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Invia un vaglia di L. 24,40 e domanda spiegazioni circa la mancata visita di D. Durando C. che avrebbe dovuto fare a Faenza in agosto per trattare sull'apertura di una casa salesiana [Con postilla aut. di D.Rua].
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Chiede di interessarsi presso D. Bosco affinché mandi i salesiani a Faenza per aprire una casa salesiana se non entro l'anno almeno per maggio del 1881.
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Parroco di Faenza chiede quando D. Bosco intende mandare i salesiani a Faenza per aprirvi una casa salesiana se in primavera o fine estate.
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Lett. del Parroco di Faenza che chiede d'informare D. Bosco circa il programma per la fondazione di una Casa Salesiana in Faenza.
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Deposito nella Pretura di Faenza del testamento olografo del fu Sig. Ferdinando Benini in cui nomina suo erede universale D. Rinaldi Giovanni Battista, direttore della Casa Salesiana di Faenza.
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Intestazione degli stabili siti in Faenza a D. Rinaldi G.B. ed anche a D. Bertello Giuseppe e Pelazza Andrea.
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Spese ed onorari dell'istrumento di compra-vendita di un palazzo con orto in Faenza in data 18-11-1884 rogato col notaio Angelo Bucci.
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Trascrizione dell'atto datato 03-12-1857 per la divisione di beni stabili in Faenza tra i Sigg. Poletti Ignazio e Don Tommaso, assegnanti e Poletti Raffaele, assegnatario.
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Istrumento di compra-vendita stipulato dai notai di Faenza Angelo Mergari e Angelo Bucci col quale il sig. Poletti Giovanni vendeva a D. Rinaldi G.B. un palazzo con orto nella città di Faenza al prezzo di L. 30.000.
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Promemoria sui lavori da eseguirsi nell'immobile sito in Faenza da adibire ad Istituto Salesiano.
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Compromesso privato col quale la vedova Poletti, in rappresentanza del figlio minorenne Giovanni, vende al Sig. Castellani Alfonso un palazzo con casa rustica e orto nella città di Faenza al prezzo di L.43.300. [All. cp ms].
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Convenzione tra la Commissione ristretta della città di Faenza e la Società Sales. per l'acquisto di un palazzo con orto in detta città allo scopo di erigervi una casa di educazione [All. minuta aut. di D. Rua M e cp allogr.]
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Convenzione privata fra la Commissione ecclesiastica di carità della città di Faenza ed il sac. G. Bosco al fine di ottenere maggiore sviluppo all'Oratorio Salesiano aperto in detta città [All. 3 cp ms e disegno planimetrico]
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Abbozzo di progetto tra i Sigg. D. Babini e D. Botti Aristide, rappresentanti dei C.S. di Faenza, e il sac. D. Bosco G. per l'apertura di una Casa di Educazione in Faenza per il mese di giugno 1881 [N. 3 copie ms. allogr.].
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Art. sulla conferenza di Mons. Cagliero G. in Catania, conclusasi con una sinfonia della nuova banda musicale dell'Istituto Sal. di Villa Piccione [''La Campana'': Organo dell'Ass. Cattolica di Carità e del Comitato Dioces.].
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Circolare del direttore dell'Oratorio S. Filippo di Catania che chiede offerte per il proseguimento dei lavori di costruzione del nuovo Istituto Salesiano in Catania, di cui unisce un piccolo disegno [Suppl. BS ottobre 1889].
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Statuto organico dell'Opera Pia Istituto di S. Filippo Neri in Catania [Presentato dall'Arciv. Dusmet Giuseppe Benedetto il 12-06-1882 e approvato con decreto ministeriale del 16-08-1882]. All.: 1 copia.
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Discorsetto recitato da un giovane dell'Oratorio S. Filippo Neri di Catania nel trattenimento accademico-musicale datosi in occasione del cinquantenario delle Opere Salesiane.
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Relazione e riassunto della conferenza tenuta da Mons. Cagliero G. ai Cooperatori Salesiani in Catania il 09-04-1893.
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Relazione del dir. dell'Or. ''S. Filippo Neri'' di Catania all'Isp. su: apertura dell'Oratorio Salesiano Leone XIII - visita di Mons. Cagliero G. e D. Barberis a Catania - passeggiata dei giovani della Compagnia di S. Luigi.
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Relazione di un cooperatore salesiano [si firma: S. M.] sulle feste centenarie celebrate in onore di S. Luigi Gonzaga nell'Oratorio ''S. Filippo Neri'' di Catania.
