[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: I santi Cosma e Damiano in piedi su due nuvolette, vestiti rispettivamente con tunica rossa e verde ricamate in oro. Reggono la palma del martirio, uno tiene una fiala-vaso di unguenti (medico) e l'altro un libro chiuso. In alto la colomba dello Spirito Santo racchiusa in un triangolo radioso.
[Descrizione Iconografica e Dettagli]: I due apostoli raffigurati a mezzo busto davanti alla Basilica di San Pietro a Roma. San Paolo (a sinistra) tiene la spada e il libro, San Pietro (a destra) tiene le chiavi e il libro. In basso, un ramo di palma (martirio) e la scritta "SS. Pietro e Paolo pregate per noi". Cornice floreale fustellata.
[Descrizione Iconografica e Attributi Chiave]: I santi apostoli Pietro (con le chiavi della Chiesa, indicante il cielo) e Paolo (con la spada e il libro delle Epistole) in piedi su nuvole. ; [Elementi di Sfondo - Ambientazione]: Sullo sfondo, in basso, è chiaramente visibile la cupola e la facciata della Basilica di San Pietro in Vaticano.
[Descrizione Iconografica - Soggetto]: La Madonna con il Bambino in braccio, entrambi recanti corone regali sulla testa e che tengono in mano la corona del Sotto-Rosario (grani). Sfondo dorato e nuvole.
[Descrizione Iconografica dell'Immagine]: Santa Cecilia seduta di profilo mentre suona l'organo a canne, un fascio di luce celeste la illumina dall'alto, accompagnato da testine di angioletti alati che spuntano dalle nuvole. ; [Soggetto - Santo]: St. Cecilia ; [Attributi Visivi Chiave]: Organo a canne, aureola sottile, angeli alati, raggio di luce. ; [Lingua Iscrizione]: Inglese
[Soggetto (Didascalia originale)]: St. Gerard Majella ; [Descrizione Iconografica e Note]: San Gerardo Maiella in abito redentorista, colto in un momento di contemplazione ravvicinata del Crocifisso che tiene tra le mani. Davanti a lui, su un tavolo coperto da una tovaglia verde, vi sono dei gigli bianchi (simbolo di purezza) e un libro sacro con una disciplina-rosario. Didascalia in inglese.
[Descrizione Iconografica dell'Immagine]: Ritratto frontale a mezzo busto di Santa Giovanna Antida Thouret con il tipico velo e l'abito delle Suore della Carità, mentre stringe al petto il libro delle regole della congregazione (recante la scritta "S. Regole"). ; [Soggetto - Santo]: St. Joan A. Thouret ; [Attributi Visivi Chiave]: Velo monastico bianco e nero, libro delle Regole. ; [Lingua Iscrizione]: Inglese (nome) - Italiano (sul libro)
[Soggetto - Iconografia]: San Giovanni Bosco ; [Lingua]: Inglese ; [Varianti Iconografiche - Descrizione Visiva]: Stesso cliché fotografico del n. 0037 (con tricorno), ma inserito in un layout editoriale con testo commemorativo.
[Soggetto - Iconografia]: Ritratto di profilo sinistro su sfondo circolare e riquadro verde acqua. ; [Iscrizioni - Testo sul Fronte]: "Every day we must take a step forward on our way to heaven." — St. John Bosco ; [Note Tecniche e Linguistiche]: Edizione internazionale in lingua inglese con citazione-motto del Santo.
[Descrizione del Soggetto]: Don Bosco circondato da giovani di diverse etnie (multi-etnico). ; [Note Aggiuntive]: Scritta: "St. John Bosco the Friend of Youth"
[Descrizione Iconografica dell'Immagine]: La Santa, inginocchiata in abito monastico nero ai piedi dell'altare, riceve la visione di Gesù che, circondato da candele accese, le indica il Sacro Cuore splendente sul petto. ; [Soggetto - Santo]: St. Margaret Mary Alacoque ; [Attributi Visivi Chiave]: Altare, candelabri, Sacro Cuore di Gesù, abito delle Visitandine. ; [Lingua Iscrizione]: Inglese
[Soggetto (Didascalia originale)]: St. Stephen ; [Descrizione Iconografica e Note]: Santo Stefano in dalmatica scura decorata in oro, reca nella mano destra un sasso avvolto in un velo (simbolo della lapidazione) e nella sinistra il libro dei Vangeli. Ai suoi piedi è adagiata una grande palma del martirio. Didascalia in inglese.
