[Iconografia - Descrizione Visiva]: Ritratto classico e idealizzato di Gesù a mezzo busto, con la mano destra benedicente e la sinistra che indica il Sacro Cuore cinto da spine e sormontato dalla croce con fiamme.
[Descrizione Iconografica]: Rappresentazione poetica e domestica della giovinezza di Gesù nella casa di Nazaret, caratterizzata da una scala esterna da cui scende Maria e da un volo di numerose colombe bianche. ; [Note Tecniche e di Stile]: Illustrazione moderna, focalizzata sulla simbologia della pace e della quotidianità domestica di Nazaret.
[Descrizione Visiva - Iconografia]: Bassorilievo o scultura in terracotta-argilla raffigurante la Vergine, San Giuseppe e Gesù Bambino vicino a una fonte d'acqua e palme. Reca la scritta: "Amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio."
[Soggetto - Iconografia]: Gesù affida le chiavi a San Pietro (Incontro con i giovani) ; [Descrizione Visiva]: Riproduzione di un dipinto classico della consegna delle chiavi o del mandato a Pietro. Accompagnato da una celebre esortazione vocazionale di Papa Giovanni XXIII rivolta ai giovani. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: «Abbiamo ferma fiducia, che la gioventù del nostro secolo non sarà meno generosa nel rispondere all'appello del Maestro, di quella dei tempi passati.» Giovanni XXIII
[Descrizione dell'Immaginetta]: Illustrazione a colori in stile primo Novecento. Un fanciullo con veste marrone abbraccia un agnellino su un poggio roccioso, a terra è visibile una piccola croce astile in legno con cartiglio. ; [Note Storico-Critiche e Identificazione]: Iconografia classica del Buon Pastore in chiave infantile o del Precursore. Tecnica di stampa cromolitografica morbida, tipica delle produzioni devozionali di area italiana o tedesca (es. Bouasse-Lebel o tipografie milanesi) della prima metà del '900.
[Soggetto - Iconografia]: Gesù Bambino e i fanciulli ; [Descrizione dell'Immaginetta]: La Sacra Famiglia accoglie un gruppo di sei bambini e bambine che offrono doni e fiori a Gesù Bambino, seduto sulle ginocchia di Maria. ; [Note - Iscrizioni sul fronte]: Testo devozionale: «Offriamo a Gesù Bambino, qual mistico fiore, l'affetto del nostro cuore.»
[Soggetto - Descrizione Iconografica]: Gesù Bambino e i Fanciulli del Mondo: Gesù in una culla circondato da bambini di diverse etnie (un nativo americano, un bimbo asiatico, un bimbo africano, una bimba eschimese e un bimbo mediorientale). firmato F.M.M. ; [Testo - Iscrizione sul Fronte]: "PONTIFICIA OPERA DELLA SANTA INFANZIA" (in alto), "Lasciate venire a Me i fanciulli che di essi è il Regno dei Cieli. (LUCA, C. XVIII, V. 16)" (in basso). ; [Note Tecniche ed Editoriali]: Rappresentazione iconografica tipica dello scopo missionario e universale dell'ente. ; [Codice Serie-Catalogo]: Non visibile sul fronte
[Descrizione dell'Immaginetta]: Illustrazione cromolitografica orizzontale. Il Bambino Gesù è adagiato sulla paglia all'interno di una mangiatoia, con aureola raggiata di pizzo geometrico. A sinistra, un nastro bianco reca due stemmi (tra cui la Croce di Gerusalemme). ; [Note Storico-Critiche e Identificazione]: Prodotta storicamente per la Custodia di Terra Santa o come ricordo del pellegrinaggio a Betlemme. Gli stemmi identificano l'Ordine del Santo Sepolcro - Francescani della Terra Santa.
[Iscrizioni sul Fronte]: Nessuna ; [Descrizione Iconografica]: Primo piano ravvicinato di Gesù Bambino adagiato sulla paglia che guarda verso l'alto, sopra di lui brilla la stella cometa-di Betlemme. ; [Note - Codici di Serie]: Serie Natività.
[Testo - Didascalia sul Fronte]: Nessun testo sul fronte. ; [Soggetto Iconografico - Descrizione Visiva]: Gesù Bambino nella culla: Il piccolo Gesù, seduto su un giaciglio di paglia sopra le nuvole, indossa una tunica rosa, ha la mano destra alzata in segno di benedizione ed è circondato da un cielo stellato con un agnellino ai suoi piedi. ; [Riferimenti ad Opere d'Arte - Luoghi - Note]: Iconografia classica natalizia o del Bambino Gesù di Praga-Aracoeli.
