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Distinta dei beni stabili dell'Abbazia di San Benigno dismessi dal Regio Demanio e richiesta di -. 38,38 a farsi dal Ricevitore Demaniale di detta località.
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Domanda del Sindaco di S.Benigno Can. al Ministro delle Finanze, onde venga accordato al Comune di S.Benigno un sussidio per avere il Demanio dello Stato ricavato pendente 11 anni un reddito non inferiore alle -.6.600 locali.
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Domanda del Sindaco di S. Benigno Can. rivolta al Ministro degli Interni, onde venga accordato adeguato sussidio al Comune di S. Benigno per i necessari lavori di adattamento e restauro ai locali dell'Abbazia di Fruttuaria.
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Calcolo delle opere e provviste necessarie per il conveniente restauro del palazzo abbaziale di S. Benigno Can., dichiarato opera monumentale. [Accluso altro originale].
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Risposta di Don Bosco alla richiesta del Sindaco di S.Benigno Canavese, a proposito di quale uso intenda destinare i locali del Palazzo Abbaziale acquisiti dal Comune. [Copia MS allografa di D. Bonetti G.].
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Comunicazione del Sindaco di San Benigno Can. su una nota prefettizia ricevuta circa cessione del Palazzo Abbaziale, con cui si chiede a Don Bosco una dichiarazione su quale uso egli intenda destinare detto fabbricato.
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Atto di Sub-Cessione in uso e custodia del Palazzo Abbaziale e sue pertinenze di Santa Maria in Fruttuaria fatta dal Comune di S. Benigno al Molto Rev. D. Giovanni Bosco, sottoscritta dalle parti e dal Segretario Comunale.
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Atto di Sub-Cessione in uso e custodia del Palazzo Abbaziale e sue pertinenze di Santa Maria in Fruttuaria fatta dal Comune di San Benigno Canavese al Molto Rev. Don Giovanni Bosco, sottoscritto dal Segretario Comunale.
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Verbale di seduta del Consiglio Comunale di S.Benigno Can.,in cui si discute circa il rifiuto, da parte di D.Bosco G., di rilasciare la chiestagli dichiarazione spiegativa dell'art.4° della Scrittura di Contratto 15.11.1878
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Verbale di seduta del Consiglio Comunale di San Benigno Can., in cui viene riesaminato il testo (15.11.1878) dell'Atto di Cessione a D.Bosco G. dei Fabbricati Abbaziali: Osservazioni e Dichiarazione suppletiva di D. Bosco G..
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Atto di Sub-Cessione in uso e custodia dei Fabbricati Abbaziali e sue pertinenze fatta dal Comune di S. Benigno al Molto Rev.do D. Giovanni Bosco, sottoscritta dal Segretario Comunale.
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Dichiarazione del Sindaco e della Giunta Comunale di San Benigno Canavese su passaggio a Don Bosco e su suo uso, alla fine dell'anno scolastico, dei locali occupati dai Maestri Comunali, con relative dilucidazioni.
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Lett.del Sindaco di S.Benigno Can., che notifica al Consigliere Scol.Gen.SDB che sono tre gli Insegnanti nelle Scuole Elem. provvisti di annuo stipendio legale e che a due di essi è dato l'uso gratuito di un piccolo alloggio.
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Atto della Giunta Municipale di S. Benigno Can. di cessionein uso a D.Bosco del Palazzo Abbaziale, e sue pertinenze, di S.ta Maria in Fruttuaria. In allegato: Convenzione tra Giunta Municipale di S.Benigno Can.e D.Bosco.
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Copia dell'Atto di Cessione in uso e custodia del Palazzo Abbaziale e sue pertinenze di S.Maria in Fructuaria dalle Regie Finanze dello Stato al Comune di S.Benigno, emesso il 26.12.1877 [Accluso altro originale].
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Comunicazione del Segretario Comunale di San Benigno, che presenta ed illustra a Don Bosco le condizioni per la riapertura del suo Collegio in detta località.
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Copia del Decreto del Re d'Italia, che dichiara <Monumentale> il Palazzo dell'Abbazia di San Benigno di Fruttuaria (Torino). Acclusa lettera d'accompagnamento, inviata da Operatore del Comune di Ivrea in data 27.03.1881.