[Descrizione Iconografica e Dettagli Visivi]: San Tommaso d'Aquino nel suo studio in abito domenicano (tunica bianca e cappa nera). Con la destra scrive su un leggio con una penna d'oca, con la sinistra tiene un libro rosso decorato da una croce dorata. Sul petto brilla il sole (sapienza teologica). Crocifisso sulla parete dello sfondo. ; [Attributi Iconografici Principali]: Abito domenicano, sole raggiante sul petto, penna d'oca, libro, crocifisso.
[Soggetto - Iconografia]: Stabat Mater Dolorosa ; [Descrizione Visiva e Note]: Ritratto ovale della Madonna Addolorata con capo coperto da un manto verde scuro, volto chino e occhi socchiusi. "Imprimé en Italie". ; [Serie - N. Catalogo]: Ars - 89
Quasi inconsciamente, anticipando la realizzazione della missione affidatagli dal cielo, Giovanni cominciò ben presto a calamitare attorno a sé piccoli e grandi, intrattenendoli con racconti avvincenti, ripetizione di prediche e momenti di preghiera. Uno dei luoghi preferiti per questi incontri, soprattutto nelle lunghe serate invernali, era la stalla: sia quella di casa sua, sia quella di altre cascine della zona. L'intraprendente ragazzo incantava l'uditorio col suo parlare e il fascino del suo sguardo limpido. Molti si domandavano che cosa sarebbe diventato quel giovane (cf MB 1, 137s).
[Descrizione dell'Immagine]: Stampa grafica stilizzata (nei toni del giallo, grigio e nero) che ritrae il simulacro del Crocifisso montato all'interno della monumentale vara barocca in argento con candelabri e angeli. ; [Soggetto - Iscrizione sul Fronte]: EFFIGIE DEL SS. CROCIFISSO DI CALATAFIMI NELLA SUA BARA DI ARGENTO
Il modesto granaio della casa di Giuseppe serviva da camerata ai birichin di Don Bosco. Il frumento veniva ammucchiato da una parte, per terra si buttavano dei sacconi di foglie e il dormitorio era fatto. Dopo certe scorribande per le colline, il sonno dei ragazzi non aveva bisogno di altro.
In un cortile interno di via Marconi vi è la casa rustica della famiglia Allamano. Il cortile e il caseggiato sono abbastanza grandi e denotano una certa agiatezza. La stalla (oggi rifatta sullo stile antico) è capace. Di fianco, una cucina ampia con un grande camino e, a lato, due fornelli per cuocere le vivande. Al piano superiore tre grandi stanze con le tipiche travature di legno, arredate con antichi mobili dell'800. Qui nacque Giuseppe il 21 gennaio 1851. Era nipote di san Giuseppe Cafasso, ed ebbe la fortuna di compiere gli studi sotto la guida di Don Bosco, all'Oratorio. Ordinato prete, fu nominato rettore del santuario della Consolata e ne fece uno dei maggiori centri piemontesi di pietà mariana. Rinnovò il Convitto e fondò l'Istituto Missioni della Consolata e delle Suore Missionarie della Consolata.
[Descrizione Iconografica dell'Immagine]: Statua o altorilievo della Vergine Maria a mani giunte, circondata interamente da una mandorla di nuvole e testine di cherubini (angeli).
[Dicitura - Testo sul fronte]: Nessun testo sul fronte ; [Descrizione Iconografica - Soggetto]: Madonna in gloria circondata da angeli. Statua o altare raffigurante la Vergine a mani giunte, inserita in una mandorla ovale interamente composta da volti di cherubini alati, su uno sfondo blu stampato con motivi di angeli. ; [Elementi di Catalogo e Note]: Cornice rossa esterna (probabile passe-partout di conservazione dell'album).
