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Indicazioni circa la pubblicazione ''La Rassegna Nazionale''. Raccomanda di contattare l'Ing. Lenti e durante le vacanze di portare i ragazzi dell'Ospizio Sacro Cuore alla Scuola di Agricoltura cercando di trarne utilità.
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Commenta che nel Capitolo Superiore si trattò di Cagliari e di D. Ottonello M. Chiede di proporre un candidato per la nomina di direttore di quella Casa e di scrivere a Mons. Rossi domandando il suo parere su quell'opera.
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Commento sulla Scuola Pratica di Agricoltura di Roma e su quella di Lombriasco. Si rallegra per la notizia che dà il giornale della distribuzione di premi nel Collegio di Roma (All. P.S. con risposte ad altra lett. ric. dopo)
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Nel periodo più caldo consiglia di trasferirsi nell'antico ufficio dell'Ispettore che è più fresco. Considera non conveniente andare a Roma in quanto potrebbe sembrare una ''sottotutela''. Ha scritto all'Ing. Lenti(All. lett)
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Chiede di inviare alcune bottiglie di vino rosso al Card. Cagliero G. Accusa ricevuta delle lettere di D. Ottonello e D. Ceria e ne parlerà con D. Albera P. Suggerisce di non assecondare la richiesta fatta da D. Montebugnoli.
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Commenta i fatti di Martini e Landi, così come la visita di Roth e la requisizione di Portici che si poteva prevedere. Ritiene che D. Spinatelli I. sia preferibile a D. Maglione D. per Portici.
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Invia copie di un ''Comunicato'' affinché siano distribuite ai direttori e l'Ispettore ne curi l'attuazione (Sul verso aggiunge a matita ringraziamento per la sua cartolina spedita da Ancona).
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Informa circa lavori della chiesetta ai Becchi. Pensa spesso a alla Scuola Pratica di Agricoltura per gli orfani di guerra a Roma. Chiede se sa della presenza di Roth e Castellini all'inaugurazione della mostra di D. Crippa.
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Copia della circolare scritta da D. Luchelli Alessandro ai suoi direttori che gli invia per conoscenza.
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Informa che D. Gianferrari A. è partito per Castigliole di Saluzzo e che è morto il ch. Bianchetta in Germania. Si spera che gli austriaci vengano cacciati al di là del Piave. A Torino grande dimostrazione mariana-patriottica
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Chiede informazioni su D. Landi L. Commenta provvedimento ottenuto per il Vomero. Chiede se può ricevere D. Tosi G.B. nella sua Ispettoria Romana e se hanno fatto visitare da uno specialista D. Gianferrari A. (All. lettera).
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Ricorda il viaggio ad Aosta. Ritiene che si debba accrescere il numero degli orfani di guerra negli Istituti Salesiani. L'Ing. Lenti gli ha scritto che non è possibile ottenere la mano d'opera militare (All. Nota).
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Saluti dai monti e dalle valli di Aosta dove c'è un vasto territorio per l'attività dei salesiani in futuro.
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Chiede dati sugli orfani di guerra ricoverati negli Istituti Salesiani al fine di compilare un elenco (All. copia della circolare di D. Tomasetti F. da inviare alle diverse Case dell'Ispettoria).
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Colloquio con Mons. Pasi Domenico. Arrivato D. Minguzzi G. il quale gli ha portato la lettera che gli aveva chiesto.
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Comunica che potrà mandare la busta che gli aveva lasciato in custodia per mezzo del Prof. Schiapparelli. Racconta alcuni particolari dell'omaggio della gioventù femminile a Maria Ausiliatrice.
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Informa sul disgusto avuto dal Card. Cagliero G. per il modo di fare di Boldini e del suo giornale ''Il Corriere''.
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Chiede di mandargli per mezzo di un confratello fidato o di portargliela di persona la busta che gli aveva lasciato in custodia.
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Consigli circa la requisizione del Collegio Salesiano di Cagliari.
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Commento circa redazione del giornale ''Il Momento''. Notizie sulla celebrazione della Festa di Maria Ausiliatrice.
