Items
-
Informa che D. Fascie ha 20 posti per i profughi e dà la lista del numero dei ricevuti in ciascuna delle 5 ispettorie d'Italia: in totale sono 143. Comunica che è d'accordo su D. Crippa come rappresentante a Napoli.
-
Due telegrammi sull'accoglienza ai profughi: uno di D. Laureri che dispone di 21 posti in 7 case e uno di D. Farina che dispone di 22 posti. (All. 2 lett. della stessa data con le istruzioni per l'accoglienza dei profughi).
-
Dà istruzioni in risposta al suo ''telefonema''. (All. minuta con istruzioni per mettere in moto il lavoro di accoglienza per i profughi della Turchia e due circ. del 29/5 sullo stesso argomento).
-
Comunica che D. Albera telegrafò al Conte Gallina offrendo ospitalità negli istituti sal. ai figli dei profughi della Turchia ed incarica D. Conelli a trattare con il Conte. (All. minuta delle istruzioni inviate da D.Cerruti)
-
Informa che la casa salesiana di San Severo, benché povera, potrà ricevere due piccoli profughi.
-
Informa che D. Albera ha disposto sia ospitato a Martinetto il profugo Migliaccio F. Il Conte Gallina ha parlato molto bene dei SDB ai giornalisti. Invia copia del TL di Gallina e lett. di D. Albera a Signoretti [v. H0060104]
-
Informa che tre profughi sono stati accolti da autorità Superiori e alunni: Brughera e i fratelli Lupo Carlo e Gaetano.
-
Arrivati a Parma 14 giovani fanciulli ricevuti dalle autorità, che diedero commovente dimostrazione al Duca d'Aosta. (All. telegramma Milano 13/7: arrivo di altri 10 di cui 5 restano, 3 vanno a Treviglio, 2 a Intra).
-
Commenta che i salesiani di Parma sono riconoscenti per come ha sistemato le cose. Informa che sabato 13 arriveranno i profughi a Milano.
-
Spiega perché hanno dovuto accettare altri due profughi dopo la partenza dei giovani Bini e Cosentini. Commenta il desiderio dei confr. di Parma. (All. documento del Comitato di Torino per l'accettazione di due giovani)
-
Commenti sui fratelli Nahum profughi israeliti e su Bini e Cosentini. Chiede d'essere avvisato in tempo sulla sua partenza e che il Prefetto della città dia avviso della fermata dei profughi a Parma. (All. TL del 2/6).
-
Comunica il gradimento dei Superiori Maggiori per le notizie giunte da Roma. Informa dell'arrivo dei profughi a Verona e annuncia che sono 76 quelli ricoverati nelle case salesiane d'Italia.
-
Comunica che sono arrivati a Verona 11 giovani profughi e che resteranno i fratelli Balzain, Buffoni, Gulli e Sturniolo. (All. TL 26/6: i 2 fratelli Loti inviati ad Este mentre i 3 fratelli Manarolla restano a Mogliano V.).
-
Comunica che sono arrivati giovani profughi a Torino. (All. lett. con notizie dei 30 espulsi ospitati al Martinetto; D. Cerruti desidera che altri 44 vadano a Verona).
-
Commenta la notizia data dal ''Cittadino'' di Genova sull'atto di carità di D. Albera fatto nel ricevere i profughi, che suscitò grande ammirazione. (All. piccolo ritaglio di giornale).
-
Chiede il numero dei giovani profughi ospitati nell'ispettoria romana e la lista presentata al Conte Gallina. (All. lett. del 31/5 col numero dei profughi accolti in ogni casa e altro telegramma con la stessa data).
-
Chiede siano mandati 30 giovani profughi a Torino. Informa che ha chiesto ad altre ispettorie quanti ne potranno ricevere e che ha spedito istruzioni di D. Cerutti.
-
Informa che i fratelli profughi Edoardo e Gaetano De Rocchi sono ricoverati nell'Ist. Sal. di Catania. (All. altra lett. del 19/12 di D. Camuto a D. Conelli in cui scrive che i suddetti fratelli partiranno per Costantinopoli)
-
Comunica che Loci Vittorio e Gigli Lazzaro, espulsi dalla Turchia sono felicemente arrivati al Collegio d'Intra.
-
Comunica che i fratelli israeliti Giuseppe ed Isacco Nahum, che da due anni erano nell'Istituto Salesiano di Costantinopoli, hanno avuto dalla madre il consenso per andare in Italia come profughi. (All. telegramma)
-
Comunica che i tre profughi ricoverati sono i fratelli Manarolla Giovanni, Emanuele e Vittorio; quest'ultimo si trova provvisoriamente ad Este. (L'autore è il prefetto del Collegio).
