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Osservazioni alla richiesta del 06/03/1885 di aumentare il valore degli stabili siti in Lanzo e venduti da D.Bosco a D. Lazzero G. e soci con atto 23/01/1885 rog. Faà.
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Richiesta di aumento del valore degli stabili siti in Lanzo venduti da D. Bosco ai sac. Lazzero G., Sala A., Durando C., Rossi G., Buzzetti G., Pelazza A. con atto 23/01/1885 rogato Faà.
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Trasmette al Prefetto di Torino l'estratto del Catasto dei beni posseduti da D. Bosco nel comune di Lanzo.
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Il Sindaco di Lanzo comunica la decisione del Consiglio Comunale di non accettare il progetto di conciliazione circa il Collegio di Lanzo proposto dall'avv. Alessio.
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Comunica che l'avv. Palberti è disposto a sospendere la vertenza con D. Bosco per il Collegio di Lanzo e che il Comune anche se non intende vendere i locali è propenso ad una conciliazione.
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Produzioni avversarie nella causa di D. Bosco contro il Comune di Lanzo. All. f.1 allog. con elenco dei lavori fatti dal 1864 nel Collegio di Lanzo-ff.3 con appunti aut.di D.Rua circa le trattative con il Comune per i lavori.
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Atto di notifica di iscrizione a ruolo della causa tra il Comune di Lanzo e D. Bosco avvenuta il 24/07/1884.
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Relazione di ricognizione e accertamento se D. Bosco nelle costruzioni del suo collegio non siasi protratto sui terreni propri del comune di Lanzo.
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Estratto di verbale del Consiglio Comunale di Lanzo del 30/06/1864 circa la concessione a D. Bosco dei locali del Collegio di Lanzo per uso di scuole (Approvato dalla Deputaz. Provinciale il 15/07/1864).
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Atto di citazione a comparire davanti al Tribunale di Torino, su istanza del Comune di Lanzo per indebita occupazione dei locali e aree comunali da parte di D. Bosco.
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Avanza una proposta per porre fine alla lite del Comune di Lanzo contro D.Bosco e cioè il Comune gli cederebbe il Collegio comunale gratis se D.Bosco mantesse gratis le scuole elementari per i giovani residenti.
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Lett. del pref. di Torino al Sindaco di Lanzo in riferimento al ricorso presentato dal cav. Druetti G., cons. comunale, contro l'esecuzione della deliberazione consigliare del 1/4/1883 circa la lite del Comune contro D.Bosco.
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Invia copia di una lettera inviata dal cav. Druetti G. al prefetto di Torino contro l'esecuzione della deliberazione del Consiglio Comunale di Lanzo del 01-04-1883 riguardante la vertenza tra quel comune e D. Bosco.
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Chiede di far in modo che la deliberazione del Consiglio Comunale di Lanzo del 1/4/1883 riguardante la vertenza tra quel Comune e D.Bosco non abbia effetto dando la preferenza alla proposta di un accordo amichevole.
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Lett. dell'avv. Giordano circa la possibilità di opporsi alla deliberazione del Consiglio Comunale di Lanzo del 1/4/1883 riguardante la vertenza tra quel Comune e D. Bosco per il Collegio comunale di Lanzo.
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Gli invia la lettera dell'avv. Palberti R. [cfr. F4650155] e chiede un riscontro.
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L'avv. avverte un suo collega che se D. Bosco non darà risposta alle proposte del Sindaco di Lanzo riguardo al collegio comunale si vedrà costretto a notificare la citazione [Sul f. 2r. lett. di V. Alessio a D. Bosco].
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Lett. dell'avv. Palberti ad un suo collega perché solleciti D. Bosco a dare una risposta alle proposte che gli ha fatto il Comune riguardo al Collegio di Lanzo.
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Progetto di componimento fra il sac. Giovanni Bosco ed il Municipio di Lanzo riguardo al Collegio municipale [Testo allog. con note aut. di D. Rua M. - Data presunta].
