Items
-
Supplica per far entrare suo fratello in un loro ospizio come artigiano fabbro meccanico. (Di seguito D. Cagliero scrive il 12/8 chiedendo consiglio a D. Rua che scrive in alto una nota).
-
Giudica ottimo l'opuscolo che gli ha mandato sulla santità e degno di essere letto dai giovani: il coad. Pelazza A. gli ha fatto un preventivo di spesa per ristamparlo: lascia a lui parlarne col Sig. Procacci. (P.S. aut.)
-
Comunica che la Pubblica Istruzione ha abolito la licenza ginnasiale inferiore rimettendo, come prima, una sola licenza ginn. Allo stesso tempo comunica la morte di D. Bonetti G. avvenuta in mattinata. (Destinatario presunto)
-
Annuncia l'arrivo a Roma per il 3/6 di D. Bersani CS e missionario apostolico che predicherà all'Ospizio del S. Cuore. Annuncia a D. Carmagnola le date per l'esame di latino scritto e orale [v. G9920746 - cartolina postale].
-
Invia il programma per D. Carmagnola per sostenere l'esame di latino, che da quest'anno basta per il Ginnasio Inf. (All. cartolina del 19/5 in cui consiglia il ritiro del congedo per l'esame universitario).
-
Lo prega di fare in modo che alcuni confr. si preparino seriamente ad alcuni esami: D. Carlando al Ginnasio Inferiore, D. Vota G. a Storia e Matematica, D. Rossi al Ginnasio Superiore.
-
Lo incarica di spedire a D. Maffi, fratello dell'exmaestro delle loro scuole ora nel Seminario di Pavia, le patenti di quest'ultimo. Attende i dati sulla vita e le opere del P. Denifle. (Cartolina postale)
-
Non approva che vi siano chierici studenti di filosofia nelle case particolari come Uberti A. Lanzetti consegni la sua patente; D. Carlando e D. Vota facciano l'esame. Esorta ad aumentare il n. degli esterni elementari.
-
Invia il testo su cui deve prepararsi D. Carmagnola per il suo esame di latino; per la storia letteraria latina lascia a lui la scelta del testo.
-
Lo ringrazia d'essersi occupato della pratica del nipote [v. G9920741]. Assicura D. Festa che manderanno i libri e a D. Martinasso la traduzione latina di Aristotele e del Platone del Prieri. (All. biglietto senza data).
-
Gli raccomanda di seguire la pratica per legalizzare presso il Ministero degli Esteri una procura di suo nipote, essendo stata emessa fuori d'Italia.
-
Spera che il Prof. Leoni riesca a far destinare D. Porro A. in Eritrea come cappellano militare. (Cartolina postale)
-
Lo invita a far coraggio a D. Carlando e D. Vota che devono sostenere un esame. Chiede notizie dell'affare di D. Porro A. [v. G9920738]. Dica a D. Tomasetti F. che approva le sue osservazioni sull'art. di D. Vaglia.
-
Attende ancora il risultato dell'esame di D. Rossi. D. Carmagnola può sostenere a Torino l'esame di latino. Faccia in modo che D. Porro A. dovendo fare il servizio di leva lo faccia in Africa per una futura casa sal.
-
In assenza di D. Cagliero C. manda a lui L. 3000 e chiede quando finiranno i lavori. Chiede d'inviargli l'indirizzo di Buzzetti Giacomo.
-
Gli invia -. 1.500 per le spese consuete. Gli dà notizie su D. Porta L. a Bordighera, D. Chiesa G. a Catania, D. Leveratto G. a La Spezia e D. Baratta C. a Parma.
-
Lascia a lui decidere se il ch. Lanzetti è pronto per la professione perpetua; per gli altri chiede che li mandi al più presto al Noviziato. Non ha denaro da mandare per il debito Cucco.
-
É necessario pagare la gravosa tassa di donazione di Mons. Bisleti per sistemare i conti delle tipografie dei sordomuti e di Paravia. Lo incarica di avvisare il Sig. Spina che Mons. Lasagna pagherà le foto. (All. 2 cartoline)
-
Chiede spiegazioni sulle forti spese sostenute per i libri degli studenti della Gregoriana. D. Cerruti sta molto male. Il suo rendiconto è stato letto a tavola perché servisse d'esempio. [Destinatario presunto]
-
Invia un vaglia e augura a D. Laureri di riposarsi. Annuncia la morte del padre del coad. Enria Pietro, di D. Damilano e di un certo Tricot. [Destinatario presunto]
-
Per le imposte della casa di Faenza è stato inoltrato un ricorso alla Comm. Centrale non tanto per il quantitativo stabilito quanto per la questione pregiudiziale di aver tassato un ente che non esiste. [v. G9920512]
-
Gli raccomanda l'affare delle imposte da pagare per la casa di Faenza arretrate di 3 anni, per cui ha chiesto l'aiuto del Teologo Arato. (In nota dice che unisce L. 500; all. altra lett. s.d. sullo stesso argomento.)
