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Ringrazia lui e tutti i confr. dell'Isp. Sicula per la generosa offerta inviata a favore della 'solidarietà fraterna'.
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É impegnato con le nomine dei direttori. Propone di affidare la casa di Cifali a D. Corallo Gino e quella di Sampolo a D. Conti Gaetano.
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D. Di Grado insiste ad andare a trovare gli zii in America, risentito per non aver ottenuto il consenso. Chiede cosa è meglio fare per il Liceo Sampolo: se costruire o vendere il terreno.
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Parlerà con lui dei suoi problemi il 9 maggio, quando si recherà a Palermo per festeggiare con D. Zingali V. il 25° anniversario della prima maturità. Gli compiega la risp. della Congr. Dottrina Fede sul caso D. Tomaselli G.
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A nome di tutti i confr. dell'Isp. Sicula porge auguri e assicura preghiere per il buon esito del CGS. Al momento il suo problema maggiore è la nomina dei nuovi direttori.
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Comunica che ha dovuto allontanare il Dir. della casa di Ragusa D. Biagio Saitta, perché aveva un'amicizia con una ragazza. (Sul verso copia risposta di D. Ricceri.)
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A nome di tutta l'Isp. Sicula offre particolari preghiere per il buon esito del CGS e ne fà un elenco.
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Invia copia della risposta data a D. Di Grado che chiede di andare in America a trovare gli zii. (All. la suddetta lett. e quella di D. Verdecchia in cui dà il suo parere contrario.)
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Chiede di poter usufruire del biglietto aereo ricevuto dai suoi zii d'America per andare a trovarli in occasione del suo 25° di ordinazione sac. (v. B1740520)
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Lo prega di accogliere D. Magni Dante che ha bisogno di molto riposo. Attende notizie sull'eredità Aldisio. (v. B1740517)
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Per la rinuncia dell'eredità Aldisio D. Pilla R. ha chiesto spiegazioni a D. Giunta Cosimo. Gli augura di rimettersi presto in salute. (v. B1740515)
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Spera che il suo braccio stia guarendo. Gli invia copia della lett. a D. Tomaselli G. sperando si chiuda presto la questione.
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Invia copia di una lett. scritta a D. Tomaselli G. Vorrebbe da D. Pilla l'autorizzazione a rinunciare all'eredità Aldisio di Gela. Gli è stata rinnovata l'ingessatura al braccio. (v. B1740514)
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Ringrazia dei saluti. Operato ad un braccio, dovrà restare ingessato per un mese. Ringrazia i Superiori per gli auguri e le preghiere.
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Gli invia copia della sua risposta a D. Fiorenza Salvatore che chiede l'esclaustrazione (v. B1740512). Lo esorta a prendersi un periodo di riposo.
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Invia copia della lett. di D. Fiorenza S. in cui chiede l'esclaustrazione e copia della sua risposta in cui gli nega quanto richiesto, poiché non ritiene validi i motivi addotti.
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D. Zammuto G. non si sente di accettare la carica di Vicario dell'Isp. Sicula per motivi di salute; se non accetta neanche D. Nicoletti S. occorrerà riconfermare D. Vasta R. (v. B1740462)
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Lo incarica di organizzare il viaggio in America del coad. Riccobene Giovanni.
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Lo ringrazia del ben organizzato viaggio in Sicilia, dove è stato accolto con fraterna cordialità. Ringrazia del contributo per la 'solidarietà fraterna'. Al ritorno è passato per Roma, atteso da D. Chiandotto L.e D. Sanna T.
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Annuncia la visita straordinaria di D. Fiora L. e lo invita a contattarlo per stabilirne il calendario. Augura buona Pasqua. (All. lett. ai confr. e bozza dt. della relazione di D. Fiora.)
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Lo ringrazia della visita che gli ha fatto e dell'interessamento per D. Pietrasanta C. in crisi vocazionale. Raccomanda di terminare le visite canoniche in tutte le ispettorie prima del CGS.
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Gli invia per conoscenza la lett. di D. Pietrasanta Carmelo sulla sua crisi vocazionale.