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''D. Guidazio Direttore a Randazzo'': pagine estratte da una pubblicazione - Capo VII - pp. 38/44.
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Programma del Collegio-Convitto Municipale S. Basilio in Randazzo - Scuole elementari e ginnasiali.
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Proposta di convenzione fra la Giunta Municipale e D. Rua M., quale rappresentante di D. Bosco, per il Collegio di Randazzo.
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Scrittura privata che fa seguito al verbale amministrativo, in allegato, fra la Giunta Municipale e i sigg. Durando C. e Cagliero G. per l'apertura di un Collegio-Convitto in Randazzo.
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Verbale della seduta del Consiglio Comunale di Randazzo per discutere sulla convenzione con i Salesiani per l'apertura di un Collegio-Convitto in quella città.
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La prima Casa Salesiana in Sicilia ossia il Collegio S. Basilio in Randazzo.
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Inventari di oggetti del Collegio di Randazzo.
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Bozza di manifesto pubblicitario sulla prossima apertura del Collegio di Randazzo: ''Un Municipio che ama e spende per la pubblica istruzione'' [Copia n. 10 del Cartolario Vagliasindi].
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Invita il Cons. Prov. a recarsi nel Collegio Convitto di Randazzo per l'approvazione dell'uniforme dei convittori presentato dal sarto. [Copia trascritta da Vagliasindi Francesco, figlio di Giuseppe, n. 7 del Cartolario].
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Minuta di lett. di presentazione del Parroco di Randazzo, Francesco Fisauli Piccione, al Prefetto della Provincia Comm. Achille Basile [Copia trascritta da Vagliasindi Francesco, figlio di Giuseppe, n. 6 del Cartolario].
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Bozza di lett. al Prefetto della Provincia sul progetto di convenzione con D.Bosco per l'impianto di un Collegio-Convitto [Copia trascritta da Vagliasindi F., figlio di Giuseppe,n. 5 del Cartolario. In calce: informazioni].
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Minuta della 1° lettera a D. Bosco per domandare la fondazione del Collegio di Randazzo [Copia trascritta da Vagliasindi Francesco, figlio di Giuseppe, n. 2del Cartolario. In calce: informazioni sul contenuto].
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Lett. dell'Arciprete che si rallegra per la visita fatta da D. Sala A. e informa che sono stati terminati i lavori del nuovo Convitto di Randazzo. Dà notizie del direttore D. Guidazio P.
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Telegramma del Cons. SDB che chiede con urgenza la spedizione di lettiere e pagliericci per il Collegio di Randazzo.
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Lett. del Cons. SDB che arrivato a Randazzo dà notizie sui lavori di ampliamento del Collegio e chiede almeno tre confr. da Torino per vari servizi.
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Lett. dell'Arciprete che assicura di seguire le sue indicazioni riguardo alle pratiche presso il Provveditore agli Studi per il Collegio di Randazzo. Presenta il giovane Fisauli Dieguccio latore della lettera.
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Lett. del Cons. Prov. che sollecita la venuta di un salesiano per discutere su ciò che resta ancora da fare per il fabbricato del Collegio di Randazzo. Autorizza D. Sala A. per la vendita di una partita di seta.
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Telegramma dell'Arciprete che chiede con urgenza i nomi degli insegnanti per il Collegio di Randazzo affinché il Consiglio provveda alla nomina.
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Lett. del Consigliere Provinciale che preoccupato per la notizia che D. Bosco aprirà un Collegio-Convitto in Acireale invita a desistere poiché ne svantaggerebbe il Collegio di Randazzo ormai in via di definizione.
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Lett. dell'Arcipr. in cui accusa ricevuta del programma del Collegio-Convitto di Randazzo, vi apporta alcune modifiche chiedendo di provvedere alla stampa ed all'invio delle copie da diffondere nei comuni della Sicilia.
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Telegramma dell'Arciprete circa l'invio dei programmi del nuovo Collegio-Convitto di Randazzo.
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Lett. dell'Arcipr. che sollecita la diffusione dei programmi del nuovo Collegio-Convitto di Randazzo. Racconta la terribile e imponentissima eruzione dell'Etna che ebbe luogo nei boschi di Castiglione qualche giorno prima.