-
Lo autorizza a concedere a D. Stardero Giacomo il permesso di recarsi in famiglia per sistemare alcuni affari coi fratelli che hanno scritto più volte. (Cartolina postale)
-
Gli farà avere dal notaio quanto prima la procura che ha chiesto. Saluta D. Daghero. (Cartolina postale)
-
Gli invia un biglietto in franchi francesi pari a L. 500. (All. cartolina in cui comunica che il biglietto è fuori corso.) Chiede se ha ricevuto da D. Buzzetti il certificato per esigere la pensione di un Monsignore.
-
Spedisce L. 2000 per il debito Cucco. D. Giordano Pietro gli ha scritto, compiaciuto per essere riusciti a far desistere D. Garlaschi A. dal suo capriccio [una carrozzella con cavallo: v. G9920501].
-
Gli rimanda una ricevuta di denaro di Mons. Torrini perché la corregga e vi aggiunga una postilla. É spiacente di non potergli mandare denaro, ma il momento di ristrettezze è davvero critico. (All. lett. del 24/8)
-
A nome di D.Rua lo autorizza ad accendere ipoteca sull'Ospizio del S.Cuore per ottenere un prestito di L. 50.000.Hanno fatto altrettanto D. Chiesa a Catania, D. Baratta a Parma e D. Porta a Bordighera. (All. lett. del 27/6)
-
Invia L. 2000. Lo informa che D. Rua ha molto gradito i festeggiamenti a Roma. Annuncia la morte del Ch. Grassis G. avvenuta il 23/3.
-
Chiede se è indispensabile la presenza di D. Rua e di Mons. Cagliero alle feste giubilari. Approva quanto ha disposto per la funzione dei coscritti. Augura buon carnevale.
-
Gli invia lett. del Sig. De Amicis a D. Rua del 26/1/1893 in cui chiede aiuto per soddisfare un debito, informandolo, nel caso in cui lo contattasse, che possono solo offrirgli ospitalità. [v. G9920476; all. lett. suddetta]
-
Annuncia la notizia della morte di D. Savio Angelo avvenuta il giorno prima in Ecuador. Invi L. 2000.
-
Invia L. 2000 per il Sig. Cucco. D. Sala sta rivedendo i conti della nuova casa. Ha chiarito con D. Garlaschi A. la richiesta di una carrozzella guidata da un cavallo. Lo preoccupa la troppa ingerenza degli esterni a Loreto.
-
D. Rua raccomanda ai dir. di tenere una conferenza ai CS per S.F. di Sales, di associarsi alle LC, di tenere i rendiconti, di rispettare le date degli esami di Teologia. Ricorda di soddisfare i debiti con l'Oratorio.
-
Lo incarica di avvisare la questura di far pedinare un falso frate che gira chiedendo offerte. Precisa che il dir. non può concedere ai sac. non approvati di confessare in casa. Ha trovato il denaro per la cugina di D. Bielli
-
Lo autorizza ad acquistare per D. Ottonello un piano d'incontro. Raccomanda di dare ospitalità al giovane Calì Salvatore che si reca dal Ministro della Marina per mostrare un suo apparecchio contro i naufragi dei bastimenti.
-
Dà istruzioni per soccorrere il Sig. De Amicis, antico benefattore ora caduto in disgrazia; fu lui a convincere la Marchesa Pallavicini Durazzo a vendere ai SDB il terreno attiguo al cortile del loro ospizio. [v. G9920503]
-
A nome di D. Rua comunica l'elezione di D. Bologna G. a Isp. di Francia. Il Consigliere Professionale raccomanda le scuole serali dei giovani artigiani e la cura dei confr. laici, conservando in loro lo spirito religioso.
-
Gli manda un buono di L. 3000. Attende da D. Rua il ''placet'' per il mutuo che ha chiesto [del quale gli da risposta al termine della lett.: sul verso del 2° foglio scrive che D. Rua acconsente a un mutuo di L. 80.000.]
