Items
-
2 Liste di nomi di ragazzi profughi da consegnare ai parenti in diverse date di gennaio 1913: 1 di Varazze, 3 di Alassio, 4 di Novara, 3 di Milano, 2 di Genzano, 3 di Caltagirone e 1 di Spezia.
-
Elenco dei 21 giovani espulsi ricoverati nell'Isp. Sicula: 6 a S.Gregorio, 3 a Catania, 2 a Palermo e 10 a Caltagirone. (Un N.B. dice: rimangono ancora 7; in lista appare nome,data d'ingresso, età e data di partenza.)
-
Elenco di 12 ragazzi profughi accompagnati a Trevi e a Macerata. (Nella lista c'è anche il luogo di provenienza e l'età).
-
Ringrazia del vaglia. Comunica la situazione degli 11 profughi accolti nell'Isp. Sicula: 3 a Catania, 2 a Palermo, 6 a S.Gregorio di Catania. (Scrive i nomi e l'età di ognuno, di alcuni dà spiegazioni. L'autore è Segr. Isp.)
-
Due liste di profughi che partono da Roma: 14 per Milano, Parma, Intra e Treviglio e 12 per Alassio, Varazze e Modena.
-
Elenco di 18 giovanetti profughi partiti da Roma: 3 per Modena, 4 per Parma, 5 per Milano, 3 per Treviglio e 2 per Intra. (Precisa che quello di Firenze non si presentò a Roma)
-
Dati del giovanetto Amedeo Sebastiani e dei suoi parenti, che sarà accolto a Frascati domenica sera 30.6.1912. (Data presunta)
-
Elenco di profughi espulsi dalla Turchia e inviati da Roma a Verona (c'è anche il luogo di nascita e l'età: 5 vennero accolti a Verona, tre ad Este e Tre a Mogliano Veneto).
-
Minuta coi nomi di 4 profughi inviati a Faenza, uno a San Severo e 6 a Castellammare di Stabia.
-
Minuta coi nomi di sei profughi inviati a Castellammare di Stabia (c'è anche l'anno di nascita di ognuno e l'indicazione che tutti provengono da Smirne e sono di religione cattolica)
-
Minuta coi nomi dei profughi inviati: 2 a Napoli-Vomero e 4 a Portici (c'è anche l'anno di nascita e la provenienza: vengono tutti da Smirne).
-
Impiegato del Commissariato dell'Emigrazione raccomanda il Sig. Sansoni Giovanni, che desidera che il figlio sia accolto in qualche istituto educativo. (Firma illeggibile)
-
Il Conte Vittorelli, Prefetto di Torino, a nome del Min. dell'Interno ringrazia il Rettor Maggiore della generosa e patriottica offerta (di ricevere i figli dei profughi negli Istituti Salesiani).
-
D. Sandrini della Curia Vescovile di Concordia invia offerta e chiede preghiere per il Papà ammalato. (Il destinatario potrebbe essere D. Conelli Arturo Isp. della Romana o D. Farina Carlo Isp. della Lombardo Veneta.)
-
A nome del Min. Paternò lo convoca in Commissariato Emigrazione. (Sul verso D. Gaido spiega che era per parlare di Cesare Fabbrica, per il quale si chiese ricovero al S. Cuore, che D. Tomasetti ha concesso; all. i suoi dati)
-
Promemoria scritto dal Capo Ufficio della Segreteria della Comm. di Soccorso agli espulsi della Turchia con cui presenta i fratelli Marcopoli accolti nell'Ist. Sal. di Genzano.
-
Il Capo Ufficio della Segreteria del Commissariato dell'Emigrazione elenca i 114 minorenni espulsi che si trovano a Brindisi (6) e Napoli (108). (All. ms. di ringraziamento anche a nome del conte Gallina.)
-
Un espulso dalla Turchia raccomanda un profugo: Isidorio d'Isidoro che è a Torino, affinché sia accettato in un Ist. Sal. ad esercitare il mestiere di calzolaio. (Il Conte Gallina è il Presid. Comm. di Soccorso ai profughi).