-
Comunica che nel suo Istituto ci sono 2 fratelli espulsi dalla Turchia: De Martini Mario Antonio e Armando Giuseppe. (All. lett. di D. Bologna a D. Farina C. Isp. della Lombardo-Veneta del 23/11 e documento Prefettura Verona)
-
A nome dei direttori comunica che si sono ritirati tre dei quattro giovani espulsi dalla Turchia e accolti nella casa di Portici. (All. altra lett. del 30/6 in cui comunica che uno dei giovani è tornato).
-
Il Rettor Maggiore chiede al Dir. di Torino-Martinetto che riceva il giovane Migliaccio Francesco espulso da Costantinopoli. (All. copia della lett. del Conte Gallina a D. Cane Felice con cui chiede si accolga il Migliaccio).
-
Il Rettor Maggiore è d'accordo che non conviene accogliere la proposta del P. Bassetti sull'attenzione ai ragazzi espulsi dalla Turchia; è meglio andare a Tripolitania. Ringrazia del lavoro che fa come ispettore.
-
Il Direttore sal. di Trevi comunica all'Ispettore della romana che è pronto a ricevere Adolfo, uno dei ragazzi espulsi dalla Turchia.
-
Il Direttore sal. di Trevi risponde all'Isp. della romana che possono accogliere sei figli dei profughi espulsi dalla Turchia. (D. Conelli è il salesiano incaricato di coordinare il lavoro con questi ragazzi espulsi).
-
Alcune osservazioni. Da servire di lume intorno al modo onde la Chiesa ed Enti morali possono acquistare e possedere i beni di fronte alla legge civile italiana.
-
Lettera indirizzata al Prefetto Generale SDB, con considerazioni su: FMA e costituzione di un Ente per la custodia del loro patrimonio - Costituzione di Società in accomandita semplice - Consultazione con Avv. Menicanti F..
-
Lettera di Avvocato, che espone a Cavaliere il parere su: Emissioni di obbligazioni al portatore - Creditori e dichiarazione a spese degli eredi - Durata di tempo di una Società in accomandita semplice - Liquidazione tasse.
-
Lettera indirizzata all'Ispettore SDB di Roma, con considerazioni su operazione finanziaria di prestito e questione di sindacato.
-
Lettera del Prefetto Generale SDB, che invia all'Ispettore SDB di Roma indicazioni su: Rapporti finanziari con Società Anonima - Redazione di Statuto (non specificato) da un Notaio - Questioni finanziarie [2 NB. in calce].
-
Lettera inviata all'Ispettore SDB di Roma, con considerazioni su: rapporti tra S. Sede e Banche - Deutsche Bank - Giurisprudenza italiana e sentenza di cassazione.
-
Osservazioni relative a prospetto di Mons. Cerrutti L. su proprietà immobiliari delle case religiose e presentazione di un altro progetto [di autore non determinato].
-
Progetto relativo alla questione delle proprietà immobiliari delle case religiose [Presente anche stesura DT del 21.02.1908].
-
Prospetto del Prefetto Generale SDB riportante indicazioni e prospettive dell'Associazione Italiana per la tutela degli interessi religiosi (sezione di gennaio 1906).
-
Progetto di una Società Anonima che assicuri alle Corporazioni ed alle Società Religiose un possesso pacifico, libero e più economico del loro patrimonio.
-
Atto processuale su vertenza tra Sig.Borivent G. e Ricevitore del Registro di Lanzo e l'Intendenza di Finanza di Torino su: Cessione quota ereditaria - Liquidazione tassa registro - Improcedibilità di domanda di stima.
-
Cartolina postale di Sacerdote di Jesi, che prega Avvocato di Ancona di preparare una ricevuta e di farsi inviare da D. Perino L. -. 210 e centesimi, in modo che ricevuta e denaro si possano dare alla persona interessata.
-
Lettera di Marchese di Montefano (Macerata), che lamenta il mancato assolvimento di un debito nei propri confronti da parte di Don Recanatini, e unisce il conteggio del dare di quest'ultimo.
-
Stato delle iscrizioni prese durante l'ultimo trentennio, sino a tutto il giorno 24.12.1914, a carico di Trionfi Sigismondo [Certificato rilasciato a richiesta di Avvocato. Presente anche copia MS di 10F].
-
Stato delle iscrizioni, prese durante l'ultimo trentennio, sino a tutto il giorno 24.12.1914 a carico di Pascali M.Antonietta in Trionfi [Certificato rilasciato a richiesta di Avvocato. Presente anche copia MS di 08F].