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Ritiene che Alcamo sia la zona migliore per coltivare le vocazioni. Lo attende a Torino per il 22 marzo. Spera di far visita a D. De Luca P. in ospedale a Milano. (v. B1740504)
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Propone la costruzione di un aspirantato a Camporeale, poiché non c'è fiducia in quello di Alcamo. D. Pietrasanta C. andrà in famiglia per riflettere sulla sua crisi. D. Ferrera C. non desidera affatto tornare in congr.
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Raccomanda carità per la Sig.na Saladino. D. Ferrera C. sembra disposto a rientrare in congr. Chiede notizie della crisi di D. Pietrasanta C. e della salute di D. De Luca P. (v. B1740461)
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Impegnato nella visita alle case, gli invia alcune statistiche riguardanti l'ispettoria Sicula e spera di vederlo a Torino il 22 marzo. (All. le suddette statistiche.)
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Non è soddisfatto di ciò che ha visto durante la visita alle case: ci sono seri problemi economici e religiosi; in compenso è contento dei suoi validi collaboratori: D. Vasta R., D. Giunta C., D. Emma M.
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Si trova a Villa Ranchibile per dare una mano, data l'assenza per malattia del dir. D. De Luca P. operato al cervello. Ha parlato con Ferrera C. che ha chiesto di passare alla diocesi. (v. B1740459)
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Chiede notizie di D. Ferrera C. che vive a Ravanusa in attesa di passare alla diocesi. Per D. De Luca pensa che non ci siano complicazioni (v. B1740460 e 61). Ben riuscito il corso per neo-ispettori. Saluti a D. Verdecchia.
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Partecipa alla gioia per il 75° anniversario dell'opera sal. di Pedara; ne ricorda i principali promotori, i direttori che si sono susseguiti ed augura che continui ad essere un vivaio di vocazioni. (v. B1740423)
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Vesc. di Agrigento è rammaricato per la chiusura dell'Ist. Sal. Gioeni; propone in alternativa un ridimensionamento dell'istituto, in considerazione del gran numero di vocazioni che la diocesi ha dato. (v. da B1740447a 50)
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Durante una pausa del CGS risponde alla sua lett. del 10/8. É d'accordo sul suo progetto a favore della gioventù di Modica Alta e gli assicura la collaborazione dell'Isp. D. Verdecchia A.
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Presidente dell'Unione Exallievi di Modica propone con l'aiuto di D. Farina di adattare ad Oratorio la Chiesa del Rosario, affidata ai SDB nel 1939 e poi lasciata dallo scoraggiato D. Andronico.
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Assistente Gen. dei Gesuiti assicura che non pensava di staccare l'Ist. sal. 'S. Tommaso' dal PAS, ma si preoccupava di non creare due Ist. di Pastorale a poca distanza che si facessero concorrenza. (v. B1740404 fino a 07)
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Vicario Gen. della diocesi di Agrigento, amareggiato per la chiusura della casa sal. locale Ist. Gioeni, chiede che lasci almeno l'Oratorio. (Sul verso copia risposta)
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Apprezza la sua viva preoccupazione per la chiusura dell'Ist. sal. Gioeni di Agrigento (v. B1740447), sulla quale non può ancora dire niente di definitivo.
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Vicario Gen. della diocesi di Agrigento chiede spiegazioni sulle voci di un'imminente chiusura dell'Ist. Sal. Gioeni e spera che sia revocata; anche il Vescovo Mons. Petralia ne è addolorato. (v. B1740453)
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Vicario Gen. della diocesi di Caltagirone, come exallievo sal. chiede che i SDB non se ne vadino, e offre loro la casa della Sig.ra Ingrassia Lanzirotti che hanno lasciato le suore FMA.
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Ha ricevuto copia della sua lett. al P. Arrupe dei Gesuiti (v. B1740403 fino a 07). Assicura preghiere per l'ormai prossimo CGS [10/6/71-5/1/72].
