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Informa che gli si è presentato un altro israelita per comprare tutti gli stabili legati dall'avv. Faravelli a D.Rua.Vuole però prima visionare contratti di mezzadria e affitto.Difficoltà a riscuotere un vaglia di Campobasso.
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Comunica di aver ricevuto dal figlio dell'israelita Colombo la proposta per l'acquisto di tutti gli stabili di d. Rua. Discussioni sul prezzo. Attende offerta precisa. Terrà informati. L'ostacolo dei mezzadri.
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Lo scultore Bocchino chiede il saldo del suo compenso. Prega di essere ricordato per altri lavori. All. altra lettera con cui invia ricevuta di L. 1.000 e chiede indicazioni per la collocazione del monumento.
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Il geom. Cremona invia L. 4.000, anticipo di un credito, e chiede ricevuta. Prega di chiedere a Rossi dove spedire il vino rimasto [Con postilla aut. di D. Rua M.].
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Il geom. Cremona elenca e illustra i molti documenti allegati al rendiconto lug.-dic. 1893. Debitori in ritardo. Reddito scarso perché vendemmia scarsa. Attende ordini per spedire il vino.
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Fitta corrispondenza (9 scritti del Roggeri tra 27-01-1894 e 29-03-1894) tra l'agente di borsa e D. Belmonte per la faticosa vendita di numerose obbligazioni di città del centro-sud Italia dell'eredità Faravelli.
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Comunica che D. Rua deve deporre per un altro caso di debitore di Faravelli che dice di aver già pagato.
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Su richiesta di D. Belmonte il geom. Cremona fornisce chiarimenti su tutta la sua contabilità dal 1° novembre 1891 a tutto il 30 giugno 1893.
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Contabilità del 2° semestre dal 1° luglio a tutto dicembre 1893. Dall'agente geom. Cremona Luigi trasmesso al proprietario D. Rua Michele.
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Contabilità del geom. Cremona Luigi dal mese di gennaio a tutto giugno 1893.
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Dettagli del reddito delle varie cascine dell'annata agraria 1892 (Prima cascina per cascina, poi in riepilogo).
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N. 2° registro della contabilità del conto corrente del geom. Cremona L. col sig. d. Rua Michele dal 1° luglio 1892 a tutto dicembre 1892. Con aggiunta di alcune spese fatte sino al 14 gennaio 1893.
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Copia della contabilità del geom. Cremona Luigi per d. Rua M. a partire dal decesso dell'avvocato L. Faravelli, cioè dal 1° novembre 1891 a tutto giugno 1892.
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Informa circa i risultati diseguali della vendemmia. Chiede se deve vendere il vino o inviarlo. Proroga a debitori danneggiati dalla grandine. Altro debitore chiama d. Rua, assente, a testimoniare. Chiede rinvio.
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Il geom. Cremona comunica che ha rintuzzato le pretese di una beneficata, che pretendeva più di quanto le fosse stato assegnato.
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Il geom. Cremona informa che si trova a letto per problemi reumatici. Ha avuto molto da fare per aiutare la figlia, rimasta vedova, a sistemare le proprietà; problemi con due fittavoli. Sta cercando la tomba per Faravelli.
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Il geom. Cremona informa circa la vendita del vino e la ricerca di dove sia più conveniente venderlo. Ha avuto due lutti (genero e nipotino).
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Il geom. Cremona invia contabilità semestrale e vari documenti. Informa sulle difficoltà a farsi pagare da un fittavolo di cui non c'è contratto scritto. Circa acquirente che dice di aver pagato già al Faravelli.
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Lettera del geom. Cremona interamente dedicata a spedizioni di vino, per lo più a case salesiane.
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Lettera del geom. Cremona che informa circa le spedizioni di vino (fino a Londra) ed i lavori in campagna.
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Cartolina postale in cui il geom. Cremona comunica: date di nascita e morte di L. Faravelli (12-09-1821; 21-10-1891); spedizioni di vino e movimento botti; lavori in campagna.
