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Riguardo al confr. chiamato Grigio lo informa che conosceva già i suoi modi violenti. Per gli eserc. spirit. di Genzano D. Rua ha pensato che possa dettarli D. Marenco di ritorno dalla Sicilia. D. Bianchi è ammalato.
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Gli rincresce che il coad. Mancasola Adamo non si sia rimesso in salute, così come D. Maestri Felice. Gli cercherà un novizio per la casa di Genzano che sappia suonare.
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Lo informa che il trasferimento di Gonzales a Lisbona è stato rimandato dopo l'inverno, poiché la casa non è ancora in ordine.
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Gli sembra più adatto D. Versiglia L. come dir. di Genzano invece di D. Manassero E. [v. G9920348]. D. Albera chiede di mandargli Genieys. (Mancano 6 pagg. di testo: c'è solo la pagina del P.S.)
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Gli raccomanda l'Avv. Gusmano Francesco fratello di 3 SDB (il sac. Calogero e i ch. Carlo e Salvatore), affinché gli trovi un'occupazione in uffici cattolici o in Vaticano.
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É arrivato a Torino il Vescovo di Vittoria (Brasile) che, ritornando in patria porterà con se i due chierici destinati per il Brasile (Giudici D. e un altro). Gli manda la lett. di uno dei suoi giovani.
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Comunica il nome scelto per la nuova casa di Genzano: Ist. di S. Giovanni Evangelista. Giudici D. è stato destinato in Brasile a far scuola al noviziato di Lorena. Non può concedere a Rosso gli esami straordinari di teologia.
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Gli rimanda la lett. che non ha fatto in tempo a dare a D. Vincent. Non ha nessun teologo da mandare alla Gregoriana. La partenza dei miss. è fissata al 31 ottobre, quindi Giudici deve affrettarsi a dare l'esame di laurea.
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É pronto a mandargli alcuni giovani. Tre gregoriani per la filosofia arriveranno tra qualche giorno: Olivero Feliciano, Lesnik Gio, Nigra Lorenzo. Chiede se Rosso partirebbe al posto di Giudici.
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Gli manderà a Genzano 4 chierici, dato l'elevato numero che c'è a Foglizzo: alcuni potrebbero andare ad aiutare D. Versiglia; D. Cerruti consiglia di tenere Olivero a Roma e mandare Cadolini al suo posto a Castellammare.
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Lo informa che D. Versiglia è stato destinato alla casa di Genzano e D. Manassero si ferma a Foglizzo; Campana andrà supplente maestro di filosofia a Braga (Portogallo) e Giudici nel noviziato di Lorena (Brasile).
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Gli manda il ch. Sciuto per dargli un'altra possibilità prima di rimandarlo a casa. Gli unisce una domanda di ammissione dalla Sardegna. Spera abbia ricevuto il regolamento del noviziato da D. Cassinis.
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Gli ricorda che il 9 giugno D. Rua compie 59 anni e lo invita ad organizzargli una piccola festa. Invia lett. da consegnare a D. Rua.
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Gli manderà presto i nomi di coloro che andranno alla Gregoriana [v. G9920334]. Riguardo al ch. Ferrari non sa se si decise di fargli smettere la veste.
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Lo incarica di raccogliere informazioni sul Sac. Cuva G. che vuole entrare in congr.; egli dice che il Card. Vicario lo conosce. D. Rua rinuncia al suo viaggio dopo la morte di Mons. Lasagna in Brasile. [v. G9920339]
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Gli chiede di accogliere il giovane ascritto Svampa Angelo Mario, che studierà in attesa di diventare maggiorenne e farsi sal. contro la volontà del padre.
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Lo incarica di preparare relazione per trattare la vertenza di Mons. Corbelli e la casa d' Alessandria tramite la Congr. degli Affari Straordinari e non tramite Propaganda. Chiede notizie della rinuncia al legato Czartoryski.
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Lascia a lui decidere se Pautasso debba andarsene o no. Invia saluti e assicurazioni di preghiere a Osenga.
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Invia la lett. del sac. Corona Giuseppe, un tempo chierico sal., che vorrebbe frequentare l'Università Gregoriana, incaricandogli di rispondergli. (All. suddetta lett.)
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Lo incarica di rintracciare la rinuncia al legato di L. 50.000 del principe Czartoryski A., che aveva firmato per mettere a tacere il principe padre. Un disastro ferroviario ha coinvolto Mons. Lasagna [Juiz de Fora - Brasile]
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A nome di D. Rua lo incarica di mandargli a Torino Piani e Manfredini, che andranno rispettivamente in America e a Barcellona.
