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Per ordine dell'Ispett. D. Fascie B. lo invita a partire subito per Torino dove dovrà presentare la lettera a D. Gusmano Calogero. A Faenza gli Esercizi Spirituali sono stati fatti in modo edificante.
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Ispett. SDB comunica al Segr. Gen. che è arrivato D. Ferrero A. dalla Sicilia e sta distribuendo destinazioni. Da Parma informano che D. Lingueglia P. è rimasto a letto in seguito ad un incidente di caccia.
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Prefetto dell'Istituto Salesiano di Faenza invia un vaglia e specifica la destinazione della relativa somma.
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Cenni sulla devozione a Maria Ausiliatrice in Faenza.
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Direttore dell'Istituto Salesiano di Faenza chiede al Segr. Gen. di far spedire tramite i confratelli di Londra dei pacchi di viveri ad un loro confr. ch. Lari Augusto che da un anno si trova prigioniero in Germania.
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Sup. Gen. della Soc. Sales. e della Pia Unione dei CS chiede al S. Padre di annoverare tra i suoi Camerieri d'Onore il can.co Michele Veroli, da molti anni direttore della Pia Unione dei Coop. Sales. di Faenza.
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Dir. dell'Istituto di Faenza comunica che manderà all'Oratorio di Torino un giovane del loro Oratorio festivo per continuare gli studi, tutto a carico loro purché se si farà sac. sia considerato frutto della loro Ispettoria.
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Pref. dell'Istituto Sal. di Faenza chiede consigli su come reperire il documento originale attestante i 3 proprietari dello stabile (D.Rinaldi G.B., D.Bertello G., Pelazza A), richiesto dalla direzione del Genio Militare.
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Dir. dell'Istituto Sal. di Faenza invia offerta del conte Tommaso Zucchini in ringraziamento della protezione con cui M.Aus. copre la sua famiglia. Hanno un buon numero di giovani malgrado l'autorità abbia requisito i locali.
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Pref. dell'Istituto Salesiano di Faenza comunica le informazioni ricevute da D. Rinaldi G. B. riguardo all'eredità del Benini per poi decidere sull'accettazione del giovane raccomandato dal nipote Calisto Benini.
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Telegramma del Prefetto dell'Istituto Salesiano di Faenzache avvisa di sospendere un affare.
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Dà le informazioni richieste riguardo all'eredità del Benini e all'accettazione gratis di un giovane nell'Istituto Salesiano di Faenza (V. F4410346). [Con nota di risp. sul 2° f. v.]
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Chiede l'accettazione di un ragazzo suo parente nel Collegio Salesiano di Faenza ricordando che suo zio paterno Ferdinando Benino lasciò tutti i suoi averi a quel Collegio [All.: busta e f. con appunto di D.Ferrari L.].
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Direttore della Casa Sal. di Faenza si scusa di non poter soddisfare subito la sua richiesta d'invio di copia del contratto col Monte dei Paschi di Siena su quella casa, ma promette di farlo appena possibile.
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Dir. della Casa Sal. di Faenza chiede al Pref. Gen. indicazioni da dare alle sorelle Anna e Carolina Graziani che vorrebbero fare testamento a favore dell'Opera Sal. delle F.M.A.[All. modulo di testamento e note di D.Rinaldi]
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Dir. della Casa di Faenza comunica al Pref. Gen. che presto gli manderà la somma dovuta. Sopravvenuta morte di D. Bertello G. chiede consiglio sui documenti da presentare al Monte Paschi di Siena per il mutuo ipotecario.
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Direttore della Casa Salesiana di Faenza in risposta alla lett. del Pref. Gen. del 02/07/1910 trasmette a conto di quella casa L. 75.000 e chiede di inviargli la ricevuta.