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Approvato ritorno di D. Pitimada G. a Parma.
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Chiede notizie dei danni causati dalla grandine. Suggerisce di accompagnare il Card. Cagliero G. a Torino. Domanda di parlare con il Conte Ragoni sul caso di Giovanni.
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Notizie del viaggio a Genova e poi a Sampierdarena, dove aspettano arrivo di D. Albera P. in giornata. In serata ripartirà per Torino.
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Presenta auguri per la sua nomina a Consultore della Congregazione degli Studi per i Seminari e le Università.
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Annuncia data suo arrivo a Roma. Deciso esonero per D. Ottonello M. dalla direzione del Collegio di Cagliari. Non ritiene conveniente l'acquisto del terreno di Caserta.
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Dà istruzioni affinché i salesiani tedeschi possano rimanere a Roma. Annuncia sua venuta. Problema di D. Ottonello M. e delle Case Sal. di Loreto e Gualdo. Caso Murtas G. Situazione dei sdb a Gerusalemme. Intenzioni di Messe.
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Affettuosi ricordi (Firma anche D. Bistolfi G. ed un terzo la cui firma è incomprensibile).
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Ricorda i precedenti Natali trascorsi a Roma. Raccomanda di ringraziare D. Albera P. e D. Fascie B. per l'invio di D. Pitimada G. Forse i confr. Liszka P. e Brida M. non partono da Castellammare. Piano di Mons. Schuller.
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Notizie sul trasferimento di D. Pitimada G. a Castellammare e su altri confr. cambiati ad Alvito. Per il cambio di D. Brancati si dovrà aspettare. L'attuazione di D. Luciani E. a Loreto. Questione Oratorio Festivo a Cagliari.
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Notizia sul cambio di D. Pitimada G. da Parma a Castellammare. Chiede di parlare col capo divisione a Palazzo Braschi chiedendo di mandare qualcuno a Trevi. Commenta alcuni possibili cambi di personale salesiano.
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Notizie varie: personale salesiano di Parma per Roma; bambini raccomandati dall'Avv. Catelli; problema con D. Guzik (Trascritto documento che si riferisce a De Leonardi Edoardo).
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Dà istruzioni per consegnare del denaro a D. Pasero e delle cedole a Mons. Manzi. D. Scappini è ammalato di bronchite. Chiede di informarsi da D. Genocchi in quale Congr. ecclesiastica sarebbe più utile avere nuovo consultore
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A Roma D. Delcastagnè F. sac. profugo da Padova vorrebbe lavorare dai Sal. ed è stato raccomandato da una suora. Caso di un confr. francese a Caserta che non si voleva accettare nell'Ospizio perchè non risultava nel Catalogo.
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Viaggio da Roma a Torino con fermata a Livorno. Consiglia di iniziare a fare visita alle Case vicine a Roma e poi a quella di Caserta. Si occuperà di trovare personale salesiano per Trevi.
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Avvisa che sarà a Roma il giorno dopo. Chiede di preparare elenco dei rivisitati riconosciuti edonei.
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Notizie varie: affare D. Martini a Caserta; risposta di D. Fascie sul trasferimento dei confr. Krol e Feiler; disponibile un maestro, ma è zoppo; il Collegio di Lanzo sarà usato come Ospedale; invia denaro per Scuola Agricola
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Circa il problema della requisizione del Collegio di Lanzo ha parlato con l'avv. Facta. Preoccupato per la situazione attuale dell'Italia.
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Trattare con D. Fascie B. circa il trasferimento dei confr. Krol S. e Feiler F. all'Ispettoria Romana. Poiché il cav. Martini lavorerà senza percepire alcun stipendio consiglia di affidargli un lavoro non faticoso(All. lett.)
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Notizie varie: ubicazione di D. Liszka e del cav. Martini; pratiche per gli universitari militari; impedire l'ordine di requisizione del Collegio di Lanzo; ricevuto telegramma con richiesta d'invio dei sdb Feiler F. e Krol S.
