nella diocesi di Salamanca; attività al 2025: Oratorio e Centro giovanile; Scuole liceali; Scuole elementari e medie (EI - EP - ESO); Parrocchia; Cappellanie
Per i laboratori e le scuole professionali, Don Bosco inventò una nuova forma di religiosi: i Coadiutori Salesiani. Egli disse loro nel 1883: Voi non dovete essere chi lavora direttamente, ma chi dirige. Io ho tanto bisogno di avere molti che mi vengano in aiuto in questo modo: non dovete essere servi ma padroni, non sudditi ma superiori.
CARLO FELICE DEASTI - La salma di don Bosco nella Chiesa di S - Francesco di Sales - Torino 1 febbraio 1888 - Originale, stampa al bromuro d’argento, cm 26,5 x 34,5, montata su cartoncino bianco, cm 42 x 48 su cui, in basso, a stampa, si legge «La sa
CARLO FELICE DEASTI - La salma di Don Bosco nella galleria attigua alla camera - Torino 31 gennaio 1888 - Originale, stampa al bromuro d’argento, cm 9,7 x 14, montata su cartoncino portaritratto giallo paglierino, cm 11 x 16,5, orlato in oro con la scrit
nella diocesi di Salta; attività al 2025: ADMA; Scuola media; Scuola elementare; Scuola secondaria; Centro di formazione professionale; Centro catechistico; Centro exallievi; Cappellanie; Chiesa pubblica; Libreria; MJS; Centro sportivo; SSCC
nella diocesi di Salto; attività al 2025: Oratorio festivo; Scuole elementari e liceali per esterni; Parrocchia; Cappellanie; Opera sociale «100 Manzanas»
[Dettagli del Testo - Iscrizioni Frontali]: "«SALUS POPULI ROMANI» - ATTRIB. A S. LUCA - EDIZIONE: SIVILLI - ROMA - RIPRODUZIONE VIETATA" ; Riproduzione della celeberrima icona romana, edizione tipografica commerciale-devozionale storica del XX secolo.
[Soggetto - Iconografia]: Icona bizantina della Madonna col Bambino (Salus Populi Romani). ; [Descrizione dell'Immaginetta]: Stampa a colori. Riproduzione della celebre icona custodita nella cappella Paolina, tradizionalmente attribuita a San Luca (indicato in basso a sinistra). ; [Note Cronologiche - Catalogo]: Iconografia classica millenaria.
nella diocesi di Salvador; attività al 2025: Liceo; Collegio; ADMA; Oratorio; Scuola materna; Scuola secondaria di 1° e 2° grado; Santuario "Maria Ausiliatrice"; Centro cooperatori
[Descrizione Iconografica dell'Immaginetta]: La scena è racchiusa da un arco in pietra che simula l'ingresso della capanna. La Sacra Famiglia è sulla sinistra, con Gesù Bambino che emana una luce che illumina il braciere. I tre Re Magi occupano la parte destra, recando i tradizionali vasi e scrigni. Sullo sfondo si scorge una stella cometa che proietta un lungo fascio di luce verso la capanna e delle colline in lontananza. ; [Dettagli Tecnici e Note Editoriali]: Stampa a colori nitida e vivida. Bordo lineare liscio con sottile filetto bianco di margine.
[Soggetto - Iconografia]: San Antonio di Padova ; [Descrizione dell'Immagine]: San Antonio di Padova è raffigurato a mezzo busto mentre stringe a sé Gesù Bambino, il quale gli tocca dolcemente il viso. Il Bambino ha un'aureola radiata e sullo sfondo si intravedono fiori di giglio. Sul bordo inferiore è stampata l'invocazione in latino: "Sancte Antoni a Padua ora pro nobis".
[Soggetto - Iconografia]: San Antonio di Padova con fanciulla e madre ; [Descrizione dell'Immagine]: Rappresentazione a figura intera del Santo che tiene in braccio Gesù Bambino, mentre benedice una bambina accompagnata dalla madre inginocchiata. Sullo sfondo si notano alberi fioriti di pesco o ciliegio e una pianta di gigli a destra. In basso la scritta: "Sancte Antoni a Padua".
[Soggetto - Iconografia]: San Antonio Maria Claret ; [Descrizione dell'Immagine]: Il Santo è raffigurato a mezzo busto in abiti vescovili (con la tipica mantellina fucsia-paonazza e croce pettorale), mentre tiene in mano un'ostia o un piccolo pane. In alto a destra appare l'apparizione della Vergine del Cuore Immacolato di Maria tra le nuvole. In basso: "Sanctus Antonius Maria Claret".
[Soggetto Raffigurato]: Artemide Zatti (San Artemide Zatti) ; [Descrizione dell'Immagine - Iconografia]: Fotografia ravvicinata a colori, mezzobusto in abito civile con giacca a quadri e cravatta, caratterizzato da folti baffi scuri.
