nella diocesi di Montevideo; attività al 2025: Cappellanie; Casa «Mamma Margherita» per confratelli anziani e malati; Noviziato interispettoriale (ARN, ARS, CIL, PAR e URU)
nella diocesi di Montevideo; attività al 2025: Centro addestramento al lavoro; Casa accoglienza giovani in difficoltà; Opere sociali; Refettorio quotidiano per ragazzi e giovani
nella diocesi di Montevideo; attività al 2025: Oratorio festivo; Parrocchia; Cappellanie; Opera sociale; Scuola professionale per interni e esterni; Scuola professionale per semiconvittori; Centro ricreativo
nella diocesi di Montevideo; attività al 2025: Prenoviziato; Oratorio festivo; Scuole elementari e liceali per esterni; Parrocchie; Santuario "Maria Ausiliatrice"; Cappellanie; Opera sociale; Museo storico
[Fronte] "A DON BOSCO / NEL CENTENARIO DELLA MORTE / 1888-1988 / DONO DEGLI EXALLIEVI AL BEARZI", oltre a una citazione di Don Bosco: "Non siete più ragazzi, ma sento che ora vi amo ancor più...". ; [Retro] ...
[Fronte] "RIESI (CL) / Monumento a Don Bosco / Offerto dal Comune / Inaugurato dal Rettor Maggiore / Don Egidio Viganò / Progetto di Antonio Gallè / Scultura di Onofrio La Leggia / 50° dell'Opera Salesiana a Riesi / 1941 3 Marzo - 1991". ; [Retro] ...
Per concludere, ecco la più famosa interpretazione dell'opera di Don Bosco in versione scultorea. Commissionato dagli exallievi salesiani di tutto il mondo allo scultore Gaetano Cellini di Ravenna, il monumento è stato inaugurato il 23 maggio 1920. Chi arriva a Torino e scende in piazza Maria Ausiliatrice non può fare a meno di fermarsi ad ammirarlo. La figura di questo prete ha un fascino tutto particolare, quello che ha fatto esclamare a Paul Claudel: Don Bosco, bastava guardarlo.
A perenne ricordo della sua presenza e della sua attività, i concittadini di Castelnuovo eressero a Don Bosco questo bellissimo monumento raffigurante il santo che stringe a sé un giovane delle sue terre e un figlio delle missioni patagoniche. Il monumento, in marmo bianco di Carrara, è opera dello scultore Antonio Stuardi di Poirino. Inaugurato nel 1898, è il primo monumento eretto a Don Bosco. Sullo sfondo, in alto, il palazzo delle scuole elementari a lui dedicate, costruite sulla stessa area in cui sorgevano le scuole che aveva frequentato. Sempre in suo onore, nel 1934 Castelnuovo d'Asti cominciò ad essere chiamato Castel-nuovo Don Bosco.
[Fronte] Didascalia a stampa in basso: "Monumento al Beato D. Bosco nel Collegio Salesiano di LANZO TORINESE (Inaugurato il 25 Maggio 1930)". ; [Retro] ... [Datazione] Francobollo da 20 centesimi della serie Imperiale (Casanivs Caesar / Poste Italiane), timbro postale con data illeggibile/1936 (Torino), indirizzata a Scolaio Luigi / Sclaunicco (Udine). Testo manoscritto: "Congratularioni vivissime e fratemi auguri fervitissimi...".
[Fronte] "AGRIGENTO / Belvedere Don Bosco (Largo Bibbirria) / Monumento della Solidarietà / opera di Nino Contino / foto: Giuseppe Falzone". ; [Retro] ...
Mornese, centro agricolo dell'Alessandrino, di orìgine medioevale. Un paese come tanti, se nella sua storia non fosse entrata la personalità di Don Bosco e l'allegrìa dei suoi ragazzi, che ne fecero la méta di una memorabile scampagnata, nel 1864. La gente di Mornese — lo afferma Don Bosco stesso — aveva due sole passioni: il lavoro e la fede.
Lasciata Genova, dalla stazione ferroviaria di Serravalla Scrivia raggiunsero a piedi Mornese passando per Gavi. Li aveva invitati Don Pestarino, salesiano esterno, che intendeva presentare a Don Bosco il piccolo gruppo delle figlie dell'Immacolata. Don Bosco indirizzò loro calde e incoraggianti parole. Tra tutte la più affascinata fu Domenica Mazzarello, la futura confondatrice delle figlie di Maria Ausiliatrìce. Da quel giorno ella si mise totalmente nelle mani del santo. In una gita a Lerma il sacerdote genovese Giovanni Battista Lemoyne, conquistato dalla santità di Don Bosco, decise di lasciare tutto e di seguirlo. Otto giorni dopo lo raggiunse a Torino. Diventerà uno dei suoi migliori collaboratori e il suo più grande biografo. Dopo il 1864, queste straordinarie esperienze di vita comune e di stile educativo non furono più ripetute. Restano nella memoria della Congregazione Salesiana come una testimonianza deha santità di Don Bosco.
[Soggetto - Iconografia]: Mosaico absidale della Basilica dei Santi Cosma e Damiano a Roma ; [Descrizione Visiva]: Immaginetta a sviluppo orizzontale. Mostra il Cristo al centro con gli apostoli Pietro e Paolo che presentano i santi Cosma e Damiano, sovrastante la fascia con l'Agnello Pasquale e gli agnelli che simboleggiano gli Apostoli. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: "La Chiesa, Città di Dio, fondata sulla roccia, si eleva al di sopra dei monti. Ad Essa verranno tutti i popoli e diranno: «Gloria a Te, o Signore» (Dal Pontificale Romano)"
[Soggetto - Descrizione Iconografica]: Mosaico del Buon Pastore (Sant'Apollinare Nuovo, Ravenna): Riproduzione del mosaico bizantino raffigurante il Cristo come Buon Pastore, stante tra angeli e pecorelle nel prato celeste. ; [Testo - Iscrizione sul Fronte]: "EX MUSIVIS S. APOLLINARIS N. - EGO SUM PASTOR BONUS, ET COGNOSCO MEAS, ET COGNOSCUNT ME MEAE. (Ioa. X, 14)" ; [Note Tecniche ed Editoriali]: Appartenente alla medesima serie "A" di riproduzioni musive paleocristiane e bizantine (stampa della Santa Lega Eucaristica). ; [Codice Serie-Catalogo]: A - 362 (in basso a sx) ; [Serie - Codice]: Non presente sul fronte
[Soggetto - Descrizione Iconografica]: Mosaico di Santa Pudenziana (Roma): Riproduzione del celebre mosaico absidale paleocristiano (IV secolo) con Cristo in trono circondato dagli Apostoli, la croce gemmata sul Golgota e i simboli del Tetramorfo nel cielo. ; [Testo - Iscrizione sul Fronte]: "ROMA, MOSAICO IN S. PUDENZIANA" ; [Note Tecniche ed Editoriali]: Serie speciale dell'ente dedicata ai grandi mosaici sacri italiani. Layout orizzontale. ; [Codice Serie-Catalogo]: A - 417 (in alto a dx)
[Descrizione Iconografica - Note Critiche sull'Opera]: Iconografia della Vergine col Bambino resa con la tecnica del mosaico a tessere dorate e policomre. Le sigle richiamano invocazioni mariane e l'editore. ; [Codici - Serie]: Manca codice frontale
nella diocesi di Moskva; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Centro assistenza ragazzi della strada; Parrocchia; Centro cooperatori; Catechesi