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Due cartoline postali dell'Arciprete di S. Maria Nuova (Asti), del 15/05/1909 e 18/05/1909, con invito a tenere conferenza.Interessanti accenni a Romolo Murri ed al terremoto di Messina.
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Arciprete di S. Maria Nuova (Asti) invia, in allegato, il programma-invito della festa in favore del Ricreatorio della Vittoria. Tratta su: probabili successori del defunto Vescovo di Asti - inizio lavori dell'Oratorio.
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Raccolta di 4 lett. dell'Arcipr. di S. Maria Nuova-Asti, dal 08/02/1909 al 10/04/1909, contenenti notizie varie: morte del Vescovo di Asti, attesa del successore, appoggi e ostacoli per gli Oratori, stato dei lavori.
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Arciprete di S. Maria Nuova-Asti, dà notizie circa le opposizioni politiche alle attività per gli Oratori.
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Informa sui primi soddisfacenti esiti della ''crociata per raccogliere danari'' per erigere il Ricreatorio femm. ad Asti e critica lo scarso entusiasmo del clero [All.: 2 biglietti del 25/01/1909 con ulteriori notizie].
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Lettera-appello del Comitato promotore del ''Ricreatorio della Vittoria'' per la raccolta di adesioni ed offerte per l'erezione di detto Ricreatorio in Asti.
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Circolare del Comitato promotore del ''Ricreatorio della Vittoria'' di Asti che chiede al destinatario di poter inscrivere il suo nome nel Comitato d'Onore [Firmano per il Comitato promotore: presidente, vice-pres. e segr.].
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Arciprete di S. Maria Nuova, dà istruzioni riguardanti l'erezione del ''Ricreatorio della Vittoria'' in Asti.[All.: un biglietto del 29-12-1908 in cui dà notizie sulla circolare del Comitato Promotore, di cui vedi F3880307].
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Arcipr. di S. Maria Nuova ringrazia il dir. dell'Or. Sal. di Torino per averlo aiutato ad iniziare un Oratorio femm. ad Asti per mezzo del sac. Anzini A. e chiede che questi possa tenere qualche conferenza ai primi dell'anno.
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Arciprete di S. Maria Nuova-Asti, ragguaglia circa le difficoltà incontrate dalla sua iniziativa di un Oratorio femminile.
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Arcipr. di S. Maria Nuova-Asti, descrive le sue attività per un oratorio femminile da affidare alle F.M.A. Lo invita per predicare un triduo [Invito ribadito in un ulteriore biglietto del 15-11-1908, in allegato].
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Arcipr. di S. Maria Nuova-Asti, dà notizie sulla costituzione di un Comitato Onorario pro Ricreatorio della Vittoria. Chiede di scrivere una lettera-appello. Invita a fare una conferenza per accrescere gli iscritti a detto C.
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Programma-invito alla solenne accademia in omaggio al Ven. Don Bosco in occasione della distribuzione dei premi ai giovani dell'Oratorio festivo S. Luigi Gonzaga di Alassio il 13/12/1914.
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Numero commemorativo del Convegno Exallievi del Collegio Municipale di Alassio (25-26 Luglio 1914). Contiene lettera stampata di D. Cerruti F. a D. Lingueglia P. in data 07-07-1914.
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Programma di un Convegno Ginnastico per il 25° dell'Oratorio festivo ''S. Luigi'' di Alassio (1889-1914).
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Dati statistici della Casa Salesiana di Alassio per l'anno scolastico 1919-1920.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1910-1911.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1909-1910.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1907-1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1905-1906.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Ligure al Rettor Maggiore relativo alla Casa di Alassio per l'anno scolastico 1904-1905.
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Chiede notizie sulla salute di D. Albera P. e consiglia di convincerlo a venire ad Alassio per fare un po' di riposo.
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Si raccomanda al R.M. per poter avere D. Luchelli e D. Bistolfi come predicatori degli esercizi spirituali ad Alassio. Scongiurato il pericolo della requisizione del Collegio. Non sono ben visti dalla massa della popolazione.