[Soggetto - Iconografia Principale]: San Benedetto Abate (o santo eremita-monaco) ; [Testo - Iscrizioni Presenti sul Fronte]: Nessun testo visibile sul fronte ; [Dettagli Iconografici e Attributi]: Un santo anziano con una lunga barba bianca, vestito con un saio scuro (monastico), tiene in mano un bastone pastorale (da abate) e un libro aperto che un putto-angelo regge davanti a lui.
[Descrizione dell'Immagine]: Santo anziano con lunga barba bianca in abiti monastici scuri, seduto su nuvole, regge la Regola assistito da un angioletto. In basso, due angeli reggono il pastorale e la mitria, al centro un corvo nero. ; [Soggetto - Personaggio]: San Benedetto da Norcia (o figura monastica affine) ; [Testo - Iscrizioni Frontali]: Nessun testo sul fronte della stampa artistica. ; [Attributi Iconografici Rilevanti]: Regola aperta, corvo con pane nel becco, pastorale, mitria, angeli. ; [Note e Riferimenti Territoriali-Artistici]: Riproduzione di un dipinto classico d'altare. Cornice dorata finto-marmo.
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: Rappresentato con la tipica veste monastica nera dell'Ordine. Tiene tra le mani un libro aperto (la Regola benedettina) con copertina rossa e stringe con la sinistra il pastorale abbaziale dorato sormontato da una croce racchiusa in un cerchio. Sullo sfondo si notano le arcate di un chiostro monastico. ; [Soggetto]: San Benedetto da Norcia (St. Benedict)
1879. Nell'antica abbazia benedettina di san Benigno, Don Bosco apre il suo primo noviziato. Di qui uscirà, formata nella mente e nello spirito, la generazione che porterà l'opera salesiana in tutto il mondo. Accanto al noviziato Don Bosco apre una scuola professionale, ancor oggi fiorente.
nella diocesi di Ivrea; attività al 2025: Oratorio; Scuola secondaria di 1° grado paritaria; CFP (mecc. ind., termoidr., impianti elettr., autom. indust., ristorazione, pasticceria e panific., benessere/acconciatura, socio-assist.); Ospitalità; Cappellanie; SAL (Servizi al lavoro)
[Descrizione Iconografica e Dettagli]: San Biagio indossa i paramenti vescovili (mitra e piviale rosso) e tiene in mano due candele incrociate (riferimento alla tradizionale benedizione della gola). Davanti a lui, una madre inginocchiata gli presenta il figlio malato. Bordo fustellato.
[Soggetto - Santo]: San Calogero ; [Descrizione Iconografica e Attributi Visivi]: San Calogero eremita, vestito con saio marrone, guarisce un malato inginocchiato ai suoi piedi facendo scendere un miracoloso pane-pietra dal cielo. Sullo sfondo si notano una cerva ferita da una freccia e una fortezza costiera. ; [N° Catalogo EGIM]: 29
[Descrizione dell'Immagine]: Il Santo in abito talare nero con la caratteristica croce rossa sul petto assiste un malato a letto in un reparto d'ospedale. Sullo sfondo un altro degente bendato e un crocifisso a muro. ; [Soggetto - Personaggio]: San Camillo de Lellis ; [Testo - Iscrizioni Frontali]: "S. CAMILLO DE LELLIS - CELESTE PATRONO DEI MALATI DEGLI OSPEDALI E DEGLI INFERMIERI" ; [Attributi Iconografici Rilevanti]: Croce rossa camilliana, abito talare, rosario tra le mani del malato. ; [Note e Riferimenti Territoriali-Artistici]: Scena tipica dell'iconografia assistenziale dell'Ordine dei Ministri degli Infermi (Camilliani).
[Lingua Iscrizione]: Latino ; [Soggetto - Santo Rappresentato]: San Camillo de Lellis ; [Iscrizione sul Recto (Testo Esatto)]: Sanctus Camillus de Lellis ; [Descrizione dell'Immagine - Elementi Iconografici]: Il Santo indossa l'abito nero dei Camilliani caratterizzato dalla tipica croce rossa sul petto e sulla spalla. È ritratto mentre assiste un uomo anziano e malato a letto, che stringe un crocifisso di legno. Lo sfondo è neutro e sfumato. ; [Attributi Simbolici Evidenti]: Abito camilliano con croce rossa, malato nel letto d'ospedale, aureola.
[Descrizione Iconografica - Elementi Visivi]: San Carlo Borromeo raffigurato di profilo, con le mani incrociate sul petto e lo sguardo rivolto verso l'alto (aureola sottile a cerchio). Indossa la veste corale da cardinale con la cappa rossa. Sullo sfondo a sinistra due libri su un tavolo, a destra lo skyline sfumato del Duomo di Milano.
nella diocesi di Caltanissetta; attività al 2025: Sala della comunità; Oratorio e Centro giovanile; Teatro; Cappellania; Centro cooperatori; Unione exallievi
nella diocesi di San Cristóbal Las Casas; attività al 2025: Pastorale Giovanile Diocesana; Oratorio quotidiano; Scuola per operai; Convitto per ragazzi; Cappellanie; Chiesa pubblica