[Descrizione dell'Immagine]: Ritratto fotografico a colori, di profilo, a mani giunte raccolto in preghiera. Sfondo rosso intenso. ; [Soggetto - Papa]: Pio XII ; [Testi - Iscrizioni presenti]: Firma in fac-simile: "Pius pp. XII" ; [Note Tecniche - Particolarità]: Stampa a colori ad alta definizione. Firma del fotografo Giordani visibile nell'angolo dell'immagine.
[Descrizione dell'Immagine]: Ritratto a figura intera stante, in bianco e nero sfumato (seppia leggero), mentre tocca la croce pettorale. ; [Soggetto - Papa]: Pio XI ; [Testi - Iscrizioni presenti]: Firma in fac-simile: "Pius pp. XI" "MADE IN ITALY" ; [Note Tecniche - Particolarità]: Marchio NB con stella in un rombo in basso a sinistra. Bordo con sottile filo dorato.
[Descrizione dell'Immagine]: Stesso ritratto fotografico del n. 0169 inserito in un ovale. Sotto è stampata una supplica per un'indulgenza. ; [Soggetto - Papa]: S.S. Pio XI ; [Testi - Iscrizioni presenti]: "Preziosa indulgenza del 'lavoro santificato' concessa da S. S. Papa Pio XI" Supplica firmata da "Sac. FILIPPO RINALDI, Torino 1° giugno 1922" "Con permissione ecclesiastica" ; [Note Tecniche - Particolarità]: Santino devozionale-associativo legato ai Salesiani (Filippo Rinaldi fu Rettor Maggiore). Data stampata "25.VI.1922" con firma papale riprodotta.
[Descrizione dell'Immagine]: Ritratto a colori (effetto pittura) di profilo-tre quarti, mentre solleva la mano destra in segno di benedizione. Indossa l'abito corale rosso e stola dorata. ; [Soggetto - Papa]: Pio XII ; [Testi - Iscrizioni presenti]: Firma in fac-simile: "Pius pp. XII" ; [Note Tecniche - Particolarità]: Stampa cromolitografica o fotomeccanica a colori.
[Descrizione dell'Immagine]: Composizione allegorica in bianco e nero: il Papa a braccia aperte davanti al globo terrestre, sullo sfondo la Basilica di San Pietro. ; [Soggetto - Papa]: Pio XII ; [Testi - Iscrizioni presenti]: "PIUS XII PONTIFEX MAXIMUS" ; [Note Tecniche - Particolarità]: Stampa fotografica-rotocalco in bianco e nero. Iconografia solenne tipica del periodo bellico o dell'Anno Santo 1950.
nella diocesi di Pointe-Noire; attività al 2025: Centro formazione professionale; Oratorio; Centro giovanile; Scuola primaria; Scuola secondaria; Casa accoglienza giovani in difficoltà; Parrocchia; Cappellanie; Assistenza alle carceri
nella diocesi di Krishnagar; attività al 2025: Scuola primaria; Scuola media di lingua inglese; Internato; Dispensario; Parrocchia con stazioni missionarie
nella diocesi di Vellore; attività al 2025: Scuola informale; Scuola tecnica elettrotecnica; Scuola agricola; Ospizio; Opere assistenziali ragazzi poveri emarginati
nella diocesi di Vellore; attività al 2025: Oratorio; Scuola elementare e media; Ospizio; Assistenza ai lebbrosi; Assistenza agli agricoltori; Parrocchia; Cappellanie; Dispensario
nella diocesi di Popayán; attività al 2025: ADMA; Oratorio festivo; Scuole elementari; Scuola professionale; Centro di addestramento al lavoro; Cappellanie; Cooperatori; Exallievi
nella diocesi di Pordenone; attività al 2025: Centro diurno; Doposcuola; Oratorio e Centro giovanile; Scuola primaria; Scuola secondaria di 1° grado paritaria; Convitto; Ospitalità; Centro di orientamento
nella diocesi di New York; attività al 2025: Oratorio quotidiano; Oratorio festivo; Scuola parrocchiale; Parrocchia; Cappellanie; Colonia estiva; Associazioni parrocchiali
nella diocesi di Port Louis; attività al 2025: Oratorio; Centro di formazione professionale (meccanica auto, pasticceria, elettromeccanica, manutenzione automatica); Parrocchia
nella diocesi di Port-au-Prince; attività al 2025: Oratorio; Gruppi giovanili; Scuola primaria; Scuola professionale; Foyer per ragazzi di strada; OPEBP (Opera delle piccole scuole di Padre Bonhem)
Attraverso questa sacrestia, ogni mattina giovanili Bosco e i suoi compagni più fervorosi passavano dal seminario alla chiesa di San Filippo per fare la comunione. Questo gesto di pietà eucaristica costava la rinuncia alla colazione. In questo modo ho potuto frequentare assai più la comunione, che posso chiamare il più efficace alimento della mia vocazione (cf MB 1, 378).
Porta Palazzo era ed è tuttora una piazza tipica di Torino, dove venditori e compratori si incontrano per ogni genere di commercio. Anche Don Bosco la frequentava, e sovente riceveva doni per i suoi birichini, che anche là si radunavano. Colui che prepara il nido agli uccelli non ci dimenticherà , aveva detto ai giovani nel lasciare la chiesa dei Molassi. I trecento amici gli si stringevano intorno con fiducia. Ma la realtà era ben dura. Ai giovani non restavano ormai che alcune piazze di Torino come luoghi di convegno e i prati oltre la Dora per giocare (cf MB 2, 338-341).
Vicino a questa porta laterale, da cui uscivano i ragazzi dopo un ritiro spirituale, il 22 ottobre 1860 Don Bosco operò un prodigio. Francesco Dalmazzo, che fu testimone, affermò sotto giuramento: Quando arrivò Don Bosco a distribuire il pane, guardai nel cesto e vidi che conteneva una ventina di pagnotte...
I soldi furono sempre il tormento di Don Bosco. Non ne ebbe mai abbastanza per il pane e gli abiti dei suoi giovani, per la costruzione delle sue case e per le macchine dei suoi laboratori. La Provvidenza arrivò in suo aiuto, ma quasi sempre con quel quarto d'ora di ritardo che lo faceva tanto penare.
Mentre frequentava le scuole di Chieri, nelle vacanze del 1832 il parroco di Castelnuovo Don Dassano lo vide custodire due vacche al pascolo col libro di un autore classico in mano. Conoscendo che Giovanni desiderava avere ripetizioni, si offrì di fargli delle lezioni sui classici latini. Giovanni lo ripagò facendogli un po' da stalliere e accudendo il suo cavallo. In questo modo ebbe anche l'occasione di diventare un buon cavallerizzo (cf MB 1, 273).
nella diocesi di Porto; attività al 2025: ADMA; Centro giovanile; Scuola pre-primaria; Scuola 1°, 2° e 3° ciclo basico; Scuola secondaria; Scuola professionale per grafici; Centro di catechesi; Centro exallievi; Opere assistenziali; Centro cooperatori; Diffusione Buona Stampa; Editrice; Libreria