-
Distinta di spese e competenze dovute ad Ingegnere di Ancona per rilievi in campagna e ripartizione a tavolino della tenuta rustica e urbana detta di S. Antonio in Forano, sita in Montefano (Macerata): -. 262,00.
-
Avviso di Ricevitore di Ufficio del Registro di Ancona su valutazione stabilita sugli stabili siti in Montefano, lasciati in eredità dal Marchese Trionfi Sigismondo: valutazione complessiva in -. 364.000.
-
Domanda di stima giudiziale dei fondi lasciati in eredità dal March.Trionfi Sigismondo, rivolta dal Ricevitore Ufficio Registro di Ancona al Presidente Tribunale di Macerata [Su retro: notificazione di Ufficiale giudiziario].
-
Copia autentica dell'istromento di deposito e pubblicazione di testamento olografo del fu Trionfi Sigismondo: depositari Marchese Zucconi Giuseppe e Avv. Trionfi Carlo.
-
Rendiconto di cassa dal 1 gennaio al 30 aprile 1914 elaborato da fattore di Montefano sui fondi del Direttore SDB di Bari, a questi pervenuti da eredità Trionfi Sigismondo [Testo allografo].
-
Conto tasse pagate dal 10 febbraio al 31 dicembre 1913 e Conto Banche per il 1913 elaborati da fattore di Montefano sui fondi del Direttore SDB di Bari, a questi pervenuti da eredità Trionfi Sigismondo [Testo allografo].
-
Rendiconto di cassa elaborato da fattore di Montefano per il periodo 9 febbraio - 30 novembre 1913 su fondi del Direttore SDB di Bari, a questi pervenuti da eredità Trionfi Sigismondo [Testo allografo].
-
Relazione amministrativa di fattore di Montefano su prodotti di fondi del Direttore SDB di Bari, a questi pervenuti da eredità Trionfi Sigismondo: Bestiame, grano, formentone, uva e olive [Testo allogr. - Altri appunti].
-
Registro di contabilità amministrativa dei fondi di Montefano per l'anno 1913, compilato da fattore di Montefano, sui beni del Direttore SDB di Bari a questi pervenuti da eredità Trionfi Sigismondo [Testi allografi].
-
Lettera di fattore di Montefano, che informa il Direttore SDB di Bari su rendiconto amministrativo presentato al March.Trionfi C. (gennaio-aprile 1915), su venuta a Montefano del Sig. Manardi M. e su campagna. [Testo allogr.]
-
Lett. di fattore di Montefano, che, preoccupato del suo silenzio, esprime al Direttore SDB di Bari il desiderio che egli sia presente a Montefano per la festa di S.Vincenzo Ferreri e lo informa sulla campagna. [Testo allogr.]
-
Lettera di fattore di Montefano, che attende dal Direttore SDB di Bari risposta su questione della vendita dei poderi di eredità Trionfi S., e precisa di aver presentato i conti del 1914 all'Avv. Trionfi C. [Testo allogr.]
-
Lettera di fattore di Montefano, che, per progetto del Direttore SDB di Bari di vendere i poderi di eredità Trionfi S., presenta al medesimo due proposte: permuta di fondi o contratto di compravendita [Testo allografo].
-
Lettera di fattore di Montefano, che invita il Direttore SDB di Bari a venire a trattare col Conte Volponi P. e col Prevosto del paese circa suo progetto di vendita dei due poderi di eredità Trionfi Sigismondo. [Testo allogr.]
-
Lett. di fattore di Montefano, che esprime al Direttore SDB di Bari il dispiacere per la sua decisione di vendere i due poderi di eredità Trionfi S., e prega di venire informato sul prezzo ristretto di vendita. [Testo allografo].
-
Lettera del Direttore SDB di Bari (ora in Ancona), che ringrazia il fattore di Montefano per invio di conto [v. H0051711] e lo informa su propria decisione di procedere alla vendita dei due poderi dell'eredità Trionfi S..
-
Bilancio economico di fattore di Montefano su fruttato dei 2 terreni di proprietà del Direttore SDB di Bari (eredità Trionfi Sigismondo): Totale fruttato - Totale spese - Riepilogo - Spiegazioni [Testo allografo].
-
Lett. di fattore di Montefano, che espone al Direttore SDB di Bari questioni su: Mancato arrivo a Macerata di 3 damigiane di vino spedite il 06.10.u.s. - Marchese Trionfi Guidobaldo - Raccolti di uva e olive. [Testo allogr.]