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Lo incoraggia ed aspetta la sua venuta a Torino insieme a D. Marenco G. per trattare le varie cose. -
Chiede se ha ricevuto alcuni paramenti sacri che gli ha spedito (Cartolina postale). -
Avvisa della venuta a Roma del confr. Mac Conville P. per dare un esame di filosofia e chiede di provvedere all'alloggio.
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Raccomanda di soddisfare eventuali richieste che farà il Sig. Minelto in occasione della sua venuta a Roma per trattare alcuni affari.
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Assicura che la Borsa del Card. Cagliero G. sarà pubblicata con la dicitura che gli ha inviato.
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Ringrazia degli auguri e si rallegra delle notizie inviategli sulle Case Sal. della sua Ispettoria.
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Chiede di occuparsi del trasferimento di D. Morrone M. da Perugia dal quale ha ricevuto una lettera di lamentele. Chiede di raccomandare D. Fazi F. a qualche Vescovo affinché lo accetti anche solo in prova.
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Si congratula per l'edizione della lettera di D. Paolo Albera sulle vocazioni. Avvisa dell'arrivo di D. Giraudi F. a Roma per l'avvio dei lavori di Via Tuscolana.
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Ringrazia per le notizie inviategli su D. Carmagnola A. e per l'accoglienza riservata ai confratelli venuti a Roma per la lettura del Decreto sulle Virtù del Venerabile D. Bosco (All. busta).
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Ringrazia degli auguri e li ricambia. Raccomanda di aiutare D. Gavinelli A. nel suo lavoro. Chiede di sollecitare i lavori per le nuove Scuole Professionali di Via Tuscolana-Roma.
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Avvisa che nel mese di dicembre e forse anche in gennaio i suoi molti impegni non gli permetteranno di recarsi a Roma tuttavia ritiene che la Vestizione non si debba rinviare.
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Disposizioni per l'avvio dell'opera salesiana a Castel Gandolfo: D. Pochini S. e D. Giraudi F. si occuperanno delle relative pratiche.
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Si rallegra per il numero dei novizi ma avvisa che non potrà venire a Roma per la vestizione.
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Lo incoraggia a superare le molte difficoltà. Sta partendo per la Polonia dove resterà per circa un mese.
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Avvisa che non potrà venire a Roma in quanto ha molti impegni lì a Torino.
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Ringrazia degli auguri e della bella compagnia tenutagli durante il viaggio nelle Marche e in Umbria. Chiede di rappresentarlo a Trevi per l'inaugurazione del Monumento a D. Bosco.
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Chiede di preparare l'itinerario delviaggio in Umbria che faràinsieme a lui tenendo in cosiderazione l'arrivo a Roma per fine mese così da poter partecipare alla Beatificazione del Cafasso.
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Avvisa che ha passato al Prefetto la richiesta di pagamento della rata. Ringrazia e ricambia gli auguri Natalizi. Si rallegra per il suo progetto di promuovere la devozione al S. Cuore. Invia saluti al Card. Cagliero G.
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Si rallegra per il riordinamento degli studi e della Casa dei Chierici di Genzano. Raccomanda di aiutare D. Ceria E. nel suo lavoro.
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Chiede di scrivere direttamente a D. Francesia G.B. per sapere se verrà a Roma per vedere il Card. Cagliero G. ed assistere agli Esercizi Spirituali.
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Chiede di continuare con le indagini promettendo in cambio un diploma di benemerenza del loro Museo.Chiede di continuare con le indagini promettendo in cambio un diploma di benemerenza del loro Museo.
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Chiede di convincere D. Conelli A. a venire a Torino insieme a lui per il giorno dei SS. Pietro e Paolo (Cartolina Postale).
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Raccomanda l'accettazione di un giovane come studente nel suo Istituto (All. lett. dello zio del giovane che fa la richiesta Prof. Carnevale P.)
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Comunica la decisione del Capitolo Sup. di annullare lavendita del terreno a Sampierdarena. Gli parlerà a voce dei problemi economici della Società Sal.
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Avvisa che provvederà D. Munerati per loro al pagamento delle spese per la scala e il garage.
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Chiarimenti circa un debito della Casa di Lanusei. Non ha osservazioni da fare ai conti presentati. Raccomanda che ogni Casa faccia qualche opera per il bene dei giovani. Chiede di aiutare D. Ferrari nel suo lavoro.
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Spiega i motivi del ritardo nel rispondere alla sua lett. Ha esaminato i conti dell'Ispettoria e le osservazioni gliele farà di persona. Si congratula per i conti della Società ''P. F.''
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Risponde alla sua lett. comunicandogli che i Superiori non approvano la vendita del terreno vicino alla Casa di Sampierdarena. La situazione finanziaria non migliora, le uniche entrate sono italiane.
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Risponde alla sua lett. circa le difficoltà di un suo progetto di tutela di alcuni beni. È incaricato di fare una visita a tutte le Case Ispettoriali d'Italia.