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Informa circa i ritardi del Comune e le anomalie nella ripartizione delle tasse. Censirà tutte le proprietà, con schizzi. Pagherà i diritti di successione della serva Margherita. Spedizioni di vino. Miglioramento del moscato.
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Lett. del geom. Cremona che invia i conti. Lamenta la scarsità dei raccolti a causa della siccità.
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Lett. del geom. Cremona che tratta su: inventario - testimoniale - spedizioni botti - dott. Picena - area per desumazione - affittavoli morosi - avv. Faà C. - salute - ricevute di pagamento.
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Lett. del dott. Picena che rifiuta di ridurre ulteriormente le somme dovutegli per le cure prestate all'avv. Faravelli.
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Il geom. Cremona informa che il dott. Picena non fa neanche un piccolo sconto sulla somma chiesta. Allega una sua lettera. Propone di far giudicare da periti. Ha varie somme da inviare.
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Atto di vendita da parte del geometra Cremona, procuratore di d. Rua, al Sig. Giovanni Roba di campo, prato e robiniera (circa 7,5 giornate) per L. 6.000.
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D. Cagno comunica il versamento degli interessi sulla somma avuta in prestito [da Faravelli].
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Il Presidente della Congregazione di Carità non ha potuto accettare la rendita dello Stato per L. 10.000 (legato Faravelli) perché mancava il tesoriere. Ora, oltre il capitale, vengono chiesti gli interessi.
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Minuta di lettera con grafia di d. Belmonte: d. Rua acconsente a dare a Cremona il 3% sulla vendita degli immobili. Però tutto compreso. Bisogna spostare la salma di Faravelli. Occorrono alcuni documenti.
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Lo scultore Bocchino ringrazia per l'incarico di scolpire il monumento di Faravelli; foto mandata poco somigliante, ma lo ha conosciuto; quale marmo scegliere; per quando l'opera. [D. Belmonte: ''Prima di settembre 1893''].
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Il geom. Cremona L. informa che ha trovato modo di vendere a ottimo prezzo dei terreni: chiede autorizzazione. Produzione delle vigne e sua utilizzazione. Vino prodotto.
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Il geom. Cremona chiede un aumento sulla sua percentuale nella vendita degli stabili. In cambio si impegnerà per concludere bene l'incarico ricevuto.
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Il geom. Cremona informa su: leggero ribasso nelle pretese del dott. Picena; fatto un atto di vendita avrà le L. 10.000 per la Congregazione di carità; si lamenta della somma accordatagli ed elenca le tantissime cose fatte.
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D. Sachero, presidente della Congregazione di Carità, dice che un decreto regio li autorizza ad accettare il legato Faravelli. Prega perciò d. Rua di provvedere.
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Atto notarile per la vendita da parte del geom. Cremona L., procuratore del sac. Rua M., ai Sig.ri Marziano di casa colonica e terreno dell'eredità Faravelli per L. 10.000.
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Lo scultore Bocchino in 2 lettere (21-10-1892 a d. Belmonte e 11-11-1892 a d. Rua) sollecita l'affidamento dell'esecuzione del monumento per Faravelli. [Nota di d. Belmonte: ''Risp. 22-11 ordinando monumento''].
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D. Sachero, presidente della Congregazione di Carità, si scusa, ma l'autorità prefettizia vuole che prenda ipoteca dall'eredità Faravelli per garantire il legato del defunto a loro favore.
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Comunica che la cascina è stata venduta.Voleva usare parte del ricavato per pagare lascito Faravelli (L.10.000) a congregazione di carità, ma non possono rilasciare quietanza. Divisione raccolti.Acquisti e vendite di animali.
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Lo scultore Bocchino si compiace che d. Rua abbia apprezzato il suo bozzetto. Abbassa la somma chiesta. Spera che gli sia affidato il lavoro. [Appunto per risp.: ''D. Belmonte veda e faccia quanto occorre''].
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Atto notarile per vendita da parte del geom. Cremona Luigi, procuratore di D. Michele Rua, al Sig. Giovanni Testore di un tratto di bosco per L. 250.
