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Occorre un maestro per la 2ª elem. a Caserta. Licenza liceale del ch. Pappalardo. Raccomanda di appoggiare l'istanza di D. Festa presso il Min. Visconti-Venosta. (Data incerta - biglietto senza firma né data né destinatario).
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Non ha notizie dal Min. su istanza del ch. Comin. Lo incarica di sincerarsi che il ch. Tancredi non torni in congr. solo per terminare i suoi studi di matematica, ma che pensi prima alla Teologia. (All. lett. Tancredi 21/12).
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Ha dato a D. Rua la lett. del Can. Sarnari. La casa di Braga (Portogallo) è sprovvista di personale. Sollecita l'approvazione al Min. della P.I. degli atti per l'esame di licenza normale. (Nota ms. aut. di D. Cerruti).
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Invia lett. da recapitare al Comm. Gioda. D. Pentore potrebbe essere d'aiuto per la predicazione. Lunedì 15 tornerà a Torino. Gli porta i saluti di D. Porro Antonio.
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Autorizzata da D. Rua l'apertura della casa di Caserta: D. Buzzetti A. incaricato della direzione; avvisato D. Bertello di mandarci D. Quartino S. esperto di oratori festivi. Raccomanda D. Giordano e D. Calvi per un esame.
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Sac. della Pia Ass. dei divoti di M.SS.Aus. chiede raccomandazione presso il Demanio, per i lavori alla chiesa del Mon. di S.Chiara per sistemare un simulacro in una nicchia, partiti senza autorizzazione. (Nota ms. Cerruti).
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Sollecita la presenza a Trecate di D. Farina G. chiesta da D. Rocca A. Gli chiede di persuadere il Vesc. di Caserta che non possono aprire lì convitto con scuole elem. Raccomanda la Prof. Davi-Barbero. (All. biglietto 5/10)
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Comunica la destinazione a Roma di D. Albera G.B. Ha indirizzato a D. Chiapello un certo Prof. Caffaratti che sembra disposto ad insegnare nella loro casa di Frascati. (Cartolina postale)
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Piovano è destinato a Roma come insegnante e per completare il corso di matematica, Girino a Faenza, Albanesi a Loreto, Pavoni a Castellammare e D. Baldi a Jesi. Dubbi su proposta di D.Borio [v. G9920914]. (All. BV del 2/10)
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Non sa se il ch. Vecchia Carlo resterà in congr. dopo il servizio militare. Dispone il cambio del ch. Cesari al posto di Cerrato a Loreto per la musica. Gli manderà a Trevi il sudd. Cesana per aiutarlo in prefettura.
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Can. e Teol. di Anagni raccomanda D. Giuseppe Rieth pio e dotto sac. di Bonn, che per motivi di salute vorrebbe domiciliarsi in Italia e insegnare discipline teologiche e filosofiche senza alcun onorario in un ospizio sal.
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Lettera d'ubbidienza indirizzata al ch. Catalano destinato alla casa di Mogliano Veneto come insegnante.
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Comunica il cambio della destinazione per il ch. Pappalardo G.: non più Spezia ma Alassio. Lascia a lui decidere per il ch. Magliano. Non sa come sostituire D. Baldi e D. Pagani, richiesti a Macerata.
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Disposizioni per numerosi cambi di personale: D. Brioschi M. prefetto a Roma, D. Farina Gerolamo prefetto a Macerata, D. Pagani prefetto a Trecate e destinazioni per vari insegnanti. (P.S. ms. aut.)
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Magliano desidera essere licenziato. D. Baldi destinato a Macerata. Lascia a lui destinare D. Luciani. Piovano desidera terminare a Roma i suoi studi universitari. (All. biglietto 27/9 a D.Laureri riguardo Dominici e Bielli).
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Numerosi cambi di personale. Invia una lett. per D. Bilieni su alcuni sfavorevoli giudizi nei suoi confronti. Chiede notizie della casa di Caserta. Il Prof. D. Cafferatti è disposto ad insegnare a Frascati. (P.S. ms. aut.)
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Lettera d'ubbidienza indirizzata al ch. Di Palma destinato alla casa di Frascati come insegnante.
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Lo prega di voler sostituire il ch. Avetta Angelo che ha il pessimo uso di picchiare i giovani e di aprire l'uscio della dispensa col grimaldello. (In alto nota ms. aut. di D. Cerruti che lascia decidere a D. Cagliero).
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Concede al ch. Bistagnino G. di sostenere l'esame di patente per l'anno venturo e al ch. Castagna di frequentare la scuola di disegno a Roma ma come privatista. Invia lett. dei giovani di Genzano. (P.S. ms. aut.)