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Il prefetto di Torino sottoscrive il verbale del Consiglio Comunale di Lanzo del 3-12-1882, contro il sac. Giovanni Bosco per l'occupazione del Collegio comunale, previa approvazione della deputazione provinc. del 21-12-1882.
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Comunica che l'amministrazione comunale di Lanzo non può accettare la proposta di acquisto del Collegio di Lanzo con pagamento rateale del capitale di L. 60.000.
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Comunica al Sindaco di Lanzo il pensiero di D. Bosco riguardo alla questione del Collegio di Lanzo ritenendo che basti un perito o un avvocato per sciogliere ogni vertenza senza andare in Tribunale.
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Ultimo tentativo del Sindaco di Lanzo per convincere D. Bosco ad accettare la sua proposta del 20-06-1882 riguardante il Collegio di Lanzo per non dover deferire la questione davanti al Tribunale.
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Verbale del Consiglio Comunale di Lanzo che rifiuta la proposta di accomodamento fatta dal sac. Giovanni Bosco riguardo al Collegio di Lanzo [Sottoscritto da: Usseglio L. sindaco, Cabodi cons., Castagno B. segr.].
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Verbale del Consiglio Comunale che autorizza il Sindaco Usseglio L. di stare in giudizio contro il sac. Gio. Bosco per l'occupazione del Collegio di Lanzo [Sottoscritto da: Usseglio L sindaco, Cabodi cons. e Castagno B segr.]
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Il Sindaco di Lanzo accetta la proposta di risolvere verbalmente le difficoltà che si oppongono alla transazione per il Collegio di Lanzo. Desidera che la conferenza con D.Bosco o con un suo rappresentante abbia luogo a Lanzo
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Il Sindaco di Lanzo comunica le condizioni alle quali sarebbe possibile transigere a tutte le questioni vertenti intorno al Collegio di Lanzo.
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Risponde con brevità e partitamente alle proposte del Consiglio Comunale [verbale del 18-12-1881] riguardo al Collegio di Lanzo.
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Ulteriore sollecito del Municipio di Lanzo a dare una risposta in merito al progetto di transazione che gli è stato sottoposto per l'occupazione del Collegio Comunale.
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Sollecito del Municipio di Lanzo a prendere una decisione in merito alle condizioni dettate dal Consiglio Comunale nel verbale del 18-12-1881sul Collegio di Lanzo già occupato da D.Bosco.
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Richiesta del Sindaco di Lanzo di restituzione del verbale del Consiglio Comunale del 18/12/1881 riguardo al Collegio di Lanzo con notifica delle decisioni prese in proposito.
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Il Sindaco di Lanzo ringrazia di aver dato riscontro alla sua del 14/11 ed avvisa che si presenterà presso di lui il giorno 30 all'ora stabilita [Con nota aut. di D. Bosco in data 01/12/1881 sui risultati dell'incontro].
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Verbale del Consiglio Comunale riunitosi in seduta straordinaria il 18/12/1881 per deliberare sulla situazione del Collegio di Lanzo occupato da D. Bosco.
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Il Municipio di Lanzo autorizza l'apertura delle scuole elementari con i maestri che erano stati nominati nel verbale del 20/04/1880.
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Dà spiegazioni circa la visita che gli avvocati Palberti e Usseglio fecero al Collegio di Lanzo tre giorni prima per intimare lo sgombro dei locali [Due minute].
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Comunica che il Consiglio Comunale di Lanzo Torinese ha deciso di dare esecuzione al diffidamento dei locali del Collegio di Lanzo del 1875 non potendo accettare la proposta di convenzione che gli è stata trasmessa.
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Al Municipio di Lanzo aspettano un delegato di D.Bosco per trattare la cessione dei locali del Collegio di Lanzo. Hanno intenzione di affidarlo agli Alpini. Per acquistare tempo chiede di poter fare la proposta di L.40.000.
