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Invia offerta dell'Isp. Novarese-Alessandrina-Elvetica per l'aiuto ai confr. impegnati con la gioventù più povera nelle missioni e nel mondo.
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A nome di tutti i confr. dell'ispettoria novarese gli porge auguri per il suo 70° compleanno e per il 6° anno di rettorato. Invia una proposta per Morzano: vorrebbe risolvere il problema prima della fine del suo mandato.
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Chiede delucidazioni circa la prassi che devono seguire le suore FMA per richiedere i confessori e i predicatori degli esercizi spirituali.
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Fà una breve relazione di quanto si sono impegnati di fare in ispettoria per il CG e per meglio vivere il clima di rinnovamento spirituale.
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Accetta con gioia di partecipare ai festeggiamenti per il 75° anniversario dell'opera sal. di Intra. (v. B1740313)
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Propone dei modesti festeggiamenti per il 75° anniversario dell'opera di Intra con un attestato di benemerenza per gli exallievi ancora viventi da quel lontano 1896: glieli invia tramite D. Demagistris L. affinché li firmi.
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Ha concluso la sua prima visita ispettoriale, soddisfatto di aver trovato oltre ai problemi anche la volontà di fare meglio. Gli augura buona Pasqua.
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Lo ringrazia dell'offerta per la 'solidarietà fraterna' e per l'impegno con cui l'ispettoria sta attuando il rinnovamento. (All. 'Esame del progetto di ridimensionamento ...')
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Lo ringrazia per aver accettato la carica d'Isp. della Novarese, assicurandogli tutto il suo appoggio.
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Accetta la carica d'Isp. Si è accordato con D. Sartor T. che resterà in carica fino a metà settembre. Gli augura buon onomastico.
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Lo invita ad accettare la direzione dell'Ispettoria Novarese al posto di D. Sartor Tullio. (All. i risultatidella consultazione.)
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Chiede cosa rispondere all'amministrazione comunale di Nave, che chiede di acquistare un immobile dei SDB per costruire il palazzo scolastico e dare una nuova sede al municipio.
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Ringrazia della somma offerta dall'Ist. sal. di Bologna per la 'solidarietà fraterna' e assicura preghiere nella imminente festa di S. Giovanni Bosco.
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Ha ricevuto l'esposto del consiglio della casa di Nave in merito al futuro dello studentato. (v. B1740217)
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Invia alcune considerazioni del consiglio della casa di Nave circa il futuro dello Studentato. (All. esposto con le suddette considerazioni.)
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La scomparsa del catechista Attilio Giordani ha suscitato in molti il pensiero di una causa per la beatificazione. Gli chiede di mandare a suo nome un pacco di caramelle ai bambini dell'asilo nido delle suore di Pavia.
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Chiede la laicizzazione entro breve tempo per D. Fornari F. e D. Griffanti G. Chiederà in seguito anche quella di D. Cascardo L. e D. Farinelli L. Spera di parlargli al CISI di febbraio a Roma-Pisana. Morto Attilio Giordani.
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Contraccambia gli auguri onomastici con quelli pasquali. É convinto che le sue dimissioni darebbero una smossa al rinnovamento della sua isp. e vorrebbe darle prima della riunione del CI.
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Precisa che la campagna della 'solidarietà fraterna' a come scopo rinnovare la carità verso i confr. e le opere bisognose e verso persone ed opere che vivono fuori della congr.
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Invia la domanda per l'erezione canonica della casa isp. Ha ridotto l'esclaustrazioni e ha scoperto che dietro i fallimmenti vocazionali ci sono cause diverse. Ha incontrato a Bologna D. Tassinari C., tornato dal Giappone.
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Ha letto la sua circ. (v.B1740206). Plaude la comunità ispettoriale che ha costituito e l'entrata in ispettoria di tanti novizi. Raccomanda la cura e selezione delle vocazioni.
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Gli invia copia della circ. ai confr. con la relazione sulla visita canonica fatta a settembre da D. Scrivo G. (All. la suddetta relazione - v. B1740207.)