[Descrizione dell'Immaginetta]: Riproduzione fotografica a colori del celebre simulacro. Il Bambino Gesù indossa l'abito regale rosso ricamato d'oro, il mantello di ermellino, la grande corona barocca e reca in mano il globo crucifero. Fondo grigio neutro. ; [Note Storico-Critiche e Identificazione]: Santino di propaganda devozionale legato all'Ordine dei Carmelitani Scalzi (Santuario di Praga o di Arenzano). Produzione databile alla seconda metà del '900.
[Descrizione Visiva dell'Immaginetta]: Scultura policroma a figura intera in posa estatica verso l'alto, con panneggi ocra e arancio, poggiata su nuvole con cherubini alla base. Sullo sfondo si nota l'interno di una cappella con un'altra statua angelica e piante.
[Descrizione Visiva dell'Immaginetta]: Scultura policroma inserita in una nicchia azzurra decorata con stelle. La Vergine è attorniata da teste di angeli e, alla base, da due angioletti a figura intera che sorreggono ghirlande di fiori.
A custodirla, Don Bosco comprò questa statua della Madonna Consolata. Non è in legno né di metallo, ma di umilissima cartapesta. Sotto i suoi occhi, Don Bosco lavorò per i ragazzi fino all'esaurimento. Rischiò di morire la prima domenica di luglio. Guarì per le preghiere dei suoi ragazzi, e promise davanti alla Vergine: La mia vita la devo a voi, ma siatene certi: la spenderò tutta per voi.
Nel 1867 fu collocata sul vertice della cupola una grande statua della Madonna. Scrìve Don Bosco: La statua è alta quattro metri ed è sormontata da dodici stelle. È in rame dorato. Essa risplende luminosa a chi la guarda da lontano al momento che è riverberata dai raggi del sole.
[Soggetto - Iconografia]: Statua della Madonna col Bambino (entrambi incoronati). La Vergine tiene uno scettro e un rosario, lo sfondo è azzurro uniforme con un'aureola di stelle. ; [Iscrizioni - Testo sul fronte]: Nessun testo ; [Note Descrittive - Elementi Ricorrenti]: Riproduzione fotografica di un simulacro statuario ligneo o plastico, tipico delle devozioni locali o santuariali.
[Descrizione Visiva dell'Immaginetta]: Riproduzione fotografica artistica con forte chiaroscuro (luce dal basso) di una statua mariana a braccia aperte. In basso è riportata una celebre citazione della Santa sudanese Giuseppina Bakhita.
[Soggetto - Iconografia Principale]: Statua della Madonna Divina Pastora ; [Testo - Iscrizioni Presenti sul Fronte]: Nessun testo visibile sul fronte ; [Dettagli Iconografici e Attributi]: Statua della Vergine Maria coronata con Gesù Bambino in braccio, inserita in una complessa cornice barocca dorata con angeli. Ai piedi della Vergine sono presenti degli agnellini (simbolo della Divina Pastora) e ricche composizioni floreali.
[Soggetto - Iconografia]: Statua della Madonna Nera (es. iconografia di Loreto, Oropa o Tindari) con ricca veste monumentale ricamata (dalmatica-manto geometrico a campana) e fiori bianchi alla base su fondo mattoni. ; [Iscrizioni - Testo sul fronte]: Nessun testo ; [Note Descrittive - Elementi Ricorrenti]: Fotografia di un simulacro vestito, focalizzata sui dettagli dei ricami araldici e geometrici del rivestimento tessile.
[Descrizione dell'Immaginetta]: Fototipia o stampa fotomeccanica in bianco e nero-seppia raffigurante la statua lignea o bronzea della Vergine su un piedistallo esagonale. Applicata su un cartoncino color crema. ; [Soggetto Iconografico]: Statua di Maria Ausiliatrice (Stampa in B-N) ; [Elementi Testuali ed Note Storico-Critiche]: Edizione d'epoca, probabilmente un cliché tipografico destinato a pubblicazioni periodiche salesiane (es. Bollettino Salesiano) o a schede di inventario interno.
[Descrizione Visiva dell'Immaginetta]: Scultura monumentale interamente dorata inserita in un'edicola di marmi policromi barocchi. La Vergine ha le mani al petto e una raggiera-corona di stelle metalliche sporgenti. Omaggio di fiori freschi alla base.