[Lingua Iscrizione]: Italiano ; [Soggetto - Santo Rappresentato]: Sant'Elisabetta d'Ungheria (Regina) ; [Iscrizione sul Recto (Testo Esatto)]: S. ELISABETTA REGINA ; [Descrizione dell'Immagine - Elementi Iconografici]: La Santa regina è raffigurata a mezzo busto, rivolta di tre quarti verso sinistra con lo sguardo al cielo. Indossa una corona dorata sopra il velo bianco e un mantello rosso foderato di ermellino. Tra le mani tiene un cesto colmo di pagnotte di pane, simbolo della sua carità verso i poveri. Sul fondo si nota un paesaggio collinare con una città fortificata. ; [Attributi Simbolici Evidenti]: Corona regale, mantello d'ermellino, cesto di pane per i poveri.
[Soggetto - Iscrizione Frontale]: SANT'EMIDIO V. e M. Protettore contro il terremoto ; [Descrizione Iconografica e Attributi]: Il Vescovo Emidio, con paramenti liturgici finemente decorati in oro e viola e la mitra sul capo, è raffigurato mentre poggia la mano destra e sostiene una colonna o le mura di un tempio-palazzo che crolla a causa di un sisma. Un piccolo angelo ai suoi piedi regge la palma del martirio. Sullo sfondo si ammira un panorama collinare con la città di Ascoli Piceno risparmiata dal terremoto. ; [Note e Curiosità]: Patrono di Ascoli Piceno e invocato tradizionalmente in tutta Italia come speciale protettore contro i terremoti. ; [Codice EGIM Stimato - Noto]: EGIM n. 93
[Descrizione Iconografica e Dettagli Visivi]: Il santo è raffigurato come un giovane centurione romano. Eleva con la mano destra una croce recante la scritta "HODIE" (Oggi). Con la sinistra tiene una palma. Sotto il piede calpesta un corvo da cui esce un cartiglio con la scritta "CRAS" (Domani). Elmo deposto a terra. ; [Attributi Iconografici Principali]: Armatura romana, croce "HODIE", corvo calpestato "CRAS", elmo a terra.
[Lingua Iscrizione]: Italiano ; [Soggetto - Santo Rappresentato]: Sant'Eurosia (Vergine e Martire) ; [Iscrizione sul Recto (Testo Esatto)]: S.TA EUROSIA ; [Descrizione dell'Immagine - Elementi Iconografici]: La Santa è raffigurata al centro in atteggiamento di preghiera o estasi, con le braccia aperte, lo sguardo al cielo e indosso una veste rosa e un mantello verde. In alto, tra le nubi, due angioletti sorreggono una corona di fiori e una palma. Sullo sfondo a sinistra, in scala ridotta, è rappresentata la scena del suo martirio (decapitazione). Ai suoi piedi vi è una corona regale deposta. ; [Attributi Simbolici Evidenti]: Corona di fiori e palma (recate dagli angeli), scena del martirio sullo sfondo, corona a terra.
[Descrizione Iconografica dell'Immaginetta]: Sant'Ippolito in veste di soldato romano a cavallo, con elmo piumato e aureola, regge una palma. Sullo sfondo, un condannato viene trascinato a terra da un secondo cavallo bianco in corsa. ; [Elementi Chiave - Attributi Iconografici]: Cavallo, armatura romana, elmo, palma del martirio, supplizio del trascinamento sullo sfondo. ; [Diciture e Iscrizioni (Fronte)]: SANT' IPPOLITO MARTIRE
[Soggetto Iconografico - Descrizione]: Riproduzione di un dipinto tardo-gotico-rinascimentale (probabilmente Sant'Orsola protegge le fanciulle sotto il manto). ; [Note Tecniche e di Collezione]: Emesso in occasione di una specifica edizione annuale della Giornata Missionaria Mondiale (ottobre).