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Lo invita a vigilare sulla Commissione d'esame per la licenza ginnasiale a Borso S. Martino, il cui Presidente Prof. Pini lascia a desiderare. Chiede spiegazioni sul dissidio fra Gianturco e Galimberti. (All. BV del 25/7).
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D. Rua acconsente che si aggiunga la classe IIIª elem. alla IVª e Vª già esistenti, senza Iª e IIª. Ha dato disposizioni a D. Buzzetti per la futura casa di Caserta. Gli raccomanda l'affare di Valsalice. (Cartolina postale)
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Invia lett. di D. Brancati. Lo incarica di seguire l'istanza di D. Calvi E. presso il Min. della P.I. per rendere definitivo il suo diploma di Prof. e d'informarsi sul Nuovo Regolamento delle Scuole Normali e Complementari.
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Lo incarica dell'affare di D. Munerati perché termini presto il suo esame di diritto canonico. Il suo viaggio in Francia, Algeria e Spagna volge al termine; spera di essere a Torino per venerdì [5/3].
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Lo prega a nome del Maestro Reviglio di mandare il coad. D'Archino e il ch. Sartori, invitati dal Vescovo [Sarnelli] a cantare nel coro della messa della S.Infanzia per la festa patronale di S.Catello. (Luogo e data incerti)
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Sunto della 1ª conferenza di D. Cerruti ai confr. studenti dell'Università di Torino dell'11-12-1896.
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Invia il ch. Altan Natale come maestro per Genzano.
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Non è disponibile D. Colussi per il seminario vescovile di Comacchio [v. G9920865]: il Vesc. non vuole D. Notario. Il Vesc. di Anagni chiede che il ch. Antolisei orfano di padre stia più vicino alla sorella. (All. lett. 4/11)
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D. Rua ha deciso di mandare D. Colussi A. a Comacchio come Vice Rettore del seminario della diocesi; al suo posto propone D. Gaido. Il Vescovo desidera il cambio di D. Notario, sollecitato anche dalla benefattrice Donnini.
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Annuncia l'arrivo a Roma di Galimberti e Salvatico. Approva il cambio di Mariani con Leardini. Parlerà in Capitolo del cambio di D. Fracchia con Noceti. Propone di chiedere autorizzazione a insegnare per Vallino e Pappalardo.
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Non sa niente della lett. del padre di D. Brancati. Il ch. Leardini L. prima del servizio militare insegnerà alla 3ª classe dei Figli di Maria. Gli chiede di mandare D. Lago A. a Frascati per il ginnasio.
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Sta cercando un economo per Genzano. Galimberti gli porterà una lett. dello zio, con cui dovrebbe riuscire ad avere l'autorizzazione a insegnare per un anno. Comunica diversi cambi di personale. (P.S. ms. aut.)
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Essendo malato il ch. Gambotto G. consiglia di mandare al suo posto Olivero o Cucchi a Frascati e Cadolini L. a Castellammare di Stabia.
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Ha riferito le sue proposte per Frascati a D. Rua, il quale pensa che convenga tenere dir. D. Chiapello. Ha saputo della sbocco di sangue di D. Morra A. Comunica numerosi cambi di personale. (Solo l'inizio della lett. è aut.)
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D. Chiappello è il dir. di Frascati e D. Caligaris cons. scol. a Castellammare. Lo incarica della pratica con l'autorità scolastica per l'apertura del Collegio Vescovile a Frascati. Mancano i maestri. Cambi di personale.
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Comunica che il ch. Cucchi è destinato a Roma a disposizione di D. Cagliero per l'ufficio che lui riterrà più opportuno.
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La nomina del dir. di Frascati che gli ha comunicato potrebbe cambiare. Attende ancora una risposta da D. Bilieni. (Cartolina postale - luogo desunto dal timbro postale)
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Invia nota del personale di Genzano. Comunica numerosi cambi di personale. Viene permesso a Ferrari di continuare a stare a Loreto per problemi di salute, restando comunque in congr. come laico. (Nota ms. aut. di Cerruti)
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Ringrazia della sua del 27/9. É in viaggio in Sicilia fino alla fine del mese in compagnia di D. Bertello. Il 30/8 è stato a Tunisi. Approva il lavoro di Giulianelli sull'antologia del Mannoris, ma si chiede chi la tradurrà.
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A nome di D. Rua comunica di togliere dal programma scolastico di Gualdo le scuole ginnasiali. Lo invita a presentare le sue proposte per la distribuzione del personale, che si presenta difficile data la penuria di maestri.
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In risposta alla sua del 27/7 consiglia di chiedere al Municipio di Genzano L. 3000 annue per la paga dei maestri delle scuole affidate ai SDB [v. G9920850] con l'esonero dalla tassa di ricchezza mobile.