[Descrizione dell'Immaginetta]: Illustrazione a colori in stile moderno e realistico. Cristo, con tunica bianca e bastone, cammina in una vallata verdeggiante lungo un corso d'acqua, circondato da un gregge e con un agnellino tra le braccia. Angoli arrotondati. ; [Note Storico-Critiche e Identificazione]: Stampa offset lucida della seconda metà del XX secolo. Molto comune come ricordino o per l'inserimento di preghiere sul retro.
[Descrizione Iconografica]: Iconografia classica di Gesù come "Luce del Mondo": Cristo raffigurato a mezza figura mentre bussa a una porta di legno priva di maniglia esterna (simbolo del cuore umano), tenendo un bastone da pastore. Cornice ornamentale azzurra e oro con motivi di spighe e uva. ; [Testo - Iscrizioni sul fronte]: Nessuna didascalia visibile sul fronte. ; [Elementi Editoriali - Codici Rilevati]: Grafica incorniciata adatta a ricordi di Prima Comunione o d'ordinazione.
[Descrizione dell'Immagine]: Illustrazione dal tratto morbido che mostra Gesù in tunica rossa che accoglie e sorride a un gruppo di bambini di diverse etnie e provenienze geografiche. Sullo sfondo una colomba bianca. ; [Testo - Iscrizioni presenti sul fronte]: Nessun testo visibile sul fronte dell'immagine. ; [Note d'Archivio - Dettagli Tecnici]: Iconografia post-bellica legata alla fratellanza universale e all'attività missionaria - catechistica.
[Soggetto Iconografico]: Gesù Crocifisso ; [Didascalia - Testo sul Fronte]: "Crocifisso" ; [Elementi di Interesse Archivistico e Cultuale]: Iconografia contemporanea del Cristo trionfante sulla croce (caratterizzato da braccia tese e veste anziché perizoma tradizionale).
[Descrizione Iconografica - Soggetto]: Gesù Crocifisso e le Anime del Purgatorio: Cristo sulla croce emerge dalle nuvole, circondato da cherubini. In basso, tra le fiamme purificatrici del Purgatorio, un gruppo di anime (uomini e donne di diverse età) volge lo sguardo adorante e supplice verso il Salvatore. ; [Diciture - Testo sul Fronte]: "INRI" (sulla croce) - "IMPRIME EN ITALIE - PRINTED IN ITALY" ; [Codice Catalogo]: Dep. Z - 31 (In basso a sx)
[Soggetto Iconografico]: Gesù e il Cervo ; [Didascalia - Testo sul Fronte]: All'interno del tondo: "ITALY" ; [Elementi di Interesse Archivistico e Cultuale]: Formato e stilema tipico dei primi del Novecento. Presenta tracce angolari di supporti adesivi trasparenti d'epoca (con scritta parziale "Brevettato"), indice di una precedente collocazione in album da collezione.
Soggetto: Gesù in Croce e Anime Purganti) ; Non esplicitato sul fronte ; Non presente sul fronte ; Gesù in croce col capo coronato di spine e costato ferito. Un angelo assiste sulla sinistra. Sotto, una folla di anime emerge dalle fiamme del Purgatorio in atteggiamento di supplica e speranza. ; Colori vivaci con forte contrasto tra l'azzurro del cielo e i toni caldi del fuoco purificatore.
[Descrizione dell'Immagine]: Gesù in preghiera nell'Orto dei Getsemani riceve il calice della Passione da un angelo che appare tra le nubi. ; [Soggetto - Iscrizione sul Fronte]: RICORDO DEL GETSEMANI - GERUSALEMME (con stemma della Custodia di Terra Santa)
[Descrizione dell'Immagine]: Gesù inginocchiato in preghiera su uno sfondo di nubi, vestito con tunica bianca e manto rosso, con lo sguardo rivolto verso l'alto e mani giunte. ; [Soggetto - Iscrizione sul Fronte]: 1° Mistero Doloroso - L'Agonia di Gesù nell'Orto degli Ulivi
[Iconografia - Descrizione Visiva]: Rappresentazione di Gesù Misericordioso (iconografia di Santa Faustina Kowalska) che eleva la mano destra in segno di benedizione e dal cui cuore scaturiscono due grandi raggi, uno rosso e uno bianco-azzurro.
[Descrizione dell'Immaginetta]: Illustrazione a colori. Cristo è inginocchiato in preghiera sulla roccia, lo sguardo rivolto verso l'alto da dove proviene un fascio di luce divina. Indossa una veste bianca e un manto viola. Angoli arrotondati. ; [Note Storico-Critiche e Identificazione]: Iconografia ispirata alla celebre tela di Heinrich Hofmann. Stampa della stessa serie tecnologica del precedente (seconda metà del '900).