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Atto notarile in cui il geom. Cremona L. in qualità di procuratore di D. Rua M. concede a mezzadria al Sig. Escanton Pietro, contadino, casa colonica e terreni in Canelli.
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Insiste sulla convenienza della vendita [V. F6570224]. Venduti altri piccoli appezzamenti. Fatti ripulire dalla sabbia terreni invasi dal Belbo. La vendemmia si prospetta bellissima. Resistenze dei mezzadri licenziati.
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Il geom. Cremona tratta di vendite e mezzadri. Una vendita non riuscita. Offerta per terreno e casa: consiglia di accettare anche se aveva chiesto di più. Resistenze di mezzadri licenziati. Ad altri si modifica il contratto.
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Il geom. Cremona, come procuratore di d. Rua, vende un appezzamento già oggetto di un contenzioso con la sig.ra Pelazzo Paolina. Destina parte del ricavato a soddisfare le richieste della Pelazzo [Atto notarile].
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Il dott. Picena dice di non poter ridurre la sua parcella. Mai in 22 anni di professione gli era capitato di dover ''ricorrere a mezzi estremi per essere soddisfatto''.
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Ricevute richieste di acquisto delle cascine Faravelli. Bisogna prima risolvere la vertenza col ricevitore demaniale. Che pare essersi convinto davanti alla sua fermezza. Ringrazia per il suo onorario. Campagna bellissima.
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Lo scultore Bocchino descrive accuratamente a d. Rua come intende realizzare il monumento funebre di Faravelli. Costerà L. 3.000.
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Incaricato del monumento funebre di Faravelli, lo scultore Bocchino ringrazia; manderà un disegno con bassorilievo simbolico, non avendo egli un ritratto del defunto. [Nota di risp.: ''D. Belm. potrà mand. ritratto''].
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Lettera del geom. Cremona che informa su: visita di un ingegnere del demanio per vedere se è il caso di nominare un perito; contenzioso con l'inquilina Scaglione che dice di aver già pagato; licenziati alcuni mezzadri.
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Lettera del geom. Cremona che informa su: incarico all'avv. Faà di trattare riduzione della parcella Picena; nessuna paura se il ricevitore demaniale nomina perito; il Belbo ha danneggiato vari campi; problemi con mezzadri.
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Il geom. Cremona ha tenuto testa al ricevitore demaniale sia per i crediti di Faravelli ormai inesigibili sia soprattutto sul valore degli stabili. Disposto ad affidarsi ad un perito. Ha pagato L. 24.115,50 di tassa.
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Certificato di denunciata successione a favore di D. Michele Rua, recante l'elenco e l'estimo degli immobili facenti parte dell'eredità dell'avv. Faravelli Luigi in Canelli.
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D. Belmonte ha trovato eccessiva la parcella per le cure al Faravelli. Il dott. Picena ribatte descrivendo in modo crudo il tipo di cure prestato asserendo che la somma è fin bassa.
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Il geom. Cremona dichiara di ricevere da d. Belmonte, per conto di d. Rua, L. 25.000 per soddisfare la tassa di successione ereditaria.
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Il geom. Cremona illustra il contenzioso con il ricevitore demaniale che sopravvaluta i loro stabili. Converrà rimettersi a un perito. Poiché occorre pagare la tassa di successione, d. Rua mandi presto la somma occorrente.
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Il geom. Cremona espone a d. Rua problemi con una inquilina morosa chiamata in giudizio; con la serva del Faravelli coinvolta in una causa; col vino scadente; con un debitore che paga in vino.
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Il geom. Cremona prospetta i problemi con una inquilina morosa cui ha fatto causa; fittavoli che lasciano; scadenti i vini; avvocato Faà inconsolabile per la morte della madre.
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Invia copia autentica del testamento. Nessuna osservazione sulla denuncia di successione. Vino di scarsa qualità. Debitori citati. Problemi dei mezzadri con i buoi per i quali non hanno più fieno.
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Ricevuta del geom. Cremona per L. 3.000 consegnategli per fare fronte alle spese di amministrazione dell'eredità Faravelli.