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Dispone che provveda di lavandino le stanze di D. Dovis Ugo e dei coad. Sandre Antonio e Musso nella casa capitolare.
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Lo invita a recarsi a Roma il 6 ottobre per partecipare al colloquio con gli ingegneri Ronca e Stura in Procura.
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Comunica d'aver chiesto ai pittori Crida e Caffaro Rore di spedire a Roma i quadri di Madre Mazzarello e di Domenico Savio, e d'aver liberato il salone dell'Istituto Barolo.
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Riferisce il parere espresso da D. Candela che il capo-falegname dell'Ist. Rebaudengo il coad. Ghellioni Urbano possa fare da assistente ai lavori nel caso di assenza del Geom. Corino.
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Complicazioni nei lavori che sta seguendo a Roma. Raccomanda di eseguire i lavori che nel promemoria sulla casa delle suore FMA gli ha segnalato come urgenti [v. B6290630].
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Promemoria di molteplici lavori da effettuare nella casa delle Suore FMA denominata ''Mamma Margherita'' e nella relativa cucina.
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Disposizioni per incontrarsi a Roma a giugno insieme a D. Ciccarelli per cercare i quadri del Mastroianni sulla vita di D. Bosco. Presa di possesso da parte dei salesiani dell'Oratorio Salesiano Maria Teresa Gerini Torlonia.
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Lo attende a Roma insieme a D. Ciccarelli; gli raccomanda di portare le carte per l'Ing. Bafile. Il 24/5 prenderanno possesso dell'Oratorio a Ponte Mammolo. Ha bisogno di foto delle missioni per far fare un quadro.
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Gli raccomanda di portargli a Roma i disegni dell'Ateneo, di cui ha parlato con l'Ing. Valle. Ha fatto visita a D. Fedel a Rocca di Papa.
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Promemoria sulla nuova casa delle suore FMA disegnata dall'Ing. Giberti e sulla nuova cappella. [Destinatario presunto]
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Gli raccomanda di portargli il disegno del progetto dell'Ateneo, di cui discuteranno visitando il terreno in Val Melaina [zona dell'Agro Romano] e il preventivo dell'organo da ordinare per la chiesa di S.G. Bosco.
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Annuncia il suo arrivo a Torino per il giorno 7 marzo, per provvedere insieme alla collocazione del nuovo quadro di S. Domenico Savio. Invia saluti a D. Ceria e a D. Azzini T. entrambi ricoverati in infermeria.
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Da un colloquio con l'Ing. Bruner e l'Arch. Rapisardi sono state fatte alcune precisazioni riguardo ai lavori per la Chiesa di Don Bosco a Cinecittà. I lavori dell'istituto procedono alacremente.
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Comunica d'aver inviato all'Ing. Provera le planimetrie con le nuove misure. Raccomanda il muro di divisione dei due studi per gli artigiani.
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Raccomanda di fargli trovare al suo rientro a Torino le tavole disegnate dal coad. Valotti per l'Istituto Maschile di Cinecittà. Ha visitato la chiesa di S. Martina al Campidoglio in cui si dedicherà un altare a S. D. Savio.
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Raccomanda di fargli trovare tutto pronto per la presentazione dell'urna di S. Domenico Savio sull'altare, quando tornerà a Torino nella settimana a venire.
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Comunica d'aver inviato un telegramma al Sig. Baiano per approvare la sua offerta; lo incarica quindi di vigilare sui lavori che questi effettuerà.
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Risponde al suo telegramma autorizzandolo a procurare il materiale occorrente al lavoro da eseguire alla SEI. [Scrive sullo stesso telegramma ricevuto da D. Rubatto lo stesso giorno.]
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Comunica che per il momento non saranno divisi i due grandi studi per gli artigiani; gli raccomanda di vigilare sui lavori.
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Decisa la forma di pavimentazione dei due grandi studi per gli artigiani.
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Comunica che i quadri del Crida sono piaciuti molto. Sull'altare della Basilica del S. Cuore è stato posto lo stendardo di S. Domenico Savio. Si augura che i lavori dell'Oratorio procedano senza più soste.
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Comunica che la cassa con le tele del Crida è stata cosegnata in S. Pietro. É stata preparata una carta topografica delle case salesiane.
