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Cessione di diritti su stabili e rendite da D. Sala A. ai Sigg. D. Marenco G., D. Farina C., D. Trione S., D. Piscetta L., D. Barberis G., D. Albera P. e altri, stabilita dal Notaio Faà C. e registrato a Torino il 01.06.1895.
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Cessione di diritti su stabili e rendite dal Sig. Buzzetti G. ai Sigg. Rota E., Crosazzo L., Viscardi L., Dogliani G. e Berrone L.: mandato stabilito dal Notaio Faà C. e registrato a Torino il 29.07.1891.
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Copia di atto di vendita di corpo di casa, cortile e orto, dal Sig. Bellezza Domenico a D. Lazzero G., D. Durando C., D. Lago A., D. Sala A., D. Ghione A., Sig. Buzzetti G. e Sig. Pelazza A., redatto dal Notaio Faà C..
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Disegno planimetrico:Tettoia costruita dagli Eredi del Sacerdote D. Giovanni Bosco. Sottoscrizioni dell'Ing. Vigna C.M. e di D. Rua M..
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere del Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva la nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere del Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 23 agosto 1894 con cui il Re Umberto I approva le nuove varianti al piano regolatore della Regione Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Don Durando dichiara a nome di D. Rua che i locali indicati sono affittati alle persone descritte nel presente modulo.
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 per cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile in Torino.)
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 per cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino.)
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894 con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle Regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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Rende noto il Decreto Reale del 22 maggio 1894, con cui il Re Umberto I approva le varianti al piano regolatore delle regioni Valdocco e Borgo Dora in Torino. (Perinetti è l'Usciere addetto al Tribunale Civile di Torino).
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A nome del Sindaco Voli partecipa che con Decreto Reale del 22 maggio fu approvata la variante al piano regolatore e di ampiamento di Valdocco, che reca modifiche alla convenzione del Municipio con l'Oratorio dell'11-9-1893.
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Concessione della città di Torino a D. Lazzero e altri di conservare recariamente un sottopassaggio attraverso la via Caselle. (Giovanelli è il Segretario Civico - all. planimetria).
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Convenzione tra la città di Torino e D. Lazzero e altri, recante modifica a una precedente convenzione nell'interesse pubblico ed edilizio. (Mussa è Segr. Com. - all. planimetria, distinta di spese e un foglio di anni dopo).
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Verbale della sessione straordinaria del Consiglio Comunale di Torino. Nel ''Punto 9°'' si tratta dell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (L'autore è il Segretario Comunale)
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Comunica che il Consiglio Comunale approvò la modifica all'atto di sottomissione del 3 gennaio 1893 per costruzioni precarie. (L'autore firma per il Sindaco Voli- v. F5950431: verbale sessione Cons. Comunale).
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Ringrazia per l'informazione sull'Oratorio di S. Francesco di Sales e chiede il Regolamento e il bilancio delle entrate e delle spese. (L'autore è il Prefetto - Destini è il Dir. dell'Oratorio di S.F. di Sales).
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Informa che nell'Ufficio Legale risulta un credito di lire 1,20 a favore di D. Rua e che può passare a ritirarlo. (Gatti è il Capo dell'Ufficio Legale).
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Rinnovo di concessione fatta dalla città di Torino a D. Rua e D. Lago di attraversare la Via Cottolengo con un tubo d'acqua potabile. (All. nota delle spese e ricevuta - l'autore è il Segretario Civico).
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Si annuncia l'illuminazione a gas della Via Maria Ausiliatrice, per cui si farà il trasloco del braccio distinto con il n. 34. (L'autore, incerto, firma per il Sindaco).
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Commento alla diagonale dal Corso Valdocco alla stazione, progetto approvato nel 1889, ed invita a ricorrere al Sindaco perché siano modificati i piani. (Delfino G. può essere Giovanni o Giuseppe).
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Ricorda che è scaduto il termine d'una concessione e che, se non viene rinnovata, si perderà. (L'autore, il cui cognome è incerto, è Ing. Capo).
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D. Durando dichiara a nome di D. Rua che i locali indicati sono affittati alle persone descritte nel modulo presente.
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Notifica a D. Rua il Decreto Reale del 7 luglio 1889 che modifica i piani precedentemente approvati per lo sviluppo della Regione Valdocco. (Fiorio è usciere del Tribunale Civile correzionale di Torino).
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Minuta di ringraziamento al sindaco per i fanali collocati nella Piazza Maria Ausiliatrice. (All. la bozza preparata dall'Avv. L. Giordano per dare la risposta.) -
Il Sindaco di Torino comunica che saranno collocati tre fanali a gas per illuminare la piazza di Maria Ausiliatrice. (D. Sala è l'Economo Generale)
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Si autorizza a fare dei restauri nella chiesa di Maria Ausiliatrice a piantare antenne. (L'autore firma per il Sindaco).
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Si autorizza a conservare in via precaria la tettoia costruita senza permesso nell'Oratorio di S. F. di Sales. (L'autore firma per il Sindaco - gli eredi sono: Rua, Lazzero, Durando, Lago, Farina, Ghione, Dogliani e Pelazza).
