Items
-
Lett.del Direttore Spir.Gen.SDB, che tratta di: SDB della Gregoriana - Direttore di Faenza e Novizi Capelli A. e Capelli G.- D.Previtera M. e D.D'Amico L. - Coadiutori Acadia G. e Nocentini B.- Mons.Barboz - Diac.Pagella G..
-
Cartolina postale del Direttore Spirituale Gen. SDB, che informa su delegazione a D. Bilieni L. Direttore SDB di Castellammare per ricevere le professioni religiose di D. De Felice N. e D. Starace R. e tratta del Ch.Crippa C.
-
Lettera del Direttore Spirituale Gen. SDB, che espone il pensiero di D. Rua M. e del Capitolo Superiore circa la consistenza e la durata del Noviziato dei SDB Coadiutori, e accenna ai Chierici francesi studenti del S.Cuore.
-
Promemoria del Direttore Spirituale Gen.SDB su vertenza fra i Sacerdoti Previtera M. e D'Amico L. [Il promemoria è scritto in calce a carta con lett. del Vicario Ep. di Acireale D. La Spina G. e lett. di D.Previtera M.].
-
Lett. del Direttore Spirituale Gen.SDB, che prega di chiedere la dispensa d'età per i Diaconi Ferro P., Versiglia L., Reyneri G.; invia l'elenco degli accolti come Ascritti; comunica il parere dei Superiori sul Ch.Ferrari G..
-
Lettera del Direttore Spirituale Gen. SDB, che tratta di Indulgenza della Porziuncola per coloro che si confesseranno nella chiesa della Madonna dei Laghi di Avigliana, e accenna a rendiconto sui SDB studenti alla Gregoriana.
-
Lettera del Direttore Spirituale Generale SDB, che, a nome di D. Rua M., raccomanda al Procuratore Generale il Padre Frassati, che verrà a Roma e prenderà alloggio all'Ospizio del S. Cuore.
-
Lett. del Direttore Spirituale Gen. SDB, che, a nome di M.me Guisard, raccomanda al Procuratore Gen. gli sposi Duquaize, è preoccupato per la sua salute e prega di chiedere dispensa d'età per i Diaconi Emanuel F. e Morano V..
-
Circolare del Direttore Spirituale Gen.SDB, che, a bordo del piroscafo Sindh, invia a D. Belmonte D. notizie sul viaggio di D. Rua M. in Israele, Egitto e Francia [La circolare fu poi inviata da D.Belmonte D. a D.Cagliero C.]
-
Lett.circolare del Prefetto Gen. SDB, che invia ai Direttori delle Case il testo di una lett. di D.Albera P., scritta a bordo della nave Druentia il 23.02.1895, accompagnando D.Rua M. verso Alessandria d'Egitto e Gerusalemme
-
Lett. del Direttore Spirituale Gen.SDB, che prega di assicurare il Card.Parocchi L.M. che D. Marzilli L. intende stare coi SDB, e gli manda i nominativi dei SDB che abbisognano di dispensa d'età per l'ordinazione sacerdotale.
-
Lettera del Direttore Spirituale Gen.SDB, che espone la situazione di D. Marzilli L., sacerdote della Diocesi di Vicenza, e gli preannuncia l'invio dei nominativi di SDB che abbisognano di dispensa d'età per il sacerdozio.
-
Cartolina postale del Direttore Spirituale Gen. SDB, che riferisce al Procuratore Gen. il pensiero di D. Rua M. circa celebrazioni di Messe nella Casa di Sampierdarena, e lo informa sul miglioramento in salute di D.Cerruti F.
-
Cartolina postale del Direttore Spirituale Gen. SDB, che tratta col Procuratore Generale di questione relativa a D. Giordano P. Direttore SDB di Loreto, gli augura buone feste natalizie ed auspica per lui migliore salute.
-
Cartolina postale del Direttore Spirituale Gen. SDB, che informa il Procuratore Generale su lettere dimissorie per il Diac. Iberti L. e su questione riguardante D. Giordano P., Direttore della Casa di Loreto.
-
Lettera del Direttore Spirituale Generale SDB, che comunica al Procuratore Generale di avere informato Mons. Cagliero G. su questioni relative all'ordinazione sacerdotale dei Diaconi Gordini G., Zandano E., Vignolo G.B..
-
Lettera del Direttore Spirituale Gen.SDB, che tratta di: Diaconi Fracchia E., Leoni L., Rinaldi C., Vignolo G.B. - Ch. Uberti A.- Ascritti Dos Santos A., Acadia G., Nocentini B., Bordoni L., Signorini P. - Ch.Tettamanzi P..
