Il 1° maggio 1984, nel cinquantesimo anniversario della canonizzazione, il tempio di Don Bosco è stato consacrato. Il futuro del Colle Don Bosco è tutto contenuto nelle sue premesse. Se il piccolo seme ha già dato frutti così importanti, tanti altri ne può ancora dare. Basta che tutti i sognatori del mondo si impegnino a raccogliere nel loro prato quanta più gente è possibile e raccontino a tutti le grandi cose che Dio ha operato, e sono meraviglia ai nostri occhi. E poi diano inizio alla gioia.
La sua immagine collocata a fianco della povera casa della sua infanzia, rimanda alla sua unica lezione di apostolo e di testimone: non sono i grandi mezzi materiali che possono cambiare l'umanità, ma sono le forze spirituali, come l'amore per i fratelli, che assicurano alla vita quel sapore e quel significato che permettono di definirla come un dono di Dio.