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Non possono privarsi dell'aiuto del PAS per il loro studentato di Messina per collaborare con quello dei Gesuiti. (v. B1740403 fino a 07)
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Gravemente ammalato, lo prega di voler consegnare l'accorato appello scritto dalla figlia di 16 anni a D.Tomaselli Giuseppe, affinché lo guarisca. (v. B1790118: lunga lett. in cui D. Tomaselli parla del suo fluido guaritore.)
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Si trova a Frascati per assistere la sorella cieca. Gli chiede un discorso per il 75° della casa di Pedara (v. B1740454). Chiede aiuto per D. Visalli M. suo compagno di noviziato che desidera andare a Milano (v. B1740309-10)
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Trascrive la lett. da lui inviata al Clero di Barcellona (Messina), per precisare l'enorme mole di lavoro che i SDB svolgono a beneficio dei fedeli, e per cui chiede a lui una benedizione particolare.
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Lo informa che l'On. Alessi gli ha raccomandato due candidati per le prossime elezioni regionali.
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Propongono una scuola a tempo pieno per giovani disadattati di Marsala, i cui interni verrebbero mantenuti dalle rette degli enti assistenziali e gli esterni pagherebbero una quota mensile.
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Vecchio compagno di studi scrive in tono confidenziale, tracciando una mini biografia, per chiedere di non essere di peso alla congr., ma di avere una sistemazione utile.
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Sulla travagliata pratica per la costruzione di un ist. sal. sul terreno retrostante la Villa Lampedusa, bloccata poiché la villa, oggetto del noto romanzo 'Il Gattopardo', è stata ritenuta monumento storico da rispettare.
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Ha letto il memorandum che gli ha inviato sul conflitto sorto tra i Gesuiti e i SDB per il Teologato di Messina: assicura che gli farà sapere presto qualcosa di risolutivo. (All. lett. di D. Liberatore P. a D. Frattallone R.)
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Invia il memorandum del P. gesuita Giorgianni, il quale si domanda perché i SDB vogliono aprire un altro Ist. di Pastorale quando i Gesuiti ne hanno già uno da 5 anni a poca distanza.
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Spiacente di non poterlo accontentare, precisa che dopo aver lottato per ottenere l'affiliazione al PAS del Teologato di Messina, non può lasciarla per unirlo alla Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale.
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Assistente per l'Italia dei Gesuiti risponde alla lett. inviata al suoP. Sup. Arrupe (v. B1740403). In seguito alla tensione appianata da D. Amoroso con P. Schiavone sembra ora possibile una collaborazione tra i loro ist.
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Apprezza la proposta di una collaborazione coi Padri Gesuiti a Messina. Ricambia gli auguri pasquali. (v.B1740405 e 06)
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Gli alunni del V° anno dell'Ist. Tecnico Industriale 'S. Cuore' di Catania chiedono di poter organizzare una gita per visitare diverse industrie.
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Sapendolo a Zafferana gli manda una commissione di exallievi e CS di Mazzarino assistiti da Mons. Quattrocchi, che chiedono di non chiudere quella casa. (All. promemoria sull'oratorio di Mazzarino; v. B1740457.)
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Propone la nomina di D. Tomé a Dir. della casa di Novara, convinto della scelta. Attende il decreto di nomina di D. Lucetti G.B. per poter dare la comunicazione ufficiale.
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Ha terminato il CIS svoltosi nello studio e discussione dei problemi che riguardano il ridimensionamento della loro comunità ispettoriale, applicando le direttive del CGS.
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A nome di tutti i confr. dell'Ispettoria Novarese gli augura buon onomastico. É felice di sapere D. Lucetti G.B. suo successore, un confr. che ha sempre stimato.
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Lo informa che D. Lucetti G.B. sarà il suo successore e lo invita a contattarlo per vedere insieme i modi e i tempi della successione. Lo ringrazia del lavoro svolto durante il suo mandato.
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Relazione annuale dell'Ispettore al Consiglio Superiore: breve cronistoria, diario della visita ispettoriale, funzionamento del Consiglio Ispettoriale, vita religiosa dell'ispettoria, case di formazione, parrocchie e oratori.
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Ringrazia della generosità dimostrata nell'inviare l'offerta per la 'solidarietà fraterna' con l'elenco delle singole case (v. B1740318)