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Dà informazioni sul ch. sal. Soltysek G., chieste dal Superiore dei Camaldolesi di Frascati prima di accoglierlo nella sua congr. (Scrive sulla lett. dell'8/10 del Sup. camaldolese a D. Cagliero e questi a D. Barberis.)
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Il ch. Gentile è stato mandato alla casa di La Spezia. Farà quanto può per aiutare Terrone e Rivolta.
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Annuncia i nomi di coloro che andranno alla Gregoriana: Marino Giosuè, Simona Carlo, Vidal Baldomero Michele, Grzesik Francesco. Cadolini è a Varazze per rimettersi in salute.
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Unisce lett. del ch. Giovannucci Giovanni che implora D. Rua di non farlo uscire dalla congr. sal.: lo incarica di trovargli una sistemazione. A San Benigno ci sono stati 44 nuovi professi coad. (All. la lett. suddetta)
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É lieto che abbia da mandargli una decina di aspiranti. Alcuni degli ultimi arrivati hanno qualche difficoltà: Anichini, Gentile e Baldelli.
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Non essendo certa l'apertura del noviziato di Genzano gli aspiranti continueranno ad andare a Foglizzo. Raccomanda di limitare le vacanze e assegnare ad ognuno un compagno, per meglio assicurare l'osservanza delle regole.
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Lo invita a contattare Mons. Barone nuovo consultore di Propaganda, per perorare la loro causa in Terra Santa; lì intanto D. Useo non vuole riconoscere D. Belloni suo superiore e mette in subbuglio la casa di Betlemme.
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Persuaso a non accettare il giovane Loria come ch., gli concede di entrare in congr. come coad. Il giovane Marino spicca tra quelli che gli ha mandato al noviziato di Foglizzo; chiede quando sarà pronto quello di Genzano.
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Invia lett. da consegnare a D. De Rorai. Chiede se il ch. Barberis Alessio ha preso la patente all'Apollinare. Rimoldi dalla casa paterna invia buone notizie sulla sua salute.
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Gli manda i 6 studenti per l'Università Gregoriana, di cui 4 erano stati mandati da D. Lasagna [v. G9920321]. Ha scritto in Francia, Spagna e Sicilia affinché ne mandino altri, ma non ha avuto risposta.
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Lo incarica di scrivere la lett. mortuaria di Odella Callere Firmino; gli invia i dati anagrafici. (P.S. autografo)
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Il ch. Mastropietro P. dice di essere guarito: bisogna decidere se tenerlo a Genzano o a Foglizzo. La Sig.ra Angela Squadrani ottima benefattrice di Verucchio desidera fare un pellegrinaggio a Roma: avvisi il coad. Giuccioli.
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Gli consiglia di trattenere da lui se ne ha bisogno il sac. Ruffa Francesco, che va a Roma per accompagnare alcuni giovani.
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Aperta una casa sal. a Lombriasco per i confr. polacchi; a tal proposito unisce lett. per il Card. Rampolla. É arrivato D. Bielli con alcuni signori.
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D. Bianchi lo ha avvisato del peggioramento di D. Marques S., che per uno sbocco di sangue si trova in grave pericolo. Rimoldi G. e Odella F. tornarono da Piova, il cui clima non giovava ai loro polmoni. (Cartolina postale)
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Chiede il nome del Segretario del Vescovo di Cracovia, al quale D. Rua lo ha incaricato di scrivere. Chiede il suo parere sul Decreto del 4 novembre 1894 dei Vescovi e Regolari riguardante le ordinazioni. (Cartolina postale)
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Gli è spiaciuto saperlo ammalato. É stato a Marsiglia a dettare gli eserc. spirit. al noviziato. A Sarriá sta insistendo con D. Rinaldi perché mandi 2 studenti alla Gregoriana; Mons. Lasagna ne ha mandati 4 a Foglizzo.
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Lo incarica di ottenere la dispensa di età per il diacono Gusmano Calogero di modo che possa essere ordinato il 13/4 Sabato Santo da Mons. Bertagna.