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L'Arcipr. informa che sono stati appaltati i lavori da eseguirsi nel fabbricato del nuovo Collegio di Randazzo e che saranno terminati il 31/07. Ora chiede con urgenza l'invio dei programmi del Collegio.
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Lett. dell'Arcipr. in cui informa che a Catania si è stipulato l'atto col Municipio per l'apertura del Collegio Sales. di Randazzo e che il Vescovo di Acireale sta pensando ad impiantare una seconda Casa Salesiana in Sicilia.
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Telegramma in cui avvisa che il contratto per l'apertura del Collegio Salesiano di Randazzo è stato approvato dal Consiglio Scolastico.
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Telegramma dell'Arcipr. in cui avvisa che non si è fatto nulla riguardo all'apertura del Collegio di Randazzo perché il Sindaco Vagliasindi si trova a Catania.
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Lett. del Vesc. di Acireale che ringrazia ma non potrà partecipare alla festa di M.A. per i molti impegni in diocesi. Annuncia una sua visita in giugno per trattare con D.Bosco sulla questione del Collegio di Randazzo.
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Lett. di un Sac. che avendo ricevuto brutte notizie sulla moralità del Collegio di Bronte avverte di non ammettere allievi provenienti da quel Collegio nell'Istituto Salesiano di Randazzo.
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Lett. del direttore del Collegio S. Basilio in Randazzo che informa sulle trattative col Municipio per l'ampliamento del Collegio e chiede una visita di D. Sala A. a tal proposito [Data presunta].
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Minuta di telegramma per avvisare D. Bosco in Roma che il Municipio di Randazzo sollecita la conclusione delle trattative per l'apertura del Collegio Saelsiano in quella città.
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Lett. del dir. del Collegio S. Basilio in Randazzo che invia auguri per le prossime feste Natalizie. Chiede di mandargli l'Unità Cattolica. Informa sui disagi a causa della neve e del perdurare del molto freddo.
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Lett. del dir. del Collegio S. Basilio in Randazzo che tratta sulla questione della premiazione e delle menzioni onorevoli [Lett. incompleta, manca la parte finale].
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Lett. del dir. del Collegio S. Basilio in Randazzo che comunica le sue intenzioni circa la disposizione del personale nel Collegio.
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Lett. del dir. SDB del Collegio S. Basilio in Randazzo che tratta dei loro programmi didattici respinti dall'Ispettore e dà notizie dei chierici.
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Lett. del sac. SDB sul primo Oratorio Salesiano festivo impiantato in Sicilia (Randazzo).
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Lett. dell'Arcipr. di Randazzo che, addolorato per la perdita del proprio fratello, avvisa che aspetta la sua venuta in Sicilia per definire l'apertura dell'Istituto Salesiano in quella città.
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Telegramma dell'Arcipr. di Randazzo circa pareggiamento delle Scuole.
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Lett. dell'Arcipr. di Randazzo che si rallegra per la prossima venuta di un incaricato di D. Bosco per trattare e definire le condizioni per l'apertura di un Istituto Salesiano in quella città.
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Lett. dell'Arciprete di Randazzo sulle trattative per l'apertura di un Istituto Salesiano in quella città.
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Lett. dell'Arciprete di Randazzo che risponde alla lett. inviata al Vesc. Mons. Genuardi G. del 15/08 rallegrandosi per la decisione di assecondare il loro desiderio di avere un Collegio Salesiano a Randazzo.
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Lett. del Vescovo di Acireale che prega D. Bosco G. di assecondare la supplica del Parroco D. Fisauli F. aprendo un suo Collegio per l'educazione dei giovani a Randazzo assicurando le buone disposizioni del Municipio.
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Supplica dell'Arciprete di Randazzo al Vescovo di Acireale perché provveda a far aprire un Collegio per l'educazione dei giovani; il Municipio metterebbe a disposizione l'ex monastero dei P.P. Basiliani ed un sussidio annuo.
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Rendiconto dell'Ispettore al Rettore Maggiore sulla casa di Pedara della ispettoria sicula nell'anno 1871.