[Soggetto - Iconografia]: Santa Apollonia ; [Iscrizione Frontale (Trascrizione)]: S. APOLLONIA - VERGINE e MARTIRE ; [Dettagli Editoriali - Codici Rilevati]: Nessuna sigla frontale evidente. ; [Descrizione Visiva e Attributi Iconografici]: Scena del martirio della Santa all'interno di un edificio romano: la Santa, in veste verde e rossa con aureola, è trattenuta da diversi aguzzini, uno di essi solleva la mano armata di tenaglie per estrarle i denti (suo principale attributo iconografico).
[Soggetto - Iconografia]: Santa Barbara ; [Iscrizione Frontale (Trascrizione)]: SANTA BARBARA ; [Dettagli Editoriali - Codici Rilevati]: Nessuna sigla frontale evidente. ; [Descrizione Visiva e Attributi Iconografici]: La Santa è ritratta in piedi, con corona regale sul capo, mentre tiene in mano una spada (con la punta rivolta verso il basso) e la palma del martirio. Sullo sfondo a sinistra si erge la torre a tre finestre, suo attributo iconografico fondamentale.
[Descrizione Iconografica dell'Immaginetta]: Santa Barbara, con corona regale, aureola e manto rosso, tiene nella mano sinistra le foglie di palma e nella destra tocca un'elsa di spada. Sullo sfondo a sinistra svetta la caratteristica torre a tre finestre. ; [Elementi Chiave - Attributi Iconografici]: Torre a tre finestre, spada, palma del martirio, corona. ; [Diciture e Iscrizioni (Fronte)]: SANTA BARBARA
[Descrizione Iconografica dell'Immagine]: Affresco medievale-rinascimentale che mostra una santa (probabilmente Santa Caterina, come suggerisce la scritta parziale in basso "CATERINA") insieme ad altre figure e un religioso in ginocchio.
Santa Caterina V. M. ; In piedi con corona regale, veste rossa e manto azzurro. Tiene la palma del martirio e si appoggia alla ruota dentata. Sfondo campestre sfumato. ; Devozione universale ; Cromolitografia. Marchio "CA" (Amoroso), serie 619. Bordo fustellato. ; Inizio '900 (ca. 1910-1920)
[Soggetto - Iconografia]: Santa Cecilia ; [Note Tecniche e di Conservazione]: Cromolitografia o offset di stile classico-accademico. Buono stato di conservazione. Montato su supporto rosso. ; [Descrizione Visiva dell'Immagine]: La Santa è ritratta di profilo mentre suona un organo positivo in legno intagliato. Indossa una veste bianca e un ampio mantello rosso. Dietro lo strumento, quattro angeli alati (uno dei quali tiene uno spartito) assistono alla scena sotto arcate classiche. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: SANTA CECILIA
[Soggetto - Iconografia]: Santa Chiara d'Assisi ; [Descrizione dell'Immaginetta]: Riproduzione fotografica di un affresco storico medievale (dettaglio del volto e del busto) raffigurante Santa Chiara con il velo e l'aureola punteggiata. ; [Note - Iscrizioni sul fronte]: Riproduzione fedele di un'opera d'arte (es. scuola di Giotto o Simone Martini). Cornice rossa di supporto.
[Soggetto Iconografico]: Santa Chiara d'Assisi ; [Didascalia - Testo sul Fronte]: S. Chiara d'Assisi (Affresco di Tiberio d'Assisi Basilica della Porziuncola) ; [Codice di Serie - Note nel Margine]: Testo centrato nel margine inferiore
nella diocesi di Santa Cruz; attività al 2025: ADMA; Oratorio festivo; Scuola primaria; Scuola secondaria; Scuola agricola; Centro di esercizi spirituali e ritiri; Parrocchie; Centro cooperatori; Radio
[Descrizione Iconografica e Dettagli Visivi]: La Santa è ritratta in piedi con la palma del martirio e i fiori. Sullo sfondo una fortezza romana, a sinistra soldati e un ceppo con ascia (simbolo della decapitazione). A destra, un putto alato sorregge un cesto ricolmo di rose e mele. Profilo fustellato a dente di sega. ; [Attributi Iconografici Principali]: Palma, cesto di rose e mele, ceppo da decapitazione, putto alato.
