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Relazione di una grazia ottenuta per la intercessione del Pontefice Pio IX per un salesiano.
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Notizia sulla parrocchia di Ramallo nel confine di San Nicolas de los Arroyos. Aggiunta lettera a Don Bosco chiedendo la necessità di fondazione di una casa nella località.
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Pietà dei giovanotti di queste parti, buon comportamento, Buon ambiente nella scuola.
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E' stato a Buenos Aires. C'è il desiderio de fondare più case. Sta contento della disciplina religiosa dei confratelli. Notizie della famiglia.
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Viaggio da Marsiglia a Sampierdarena. Viaggio a Torino. Difficoltà materiali nel collegio. Bene, invece, la salute spirituale.Combattimenti con gli indiani.. Grazie per la visita alla sua famiglia.
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La salute di D. Jose Francisco Benitez. Petizione al foverno di dichirare validi gli esami del collegio. Vuole un professore di lingua inglese e un altro di disegno.
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Notizie della sua salute, buona e dei suoi lavori. Scrive sotto un forte calore.
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Inizio dell'opera salesiana a San Nicolas de los Arroyos. Molti apprezzati i salesiani, vengono gli allievi, buon spirito.
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Parole di D. Bosco ai salesiani di San Nicolas. Dà anche l'apostolica benedizione del Papa per tutti i salesiani di quella città e l'indulgenza plenaria in articolo mortis. Lett. nel Epistolario di D. Ceria III, lett. 1463.
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Sono stati bene accolti i missionari arrivati, sono ospiti del palazzo episcopale, dirige questa lettera per alleggerirli il dolore che soffre per la loro assenza e altre notizie della presenza a B. Aires.
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L'Arcivescovo di Buenos Aires ringrazia per il sacrificio dei missionari salesiani arrivati, il bene che faranno a San Nicolas e al proprio Buenos Aires. Ha dato loro tutte le licenze per esercitare il ministero.
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Scritto in latino. Rende notizia della venuta dei missionari salesiani e dell'ottima accoglienza e dei frutti spirituali che si aspettano del loro lavoro.
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Il 14 di dicembre ha accolto lui stesso ai missionari salesiani. Tutto il personale della Curia ha accolto ai salesiani con onore. Andranno dopo a S. Nicolas.
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Chiede la fondazione di una Casa salesiana a Buenos Aires donde ci sono 20.000 emigranti italiani.
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Lettera del Cardinale Antonelli chiedendo i nomi non soltanto di D. Cagliero ma anche degli altri salesiani per i privilegi richiesti per informare all'Arcivescovo di B. Aires e per il registro della Congregazione vaticana.
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Risposta de l'Oeuvre de la Propagation de la Foi de Lyon per gli aiuti chiesti per i missionari: gli aiuti soltanto si rivolgono ai vescovi, no alle congregazioni, questa è la norma della Propagation.
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Si associa ben volentieri alla gloriosa impresa dei missionari che stanno per partire. Offre L. 30000 ma si richiede l'autorizzazione da Lione che D. Bosco può ottenere facilmente.
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Ricevuti dal Papa e Antonelli in udienza cordialissima. Benedizione apostolica per tutte le nostre case.
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Lettera del Card. Antonelli all'Arcivescovo di Buenos Aires per raccomandare la spedizione missionaria salesiana.
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Concessi 8 passaggi gratuiti nel bastimento francese Savoie. Provvedimenti a farsi e facilità concesse per celebrare nel vascello. Importante trovarsi qualche giorno prima del 14 di novembre..
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Le cose che devono portare con loro i missionari di effetti personali e liturgico come libri de preghiera. Alloggio a San Nicolas e i primi provvedimenti dopo il suo arrivo.
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Ha l'incarico di procurare passaggio gratuito per i missionari che si recano a l'Argentina. Deve approfitare i posti gratuiti che offrono le diverse Compagnie di navigazione, per questo vuole i nomi al più presto.
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Remitte le lettere della Commissione che vuole i nomi dei 5 missionari per inviare i passaggi. Forse è meglio che i passaggi siano in bianchi per essere riempiti da Don Bosco o dal Gazzolo.
