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In risposta alla sua del giorno prima gli consiglia il testo della lett. da mandare al Min. Perez per far riaprire le scuole dell'Oratorio. Si licenzierà dalla biblioteca del Min. di P.I. Il decreto Coppino è stato bissato.
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É felice di sapere che ha professori muniti di regolare diploma per riaprire le scuole dell'Oratorio - cenno in MB XIV, 196. [All. 2 copie ms. di D. Berto e copia lett. del 5/12 con cui Perez diede le dimissioni al Depretis].
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Comunica d'aver scoperto che il Decreto Reale 22-9-1867 non fu mai convertito in legge: consiglia così a D. Bosco di basare su questo fatto il ricorso per la chiusura delle scuole dell'Oratorio - MB XIV, 738-739
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Ha ricevuto la sua lett. e quella di Pelazza. Pensache D. Bosco debba fare ricorso al Cons. di Stato, dei cui membri gl'invia un elenco, perché spedisca loro il suo opuscolo: ''La Legge Casati'' - MB XIV, 737 (All. elenco)
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''Chiusura dell'Ospizio Salesiano di Torino'': lett. inviata il 1° agosto 1879 al giornale ''Il Risorgimento'' per ribattere alle motivazioni poste per tale chiusura.
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Controbbatte alle motivazioni della chiusura dell'Oratorio: che non è privato ma un ricovero di carità, che non è tenuto ad avere insegnanti che debbano provare la loro idoneità; invia opuscolo del Prof. Allievo - MB XIV, 187
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Controbbatte al dir. della Gazzetta Piemontese quanto si afferma in un art. sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio [v. F5840811] - MB XIV, 732-733 -
Partecipa al suo dolore per le ingiustizie che deve subire dal Min. Coppino, come ha lett. su un art. dell'Unità Cattolica.
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Ha saputo che il Min. Perez ha scritto a D. Bosco facendo voti perché l'Oratorio prosperi e assicurandone le sorti [v. F5840423] - cenno in MB XIV, 182. (Una nota dice che la lett. fu pubblicata il 29/7 sull'Unità Cattolica).
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Lo ringrazia della lett. ministeriale mandata a D. Bosco con cui assicura le sorti dell'Oratorio, certo che il nuovo Min. della P.I. [Perez] sarà più clemente. Invia il suo scritto ''Riforma dell'educazione moderna''.
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Giudica le parole poco rispettose di D. Bertello sul Provv. agli Studi Rho. Pensa che occorra spiegare la natura dell'Oratorio, che non è un ist. come gli altri ma una ''casa paterna'', quindi non soggetta alle stesse leggi.
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Nega d'aver detto male dei SDB [v. F5840422]; ammette d'aver criticato i ch. Marchisio S. e Vacchina B. che sono diventati professori in breve tempo. Assicura che il fratello Provv. non nutre rancori - cenno in MB XIV, 175
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Min. della P.I. risponde al biglietto di D. Bosco del 15/7 facendo voti per il suo Istituto, che secondo lui trarrà beneficio dall'obbligo di uniformarsi alle leggi - cenno in MB XIV, 182. (All. copia ms. di D. Berto)
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Malgrado lo sprezzo con cui ha parlato dei salesiani dell'Oratorio, continuerà a confidare nella sua amicizia e in quella del fratello Gioacchino Provveditore agli Studi [v. F5840420] - MB XIV, 175
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Ricevuto dal Papa [Leone XIII], su suo consiglio ora sarà ricevuto anche dal Min. dell'Interno [Villa Tommaso] e dal Min. della P.I. [Perez Francesco] - cenno in MB XIV, 182
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Dir. dell'Unità Cattolica'' invia a D. Bosco la lett. che ha ricevuto dal Teol. Rho Angelo, in cui lo accusa di aver messo in cattiva luce il fratello Provv. agli Studi di Torino che ha fatto chiudere le scuole dell'Oratorio.
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Dir. Amministrativo della Casa Reale chiede in restituizione il telegramma scritto dal Min. Visone riguardo alla chiesta sospensione del decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio.
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Senatore invia risposta del 10/7 dell'ex Min. della P.I. Coppino sulla chiusura delle scuole dell'Oratorio. Gli ricorda la promessa fatta ad un Arciv. di aprire una casa sal. nel convento di Bonaria da lui acquistato.
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Testo del telegramma in risposta a quello di D. Bosco dello stesso giorno [v. F5840415], con cui precisa che la sua istanza circa la chiusura dell'Oratorio si trova in croso presso il Min. della P.I. (v. cenno in MB XIV, 169)
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Testo del telegramma con cui chiede un provvedimento contro la chiusura delle scuole ginnasiali dell'Oratorio. [v. A1741045 con cui ringrazia di essersene interessato.]