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Dir. dell'Or. S. Filippo Neri di Catania invia, in all., bozza del contratto d'appalto, tra lui e il Sig. Ferro L.,per la costruzione di un edificio destinato a scuole chiedendo il consenso dei Super. per passare alla firma
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Lett. del dir. dell'Or. S. Filippo Neri di Catania che chiede copia delle riduzioni ottenute per i biglietti ferroviari e notizie circa alcuni favori da Mathi. Promette inviare presto una somma a saldo parziale del debito.
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Lett. del dir. dell'Or. S. Filippo Neri di Catania che invia una somma di denaro, in acconto di alcuni debiti di quella casa verso l'Or. e la Libreria [Su verso: firmano per ricevuta del denaro E. Boccaccio e D. Fumagalli S.]
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Lett. del Direttore dell'Istituto S. Francesco di Sales in Catania che dà al Procuratore Gen. SDB informazioni dettagliate circa l'eredità Piccione.
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Direttore dell'Oratorio di S. Filippo Neri (Catania) dà notizie su: celebrazione della Festa di Maria Ausiliatrice - grazia ottenuta da una Signora per l'intercessione di Maria Ausiliatrice.
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Dir. della Casa S. Filippo invia somma di denaro. Dà notizie su: comunità -Villa Piccione-rinvio della venuta del maestro -necessità di un prete che conosca anche la musica-itinerario di D. Bonetti. Domanda diplomi di CS.
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Il direttore della Casa S. Filippo-Catania informa circa l'accettazione di alcuni giovani raccomandati. È in attesa della procura per fare il contratto di vendita di Villa Piccione. Domanda personale: insegnanti e sacerdoti.
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Sac. SDB informa che il Dec. Cesareo raccomanda di non togliere la Casa delle suore da Catania. Comunica inoltre di aver provveduto l'occorrente per accogliere 6 persone nella Casa. Si raccomanda alle preghiere di D. Bosco.
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Sac. SDB comunica che gli eredi Piccione non intendono vendere il terreno e che si dovrà aspettare ancora un anno. Chiede di mandare un direttore per la Casa di S. Filippo, dotato di coraggio dovendo trattare con la Del. Provinciale.
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Lett. di Sac. SDB che informa riguardo alla futura Casa Salesiana a Catania. Consiglia di rivolgersi al Decano Cesareo per l'eredità Piccione.
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Osservazioni per i Rev.di Ciandro Cesario, Can. Musumeci e Cappellano Costantino contro la Sig.ra Grazia Piccione [Causa riguardante l'eredità del sac. Placido Piccione].
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Copia di lett. del Card. Pref. della S.C.R. che chiede all'Arciv. di Catania di intimare agli eredi fiduciari di Placido Piccione che facciano cessione del fondo, costituente l'eredità Piccione, ai Salesiani.
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Il Procuratore Gen. SDB chiede al Papa di prendere gli opportuni provvedimenti riguardo all'esecuzione della disposizione testamentaria del sac. Piccione P. di Catania a favore dei Salesiani, ostacolata da alcuni eredi.
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Atto di compra-vendita stipulato tra i venditori Sigg. Cesareo A., Musumeci G., Costantino I. ed il compratore sac.SDB Chiesa G., di un immobile sito in Catania [Copia trascritta da D. Chiesa e inviata all'Isp. D. Durando C.]
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Piccolo abbozzo dei terreni di Villa Piccione in Catania.
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Invia al Pref. Gen. SDB copia dell'atto di donazione di Villa Piccione e copia del testamento affinché facciano le modifiche necessarie ricordando però le condizioni che sono tenuti a rispettare per volontà del testatore P.
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Atto di donazione dei Sigg. D. Cesareo A., can.Musumeci G. e capp. Costantino I. a favore dei Salesiani, di uno stabile sito in Catania, ereditato dal sac. Placido Piccione, condeterminate condizioni.
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Dir. dell'Istituto Salesiano di Catania chiede invio di denaro per poter saldare alcuni debiti.
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Bilancio presuntivo delle entrate mensili dell'Istituto Salesiano di Catania (Via Cibali n. 7).
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Sollecita il pagamento del conto di febbraio e propone che d'ora in avanti si paghi alla fine di ogni mese l'importo del pane fornito ed un acconto sul debito restante.
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Sollecita il pagamento dell'ingente debito per il pane fornito nel mese di febbraio all'Istituto Salesiano di Catania-Cifali.