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Lo incarica di registrare la somma di L. 200 consegnata dalla Sig.ra Adelaide Pagliara vedova Tonini, da consegnare al fratello dimorante a S. Paolo del Brasile; D. Foglino M. ha comunicato di aver ricevuto la somma. -
Invia un pensiero di D. Bosco litografato in risp. alla sua del 24 c.m., nel giorno del loro Patrono S. Francesco di Sales per avere la sua protezione. Gli spiace per la sua salute non tanto buona. Consigli spirituali. -
Invia un pensiero di D. Bosco litografato. Ricambia di cuore gli auguri a lui, a suo padre e a sua sorella e assicura preghiere. Consigli spirituali. -
Lo incarica di ottenere una benedizione del S. Padre per la figlia del Marchese di Villeneuve e Trans che prenderà l'abito religioso nel Noviziato delle Dame del S. Cuore a Candéran vicino a Bordeaux. Ha ricevuto i rescritti. -
Lo incarica di parlare con D. Bartolocci Giuseppe che attende una risposta a quanto ha chiesto a D. Cagliero C. -
D. Pancheri, che si trova a Quito, ha bisogno di una dichiarazione che D. Calcagno è il rappresentante della Pia Soc. Sal. per le autorità ecuatoriane; gli consiglia di rivolgersi al Comm. Larrea Min. S. Sede per vidimarla. -
Lo ringrazia delle buone notizie sulla causa di D. Bosco; pensa sia bene che per la revisione degli scritti si fissi Torino come unico centro, poiché certe istruzioni del Promotore della fede non sono ancora pronte. -
Madame Cournet de Millan chiede preoccupata se ha ricevuto la sua lett. assicurata contenente 450 franchi per la celebrazione di 300 messe. (Cartolina postale - data e firma aut.) -
Rimanda corretta la risp. a D. Rotondi. Chiede chi del Governo Italiano ha conferito al collegio sal. di Nictheroy una medaglia d'argento per i servizi resi da D. Varchi durante la febbre gialla sul battello ''Lombardia''. -
Lo incarica di rispondere a D. Piperni circa la possibilità di possedere una casa e una chiesa nel quartiere italiano fuori di S. Francisco; D. Cassini pensa sia meglio non costruire prima di aver parlato con l'Arcivescovo. -
Lo incarica di trovare alcuni libri e spedirli ad un benefattore di Cuenca; questi pagherà poi ai confr. di lì o di Gualaquiza. Dica a D. Laureri che si farà il possibile per togliere D. Albera da Roma. -
É d'accordo nel concedere a D. De Felice N. le facoltà che chiede. Per Morezzi e Jesi provvederà. Ha ricevuto la nota degli esercizi di Genzano e Loreto. (Risposta sul verso della lett. di D. Cagliero del 21/9 da Loreto.) -
Invia una lett. del Parroco di Caluso, che propone un affare, affinché ne parli con Mons. Richelmy per chiarimenti. -
Non può soddisfare le richieste continue dello studente Tublena di aiuti economici per il padre. La Sig.ra Riviera Marta di Torino chiede se il marito Viara Agostino si trova ancora a Roma. -
Invia una lett. da spedire a D. Farina dopo che l'avrà letta. Impossibile provvedere per Poggio Mirteto un Rettore del Seminario. Invia copia risposta relativa al Giubileo delle Suore. -
Un CS di Bogotà chiede un crocifisso benedetto dal S. Padre con l'indulgenza plenaria in articulo mortis, da estendersi alla Sig.ra Elisa Sordo e famiglia. (In P.S. aut. risponde alla sua del 26/5) [v. D5460647 del 22/5] -
Circa il Memoriale sulle FMA D. Rua ha disposto alcune cose da puntualizzare. (In calce P.S. aut. di D. Rua che ringrazia delle notizie sui nuovi vescovi, è lieto che D. Belmonte vada a Trevi, spera l'Ephisius ben riuscito.)
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Lo incarica di soddisfare la Sig.ra Filomena Otero de Carballo di Yaritagua (Venezuela), che chiede la benedizione e le indulgenze del S. Padre per le Socie del S. Sepolcro, di cui è tesoriera sua madre. (Correzioni ms. aut.) -
Lo incarica della pratica del P. Lynch, parroco irlandese che chiede indulgenze e aiuti che il nuovo Governo in Equatore non elargisce più ai SDB. (Lett. scritta di seguito ad una di D. Buss Carlo a D. Cagliero.) -
Chiede come deve comportarsi circa le direttive del padre riguardanti la sua parte di eredità. (In calce risposta aut. D. Rua che gli consiglia di considerare un lascito per la congr. sal.)
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La Duchessa Ravaschieri sospende le pratiche per avere le FMA in un asilo di Napoli da affidare ai SDB, poiché in esso non vengono educati bambini ma giovanetti fino a 18 anni. (Corr. aut.; sul 2° f. trascritta una lett.)