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Comunica che provvederà ad eseguire l'ordine di chiusura delle scuole dell'Oratorio, sistemando gli allievi orfani in qualche mestiere e rimandando a casa quelli che hanno i genitori - MB XIV, 162
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In risposta alla sua lett. [A1690311] comunica che non può sospendere l'esecuzione del decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio; gli ricorda quindi che deve eseguire l'ordine entro il30 giugno. (All. 3 copie)
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Gli comunica che il Prefetto Presid. del Consiglio Scol. Prov. di Torino [Minghelli] intende veramente che i giovani studenti siano allontanati dall'Oratorio in seguito al decreto di chiusura [v. F5840408 e A1690311]. -
Chiede la revoca del decreto di chiusura delle scuole dell'Oratorio, affermando che non ha fondamento legale poiché non sussiste nessuna delle gravi ragioni citate dall'art. 247 per la chiusura di un istituto - MB XIV, 164
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Primo Segr. d'Intendenza di Finanza rinnova la preghiera di accogliere il giovane Gabbero Michele. [Su una busta all. D. Berto G. scrive che l'autore faceva parte del Consiglio Scol. che fece chiudere le scuole dell'Oratorio]
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Lo informa che sta per ricevere il Decreto di Chiusura del Ginnasio annesso all'Oratorio e, da amico, gli consiglia di eseguirlo e poi chiedere la riapertura per l'inizio dell'anno scolastico 1879-80. (All. 2 copie)
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Intimazione del Decreto di Chiusura del Ginnasio dell'Oratorio - MB XIV, 721. (All.: copia del Decreto e copia della delibera del Consiglio Scol. Prov. di Torino con copia della relazione del Provv. agli Studi Rho.)
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Confida il suo pessimismo sulla possibilità che l'autorità scol. gli conceda due anni ancora per regolarizzare la situazione delle scuole ginnasiali dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (Cenno in MB XIV, 157)
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Provveditore agli Studi di Roma [ex compagno di scuola di D. Bosco] comunica l'ora e il giorno in cui potrebbe riceverlo. [Destinatario presunto]
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Chiede una raccomandazione affinché i maestri delle scuole ginnasiali dell'Oratorio possano continuare ad insegnare senza patenti, oppure siano ammessi agli esami anche senza l'età prescritta - MB XIV, 92-93 (Ms. di D. Berto)
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Capo di Gabinetto comunica a D. Bosco che potrà essere ricevuto in giornata dal Presidente del Consiglio [Depretis Agostino].
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Le minacce di chiudere l'Oratorio partono dalle autorità locali e non dal Ministero; pertanto gli consiglia di rivolgersi al Comm. Barberis Provv. a Roma [ex compagno di scuola di D. Bosco v. F5840304] - MB XIV, 701
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A nome del Sindaco chiede a D. Porta Prefetto del Collegio Sal. di Lanzo il nome dei professori ginnasiali, la loro età e i rispettivi stipendi.
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Provveditore agli studi comunica a nome del Prefetto che il Consiglio Provinciale ha deliberato, dopo vari avvertimenti, di prendere seri provvedimenti contro le scuole dell'Oratorio, se i maestri non saranno tutti patentati.
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Su incarico del Min. Coppino della P.I., comunica che non può concedergli l'autorizzazione ad impiegare nelle scuole sal. insegnanti non abilitati: chiede pertanto l'elenco di quelli patentati o farà chiudere le scuole.
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A nome del Prefetto [Minghelli] gli chiede d'inviargli l'elenco degli insegnanti addetti alle scuole elementari esterne, con l'indicazione del luogo dove sono ubicate e del numero degli alunni da cui sono frequentate.
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A nome del Prefetto comunica che il Consiglio Scolastico ha ritenuto soddisfacenti le condizioni igieniche dell'Istituto Sal. a Valdocco, ma non quelle delle scuole elementari, per le quali ha stabilito la chiusura.
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Prefetto di Torino comunica che il Consiglio Scolastico ha deliberato di prendere seri provvedimenti contro le scuole che entro ottobre non avranno mandato l'elenco degl'insegnanti in esse impiegati, muniti delle patenti.
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Prefetto di Torino comunica che il Min. della P.I. [De Sanctis F.] ha dichiarato ''contraria alle vigenti disposizioni regolamentari'' la domanda di 5 signore di sostenere l'esame magistrale.