-
Lettera del Direttore Spirituale Gen. SDB, che tratta col Procuratore Generale di: Certificato di D. Rua M. per D. Domino D. - Arrivo di D. Buffa G. - Notizie sulla sua salute - Dispensa d'età per il Diac. Vignolo G.B..
-
Lettera del Direttore Spirituale Gen. SDB, che riferisce il pensiero di D. Rua M. su sua venuta a Torino per predicare gli esercizi spirituali ai Sacerdoti, e ringrazia per documentazione su Sampierdarena (sanatoria).
-
Loda il ''Giornale Arcadico'' di cui ha ricevuto il primo numero, per la disposizione e l'eleganza tipografica. Chiede se è uscita la ''Gerarchia Cattolica''. (Cartolina postale)
-
Lo incarica di scoprire presso il Card. Ledokowski dove si trova la domanda inoltrata da D. Markiewicz, che si è messo in testa di formare una nuova congr. poiché i SDB, secondo lui, non hanno più lo spirito di D. Bosco.
-
Rimanda a Roma le bozze del programma per il convitto di Frascati. Desidera parlare con lui a Torino della proposta di Verucchio e di altre. A Perugia conviene parlare al Conte Conestabile della Staffa.
-
La benefattrice francese della casa di Caserta manda L. 400 per l'acquisto di un calice e una pisside per la cappella appena inaugurata, con preghiera di rimanere nall'anonimato. (In alto nota ms. aut. di D. Cagliero.)
-
Concede a D. Tomasetti di celebrare 40 messe per suo fratello. D. Belmonte è arrivato a Torino, mentre D. Rua è ancora a Milano. Tratterà la proposta di Mosciano S.Angelo. (Cartolina postale)
-
Gli raccomanda di far visita a Mons. Ressia nuovo Vesc. di Mondovì, che sarà a Roma per qualche tempo in casa dello spedizioniere Farelli. Saluta D. Belmonte e D. Rocchietti. (Cartolina postale)
-
Qualcuno cerca di ostacolarli a Lenta e a Savona. Ringrazia il Sottosegr. Galimberti di quanto fà per loro. Esporrà la proposta di Frosinone in Capitolo, le cui riunioni si terranno nella sera del 1° e 3° lun. di ogni mese.
-
Lo incarica di rispondere a Mons. Maccaroni che hanno accettato di aprire una casa in S.Salvador nel novembre del 1897. (Cartolina postale)
-
Lo incarica di preparare un regolamento per il semi-convitto di Frascati. Al Vesc. di Gallipoli risponda che non hanno il personale. (Cartolina postale)
-
Pensa sia bene rispondere subito a D. D'Antuono che dell'Oratorio Festivo di Angri si tratterà nel settembre del 1897. (Cartolina postale)
-
Difficoltà a G.Tadino di trovare un Prof. patentato per cominciare il Ginnasio. L'offerta di P.Recanati si può accettare solo se D. Giordano provvede per il collegio. Propone convenzione per avere rimborso spese di Loreto.
-
Esporrà a D. Rua il nuovo progetto di Mons. Calai. D. Josephidi desidera una speciale benedizione del S.Padre per i benefattori e i giovanetti nel giorno dell'inaugurazione dell'Oratorio a Tunisi. (Cartolina postale)
-
Teme non riescano a soddisfare bene i tanti impegni presi. Pensa sia meglio che il Card. Verga mandi gli alunni, che vorrebbe sistemare in una casa sal. da fondare a Viterbo, nel loro collegio di Orvieto o di Trevi.
-
Lo invita alla pazienza se il programma del Seminario di Frascati è diverso da quello delle altre case. Teme che la vesta talare dei convittori del ginnasio e delle elementari a causa del caldo allontanerà molti giovani.
-
Loda le deliberazioni del loro primo Capitolo Isp.; cercherà di fare altrettanto bene. (Cartolina postale)
-
D. Belmonte chiede di raccomandare al Sottosegr. Galimberti il Maestro Guillon: si può incaricare il Comm. Gioda, che ha concesso a Valsalice di essere sede d'esame. (All. cartolina in cui precisa che il maestro è Guidon).
-
Lo incarica di rispondere a D. La Fontaine di Viterbo che non potranno accettare la sua proposta prima di 3 anni; gli confida poi che sarebbe meglio aprirne una in Calabria o in Puglia.
-
Dispone la stampa degli inviti alla benedizione della pietra angolare della casa di Caserta e l'invio di alcune copie alla benefattrice [francese che ne ha reso possibile la costruzione].
-
Gli rimanda la convenzione del Seminario di Frascati firmata da D. Rua. Riguardo a Bagnorea è del parere che è meglio concedere il meno possibile.
-
In risposta al Card. Vannutelli precisa che a Frascati non si aggiungerà subito la 3ª ginn.. Può contare sul Comm. Gioda per favori al Min. della P.I. e al Dep. Galimberti che ha un nipote chierico a Varazze.