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Comunica gli eletti per il CGS: D. Sangalli G. e D. Maraccani F. É stato occupato dal raduno dei dir. dopo il CIS e dai colloqui coi confr. Vorrebbe con sé D. Dalla Nora G. e il coad. Tonello G.F. per insegnare all'ITI.
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Presenta la domanda di dispensa dai voti di: De Rossi V. coad. che esce dopo vari colloqui e ripensamenti, ch. Rusconi G. che esce lasciando tutti perplessi e ch. Ferrandi S. che sarebbe già uscito da tempo.
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Annuncia la Visita Canonica di D. Scrivo G. all'Isp. Lombardo Emiliana, augurandosi la fattiva collaborazione di tutti i confr. Augura buona Pasqua.
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Lo ringrazia delle preghiere per il fratello defunto e lo ringrazia delle offerte per la 'solidarietà fraterna'. Porge auguri per la sua nuova carica di economo. (v. B1740201)
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Invierà il resoconto sulla campagna della 'solidarietà fraterna' il più veritiero possibile, poiché ha da poco preso in consegna l'ufficio di economo isp. Assicura preghiere per il defunto fratello di D. Ricceri.
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Con rammarico deve annunciare la rinuncia della Compagnia di Maria, cui appartiene, alla direzione dell'Ist. di Napoli per sordomuti, per mancanza di personale. (v. B1740131)
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In risposta alla sua (v. B1740153) D. Aracri C. vedrà se nel piano di ridimensionamento dell'Isp. Campano-Calabra è possibile realizzare il progetto da lui proposto. (All. copia lett. di D. Pilla R. a riguardo.)
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Vesc. di Avellino sollecita la realizzazione di un centro giovanile, secondo un progetto già ritenuto valido da D. Aracri C. e D. Vinciguerra C., temendo che lo sviluppo edilizio cittadino comprometta tutto. (v. B1740109)
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Denuncia scandalizzato i fatti che avvengono nello studentato teologico di Castellammare, dove vengono ospitati i parenti dei confr. Continua il suo lavoro sull'edizione critica degli scritti di D. Bosco.
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In risposta alla sua lett. (v.B1740150) gli assicura l'aiuto dell'Isp. di Napoli, anche se è già molto impegnato nella riunificazione della sua isp. a quella di Bari. (v. B1740126)
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Vesc. di Caserta chiede che il sal. D. Cuomo T. continui a dirigere l'Uff. Catechistico Diocesano di Caserta e che un altro sac. diriga l'Uff. Scolastico; la sua diocesi in continuo aumento demografico manca di sacerdoti.
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Sacerdote della Curia Arciv. di Napoli denuncia il comportamento a suo dire indecoroso dei sal. negli istituti a Napoli, che svolgono le funzioni religiose abbigliati in modo indecente; anche il Card. Ursi lo ha notato.
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É felice della collaborazione del Consiglio Isp. e dei confr. delle case che ha visitato, che hanno espresso fiducia verso le mete proposte dal rinnovamento. Augura buone feste natalizie.
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Lo ringrazia della paternità dimostratagli nelle condoglianze per la morte del padre.
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Terminata la prima sessione del CI con l'approvazione di tutti i documenti. Chiede preghiere per il raggiungimento del rinnovamento dell'ispettoria.
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Ha incaricato D. Aracri C. di esaminare la situazione della casa sal. di Bova Marina. Lo prega di collaborare facilitando la costituzione di un centro apostolico senza interferenze e limitazioni. (v. B1740135)
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Arciv. di Reggio C. chiede la soluzione dei problemi della casa di Bova Marina, che rischia la chiusura con grave danno della diocesi, che non sarebbe in grado di colmare gli immensi bisogni spirit. per la scarsità di clero.
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Lo ringrazia per averle assicurato la continuazione dell'opera sal. a Vietri nella villa di famiglia da lei donata, tramite l'Isp. D. Aracri. (v. B1740132)
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In risposta alla sua lett. (v. B1740132) le assicura che avrà da D. Aracri C. ampia spiegazione sulla vendita della villa da lei donata ai SDB.