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Notizie varie: trasferimento di D. Liszka; domandare al Min. Boselli la croce di Cavaliere per 2 armatori genovesi;D. Laureri T. porterà le reliquie di D. Bosco G.; ha proposto lui al Capitolo come Consultore per il Codice.
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Notizie varie: Problemi del coad. Consonni C.; ritiene conveniente iscrivere all'Università alcuni confr. che sono soldati; nuovo programma dell'Oratorio; ricevute notizie del Brigadiere carcerato.
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Notizie varie: cambio di Casa del confr. Caggese G.; invio del cav. Martini D. come professore; possibile passaggio di D. Liszka P. all'Ispettoria Romana; Collegio per orfani di guerra; esumazione della salma di D. Bosco G.
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Avvisa di sospendere la partenza per la Sardegna e di attendere un espresso.
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Fa alcuni commenti: D. Roncagliolo G. sta commettendo imprudenze; propone che D. Borio E. vada a Genzano (All. lettera di presentazione del Prof. Baravalle il quale potrebbe insegnare nell'Istituto di Frascati).
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Spiega il caso D. Borio e la situazione di D. Ghione. Si interesserà dell'invio all'Ispettoria Romana di alcuni confratelli polacchi. Commenti su alcuni cambi di personale (All. lett. a D. Alfonso Rinaldi).
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Risponde alle domande sul caso Gioga G. per valutare un possibile cambio. Pranzo a Valsalice col Prof. Tacconi. Il Card. Cagliero G. è a Bagnolo.
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Comunica che D. Ottonello M. rimane come direttore della Casa di Cagliari. Manderà per D. Ceria E. il sac. tedesco D. Liszka P. in cambio di D. Catanzariti C. Si rallegra per le notizie della Scuola Pratica.
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Commenta che per la situazione creata a Cagliari è meglio che rimanga D. Ottonello M. come direttore. Invia la lettera che gli scrisse D. Borio E.: è afflitto a Frascati. Non potrà lasciare Torino prima di novembre inoltrato.
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Commenta circa il suo nuovo incarico. Tutti chiedono personale ma non ci sono confratelli. Possono riavere i confratelli coadiutori che sono in guerra.
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Annuncia la morte del padre di Morano. Non riesce a dormire a causa delle campane che suonano ogni quarto d'ora. D. Ronchail A. sostiene che la situazione sal. in Svizzera è peggiore rispetto a quella in Italia.
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Gli comunica che è stato eletto Ispettore della Romana, il suo successore come dir. della Casa del S. Cuore sarà D. Rotolo.
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E' dispiaciuto per la loro separazione dovuta al nuovo incarico ricevuto (D. Conelli A. inizia il suo lavoro come Consigliere Generale per gli Studi, D. Tomasetti F. è il direttore della Casa di Roma).
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Informa che il suo trasloco non è ancora sicuro. Chiede di occuparsi della salute di D. Tomasetti F. Non approva partenza di D. Ulcelli G. avendo il suo Ispettore molto lavoro.
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Chiede indicazioni militari e indirizzo attuale del confr. Benigno Vacca (Con postilla di D. Tomasetti F.)
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Chiede inviare a D. Chicco B. nomi dei direttori sdb di Santander, Valencia e Siviglia e avvertire D. Munerati D. circa partenza dei cinesi.
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Consigliere Generale per gli Studi chiede al Segretario Ispett. invio urgente di due fogli.
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Ispettore della Romana scrive al suo segretario le motivazioni per il suo immediato ritorno a Roma. Invia lettera per D. Gusmano C.
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A causa del molto lavoro non ha potuto fare vacanze. D. Tomasetti F. è ammalato. A Macerata si lotta per arrivare ad un accordo. Chiede di tornare presto altrimenti non può assentarsi.
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Prefetto della Casa Sal. di Sampierdarena comunica di aver ritirato dall'Esattoria la somma di L. 77.60 dopo aver ricevuto l'avviso che allega alla lettera.
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(Chierico sal. scrive al suo Ispettore) Con la morte del padre la famiglia si trova in difficoltà. Chiede che un suo fratellino sia ricevuto gratuitamente nel Collegio di Gualdo Tadino.