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Informa sulla difficile situazione finanziaria della Casa di Catania e chiede di riversare in denaro l'equivalente delle Messe celebrate per l'Oratorio e il credito del Noviziato di Sicilia.Addolorato per il caso di Catanzaro
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Spiega che la Casa di Catania si trova in una situazione di credito con la Libreria, pari all'importo di n. 1717 Messe celebrate secondo l'intenzione di D. Rua M., pertanto glichiede di spedire le somministranze richieste.
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Lett. dell'appaltatore dei lavori di Messina e Pedara che ringrazia per l'acconto versato e ne chiede un altro di L. 6.000 da versare entro il 7 luglio.
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Lett. dell'appaltatore dei lavori di Messina che informa sull'avanzamento dei lavori e trovandosi in strettezze finanziarie chiede il pagamento di un acconto.
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Dubita circa alcuni privilegi che i Salesiani di Catania sostengono di avere, come quello di ipotecare la casa e quello di dare la Comunione ai fedeli alla Mezzanotte di Natale, e chiede di verificare presso il Procur. Gen.
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Bozza di un mandato da farsi dai sacerdoti D. Rua M., D. Durando C. e D. Francesia G.B. nella persona di D. Chiesa Gio. al fine si stipulare un mutuo [si presume per la fondazione della nuova Casa in Catania-Cifali]
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Accusa ricevuta di un vaglia del Banco di Napoli.
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Accusa ric. della sua lett. e lo ringrazia per il contenuto. Invia ancora ringraziamenti a D. Rua M. anche da parte dell'Ing. Nicotra e dell'appaltatore Sig. Luigi Ferro. Comunica indirizzo della nuova Casa S.Fr.S. di Catania
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Biglietto da visita su cui accusa ricevuta di L. 1500 e invia ringraziamenti [Destinatario presunto: il Rettor Maggiore D. Michele Rua. In alto a dx: postilla aut. di D. Michele Rua].
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Telegramma che annunzia l'avvenuta firma di un atto di vendita per cui aveva avuto la procura [si tratta della Casa Salesiana di Catania-Cifali].
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Lettera del Vescovo di Caserta che si dichiara lietissimo di accogliere la proposta di una fondazione per ragazzi abbandonati. Gli propone un incontro a Napoli, dove passerà alcuni giorni. Augura grazie e benedizioni. - mf 3227B10/12
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Ringrazia per la sua ultima lettera. Spera che si arrivi al più presto ad un accordo col Vescovo di Caserta per la fondazione da lei proposta, come si è raccomandata con D. Rua. Ribadisce che desidera rimanere anonima e lo prega d'indirizzare sempre le sue lettere a M.lle Kreuzburg. [Testo in francese] - mf 3227B7/9
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Lettera di Mademoiselle Lasserre che, a seguito dell'accettazione da parte di Don Rua della sua proposta di aprire una casa salesiana nella città di Caserta, specifica le sue richieste: i salesiani contatteranno il Vescovo per ottenere le necessarie autorizzazioni; il suo nome non dovrà comparire in nessun modo ma dovrà essere onorata la memoria della Principessa Immacolata di Borbone, Contessa di Bardé. Metterà loro a disposizione la cifra di 200.000 franchi. [Testo in francese] - mf 3227B3/6
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Mademoiselle Lasserre propone la fondazione di una casa salesiana per giovani orfani a Caserta, località scelta in omaggio alla Principessa di Borbone. Si è confidata col Duca di Parma del suo progetto, per il quale è pronta a donare 200.000 franchi. Lo prega d'indirizzare sempre le sue lettere a M.lle Kreuzburg. [Testo in francese - Nota ms. di risposta] - mf 3227A12/B2
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Il Viceparroco della Cattedrale insiste con D. Rua perché apra a Casale un Oratorio (c'è una proprietà adatta) e una tipografia [Con appunto di D. Rua: ''Ci mancano i mezzi e il personale''].
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Invito a una contessa a far presente a D. Bosco gli aiuti economici disponibili per un Oratorio a Casale Monferrato.
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Telegramma del Can. casalese Luigi Calcagno: Auguri dei cooperatori a D. Bosco per il 40° anniversario di fondazione del suo Oratorio; offerta di una benefattrice per la fondazione di un Oratorio a Casale Monferrato.
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Copia originale a stampa della circolare di d.Bosco per invito alla prima conferenza dei cooperatori salesiani in Casale Monferrato (2 copie).