[Soggetto - Iconografia]: Santa Francesca Saverio Cabrini ; [Iscrizione Frontale (Trascrizione)]: S. FRANCESCA SAVERIO CABRINI ; [Dettagli Editoriali - Codici Rilevati]: Nessuna sigla frontale evidente. ; [Descrizione Visiva e Attributi Iconografici]: La Santa indossa l'abito religioso nero con velo e stringe una croce al petto con entrambe le mani. Lo sfondo mostra una scena rurale o di bonifica all'aperto, con contadini al lavoro nei campi (riferimento alla sua opera di assistenza e apostolato).
[Descrizione Iconografica e Attributi Chiave]: La santa (tradizionalmente identificata anche con Wilgefortis) è raffigurata crocifissa, con veste rossa e mantello azzurro. Una colomba bianca vola sopra il suo capo. ; [Elementi di Sfondo - Ambientazione]: Paesaggio montano con vette innevate, un prato verde e un corso d'acqua.
[Descrizione Iconografica]: Ritratto giovanile della Santa Vergine e Martire a mezzo busto, incorniciato da una ghirlanda di fiori (rose e foglie) alla base. Scritta in basso: "S. Lucia, Verg. e Mart.". ; [Attributi - Elementi Simbolici Rilevabili]: Palma del martirio, piattino contenente i suoi occhi (attributo del martirio), mantello azzurro e tunica chiara. ; [Note Tecniche e Tipologiche]: Delicata cromolitografia a mezzatinta con fondo sfumato.
Il duomo di Chieri, riconostruito tra il 1405 e il 1436, è il più importante e insigne monumento della città. Nel 1630 la peste colpì gravemente la città. Per ottenerne la cessazione, il sindaco Carlo Bobbio, con i consiglieri, fece voto solenne di erigere una cappella in onore della Vergine delle Grazie. Tra il 1757 e il 1759 l'architetto Vittone disegnò la cappella attuale, che riuscì un vero gioiello d'arte; i chieresi ne fecero un angolo di incessante preghiera alla Vergine. In questo duomo venne battezzato il nonno paterno di Don Bosco, come risulta dai registri parrocchiali delle nascite del 1735: Il 18 settembre s'è battezzato Filippo Antonio figlio del fu Filippo e Cecilia (coniugata) Bosco, nato il 16 detto. Padrini Francesco Bosco e Ludovica Capella. Giovanni Bosco frequentò molto il duomo di Chieri: partecipava alle funzioni solenni con i chierici del seminario e vi andava spesso a recitare il rosario con l'amico Comollo. Inoltre era stato incaricato dai Superiori di farvi il catechismo ai ragazzi.
[Descrizione dell'Immagine]: Primo piano a colori del dipinto della Vergine col Bambino, adornati da corone regali applicate post-incoronazione. ; [Soggetto Iconografico]: Santa Maria della Vita (detta del Trogolino) ; [Note e Campi di Serie]: Devozione territoriale dell'Appennino modenese
[Descrizione Iconografica - Artistica]: Riproduzione fotografica isolata su fondo azzurro della statua della Madonna col Bambino, entrambi recanti sul capo una corona regale. ; [Note Editoriali - Iscrizioni sul Recto]: "Santa Maria di Leuca" (in carattere goticheggiante).
[Soggetto Raffigurato]: Santa Maria Domenica Mazzarello ; [Descrizione dell'Immagine - Iconografia]: Ritratto pittorico a mezzo busto con aureola lineare sottile. Indossa l'abito religioso e il velo scuro delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
[Fronte] SANTA MARIA DOMENICA MAZZARELLO / Figlie di Maria Ausiliatrice / 15075 Mornese-Mazzarelli (AL), citazione: "Preghiamo e diportiamoci in ogni cosa come se avessimo la Madonna presente; e l'abbiamo, anche se non la vediamo.", e indicazioni editoriali EDIZIONI MARCON GENOVA / S. M. D. MAZZARELLO DA KODAK COLOR FILM EKTACHROME / 378873. ; [Retro] ...
