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Prefetto della Casa Sal. di Sampierdarena chiede di comunicargli le condizioni di affitto di quella casa non disponendo di copia del contratto. Fa molto freddo e sono molti gli ammalati in casa. Chiede notizie di Torino.
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Ispettore della Ligure e Rettore dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli chiede copia dei documenti riguardanti l'acquisto di quella casa per l'Archivio. Invia i voti di teologia del diac. Guala da trasmettere al Consigliere Scol.
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Lett. del Pref. della Casa di Sampierdarena che dà le notizie richieste sulla situazione del conto economico di quella casa verso il V Capitolo Superiore. Fa molto freddo. Un giovane calzolaio Re Vittorio è molto malato.
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Scrive ad un confr. (della Casa Sal. di S. Benigno) dandogli notizie del suo lavoro nella Tipografia Sal. di Sampierdarena e della proposta ricevuta dall'Ispettore di trasferimento a Roma. Invia saluti a D. Nai L.
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Lett. di coad. SDB dell'Ospizio di Sampierdarena che, a nome del direttore D. Marenco G., invia le collette esattoriali e fa alcune osservazioni circa il loro credito verso il Capitolo Superiore della Congregazione.
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Minuta di lettera circa una dichiarazione che i proprietari dell'Ospizio di Sampierdarena devono sottoscrivere (All. testo della dichiarazione). [Autore incerto].
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Lett. del direttore dell'Ospizio di Sampierdarena che informa circa le trattative con il March. Pareto per l'acquisto di una striscia di terreno necessaria per farvi una strada.
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Cancelliere dell'Arcivescovado di Genova invita i salesiani ad accettare la cura della parrocchia di S. Bartolomeo della Certosa su istanza fatta dagli stessi parrocchiani alla Curia.
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Direttore dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli si rallegra con l'Ispettore per aver approvato la sua proposta di acquisto del terreno e risponde ai quesiti riguardanti le condizioni per l'acquisto, su cui all. promemoria.
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Direttore dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli informa circa la possibilità di acquistare un terreno con due case a Sampierdarena al prezzo di L. 50.000. Chiede che il Capitolo contribuisca solo in parte al pagamento.
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Minuta di supplica al Vescovo per ottenere il permesso d'iscrizione all'esame per il conseguimento della patente elementare inferiore nella Scuola di Genova.
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Direttore dell'Ospizio di S. Vinc. de' Paoli dà notizie sul successo della visita di Mons. Cagliero a Sampierdarena e sulla gioia provata dalla sig.ra Ghiglini per aver avuto a pranzo i missionari. Chiede notizie di D.Bosco.
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Lett. di coad. SDB addetto alla Tipografia di S. Vincenzo de' Paoli che risponde alla lettera ricevuta circa i tempi di stampa dei libretti per i Cooperatori Salesiani [Nome del destinatario sconosciuto].
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Coad. SDB addetto alla Tipografia e Libreria di S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena domanda informazioni riguardo ad un calendario di cui gli ha commissionato la stampa e la lista degli indirizzi dei Coop.S. della Liguria.
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Coad. SDB dell'Ospizio di Sampierdarena avvisa di indicare in modo ben visibile l'indirizzo del mittente sulle copie dei bollettini salesiani poiché ogni mese ritornano molte copie sperse nell'ufficio postale di quella città.
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''Studio e disciplina'': discorso del Prof. D. Luigi Zanzi letto per la solenne distribuzione dei premi agli alunni interni dell'Istituto Salesiano in Faenza [Stampato dalla Tipografia Salesiana di S. Benigno Canavese - 1894]
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''Milizia ell'è la vita dell'uomo'': discorso letto per la distribuzione dei premi ai giovani esterni dell'Istituto Salesiano in Faenza dal Conte Dott. Carlo Zucchini [Stampato dalla Tipografia S.Benigno Canavese - 1894].
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Programma-invito alle Feste Giubilari nell'Istituto S. Francesco di Sales in Faenza per il 1° Cinquantenario delle opere di Don Bosco [All. bozza di stampa con correzioni ms, in data 03-11-1891]
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Programma-invito alla festa centenaria in onore di S. Luigi Gonzaga nell'Istituto S. Francesco di Sales di Faenza.