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Provveditore agli studi avvisa che è necessario che presenti i documenti richiesti dal Regolamento 15 settembre 1860 (circa le scuole elementari con convitto).
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Prefetto di Torino comunica che il Consiglio Prov. Scol.effettuerà un'ispezione sanitaria all'Oratorio, per determinare il numero degli alunni che in esso possono essere accolti e se ce ne sono affetti da congiuntivite.
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Sindaco di Torino comunica la revoca del sussidio di L. 300 all'Oratorio. Circa le irregolarità igieniche riscontrate, gli consiglia di provvedere per evitare il contagio della congiuntivite - MB XIII, 976 [v. F5840306]
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Consigliere delegato comunica, a nome del Prefetto Caracciolo, che il Consiglio Scolastico Provinciale ha deliberato di chiudere le Scuole Ginnasiali dell'Oratorio se gl'insegnanti non saranno patentati. (All. il decreto)
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Pref. di Torino dispone alcuni provvedimenti igienico-sanitari per evitare la diffusione della congiuntivite granulosa nelle scuole, dopo aver constatato 98 casi all'Oratorio - MB XIII, 973 [v. A1690301; all. provvedimenti].
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A nome del Sindaco chiede, per una statistica scolastica che sta facendo, quanti degli allievi che frequentano le scuole dell'Oratorio sono domiciliati in Torino, quanti nella provincia di Torino e quanti in altre province.
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Al direttore Generale delle Scuole Secondarie [suo antico compagno di studi a Chieri] chiede di poter autorizzare ad esercitare per un triennio gli attuali insegnanti. MB XIII, 457
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Preside Università Torino prega notificare agl'insegnanti Albano e Borio delle Scuole Tecniche di Alassio che sono ammessi agli esami per le patenti; non sono ammessi: Marenco, Ottonello, Sala e Sammori. (All. lista nomi)
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Il Preside dell'Università di Torino prega di avvisare i Maestri Bruna, Bensi e Martin del Convitto Civico di Varazze, che non può accogliere la loro domanda di essere ammessi agli esami di abilitazione all'insegnamento.
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Supplica al Min. della P.I. di concedere una sessione straordinaria d'esami di Ginnasio Sup. ed Inf. per circa 30 esaminandi che ritiene idonei - MB XIII, 24-25. [Ms. di D. Berto con firma aut. di D. Bosco: v. A1940207.]
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Provveditore agli studi invia il diploma per il Sig. Gautier, non sapendo dove recapitarglielo.
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Prefetto di Torino prega di voler mandare al Consiglio Scolastico la nota dei convittori dell'Oratorio di S. Francesco di Sales distinta per camerata col nome del Rettore, del censore di disciplina e degli istitutori.
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Provveditore agli studi concede a Tomatis Domenico e Davico Modesto di sostenere l'esame per il conseguimento del diploma magistrale.
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Provveditore agli studi raccomanda la Sig. Frasso Francesca, che stà per emigrare in America col marito ed ha bisogno di sistemare un piccolo orfano di 13 anni.
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Provveditore agli studi raccomanda il giovane Rosa di Mondovì nipote del parroco di Peveragno, che ha bisogno di sistemare all'Oratorio il fratellino.
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Provveditore agli studi chiede di scusarlo presso D. Bosco per non poter pranzare con loro. Comunica che il suo raccomandato arriverà all'Oratorio il 3 novembre.
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Provveditore agli studi fà una raccomandazione a favore della Sig.ra Coccorda che ha bisogno d'aiuto per l'educazione del figlio orfano del padre - MB IX, 860 (Sul verso: nota ms. aut. di D. Rua.)
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Provveditore agli studi comunica l'invio di alcuni moduli da compilare con dati riguardanti le scuole dell'Oratorio di S. F. di Sales per una statistica sui convitti, dietro ordine del Ministro della P.I.
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Concede per un solo anno la dispensa delle patenti agl'insegnanti dell'Oratorio, nonostante la raccomandazione del Sindaco Galvagno e le considerazioni del Min. Berti [v. F5840207 - all. copia e busta] - MB VIII, 312
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Raccomandazione del Sindaco al Min. Berti per dispensare l'Oratorio di S.F. di Sales dall'obbligo di avere maestri patentati - MB VIII, 310-311. [Questa lett. andava ad appoggiare la supplica di D. Bosco A1710904.]
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Risponde alla domanda d'informazioni sulle scuole serale e festive dell'Oratorio di S. Francesco di Sales [v. F5840204 - data incerta - destinatario presunto]