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Dir. della Casa di Faenza comunica al Pref. Gen. che la pratica con il Monte dei Paschi di Siena per il mutuo è definita, necessita solo delle procure di D. Bertello G. e D. Rinaldi G.B. All. nota di risp. aut. di D.Rinaldi F
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Dir. della Casa di Faenza comunica al Pref. Gen. i documenti richiesti dall'Avv. del Monte Paschi di Siena riguardanti il defunto coad.Pelazza A. per la pratica del mutuo. [Su v.: lett. di D. Ferrari L. al cav. in data 20/11]
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Informa circa il documento del defunto coad. SDB Pelazza A. richiesto dal Monte dei Paschi di Siena per la pratica del mutuo della Casa Sal. di Faenza.
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Direttore della Casa Salesiana di Faenza invia al Pref. Gen. la lettera del Monte dei Paschi di Siena [V. F4410337] perché faccia il certificato richiesto e lo invii alla direzione di detto Istituto.
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Provv. del Monte Paschi di Siena chiede al Notaio di Faenza il documento di successione del defunto coad. SDB Pelazza A., comproprietario con Bertello G. e Rinaldi G.B. degli stabili da ipotecare per l'accensione del mutuo.
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Provv. del Monte Paschi di Siena chiede al Notaio di Faenza alcuni documenti del coad. SDB Pelazza A., comproprietario con Rinaldi G.B. e Bertello G. degli stabili offerti in garanzia, per la concessione del mutuo richiesto.
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Direttore della Casa Salesiana di Faenza scrive al Pref. Gen. sollecitando il rilascio delle procure di D. Bertello G., Rinaldi G.B. e Pelazza A. proprietari degli stabili da ipotecare per richiedere il mutuo.
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Direttore della Casa Salesiana di Faenza chiede al Pref. Gen. le procure di D. Bertello G. e Pelazza A., comproprietari degli stabili da ipotecare, per poter accendere un mutuo di L. 70.000 con il Monte dei Paschi di Siena.
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Dir. della Casa di Faenza invia al Pref. Gen. una lett. del Prefetto di Betlemme e fa alcune osservazioni riguardo al ch. G. Villa. Chiede consigli per riavere da Costantinopoli L. 40 prestate al coad. F. Cerchierini.
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Dir. della Casa di Faenza risponde a nome dell'Isp. D. Farina C., il quale si trova in visita lì, dando informazioni circa il rendimento del fondo Municaria e la ristrutturazione della casa colonica.Chiede acconto di 10000fr.
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Ispett. dell'Ispettoria Salesiana Emiliana presenta al Pref. Gen. proposta di ristrutturazione della casa colonica annessa al fondo ereditato da D. Daghero Giuseppe in Faenza.
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Economo-cassiere dell'Ospedale Infermi-Faenza chiede a chi deve rivolgersi per il pagamento delle spese di ospedalizzazione di Tordi Antonia avendo la Sig.ra fornito garanzia di D.Zafferani S. mandatario di D. Daghero G.
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Direttore della Casa di Faenza invia in all. copia dell'atto di vendita del podere Monicheria alla sig.ra Assunta Beschi in Baccarini chiedendo con urgenza il suo parere prima di stipulare del contratto.
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Lett. dell'Ispettore SDB dell'Ispettoria Emiliana al Rettor Maggiore per informarlo circa il mutuo che si vorrebbe accendere per la Casa Salesiana di Faenza - All. 2 ff.: condizioni e documenti necessari.
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Direttore dell'Istituto Sal. di Faenza comunica al Pref. Gen. che la vecchia obbligazione che gli ha richiesto si trova presso la stessa Sig.ra Querzola la quale desidera ritenerla poiché porta la firma aut. di D.Bosco
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Lett. del Pref. Gen. che chiede di nuovo al dir. dell'Istituto Sal. di Faenza di mandargli la vecchia obbligazione relativa alle Sig.re Drei e Querzola [Solo la parte finale del testo e la firma sono aut. di D. Rinaldi F.]