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Gli allievi del Collegio di Alassio festeggiando l'Onomastico del loro dir. D. Lingueglia P. inviano offerta di L. 450 al Papa Benedetto XV in favore delle persone colpite dal terremoto invocando l'apostolica benedizione.
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Lett. del Prefetto del Collegio di Alassio che comunica la proposta del Municipio riguardante la vendita del terreno per la fabbricazione dei nuovi caseggiati scolastici.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio al Rettor Maggiore che tratta sulla questione del permesso di fumare per i giovani liceali. In calce: D. Cerruti F. conferma e sottoscrive la soluzione proposta da D. Lingueglia P.
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Lett. del neodirettore della Casa di Alassio che tratta su: 1) richiesta di autonomia delle scuole elementari inviata al Ministero della Pubblica Istruzione; 2) permesso di fumare ai liceisti.
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Il Rett. Magg. SDB per agevolare il Comune di Alassio nella costruzione dell'edificio scolastico dichiara di cedere L. 1000 annue sul sussidio che riceve annualmente. Restano in vigore le condizioni stipulate dal 1870.
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Atto pubblico in cui il sac. Lingueglia P. in rappresentanza dei proprietari del Collegio di Alassio promette di vendere al Comune rappresentato dal Sindaco Airoldi G. dei terreni. In una nota all. si sconsiglia la cessione.
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Trascrive il testo della lettera che il Consiglio Superiore di P.I. ha inviato al Sindaco di Alassio per informarlo che non ha potuto concedere il richiesto pareggiamento del Liceo-ginnasio di Alassio a quelli governativi.
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Due telegrammi del direttore del Collegio di Alassio inviati lo stesso giorno. 1) Circa arrivo di Stampini per l'indomani senza compagno. 2) Accusa ricevuta di telegramma e avvisa di avergli spedito una lettera al mezzodì.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio circa la questione dell'ispezione da parte di delegati del Ministero al Collegio in relazione all'istanza per ottenere il pareggiamento del Liceo. Nomi e destinazioni degli allievi.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio che è preoccupato per l'ispezione che i delegati ministeriali devono ancora fare al Collegio per la questione del pareggiamento del Liceo. Molti giovani non fanno onore al Collegio.
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Direttore del Collegio di Alassio chiede istruzioni essendo stati avvisati che presto riceveranno un'ispezione dal Ministero in relazione all'istanza per ottenere il pareggiamento.
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Dir. del Collegio di Alassio comunica di aver spedito il telegramma che gli aveva suggerito. Può avvisare D. Purita di recarsi a Torino per poi andare a Pinerolo per la lezione pratica.Auspica ritorno di D. Equini ad Alassio.
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Lett. del Direttore del Collegio di Alassio che dà notizie particolareggiate circa la richiesta che il Ministero ha fatto al Sindaco della deliberazione sull'obbligo delle tasse scolastiche agli alunni del collegio.
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Dir. del Collegio di Alassio invia nota dei licenziandi. Da un impiegato del Municipio ha saputo di una richiesta pervenuta dal Ministero circa tasse scolastiche ad alunni dell'Istituto; andrà ad informarsi al Municipio.
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Dir. del Collegio di Alassio chiede di iscrivere il giovane Galassi N. fra coloro che daranno gli esami lì. Molti giovani partiranno per dare altrove gli esami. Preoccupato per l'eventuale ispezione ministeriale.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio circa i giovani iscritti lì che devono presentare l'esame in altri Licei. Riguardo all'ispezione ministeriale per il pareggiamento sarebbe conveniente che avvenisse prima del 15/6.
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Direttore del Collegio di Alassio comunica i dati anagrafici del giovane Cenciarini Vito e di Parascosso Giuseppe. Propone di trasferire alcuni giovani. L'istanza per il pareggiamento del Liceo è stata inviata al Minist. P.I.