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Comunica che il Cons.Comunale ha deciso di non apportare variazioni alla deliberazione del 8/8 riguardante cessione locale Lanzo a D.Bosco e che anzi ha nominato una Commissione per la riconsegna dei locali di proprietà com.
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Comunica le osservazioni fatte dal Prefetto di Torino alla deliberazione del Consiglio Comunale dell'8 agosto riguardante la cessione a D. Bosco del locale del Collegio di Lanzo.
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Il Consiglio Comunale di Lanzo Torinese convoca D. Rua per trattare sul Collegio di Lanzo con la premessa che hanno già deciso di escludere che si faccia una perizia del Collegio e annessi [In alto: nota di risp. aut. Rua M.]
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Lett. del Sindaco di Lanzo che chiede un incontro con D. Bosco o con altra persona da lui designata per trattare sull'avuta proposta di vendita del Collegio di Lanzo [In alto: nota di risp. aut. Rua M., delegato a trattare]
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Interessamento per un ragazzo che si vorrebbe mandare artigiano a Valdocco. Chiede se hanno deciso per l'opera di Intra e propone di mandare qualcuno per un sopralluogo [Con appunti di risposta].
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Rinnovato invito per un oratorio maschile e per un collegio a Intra. Anche per opporsi ai protestanti, molto attivi nella zona [Con appunto di risposta: ''Ora impossibile''].
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Invito a interessarsi di due ragazze. Invito ad assumere la direzione dell'Orfanatrofio in costruzione a Intra. (Appunti per le risposte: indicazioni per le ragazze; ''Ora impossibile'' per l'Orfanatrofio).
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Invito ad iniziare un'opera ad Intra: è disponibile il Collegio Convitto comunale, con annesso Istituto Tecnico [Con postilla aut. di D. Bosco: ''Impossibile''].
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Conto corrente dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena (1893-1894).
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Conto corrente dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena (luglio 1892-1 gennaio 1893).
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Conto Generale dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena (1885-1890).
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Conto generale dell'Ospizio S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena relativo al periodo ottobre 1889-ottobre 1890.
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Appunto circa una somma pagata al prefetto a credito della Casa di Sampierdarena, da spedire a Don Bottero Stefano.
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Perizia della spesa occorrente per le riparazioni necessarie alla Chiesa di S. Gaetano in Sampierdarena.
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Cronaca dell'Ospizio di S. Vincenzo de' Paoli: Luglio-Agosto 1889.
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Andamento dell'Ospizio di Sampierdarena: 1880-81 e 1881-82 [Ms. in parte di D. Albera P. - 15 ff. bianchi].
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''Ricordo di S. Giuseppe agli alunni dell'Ospizio di S. Vincenzo de' Paoli in Sampierdarena'' [Poesia].
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Memorandum riflettente due certificati nominativi Consolidato Italiano appartenenti alla Chiesa dell'Ospizio di Sampierdarena.
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Decreto dell'Arcivescovo di Genova delle nuove Parrocchie di S. Gaetano e di Nostra Signora delle Grazie in Sampierdarena [5 ff. bianchi].
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Dir. dell'Ospizio in Sampierdarena spiega di aver trattenuto parte della somma di denaro che gli invia per pagare una cambiale. Informa che i decreti della Parrocchia S. Gaetano saranno rifatti con i confini da lui stabiliti.
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Dichiara che per scarsità di personale non può aderire all'invito di accettare le cure parrocchiali in Sampierdarena [Fotoc. del doc. orig. in A2000218].
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Chierico sdb della Casa di Sampierdarena invia una ricevuta chiedendo il versamento della relativa somma a favore di quella casa [Con nota aut. di D. Belmonte D.]
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Direttore della Casa Sal. di Sampierdarena chiede al Pref. Gen. di fare un versamento alla cartiera verso la quale sono molto indebitati.