[Fronte] "Vocazione salesiana: vocazione alla santità. / 5. La Confondatrice delle Suore salesiane: / Santa MARIA DOMENICA MAZZARELLO (1837-1881). / << Il Signore ha guardato l'umiltà della sua serva... / Ha fatto in me grandi cose ». / Colle Don Bosco (Asti) / Ed. Cooperatori Salesiani". ; [Retro] ... .
[Soggetto - Iconografia]: Santa Maria Goretti ; [Note Tecniche e di Conservazione]: Stampa offset a colori (seconda metà del XX secolo). Cornice azzurra interna. Supporto rosso. ; [Descrizione Visiva dell'Immagine]: Composizione sdoppiata: nel riquadro superiore la Santa a mezzo busto con aureola sottile, che stringe al petto la palma del martirio e dei gigli bianchi, con un paesaggio agreste sullo sfondo. Nel riquadro inferiore è riprodotta una fotografia della sua casa natale a Corinaldo. ; [Didascalia - Testo sul Recto]: S. Maria Goretti - Casa Natale
nella diocesi di Udine; attività al 2025: Centro diurno; Doposcuola; Comunità educativa per minori; Animazione pastorale; Cooperativa di solidarietà sociale
[Descrizione Iconografica e Dettagli Visivi]: Scena ambientata all'interno o all'ingresso di una grotta rocciosa che si affaccia sul mare. La Santa è inginocchiata, con lunghi capelli castani disciolti, mani giunte e lo sguardo rivolto verso un fascio di luce celeste. ; [Soggetto (Testo Riportato)]: SANTA MARIA MADDALENA ; [Elementi Simbolici e Attributi Ricorrenti]: Grande croce di legno grezzo piantata sulla roccia, libro sacro aperto, teschio umano (simbolo di penitenza e memento mori) visibile nell'antro a sinistra, ampolla degli olii in basso.
[Soggetto Raffigurato]: Santa Maria Domenica Mazzarello ; [Descrizione dell'Immagine]: Ritratto fotografico o pittorico in bianco e nero della cofondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice con aureola lineare dorata. In basso è riprodotta una citazione autografa in facsimile. ; [Elementi Particolari - Note Tecniche]: Stampa in bianco e nero con dettaglio dorato (aureola). Taglio grafico bipartito (immagine sopra, testo scritto sotto).
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Raffigurata seduta su un tronco d'albero in un atteggiamento di meditazione e preghiera, con lo sguardo rivolto verso l'alto. Indossa un abito monacale beige e un velo scuro. Tiene in mano un libro aperto (le Sacre Scritture) e stringe un lungo bastone con punta ricurva. Ai suoi piedi crescono piccoli fiori bianchi. ; [Soggetto]: Santa Monica (St. Monica)
Santa Rita da Cascia ; La Santa inginocchiata riceve la spina sulla fronte davanti al Crocifisso. Angeli in gloria con ghirlande di rose in alto. ; Devozione agostiniana - Cascia ; Stampa offset riproducente un dipinto classico. ; Metà '900 (ca. 1950)
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Raffigurata inginocchiata in preghiera all'aperto di fronte a un piccolo altare sormontato da una croce semplice. Indossa l'abito domenicano (tunica chiara e mantello scuro) e la corona di rose sul capo. Accanto all'altare sono posate alcune rose recise. ; [Soggetto]: Santa Rosa da Lima (S. Rosa de Lima)
[Soggetto - Iconografia]: Santa Rosalia - Vergine - Eremita ; [Descrizione dell'Immagine]: Ritratto a mezzo busto inserito in un ovale. La Santa, patrona di Palermo, è coronata di rose bianche e rosa, volge lo sguardo estatico al cielo e tiene in mano un giglio bianco. Sotto l'ovale campeggia la scritta: "S. Rosalia - Vergine - Eremita - Patrona della città di Palermo - le cui reliquie si venerano in Cattedrale".