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Lett. del direttore del Collegio di Alassio circa la questione della qualità e dello stipendio da assegnarsi ai professori, di cui all. un prospetto. Dà notizie di D. Dall'Osso e dell'infermiere De Santi F. entrambi ammalati.
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Libretto dal titolo: ''Opere di D. Bosco e l'Istituto Salesiano di Cavaglià''. [Testo in ungherese - All'interno cronistoria della casa di Cavaglià e notizie sulla sua grande benefattrice Boschetti Boggio Celestina.]
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Lett. al Rettor Maggiore sulla grave situazione politica che da 3 mesi grava in Ungheria: confiscati tutti i beni ecclesiastici, proclamata la separazione tra Stato e Chiesa, l'insegnamento è monopolio dello stato.
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Concessione della facoltà di staccare dall'Isp. Veneta le case di: Lubiana, Vienna, Cracovia, Oswiecim e Daszawa per formare la nuova Isp. Austro-Ungarica. [All. copie concessioni del 1919 e del 1922 di dividerla ancora.]
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A nome del Comitato Nazionale Polacco in Italia, chiede informazioni sui salesiani polacchi che lavorano come cappellani militari.
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Scrive al presidente del Comitato Nazionale Polacco in Roma confermando la risposta negativa, già inviatagli da D. Gusmano, alla sua richiesta di sacerdoti salesiani per l'assistenza religiosa dell'esercito nazionale polacco.
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A nome del Comitato Nazionale Polacco presenta di nuovo la richiesta di sacerdoti salesiani per l'assistenza spirituale nei reggimenti polacchi che si stanno formando in Italia.
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In risposta alla sua del 30/11, comunica che non può appagare la sua richiesta a causa della scarsità di personale nelle Case Salesiane in Italia. Tuttavia consiglia di rivolgersi a D. Tirone P., Ispettore di Oswiecim.
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A nome del Comitato Nazionale Polacco chiede la disponibilità di quattro sacerdoti salesiani come cappellani militari (Zietara Stanislaw, Guzik Antoni, Olszewski Kazimierz, Czapla Franciszek).
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Cartolina in cui informa circa la questione con una signora che lo accusa di ingiustizia.
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Copia del Rescritto della S.C. dei Religiosi n. 5941/19, con il quale si concede facoltà al Rett. Magg. della Congr. Sal. di dividere l'Ispettoria Austro-Ungarica-Germanica in due nuove Ispettorie: Polacca e Tedesco-Ungarica.
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Nell'adoperarsi per ottenergli i privilegi che chiede per la Congr. Salesiana, gli riferisce che il S. Padre ritiene sia un atto di benemerenza per ottenerli quello di mandare i salesiani nel seminario arciv. di Messina.
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Aricv. di Messina assicura che farà di tutto per ottenere presso la S. Sede i privilegi che chiede per la Congr. Sal. Presume che sia il Card. Ferrieri che si oppone al suo progetto di affidare ai salesiani il suo seminario.
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Arciv. di Messina torna a proporre a D. Bosco la direzione del suo seminario che dovrebbe comprendere una sola classe elementare preparatoria e cinque classi ginnasiali.
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Arciv. di Messina espone la triste situazione del seminario dei chierici che, distrutto in passato da terremoti e incendi, non ha studi completi e vorrebbe migliorarlo con l'aiuto dei Salesiani.
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Lett. dell'Arcivescovo di Messina al Dir. del collegio sal. San Basilio di Randazzo con cui chiede di affidare ai Salesiani il suo seminario. [In alto nota ms. di Don Rua].
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Cronaca del primo direttore del Collegio ''S. Basilio'' di Randazzo, dal 1879 al 1885.
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Biglietto da visita del Vescovo di Noto che invita i Salesiani a prendere la direzione del Convitto a Modica essendo state superate tutte le difficoltà, di cui il sac. Arrabito S. gli invia un promemoria.