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Il console argentino a Savona dice che non ci sarà nessuna difficoltà riguardo la spedizione e che la scuola può cominciare quando si voglia. Per la preparazione si sceglie il collegio di Varazze.
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Il console dell'Argentina a Savona sa l'intenzione di D. Bosco di inviare cinque sacerdoti e non più per il momento. chiede i nomi per poter inviarli a l'Argentina..
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Desiderio della Commissione di vedere quanto prima l'istallazione del Collegio salesiano in questa città. Preparano di inviare i cinque passaggi per i primi salesiani attraverso il console argentino a Savona.
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Tutto si sta preparando per la venuta dei salesiani. Per adesso è meglio non tutti i salesiani siano chierici perché questo governo vuol imitari i governi protestanti dall'Europa e mettere in difficoltà la Chiesa cattolica.
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E' meglio che la prima fondazione non sia a Buenos Aires dove è un po difficile, è molto cominciare per San Nicolas de los Arroyos per poi stabilirsi a B. Aires.
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Finalmente è arrivata la risposta da Torino. Esprime la sua soddisfazione per il bene che si farà con l'aiuto del cielo, della popolazione e della Chiesa.
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Vogliono sapere si D. Bosco si aderisce a la domanda di dirigere un collegio il quale è già concluso. Non hanno ricevuto risposta ancora.
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Notifica del vice console della città che ha messo a disposizione 8 passaggi per i missionari che devono venire, vuol sapere la data di arrivo per preparare tutto.
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Concessione delle facoltà per l'esercizio del ministero delle Confessioni, data dal Vescovo di Ivrea al Direttore SDB di San Benigno Canavese.
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Lett.circol. del Direttore SDB dell'Oratorio di S.Benigno Can., appena aperto, che chiede d'inviare a detto Oratorio i giovani più bisognosi, di mandare del lavoro da eseguire nei laboratori e di venire in aiuto all'Istituto.
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Risp. del Sindaco di S.Benigno a lett. dell'On.Sclopis F.(17.11 1875) su Immobili-Fruttuaria. Copia di deliber.14.11.1875 del Consiglio Com. di S.Benigno. Copia di lett. dell'On. Sclopis F. all'Avv. Ferraris L. (25.11.1875).
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Lettera dell'On.Sclopis F., Presidente del Consiglio Provinciale di Torino, al Sindaco di S. Benigno Can. su inalienabilità degli immobili dell'Abbazia di Fruttuaria in S.Benigno Can. e su loro convertibilità ad uso pubblico.
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Copia della Nota Prefettizia in data 16 Marzo 1875, N° 3.942, Div.2^, Sez.1^ su questione immobili Monastero di Fruttuaria in San Benigno Canavese.
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Memoriale presentato dal Vesc. d'Ivrea alla Regia Prefettura di Torino per impedire la vendita a privati del Palazzo Abbaziale di S. Benigno Can.. [Autore e luogo sono presunti. In allegato di 04 fol., altre osservazioni].
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Lett. del Presidente del Consiglio Prov. di Torino, che invia al Vesc. di Ivrea copia-stampa della Rappresentanza rassegnata al Ministro-Finanze per la conservazione dell'Antica Abbazia di S.Benigno Can.. [V. risp. in All.].
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<Rappresentanza stata rassegnata dalla Presidenza del Consiglio Provinciale di Torino al Presidente del Consiglio, Ministro delle Finanze, per la conservazione dell'antica Abazia di S. Benigno>.
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Lett. del Prevosto di S. Benigno Can., che trasmette al Vesc. di Ivrea una Nota del Ministero-Finanze di Torino su cessione del palazzo abbaziale in favore del Municipio di San Benigno Can., con relative dilucidazioni.
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Lett. di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea sul parere favorevole dell'Accademia Albertina per la conservazione del palazzo abbaziale di San Benigno, su colloquio avuto in merito col Prof.Coppino e su altre. P.S..
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Lettera di un Canonico, che riferisce al Vescovo di Ivrea un colloquio su questione di immobili dell'Abbazia e del Palazzo Abbaziale di San Benigno col Can.Biscanna e su consegna a questi di copia delle Memorie dell'Abbazia.