-
Membro della Commissione Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia, chiede che il profugo Longo sia accettato in un Istituto Salesiano. (All. appunto ms. aut. a matita di D.Conelli coi dati di Longo Giovanni).
-
Presid. Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia comunica i dati dei fratelli (figli della stessa madre) Di Gennaro Gaetano e Guerra Matteo. (Data incerta dedotta dal fatto che vennero accolti il 3/7 a Genzano).
-
Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede che il profugo Marone Teofilo sia accolto in un Istituto sal. (La data incerta è stata dedotta dal fatto che il giovane fu accolto a Milano il 13/7).
-
Presid. Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia informa delle disposizioni date al Prefetto di Perugia per l'invio a Siracusa di Liberio Giuseppe ricoverato a Trevi; il Prefetto di lì poi lo porterà dalla madre.
-
Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia informa di aver sollecitato i Prefetti di Modena e di Novara a curare l'invio a Roma dei profughi Coccida Giuseppe e Gilly Lazzaro.
-
Presid. Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede che i Fratelli Esposito, accolti a Genzano, possano passare la notte nell'Ospizio del Sacro Cuore per partire poi il mattino dopo per Napoli e Palermo.
-
Presid. Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia comunica di aver telegrafato al sottoprefetto di Spezia perché sia inviato a Roma il profugo Fabbrica Cesare e al Dir. Sal. autorizzando il rilascio (v. H0060329).
-
Presid. Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia comunica testo telegramma del Prefetto di Novara: il dir. dell'Ist. Sal. ne accompagnerà un gruppo a Napoli dai genitori, altri andranno con agenti di polizia.
-
Presid. Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia informa che sono state date disposizioni per l'invio a Napoli di Paradiso Leonardo, De Lerno Luigi, Nicola, Francesco e Felice, Canepa Carlo e Marnaro Vincenzo.
-
Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia informa sull'invio a Napoli dai loro genitori, dei profughi Bassi Ernesto, Luca e Policarpo, Corleti Antonio, Dragonetti Spiridione e Fabiano Domenico.
-
Il Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede che il profugo Fazio Antonino sia ricevuto in un Istituto Salesiano. (All. lett. del Sindaco di Geraci Siculo al Prefetto di Palermo.)
-
Il Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia prega che il profugo Del Signore Agostino sia accolto in uno degli Istituti Salesiani.
-
Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede che i due fratelli Rainieri Giuseppe ed Umberto siano accolti in un'Istituto Salesiano.
-
Il Presid. della Commissione Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia prega sia ricevuto in un Istituto Salesiano almeno uno dei figli del profugo Sig. Rialdi Giorgio.
-
Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia domanda l'ammissione del profugo Cenerini Vittorio nell'Istituto Sal. di Novara.
-
Il Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia supplica che siano accettati in un Istituto Salesiano i profughi fratelli Amato Umberto e Attilio.
-
Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede l'ammissione di 4 profughi: fratelli Micucci Fortunato, Giovanni, Vittorio ed Angelo.
-
Il Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede siano ammessi in un Istituto Sal. i 3 profughi fratelli Rescigno Gaetano, Leonardo e Giuseppe.
-
Invia documenti riguardanti 2 giovanetti israeliti ricoverati nell'Ist. Sal. di Verona, su richiesta dell'On. Leone Caetani. (All. lett. Min. Paternò e copia comunicazione del Presid. della Comunità Israelitica: v. H0060214).
-
Il Commissario Gen. dell'Emigrazione Presid. della Comm. Centrale di Soccorso agli espulsi della Turchia chiede per il profugo Poselli Giuseppe che possa continuare ad educare il figlio nel collegio di Firenze, ma gratis.