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Denuncia la vendita segreta e abusiva, ad un albergo confinante, della villa da lei donata ai SDB con l'esplicita clausola che fosse destinata alla gioventù del luogo; ha chiesto chiarimenti a D. Aracri C. senza risposta.
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Implora la revoca della chiusura della casa per sordomuti di Napoli gestita dai SDB a nome delle famiglie dei 140 ragazzi in essa ricoverati. (v. B1740155)
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Chiede che la casa sal. di Pacognano sia restituita ai giovani di Vico Equense, per la destinazione stabilita nell'atto di donazione del Comm. De Gennaro, cambiata in seguito dai sal., usando la casa per eserc. e noviziato.
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Chiede il decreto di erezione dell'Isp. Meridionale, quello di unificazione dei due CIS e del nuovo Isp. D. Liberatore P., per avviare i lavori di un unico CIS fissati per il 30/7 a Martina Franca.
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Comunica che ha nominato D. Liberatore P. Isp. della Meridionale. Lascia a loro concordare le modalità di riunificazione; i problemi in generale e i Capitoli Isp.
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Il Cons. Sup. ha deciso la riunificazione delle Isp. Campano-Calabra e Pugliese-Lucana in un'unica Isp. Meridionale: invita tutti a collaborare. (La lett. è indirizzata anche a D. Marrone A.; all. 'Deliberazioni aggiunte'.)
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Prende atto del caso Silvi e di quello di D. Letizia. (v. B1740123)
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Iniziati i lavori del CI secondo gli orientamenti del CGS. I delegati chiedono che alle sedute capitolari sia presente anche il nuovo ispettore, poiché sentono la responsabilità del delicato momento di rinnovamento.
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Probabile divisione della Parrocchia dall'Oratorio. Risolto il caso di D. Silvi R. che non era rientrato a Napoli per non sembrare il sostituto di D. Miotti S. Definisce D. Letizia G. uno squinternato per le sue idee.
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Ringrazia per le notizie sul lavoro post-capitolare. Lo preoccupa la situazione di D. Silvi Riccardo che non è rientrato a Napoli. (v. B1740123)
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Ha distribuito i documenti capitolari e si accinge a discuterli coi confr. Sta preparando il CI e poi la visita alle case per lasciare al suo successore un ambiente sereno. Concessa la laicizzazione a D. Morgani E.
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Invia il resoconto di ciò che fà l'ispettoria Campano-Calabra per i giovani poveri e bisognosi. Assicura preghiere per il suo difficile compito.
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Ha ricevuto le notizie sulla casa di Soverato. Per il Borgo Ragazzi di Roma le cose non sono gravi come sembra. Per il caso di D. Lutte leader dei baraccati bisogna far sapere ai confr. come stanno le cose.
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Ha fatto visita a Mons. Arduino che ha lasciato l'ospedale, ma non è ancora in grado di lavorare, mentre la diocesi accumula problemi amministrativi. La casa di Soverato va bene: il dir. D. Masoero L. è buono e disponibile.
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Il caso Matrone si è concluso con la sua iscrizione all'Università Gregoriana. Giunto il plico con l'Iter Metodologico per gli schemi del CGS. I ch. di Castellammare sono felici dell'impostazione scolastica. (All. relazione)
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É felice di sapere che le case di formazione vanno bene. Ha parlato con D. Scrivo G. del caso Matrone che chiede l'absentia a domo'. (v. B1740115)
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Ha visitato le case di formazione a Castellammare, S. Gregorio, S. Eremo, Pacognano, Torre. Possibile passaggio alla diocesi dell'opera di Bova Marina. D. Matrone R. chiede un anno di 'absentia a domo'.
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Invia copia della lett. a D. Matrone Romano. Scriverà anche a D. Guarino. (v. B1740113)
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Propone D. Guarino A. al posto di D. Benvenga che è in ospedale. Problemi con D. Matrone R. che vorrebbe 4 anni liberi per studiare. Ha destinato D. Fabozzi a Salerno. (All. copia lett. di D. Guarino A.)