[Testo - Didascalia sul Fronte]: "Noi crediamo... convinti che Colui il quale ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi..." (II Cor. 4, 13-14) ; [Soggetto Iconografico - Descrizione Visiva]: Gesù Risorto: Cristo in piedi con le braccia alzate verso il cielo, avvolto in una veste bianca e circondato da un'aureola luminosa sullo sfondo di un cielo notturno stellato. ; [Riferimenti ad Opere d'Arte - Luoghi - Note]: Rappresentazione della Resurrezione.
[Iconografia - Descrizione Visiva]: Gesù con lo sguardo rivolto verso il basso, che sorregge con la mano sinistra il Sacro Cuore radioso ed emana una luce intensa dal petto.
[Soggetto - Iconografia]: Gesù ti amo (Promesse di Gesù alla Serva di Dio Consolata Betrone) ; [Descrizione Visiva]: Immaginetta devozionale con cartiglio decorato in stile pergamena miniata contenente il volto di Gesù, incentrata sulla diffusione della "piccolissima via d'amore" e della giaculatoria dettata alla mistica piemontese. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: "Gesù, ti amo - PROMESSE DI GESÙ PER OGNI ATTO D'AMORE..."
[Descrizione Iconografica]: Fotografia a colori di un gruppo scultoreo moderno (in terracotta o legno stuccato) raffigurante la Sacra Famiglia intenta al lavoro nella bottega di falegnameria. ; [Note Tecniche e di Stile]: Tipologia "cartolina-santino" o immaginetta fotografica, diffusa a partire dagli anni '60-'70 del Novecento con preghiera-invocazione sul fronte.
[Descrizione Iconografica]: Stessa identica illustrazione della Natività cinese del n. 0514, ma stampata per la Giornata Missionaria Mondiale con la scritta celebrativa in rosso in basso.
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Giovane religioso tonsurato in cotta bianca e talare nera (tipico abito dei Gesuiti) che stringe le mani al petto guardando intensamente un crocifisso appoggiato su un tavolo accanto a un libro aperto e un mazzo di gigli bianchi in primo piano.
Fin dall'inizio i primi ragazzi di cui Don Bosco si occupò erano giovani operai o apprendisti o semplicemente immigrati delle campagne in cerca di lavoro. Procurava loro un padrone e, appena potè, li ospitò nell'Oratorio, nei laboratori aperti da lui.
GIUSEPPE FERAZZINO Giovanni Bosco a Chieri con Debernardi - Bertinetti - Originale, all'albumina (cloruro d'argento) montata su cartoncino bianco, cm 16,5 x 11 impreziosito da elegante filetto ad inchiostro rosso lungo il perimetro del cartoncino. Sullo spazio bianco, lasciato libero alla destra della foto, si legge la scritta a stampa, in caratteri rossi: Ritratto Gabinetto. Le due parole sono separate fra loro dal disegno di una tavolozza di pittore con pennelli, allusione alla qualifica di pittore-artista che si attribuivano i fotografi. Di mano anonima la scritta a matita “Don Bosco”, che, correttamente, si è voluto conservare.
[Status di Canonizzazione Rilevabile]: Santo - Contesto Profetico ; [Descrizione Iconografica - Soggetto Raffigurato]: Celebre rappresentazione del "Sogno dei nove anni": Gesù indica a Giovanni Bosco fanciullo e alla Vergine Maria la trasformazione dei lupi e delle fiere in mansueti agnelli.
E i Moglia non se ne dovettero pentire. Ma chi dava tanta forza a quel ragazzo che nella quotidiana fatica dei campi teneva testa ai vigorosi giovanotti e alle espertissime persone anziane? I nuovi padroni se ne renderanno conto a poco a poco: c'era un sogno verso il quale egli orientava tutte le sue forze.
I vigneti insieme alla stalla, erano la più importante fonte di risorse della cascina. Perciò la viticoltura costituiva la parte preponderante del faticoso lavoro agrìcolo. A febbraio bisognava potare i tralci improduttivi, zappare o vangare i filari per tenerli sgombri da erbacce; a giugno cimare i pampini infruttiferi, irrorare i tralci, dare lo zolfo. Una ricchezza tanto importante doveva anche essere custodita. Così Giovanni si trovò a compiere questo servizio nei vigneti lavorati dal fratello Giuseppe e dall'amico Turco. Divenuto prete, Don Bosco dirà un po' scherzosamente: I miei studi li ho fatti nella vigna di Giuseppe Turco, alla Renenta (MB 1, 424).