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Lettera di un Canonico, che espone al Vescovo di Ivrea i vari pareri favorevoli di persone autorevoli per la conservazione dell' Abbazia e del Palazzo Abbaziale di San Benigno.
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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea su vari colloqui riguardanti il Palazzo Abbaziale di San Benigno Can.: Monumento - storico - Sua conservazione - Diritti di proprietà - Altre...
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Lettera di un Canonico, che invia al Vescovo di Ivrea una Nota dell'Abate Anzino circa pratica tenuta presso la Principessa Clotilde sull' Abbazia di S.Benigno e si rallegra per le feste del suo Giubileo Sacerdotale.
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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea sulla consegna, da parte dell'Ab.Anzino, alla Principessa Clotilde dei documenti sull'Abbazia di San Benigno e sulla benevola accoglienza da parte di Sua Altezza Reale.
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Lett. di un Canonico, che informa il Vesc. di Ivrea d'aver steso per la Princ.Clotilde una memoria sull'Abbazia di S. Benigno [volta a evitare ch'essa diventi proprietà del Demanio] e tratta d'incisione in legno della chiesa.
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Lettera di un Canonico, che fa presente al Vescovo di Ivrea la tenacia del Direttore del Demanio di volersi impadronire dell' Abbazia di Fruttuaria e lo informa sulle altre 100 copie delle memorie dell'Abbazia fatte stampare.
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Lett. di un Canonico, che tratta col Vesc. di Ivrea delle proprie memorie dell'Abbazia di S.Benigno, di cui gli ha inviato alcune copie, ed aggiunge informazioni su un artista che potrebbe realizzare il disegno della chiesa.
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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea su documentazioni che riguardano S. Benigno Can., pervenutegli dal Conte Franchi: Vedute di chiesa, palazzo abbaziale e piazza; memorie su fondaz. del monastero, ecc..
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Lettera di un Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea sulle proprie ricerche a proposito di un quadro di San Giovanni Battista nella chiesa abbaziale di San Benigno ed aggiunge un P.S. sulle colonne del'altare maggiore.
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Lettera di Caposezione del Regio Economato Gen. di Torino, che invia al Vesc. di Ivrea copia autentica dell'atto 08.02.1812 d'immissione a favore di codesta Mensa Vescovile del palazzo abbaziale di San Benigno Canavese.
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Copia di lettera del Vescovo di Ivrea, che prega il Ministro di Grazia-Giustizia-Culti <affinché voglia aver pur la bontà di tutelare la conservazione dei fabbricati rimasti della celebre Abazia di San Benigno di Fruttuaria>.
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Lettera di Canonico, che informa il Vescovo di Ivrea di avere offerto al Cons. di Cassazione Garneri S. alcune copie delle Memorie di S.Benigno e si congratula con D.Saroglia G. per il suo libro sulla Madonna di di Verolengo.
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Lettera di Canonico, che tratta col Vesc. di Ivrea [destinatario presunto] di disegno della Basilica di San Benigno Can. a Lui inviato per posta e sottolinea la Sua benemerenza per avervi istituito una biblioteca e un museo.
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Lettera di Canonico, che informa il Vesc. di Ivrea [destinatario presunto], circa il progetto di un disegno della Basilica di San Benigno Can. e di una incisione in legno, con cenni alle spese previste.
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Esposizione del Vescovo di Ivrea, rivolta presumibilmente ad Autorità Civile, su consistenza del complesso immobiliare di Fruttuaria ed in particolare su bellezza della Chiesa Abbaziale di San Benigno Can..
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Esposizione del Vesc. di Ivrea di ricerche compiute sui beni immobili del Monastero di Fruttuaria e del Palazzo Abbaziale in San Benigno Canavese. [2 Allegati. Autore e luogo sono presunti. Destinatario non decifrato].
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Comunicazione riguardante l'assestamento della contabilità relativa alla soppressa Abbazia di San Benigno Canavese.
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Lettera con cui l'Autore risponde al Vescovo di Ivrea [destinatario presunto] a proposito del manoscritto di quest'ultimo dettato allo scopo di rivendicare alla Mensa d'Ivrea la Chiesa dell'antica Abbazia di Fruttuaria.