-
Gli manda la convenzione del Collegio di Trevi; per quella di Frascati si farà il possibile. La procura generale per Jesi è pronta. Lamenta le lungaggini ormai eccessive che frenano il progetto di Caserta.
-
Lo incarica di porgere condoglianze al Prof. Vallauri di 92 anni e assicurargli preghiere per la sua guarigione. (Cartolina postale)
-
D. Buzzetti farà preparare il disegno per Caserta e presto si comincerà a costruire. Riguardo a Marino conviene che il Card. Protettore li liberi da ogni impegno. Possono accettare l'Oratorio di Jesi per l'ottobre 1897.
-
Gli raccomanda di assicurarsi che il terreno di Caserta non abbia ipoteche e che la posizione sia conveniente. (Cartolina postale)
-
Lo sprona a risolvere tutti i problemi dell'affare di Caserta, il cui eccessivo ritardo stà causando seri danni. (Cartolina postale)
-
Biglietto di Consigliere Gen. SDB, che prega il Procuratore Gen. di far legalizzare due atti del Console di Gerusalemme e gli ricorda la facoltà per l'ordinazione episcopale di Mons. Costamagna G. nella Chiesa di Maria Ausil.
-
Occorre una risoluzione per Caserta, casa richiesta da parecchie famiglie. D. Rua pensa non convenga accettare la direzione del Seminario di Bagnorea, e neanche l'affare di Alvito. Esamini il patrimonio del ch. Oliveira.
-
Sollecita l'affare di Caserta poiché la benefattrice francese che lo finanzia stà in ansia. (Cartolina postale)
-
Raccomanda di risolvere i problemi col proprietario del terreno che devono acquistare a Caserta e assicurarsi che non vi siano su di esso ipoteche o servitù di passaggio. Gli manderà presto la convenzione per Frascati.
-
Sollecita l'acquisto del terreno a Caserta; gli confida che la benefattrice francese ha mandato L.100 mila, ma attende il disegno della casa. Spera abbia ricevuto la lett. d'accettazione del raccomandato di Mons. Grasselli.
-
Manderà la procura per l'acquisto del terreno a Caserta, per cui D. Rua ha chiesto L.20mila alla sig.ra francese che finanzia il progetto. Saliba F. chiede di entrare in congr. come aspirante contro il volere della madre.
-
Lascia a lui sbrigare il complicato affare di Trevi cercando di concedere quanto desidera la Congr. di Carità. Il Card. Vannutelli chiede una convenzione per il Seminario di Frascati: lo incarica di fargli visita.
-
Trovato il terreno a Caserta per costruire un istituto sal. offerto da una benefattrice di Parigi [v. G9921449]; l'Oratorio festivo con cappella e teatrino dovrà essere lo scopo principale; prevista una spesa di L. 70 mila.
-
Per l'affare di Caserta crede convenga che se ne incarichi il Cav. Cucco, preparando subito un disegno del nuovo istituto per mandarlo alla benefattrice parigina che ne sollecita la realizzazione, perché teme di morire.
-
Ha incaricato D. Armelonghi di rispondere al Parroco di Apiro di non poter accettare la sua proposta. La benefattrice francese insiste per Caserta [v. G9921447]. (Cartolina postale)
-
Ha saputo che andrà dal Can. Bosi a Jesi: sono state chieste L.4000 annue, contro le 1200 proposte, una cappella più ampia e una sala per le accademie. Intanto a Parigi è pronto il denaro di una benefattrice per Caserta.
-
Gli spiace non poter mandare a Gualdo un maestro di agricoltura per accontentare Mons. Calai; spera però di formarne qualcuno nella scuola di Lombriasco o a Ivrea; il Prof. Marro potrebbe consigliare uno dei suoi allievi.
-
D.Rua desidera aprire una casa al Cairo: il Can. Belloni è incaricato di farvi visita e trattare col Sig. Farahian Pres. della Soc. di S.V. de' Paoli; anche Mons. Sogaro e il Patriarca Copito sostengono questa causa.
-
Mons. Calai chiede una visita di D.Perino per trattare l'affare di Gualdo Tadino; la benefattrice francese sollecita quello di Caserta. Il coad. Botto vuole tornare a Roma: la morte di D.Dalmazzo lo ha scosso [V. G9920547].
-
D. Rua sollecita la pratica di Caserta poiché la benefattrice francese che ha proposto la cosa è malata e non più giovane [v. G9921441].
-
Il Vescovo di Caserta [Mons. Cosenza] scrive di aver trovato una casa adatta ai salesiani e desidera che qualcuno di loro gli faccia visita. (Cartolina postale)