-
Il Commissario Gen. Presidente della Comm. Centrale di Soccoro agli espulsi dalla Turchia presenta il profugo Sebastiani che sarà sistemato nell'Istituto Sal. di Frascati. (Destinatario presunto)
-
Il Commissario Gen. della Comm. Centrale di soccorso agli espulsi della Turchia chiede che il profugo Poli Castellucci di Giorgio di anni 8 sia accolto in un Istituto Sal. (L'autore è un conte)
-
Il Commissario Gen. Presid. della Comm. Centrale di Soccorso ai profughi della Turchia informa sul profugo Rondine Salvatore. (L'autore è un conte; in fondo nota ms. aut. di D. Conelli: dice che il giovane fu a Roma per poco)
-
Il Commissario Gen. Presid. della Commissione Centrale di Soccorso ai profughi della Turchia chiede sia ricevuto il profugo Adolfo De Portu nell'Istituto Sal. di Gualdo Tadino. (L'autore è un Conte).
-
Chiede al Presidente della Comm. di Soccorso degli espulsi della Turchia d'incaricare le autorità prefettizie di curare l'invio di otto profughi a Napoli. (Minuta a matita; all. cartolina del Min. Affari Esteri a D. Conelli).
-
Comunica di aver ricevuto in consegna 9 giovanetti e che arrivato il denaro occorrente salperà. (L'autore si firma solo Aristide: è di certo D. Simonetti che parte con 9 profughi, V. H0060238).
-
Informazioni sul profugo Milovich Costantino ospitato a S. Severo il 22 giugno 1912. (Il documento è fuori posto perché è stato trovato in un secondo tempo).
-
Comunica che tra i profughi accolti c'è un ragazzo difficile. (Forse è Francesco Marcopoli che non dorme, non mangia e sarà inviato a Roma per essere poi ritirato dalla famiglia - all. copia comunicazione del Conte Gallina.)
-
Comunica che sono stati ritirati gli ultimi due profughi: Poselli Salvatore e Longo Giovanni. (Cartolina postale - all. altra cartolina con la stessa data per l'Isp. D. Laureri con la stessa informazione e alcune petizioni.)
-
Informazioni sul profugo Giovanni Longo entrato il 18 luglio all'Ist. Sal. di Firenze: fà parte dei sarti.
-
Informazioni sul profugo Poselli Salvatore, ricevuto a Firenze il 15/12/1911, proveniente da Salonicco. (Destinatario presunto - all. altro foglio con maggiori informazioni.)
-
''Ricevuta comunicazione accettasi proposta''. [Probabilmente si tratta dei profughi espulsi dalla Turchia].
-
Comunica che dei 6 profughi ricoverati ne restano 2: i fratelli Giuseppe e Antonio Rialdi. (All. lett. del 28/12 in cui annuncia che anche questi sono partiti, e lett. del Sig. Rialdi con cui chiede gli siano inviati i figli)
-
Comunica che sono giunti altri due profughi al Collegio Salesiano di Macerata.
-
Comunica di disporre di 6 posti per i profughi e che preferirebbe che fossero smirnesi. [La preferenza è dovuta al fatto che il fratello sal. Aristide lavora a Smirne: v. H0060238].
-
Ringrazia per l'accoglienza data al raccomandato Saverio Coelli. Prossimamente D. Simonetti partirà per l'Italia. (L'autore è il prefetto del Collegio Salesiano di Smirne - all. lett. del Dir. D. Giovanni Chiesa.)
-
Comunica inomi dei profughi e l'indirizzo dei parenti: Muraca Luca, Gorrini Umberto, Migliaccio Francesco.
-
Comunica che il profugo Bini Vittorio deve essere ritirato per malattia. (All. nota ms. sul ritiro di Bini e di Cosentin Carmine anche lui ritirato per malattia e i certifici medici del Dott. Peynetti P.L.)
-
Comunica che il padre del profugo espulso da Smirne Ventura Policarpo ha ritirato il figlio. Il ch. Del Giudice è stato dichiarato inabile al servizio militare e i confr. Ternka e Mazzagalli desiderano fare la prof. perpetua.
-
Risponde che accetta due profughi grandicelli.
-
Risponde che accoglie volentieri 4 ragazzi profughi dodicenni possibilmente agricoltori.
-
Comunica che ci sono ancora 5 profughi nell'Ist. Sal. di Novara: Gorini Umberto, Letta Mario, Moggi Nicola, Migliaccio Francesco e Muraca Luca; elenca gli altri 26 ormai partiti.