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Chiede aiuto per risolvere la pratica del fratello di D. Ubaldi presso il Min. delle Finanze. Chiede se Zublena ha preso la licenza liceale. Prima di un anno non possono accettare le scuole elem. a Genzano [v. G9920850 e 51].
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Scriverà a D. Armelonghi di tornare a Macerata: la sua prolungata assenza è motivo di scandalo. D. Rua spera ancora di prendere le scuole elem. a Genzano, contando sulle FMA [v. G9920850].
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D. Rua è tornato da Genzano dove il Comune gli ha proposto l'affidamento di 6 scuole elem.; per ovviare alla mancanza di maestri patentati gli propone di valutare l'eventualità di chiamare le suore FMA e di sentirne il parere
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Gli manda i due chierici polacchi Pilz Giovanni e Mlynarski Vittorio: uno è destinato a sostituire il ch. Svampa Angelo M. al Sacro Cuore, l'altro va a Castellammare; entrambi però non sono in grado di fare la 1ª ginnasiale.
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Chiede il suo parere sulla richiesta del ch. Vespignani B. che, per evitare il servizio militare, chiede d'essere trasferito all'estero, anche per il ch. Nardella G. [la lett. di Vespignani è sul 2° f.].
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Chierico sal. reclama il compito di maestro di musica che gli è stato affidato e che non riesce a ben espletare a causa di un ch. che lo contrasta. Porge auguri onomastici.
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Approva la sua decisione di mandare Cataldi a Castellammare [v. G9920844]. Ha ricevuto la riduzione sul Piroscafo per sé e D. Bertello. Chiede se ha presentato i documenti di D. Chiesa e D. Ciprandi.
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Ha saputo che il Crispi è tornato a Roma: lo incarica di recapitargli una lett.
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Scrive su consiglio di D. Cerruti della richiesta del Provv. degli Studi di Napoli d'inviare nomi e attestati dei docenti del suo istituto. (Nota ms. aut. di D. Cerruti che consiglia Nicastro, Cataldi, Vespignani e Brancati).
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Chierico sal. vorrebbe riuscire a prendere la licenza liceale prima dell'eventuale servizio militare, che sarebbe disposto a disertare andando missionario in America. (Note ms. aut. di D. Cerruti per D. Cagliero).
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Ispettore Scolastico di Genova chiede aiuto per ottenere notizie dalla biblioteca vaticana sui Vescovi di Varazze nel Medio Evo. (A margine D. Cerruti in una nota ms. aut. chiede a D. Cagliero d'incaricarne qualcuno).
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Ha accettato Vespignani B. come asp. a Castellammare, dove può fare da maestro elem. In un disastro ferroviario in Brasile perdono la vita Mons. Lasagna, D. Villaamil suo segr. e 4 suore FMA tra cui l'Isp. Sr. Teresa Rinaldi.
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Invia risp. a Laureri sulle Letture Drammatiche. D. Starace temporaneamente a Macerata come catechista. D. Calvi può provare l'esame di abilitazione. A Faenza sono andati i ch. Tartaglia e Zuliani. (Correz. e P.S. ms. aut.)
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Gli manda il ch. Crippa C. destinato a Gualdo Tadino. Presto manderà un maestro a D. Bilieni. Approva il lavoro sul testo di geografia di D. Scaloni. D. Porro sostituisce ad Alassio D. Rocca L. che va a Torino.
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Disposizioni per il personale di Castellammare (Can. De Felice e D. Starace R.). Ch. Zanni nominato maestro comunale. Gli manda le patenti di D. Rinetti F. Non ha nessun prete da mandare alla casa di Orvieto.
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Non occorre altro ch. a Trevi: basta Pappalardo G. Dispone che il Prof. Riccardi insegni francese al IV° Ginn. D. Truchi destinato in Francia. Serve un confr. romano a Castellammare al posto di Travaini. (Luogo presunto)
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Invia lett. dell'Ing. Profumo perchè lo impieghi come prof. di matematica a Trevi dove va anche D. Borio. Cambi di personale a Castellammare. (All. lett. di Profumo con note ms. aut. di D. Rua e D. Cerruti e risp. di Carlini)
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Comunica il parere favorevole dei superiori di mandare a casa il ch. Corte, passando prima a Torino per parlare con D. Rua. Ha consegnato a D. Rua la sua relazione sulla casa di Trevi.
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Ha ricevuto la lett. di D. Veglia del 19/5 e del ch. Giovannucci del 16/4, che chiede di dedicarsi alla musica. Dica a D. Scaloni di scrivere le osservazioni chieste ai confr. con la circ. sul VII° CG. (All. suddetta circ.)
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Chiede se ha ricevuto le recenti statistiche sui convitti, di cui gli manda il questionario per farlo conoscere ai direttori. D. Sala dà segni di cedimento a livello cerebrale [morirà il 21 maggio dello stesso anno].