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Comunica d'aver lasciato a D. Azzini Tranquillo 5 milioni di lire per sollecitare la ditta Vaglio ad accelerare i lavori di costruzione dei laboratori. Sollecita la preparazione dei numeri della nuova Via Maria Ausiliatrice.
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In risposta al suo espresso del 27/11 si compiace per la buona riuscita dell'affresco del Crida all'Oratorio e comunica il suo arrivo a Torino per mercoledì [2 dicembre].
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Chiede se il pittore Crida ha eseguito il suo affresco all'Oratorio.
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Comunica d'aver rimandato alcuni bozzetti, raccomandando di non eccedere nelle decorazioni. L'appalto per la costruzione dell'Ist. Gerini in Via Tiburtina è andato alla ditta ProveraCarrassi [v. B6290609].
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Quasi terminata la palestra a Cinecittà che sarà poi convertita in cappella. La ditta Provera-Carrassi costruirà il Tempio di D. Bosco a Cinecittà, la stessa che costruì il Rebaudengo, l'ampliamento della Basilica e il Pio XI
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Invia saluti e chiede se è riuscito a fare il necessario in Municipio per il loro progetto. [Cartolina postale]
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Appena rientrato da Salerno ha trovato la sua lett. del 28/1. Gli raccomanda di vigilare sullo scavo che ha autorizzato.
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Raccomanda che siano ben fatti i lavori alla Casa Capitolare e che termini lo studio dell'edificio dei laboratori. A Cinecittà la palestra è quasi terminata. É in partenza per Napoli e Salerno per 2 grandi progetti.
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Ha presentato 12 osservazioni al disegno della chiesa del Rapisardi. Il progetto del teatro-cine a Valdocco è in dubbio perché la città ha già troppi cinema. La casa di Cinecittà, affidata all'Ing. Morgantini, è più urgente.
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Spera di tornare in tempo a Torino per rivedere il coad. Valotti in fin di vita; raccomanda intanto di preparare una breve biografia da far pubblicare sui giornali. Ha avuto un colloquio col Sig. Rapisardi.
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Economo Gen. prega il Dir. della casa di Verona di ospitare il coad. sal. Arch. Rubatto e il Prof. Bassi che devonoincontrarsi con l'Ing. Ronca Enea progettista del Tempio di Don Bosco al Colle.
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D. Reyneri chiede di far fare un po' di pratica al suo cuoco nella cucina della casa di Villa Moglia. [Sul verso lett. di D. Toigo del 13.10.1952.]
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Dopo aver rievocato i vecchi tempi, gli propone d'incontrarsi l'anno venturo per l'inaugurazione del Tempio al Colle Don Bosco. [Nota ms. dice che questa è l'ultima lett. che scrisse D. Giraudi.]
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Lett. dell'Economo Gen. al Comm. Poesio in cui si dice disposto a cantare il ''Nune dimittis'' a patto che ci sia a Roma l'inaugurazione dei due tempi di Don Bosco e Domenico Savio.
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Economo Gen. comunica all'Isp. del Venezuela che i Superiori non hanno autorizzato la costruzione del tempio dedicato a D. Bosco in Altamira da lui proposta, ma sollecitano piuttosto la realizzazione delle opere già in corso.
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Comunica che è in preparazione il programma illustrato della cerimonia d'inaugurazione dell'Oratorio Gerini; molte le autorità politiche che interverranno. D. Pilotto è a letto con 40° di febbre a causa dell'asiatica.
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Notizie varie sulle case sal. romane. D. Foralosso A. ha accettato d'insegnare Metodologia catechetica al nuovo Pontificio Istituto Pastorale. A causa dell'influenza ''asiatica''slitta l'inaugurazione dell'Oratorio Gerini.
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Notizie sui vari spostamenti del Card. Wyszynski e di Mons. Baraniak in visita alle case sal. romane. Le difficoltà del nuovo governo si ripercuotono sul consiglio comunale e sulla pratica del piano regolatore.
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Comunica che 3 salesiani hanno preso possesso dei locali del nuovo Oratorio Gerini a Ponte Mammolo. Si stà adoperando presso il Presidente di Cassazione per il caso d'Ivrea.