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Informa che D. Albera P. non vuole che si venda il terreno di Sampierdarena pertanto devono rispettare la sua volontà. Accetta la sua proposta relativa a Firenze. Ha deciso di farevisita alle Case Ispettoriali.
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Indicazioni per un testamento da far fare al Can. Bua prima della sua morte per evitare che i parenti possano rivendicare i suoi beni già intestati alla Congregazione Sal.
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Raccomanda di prendere le misure necessarie per quei tedeschi e austriaci presenti nella sua Ispettoria poiché il governo controlla i loro scritti che inviano all'estero.
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Circolare agli Ispettori Salesiani con istruzioni in prossimità della guerra.
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Chiede di parlare con D. Donzelli M. il quale non è nellacondizione psicologica per affrontare un cambio ora.
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A causa dei problemi finanziari ha raccomandato a tutte le Case Salesiane di risparmiare. Porge congratulazioni per i miglioramenti e i progressi ottenuti. È dispiaciuto di non poterlo consultare in certi affari.
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Risponde alla sua lettera suggerendogli di studiare meglio la proposta di fondazione di una Società. Fa presente di raccomandare a Salamanca che si mantenga la pace.
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Consiglio sulla forma industriale per la Soc. A. da fondarsi.
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Invia elenco delle offerte ricevute dalle Case Sal. dell'Ispettoria Romana per il Monumento a Don Bosco.
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Fa una proposta per ottenere finanziamenti per l'acquisto della Casa di Livorno.
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Approva la sua proposta di acquistare un terreno tuttavia dovrà attendere il rientro dei Superiori per conoscere anche il loro parere. Non dispone di denaro da mandargli, i tempi per ottenere prestiti dalle Banche sono lunghi
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Comunica giorno e ora del suo arrivo a Roma (Cartolina Postale).
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Lo incoraggia a proseguire malgrado le molte difficoltà che incontra [Scrive sul verso di una circolare all'Ispettore della Subalpina (D. Manassero E.) del 1/1/1912 sul personale].
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Risponde circa la questione economica della Casa di Napoli. Richiede notizie sulla Casa di Firenze.
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Proposta di vendita alla Società ''P. F.'' della Casa di Bologna.
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Invia pianta di ciò che intendono vendere a Firenze affinché ne tratti con la Società ''Proprietà Fondiarie''. Si meraviglia che suddetta società non abbia ancora venduto nulla a Sampierdarena e neppure il terreno di Milano.
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Approva la proposta di acquistare nuovi terreni. Notifica la decisione presa di vendere il terreno di Bologna e il Collegio degli studenti di Firenze (All. una nota di spese).
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Gli invia le 13000 lire richieste ma avvisa che non riuscirà a mandargli le 5000 lire mensili per il Testaccio prima del mese di Agosto.
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Invia denaro per la Casa del Testaccio. Dà disposizioni per la vendita dei terreni di Milano.
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Invia l'atto di svincolo per l'ipoteca del terreno di Milano e all. estratto di mappa con indicazione della parte che si intende vendere e della relativa superficie.
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Invia a parte il suo parere sulla convenzione da farsi per Sampierdarena. Trattative per la vendita del Palazzo S. Giovanni Evangelista. Ricevuta proposta di acquisto della Casa di Lanusei. Preoccupati per la salute di D. Rua
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Non può inviargli le 5000 L. Chiede di parlare col S. Padre o con il Card. Merry del Val per verificare se è proprio intenzione della S. Sede che siano loro a provvedere seriamente alle proprietà.
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Avvisa circa una richiesta di accettazione di due giovani nel suo Ospizio presentata dal Marchese di Culbes.
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Disposizioni per l'acquisto dei beni di una Signora a Costantinopoli.
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Chiede di sollecitare la Soc. ''Proprietà Fondiarie'' per le pratiche necessarie alla stipulazione del contratto di vendita dello stabile di La Spezia che la Marchesa Meroni intende alienare alla Società stessa.
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Invia L. 2000 ed avvisa che non dispone di fondi pertanto di regolarsi nel contrarre debiti.
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Comunica l'invio di L. 5000 per il lavori del Testaccio.
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Desidera sapere se sarebbe ben vista in Vaticano l'accettazione di una decorazione offerta a D. Rua M. in occasione del suo 50° di Messa.
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Approva il deposito della cassetta presso una Banca purché sia intestata a due persone.
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Chiede di occuparsi della vendita di un terreno con villa di una signora. Dà disposizioni per la vendita dei terreni di Sampierdarena e Firenze.
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Chiede di fargli avere alcune informazioni tramite il Ministro della Pubbl. Istruz. relative alla cessione da parte del Demanio dello Stato al Comune di S. Benigno C. dell'ex palazzo abbaziale in seguito subceduto a D. Bosco.