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Appello a diventare Cooperatore dell'Opera Salesiana di Faenza. Segue Regolamento dell'Associazione ed Elenco delle Indulgenze concesse ai Cooperatori Salesiani. Su v. raccomandazione del Vescovo.
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Art. di giornale sulla permanenza degli ''scolopi'' a Faenza.
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Offerta di sonetti del canonico Lanzoni nel primo anniversario della morte di D. Bosco al Direttore del Collegio Salesiano di Faenza D. Rinaldi per la stima che ha di lui.
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Direttore della Casa di Faenza risponde che accetta il giovane Lani anche se fa presente che il laboratorio è già pieno di giovani. Hanno due coadiutori in più che propone di mandare altrove [Data presunta].
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Direttore della Casa di Faenza invia una lettera di una postulante. Chiede di informare Bertolè C.F. che le cose riguardanti l'eredità Bugamelli non saranno risolte fino a novembre. D. Travaini C. è ammalato.
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Direttore della Casa di Faenza informa circa: credito ipotecario- contratto di una casetta - distribuzione dei premi agli esterni - vocazione del ch. Gordini del Seminario - parere personale sul libro di D. Viglietti C.
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Lett. del Sindaco di Bertinoro che ringrazia per la visita fatta dall'Istituto Salesiano di Faenza a Bertinoro e per l'omaggio delle pubblicazioni.
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Notizie sulla visita di D. Cerruti F. alla Casa di Faenza [Con nota aut. di D. Rua M.].
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Lett. confidenziale in cui informa di abusi che si compiono nella Casa Salesiana di Faenza [Data presunta].
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Presenta e raccomanda il chierico Minguzzi Giovanni il quale desidera farsi salesiano [Con nota aut. di D. Rua M.].
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Relazione sulla conferenza tenuta da Mons. Cagliero G. ai Cooperatori Salesiani nella Casa di Faenza.
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Direttore della Casa di Faenza chiede di trovare alloggio per una benefattrice e due sue amiche che verranno a Torino per alcuni gg. Chiede la benedizione di D. Bosco e preghiere per due altre due benefattrici.
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Direttore della Casa di Faenza invia l'ultimo numero del ''Lamone'' che continua a pubblicare notizie false contro di loro e invia anche una lettera di un sac. Coop. Sal. da Brisighella alla quale chiede di dare risposta.
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Si rivolge al Min. dell'Interno pregandolo di interessarsi presso il Prefetto di Ferrara perché sostenga l'apertura di un Ospizio per giovani abbandonati in Faenza e lo difenda da alcuni individui che cercano di ostacolarlo.
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Dir. della Casa di Faenza avvisa della venuta a Torino del Brigadiere per accompagnare le due sorelline, che gli aveva raccomandato per un posto in un Istituto, e suggerisce di farlo fermare qualche giorno nell'Oratorio.
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Dir. della Casa di Faenza fa alcune domande riguardo alle condizioni di acquisto del locale, di cui gli inviò pianta nella sua prec. lett., e sulla convenzione da farsi con la commissione [Con postilla di risp. aut. Rua].
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Dir. della Casa di Faenza chiede di trovare posto in qualche Istituto a due giovani sorelle raccomandate da un Brigadiere. Invia la pianta della casa che la commissione intende acquistare e chiede consigli su due difficoltà.
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Direttore della Casa di Faenza confida di sentirsi afflitto e oppresso dalle molte difficoltà di quella casa. Teme di non essere in grado di gestire la situazione pertanto chiede di essere cambiato [Data incerta].
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Rinvia il rendiconto della Casa di Faenza e le risposte alle note apposte a quello amministr. del 1881-82. Ringrazia per la lett. di accettazione del nuovo aspirante sal. Impedita la dimostrazione organizzata contro di loro.
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Risponde alla lett. del Sindaco informandolo che nella Casa Salesiana di Faenza non esistono scuole per le quali si richiedano maestri patentati [Cfr. MB XVI, 403].