-
Gli manda un assegno di L. 3000 spiacente di non poter fare di meglio per i molti debiti. D. Rua gli spedirà copia della commendatizia della Procura e L. 5 per una messa alla Madonna del Perpetuo Soccorso. [In alto nota ms.].
-
Due documenti: lett. del 14/7 con cui invia buono di L. 5000; cartolina del 6/8 con cui lo incarica di rimettere denaro a Mons. Torroni; D. Braga è in fin di vita. Le faccende in Palestina si complicano.
-
Raccomanda d'inculcare energicamente ai dir. di occuparsi delle vocazioni religiose. Il Cons. Scolastico raccomanda di stabilire l'esame di Teologia e di esortare gli aspiranti all'esame di patente elementare.
-
Chiede informazioni sulla tassa di successione del 3° comproprietario della casa di Rivalta; gli consiglia di parlarne con la C.ssa Bruno, poiché l'Ufficio di Registro non riconosce l'istrumento fatto. (Cartolina postale)
-
Gli dà una quaterna da giocare al lotto. Concluso l'acquisto della casa dei Domenicani a Rivalta. Spera in una buona riuscita della festa di S. Giovanni Battista.
-
Invia L. 5000 per il debito col Sig. Cucco, raccomandandosi che non vengano usate per altre spese come è già successo. Invia saluti a D. Laureri e a D. Carmagnola.
-
Attende ancora spiegazioni sulle L. 5000 pagate per i libri del Sacro Cuore [v. G9920466]. Invia L. 4000. Saluta D. Cerruti che si trova a Roma. D. Lazzero migliora in salute a Foglizzo.
-
Chiede spiegazioni su un debito che ha pagato all'Oratorio per spese librarie e sulle spese per gli esercizi spirituali. Gli invia un assegno di L. 4000.
-
Raccomanda su ordine di D.Rua d'inviare l'elenco dei confr. orfani [v. G9920463]. Il Cons. Scolastico fa presente il grande bisogno di maestri elementari patentati; esorta quindi i dir. a preparare gli aspiranti agli esami.
-
Invia un buono del Banco di Napoli di L. 1800, scusandosi per non aver potuto mandargli di più. [All. altra lett. del 27/5 per altro invio di denaro].
-
D. Rua chiede l'elenco di tutti i confr. professi perpetui orfani dimoranti nella sua isp. Il Dir. Spirit. chiede una relazione sugli eserc. spirit. tenuti; il Cons. Scolastico consiglia maggiore vigilanza sui giovani.
-
Lo rassicura che riprenderà a mandargli il denaro, ora che è tornato dopo aver fatto 3 mute di eserc. spirit. [Cartolina postale]
-
Lo informa che ha fatto presente a D. Rua la convenienza di scrivere la lett. al Generale dei Domenicani per l'acquisto della loro casa di Rivalta. Augura buona Pasqua. [All. altra lett. del 7/4]
-
Lo ringrazia per il rendiconto. Nella circ. del mese chiede: di mandare i risultati dell'esame di Teologia, di compilare le monografie delle case, di comunicare il numero delle messe celebrate e da far celebrare.
-
Gli manda L. 5000 per la loro fabbrica. Saluti particolari a D. Laureri, D. Carmagnola, D. Pentore, D. Testa e al ch. Tomasetti.
-
Invia L. 5000. Lo incarica di dire a D. Perino che ha ricevuto la sua lett. D. Sala è arrivato a Torino e D. Rua è a Nizza Marittima. Gli augura la benedizione di S. Giuseppe.
-
Invia il solito assegno bancario. D. Rua è tornato da poco ed è già di partenza. Lo incoraggia per migliorare la sua salute.
-
Circolare: si raccomanda ai dir. di tenere segreto il catalogo della congr.; raccomandazioni anche del Cons. Scolastico e del Dir. Spirit. D. Rua è in visita alle case italiane. [In alto: nota riguardante la Nob. Vimercati L.]
-
Invia L. 5000 per pagare la pensione degli esercitandi. Chiede spiegazioni su una fattura inviata al Capitolo per spese librarie del Sacro Cuore, facendogli presente che c'è ristrettezza economica per tutti non solo per lui.
-
Lo ringrazia per le cortesie usategli durante il suo soggiorno a Roma e il viaggio a Napoli. A causa delle spese per i miss. non può mandargli più di L. 2 mila. Spedisce una procura.
-
Invia L. 5400. Si rallegra per il suo miglioramento di salute. Lo informa che D. Rua sarà a Catania fino al 15 febbraio.