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Concessione a D. Rua di tenere una tettoia in legno sporgente su un tratto di suolo pubblico in Via del Fiando per 9 anni. (All. ricevuta di pagamento dell'Atto di Concessione - l'autore è il Segretario Civico della città).
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Si comunica che la Giunta Municipale permette che sia conservata in via precaria una tettoia nell'Oratorio di S. Francesco di Sales. (Firma per il Sindaco l'Ing. Bollati che è membro della Giunta).
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Richiesta d'autorizzazione per modificare il piano d'ingrandimento della Regione Valdocco per favorire l'Oratorio di S. Francesco di Sales. (Voli è il Sindaco)
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Si autorizza a chiudere con muro di cinta la Via Caselle fino allo sbocco della Via Cottolengo per precarietà. (L'autore firma per il Sindaco Balbo.)
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Ricorso di D. Rua al Sindaco di Torino perché sia distrutto un lavoro municipale che va a danno dei vicini di Valdocco. (Balbo è il Sindaco)
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Sottomissione di D. Bosco passata verso la città di Torino nell'interesse pubblico ed edilizio. (L'autore è avvocato e segretario civico - D. Rua compare in rappresentanza di D. Bosco - all. ricevuta di pagamento delle spese)
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Si autorizza a collocare tra la Via Cottolengo e il Corso Regina Margherita due pali portanti un cartello con l'iscrizione: terreno da vendere. (L'autore firma per il Direttore dell'Ufficio di Polizia).
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Ricevuta di pagamento alla Tesoreria della città per la licenza di opere edilizie. (L'autore è il tesoriere)
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Disegno planimetrico senza chiare indicazioni. Sembra che il terreno ''A'' di Lazzero e condomini, ora Buzzetti fratelli e sorelle per atto Faà fu venduto da D. Bosco.
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Progetto di alcune costruzioni da eseguirsi da D. Bosco lungo le vie Cottolengo e Carlo Botta.
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Cessione e comunione di muro tra Giovanni Battista Nelva e D. Giuseppe Lazzero ed altri salesiani. (Faà è il notaio - all. 2 copie e planimetria).
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Cessione e comunione di muro tra Giovanni Battista Nelva e D. Giuseppe Lazzero ed altri salesiani. (All. copia - Faà è il notaio - all. misure ed estimo del muro divisorio e planimetria).
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L'esattore delle tasse invita Nelva e D. Bosco a pagare una cifra relativa alla sottoscrizione di un contratto fatto nel 1879. (v. F5950206 - all. ricevuta del pagamento di D. Bosco)
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Permuta di stabili tra D. Bosco e Nelva Giovanni Battista. (Morgando è il Notaio - all. trascrizione ipotecaria della permuta e certificato di cancellazione totale delle ipoteche di Nelva).
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Permuta di stabili tra la città di Torino e Giovanni Battista Nelva. (All. approvazione della Giunta Municipale, planimetria dei terreni e ricorso da D. Bosco al Sindaco senza data).
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Polizza d'assicurazione dell'Agenzia di Torino N. 51702 del 10.06.1892 a durata di 10 anni sul fabbricato di Corso Regina Margherita 174. Cfr. 3 allegati: ricevute di pagamento del 23.06.1899, 12.06.1900, 10.06.1901.
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Lettera con cui la Ditta Rayneri e C. precisa al Coad. SDB dell'Oratorio di Valdocco che, sulla copia di scrittura di locazione (terreno di regione Valdocco), non figura il dettaglio delle spese di registrazione.
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Scrittura privata con cui la Ditta Rayneri e C., affittuaria di un terreno in regione Valdocco da parte di D.Bosco, chiede chiarimenti sui punti N.3 e N.4 del contratto d'affitto [v. F5940613] e riscontra lett. di D.Sala A..
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Contratto d'affitto: Don Bosco affitta alla Ditta Rayneri e C. un terreno situato in Torino, regione Valdocco, con 7 condizioni. Atto registrato in Torino il 29.04.1881 [2 copie originali allografe].
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Parere legale di Avvocato sulla vertenza fra Utenti di quantitativi d'acqua del canale della Ceronda (Torino) e Comune di Torino: valutazioni e prospettive per una soluzione della vertenza.
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Copia allografa di lettera con cui Don Bosco rinnova al Sindaco di Torino la richiesta di quantitativi d'acqua dal canale Ceronda, sottolineando la priorità di tempo d'inoltro della propria richiesta rispetto ad altri.
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Copia allografa di lettera con cui il Sindaco di Torino espone dei chiarimenti sulla percentuale d'acqua che potrà essere concessa dal canale della Ceronda a beneficio dell'Oratorio S.Fr.Sales di Valdocco.
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Copia allografa di lettera con cui Don Bosco rinnova al Sindaco di Torino la richiesta del suo benestare per la concessione di presa d'acqua dal canale della Ceronda, a beneficio degli stabili dell'Oratorio S.Fr.Sales.
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Sentenza della Corte d'Appello di Torino nella causa sommaria civile d'appello promossa da Rua Sac. Don Michele, residente in Torino, appellante, contro Carosso fratelli Lorenzo e Vitale, appellati.