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Comunica d'aver preparato insieme a D. Ricceri un programma per l'inaugurazione dell'Oratorio Gerini in Roma e per la posa della prima pietra del tempio di Domenico Savio. Assicura che farà il possibile per il caso d'Ivrea.
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Ha in programma una visita alle costruzioni in corso nell'Isp. Napoletana. Ha parlato con Mons. Baraniak il quale gli ha assicurato che il Card. Wyszynski visiterà le case sal. di Roma. Il piano regolatore è quasi pronto.
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D. Fedel è ricoverato in gravi condizioni; al suo posto è stato nominato direttore della casa in Vaticano D. Zagaria Sabino. Forse in autunno si avrà il piano regolatore di Roma che interessa il progetto del loro ateneo.
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Prima di tornare a Torino deve parlare con l'Avv. Morelli. Il Marchese Gerini è compiaciuto per ciò che i Salesiani fanno per i laboratori. D. Fedel Giuseppe ha ricevuto l'estrema unzione da D. Zagaria.
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É impegnato a seguire i lavori a Cinettà e Ponte Mammolo. Lo incarica di rassicurare D. Toigo che D. Ziggiotti scriverà la lett. mortuaria di D. Reyneri Giuseppe. L'aereonautica militare ha fotografato la chiesa di Don Bosco.
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Il Sig. Spada del Vaticano conferma che il nuovo piano regolatore comprenderà i dieci ettari per la costruzione dell'Ateneo Salesiano, e assicura che ne parlerà con l'On. Storone Presid. della Commissione.
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Comunica l'invio di un fascicolo riguardante l'esposto fatto dal coad. Pugno contro D. Sanna T. per la sua cattiva amministrazione della casa capitolare.
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Torna a ripetere che non si può accettare la proposta di un certo monsignore di realizzare un'opera salesiana a Riesi.
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Approvato il piano regolatore che comprende il terreno dove sorgerà l'Ateneo Salesiano. A Forte dei Marmi incontrerà lo scultore Dazzi incaricato del gruppo marmoreo da collocare nel tempio di D. Bosco a Roma.
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Elogi di Mons. Larraona e Mons. Scapinelli sul lavoro svolto dai salesiani durante l'anno mariano. Si attende il piano regolatore per la zona dove sorgerà l'Ateneo. D. Munno si è presentato alla Procura chiedendo un lavoro.
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Il coad. Rubatto è giunto alla casa della Procura per occuparsi dell'opera da realizzare a Cinecittà. Problemi col piano regolatore della zona dove dovrà sorgere l'Ateneo. Consacrato il nuovo Arciv. di Milano Mons. Montini.
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Comunica che resterà a Roma un'altra settimana. Ha parlato col confratello che chiede di essere sostituito per un po'. Mons. Guerra Felice si stà riprendendo dal male che lo ha colpito.
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Comunica il suo arrivo a Roma alla casa del S. Cuore per domenica.
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Lo invita a modificare la sua forma che è troppo lunga sui documenti legali o amministrativi.
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Gli farà avere quanto chiede per la vendita del terreno del Marchese Gerini. Ha commissionato al pittore Crida due quadri dei miracoli di Domenico Savio, alla cui canonizzazione forse parteciperà anche il S. Padre.
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Invia dei moduli a stampa che spiegano come scrivere un testamento per la Sig.ra Torriani; gli consiglia di provare a dissuaderla circa l'opera da costruire intestata al marito, che costerebbe troppo. [All. i moduli suddetti]
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Comunica che una certa Sig.ra Torriani intende fare testamento a favore dei Salesiani. [Senza firma ma con P.S. ms. - Luogo presunto]
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Chiede a nome di D. Giraudi perché il rescritto di una donazione è andato a finire alla Curia di Torino. Trasmette la richiesta di nulla osta per la vendita di un terreno. [In fondo nota ms. aut. di D. Giraudi]
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Prospetti giunti dalle case di diverse ispettorie sulla situazione delle suore FMA e personale laico addetto a cucina, lavanderia e guardaroba in case salesiane. [All. bozza lett. di D. Giraudi agli economi ispettoriali.]