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Il Sindaco di Faenza domanda se nell'Istituto Sal.s'insegnano il disegno e le materie previste dai programmi governativi per le classi elementari e se l'insegnamento viene impartito da maestri patentati.
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Dir. della Casa di Faenza comunica che si è concluso il compromesso per l'acquisto del nuovo locale. Riferire a D.Bosco circa una lett. per la March. Cavina e di un suo raccomandato Galligniani G. Attende cp nuova convenzione
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Direttore della Casa di Faenza invia i due rendiconti amministrativi, mensile e annuale, di quella casa. Propone di fare una convenzione per i locali di quella casa.
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Lett. del Parroco che scrive al direttore della Casa Sal. di Faenza domandando indicazioni da parte di una Signora, loro benefattrice, che desidera collocare suo nipote in uno dei Collegi Salesiani.
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Nota delle attività e passività della Casa Salesiana di Faenza che la Commissione sottopone all'esame della Congregazione Salesiana. All.: Osservazioni da parte della Congr. Sal. sul rendiconto amministr. della Casa di Faenza
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Informa su alcuni lasciti di varie persone per l'opera salesiana di Faenza.
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Risposta del Presidente della Commissione Ecclesiastica al nuovo progetto presentato dai Salesiani per lo sviluppo dell'opera di Faenza.
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Direttore della Casa di Faenza informa sulla riunione della Commissione ecclesiastica tenutasi il giorno prima riguardo all'amministrazione-autonomia di quella casa. Chiede un musico e un prete patentato (Dalmazzo Fr.).
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Al Presidente della Commissione espone le esigenze dei salesiani per la prosecuzione del loro lavoro nella Casa di Faenza che propone di riportare in un abbozzo di convenzione che poi esamineranno e approveranno.
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Presidente della Commissione esecutiva chiede l'invio del piano relativo alla Casa Salesiana di Faenza, promesso da D. Bosco tre mesi prima, per poter dar esecuzione ai lavori di costruzione della tettoia.
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Dir. della Casa Sal. di Faenza invia il rendiconto: ha risposto solo al 1° quesito essendo quella casa solo un Oratorio senza scuole né altro. Per motivi finanziari propone di fare una nuova convenzione con la Commissione.
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Direttore dell'Istituto Salesiano di Faenza informa sulla loro difficile situazione ed espone le condizioni da stabilirsi nella nuova convenzione.
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Telegramma in cui avvisa che D. Bosco è partito da Faenza col treno delle ore 12 per Torino.
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Lett. del ch. Foschini E. in cui descrive dettagliatamente la giornata di apertura dell'Oratorio Festivo a Faenza. In una nota informa della visita del ch. Vespignani E. a Faenza e della sua permanenza lì per alcuni gg.
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È disposto a seguire l'obbedienza (di andare direttore a Faenza) ma è preoccupato per D. Guidazio P., direttore di Lanzo Torinese, il quale trovandosi in gravi bisogni gli ha chiesto di ritornare.
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Parroco di Faenza commenta la sua risposta inaspettata ossia che la Congr. Sal. non può più mantenere la promessa fatta l'anno prima di aprire una Casa Salesiana a Faenza. Lo invita a ripensarci.
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Lett. del Parroco di Faenza che chiede spiegazioni sulle mancate risposte alle sue precedenti lettere inviate a D. Bosco e D. Rua in cui sollecitava la venuta dei salesiani per aprire la casa salesiana come da accordi presi.
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Lett. del Vescovo di Faenza che dà il proprio consenso per l'apertura di una casa salesiana allo scopo di provvedere al bene intellettuale e morale dei ragazzi poveri di quella città.
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Parroco di Faenza sollecita la venuta dei salesiani nella sua città per aprire una casa salesiana come da accordi presi con Don Bosco l'anno prima.
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Parroco di Faenza sollecita la venuta dei salesiani a Faenza per aprire una casa salesiana. Informa che il locale è pronto, aspettano solo di sapere il giorno del loro arrivo.
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Parroco di Faenza si raccomanda affinché i salesiani vengano a Faenza ad aprire una casa salesiana come stabilito entro la fine di maggio [Con nota aut. di D. Rua M. e nota aut. di D. Durando C.]