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Da parte di D. Rinaldi F. scrive al direttore dell'Istituto Salesiano di Faenza sollecitando l'invio di una vecchia obbligazione firmata da D. Bosco e D. Rinaldi G.B. relativa alle Sig.re Drei e Querzola.
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Pref. della Casa di Faenza spiega al Pref. Gen. che l'obbligazione citata nella lett. del 28/02 esiste già firmata da D. Bosco e D. Rinaldi G.B. ma deve essere regolarizzata perché è sbagliata la carta da bollo.
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Pref. sdb dell'Istituto Salesiano di Faenza invia al Rett. Magg. l'obbligazione richiesta specificando che è una copia di un'altra firmata da D. Bosco G. e da D. Rinaldi Gio. Batt. [Con nota aut. di D. Rua M.].
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Lett. del Notaio che invia al Pref. Gen. SDB un'obbligazione da far firmare a D. Rua M. ed al direttore della Casa Sal. di Faenza. Detta obbligazione sarà rilasciata in mano della Drei solo alla morte della Sig.ra Querzola S.
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Ispettore SDB chiede al Prefetto Gen. consigli riguardo ad un lascito della Sig.ra Amelia Emiliani a D. Giuseppe Daghero, direttore della Casa Salesiana di Faenza [Con nota di risp. aut. di D. Rinaldi F.].
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Risponde alla lett. del 20-02-1903 dando spiegazioni sul debito verso Martini Luigi di Faenza, risalente al periodo in cui era direttore della Casa Salesiana di Faenza.
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Prefetto Gen. SDB scrive all'ex-direttore della Casa Salesiana di Faenza chiedendo spiegazioni sul debito verso Martini Luigi di Faenza risalente al luglio del 1899.
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Lett. dell'ex-direttore della Casa Salesiana di Faenza che sfoga il proprio dolore per la grave situazione morale e finanziaria in cui è stata trascinata quella casa.
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Salesiano dell'Istituto di Faenza scrive al suo ex-direttore preoccupato per la situazione di quell'Istituto che attualmente è governato da esterni, persone che l'anno prima gridavano contro i salesiani.
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Lett. del Notaio che reclama il pagamento della sua parcella [Eredità Emiliani della Casa Salesiana di Faenza] - Con note aut. di D. Rinaldi F.
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Lett. del Notaio Strocchi N. che, amareggiato per il comportamento di D. Daghero G. (direttore della Casa di Faenza) in merito alla pratica Emiliani, si rivolge al Rett. Magg. per il pagamento della sua parcella.
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Invia una lettera del notaio Neri Giacomo [questione eredità Emiliani della Casa Salesiana di Faenza] ma trovandosi lontano non si sente di pronunciarsi sui fatti e chiede un suo consiglio su come regolarsi.
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Accusa ricevuta del telegramma di D. Daghero G. (direttore della Casa Sal. di Faenza) e chiede chiarimenti in merito alla sua richiesta di procura per la rinuncia di un'ipoteca [Con nota di risp. aut. di D. Rinaldi F.].
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Telegramma del direttore dell'Istituto Salesiano di Faenza che chiede procura speciale per rinuncia ipoteca locale [eredità Emiliani].
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Ritiene conveniente che D. Rua M. prenda in mano la questione dell'eredità Emiliani della Casa Salesiana di Faenza.Consiglia di mandare a D. Rua le lett. del notaio Strocchi sulla questione.
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Invia lett. del notaio Strocchi [V.F4410309] riguardante la questione dell'eredità Emiliani della Casa di Faenza. Condivide il parere di detto notaio di non lasciarsi ingannare dal notaio Neri il quale non fa i loro interessi
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Copia di lett. del notaio che informa sulle trattative con Ghirlandi (eredità Emiliani) ostacolate dal notaio Neri e da un avvocato che a suo parere non fanno gli interessi dei salesiani.
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Lett. del direttore dell'Istituto Sal. di Faenza che informa l'Ispettore sulla questione dell'eredità Emiliani che ritiene di non essere in grado di trattare da solo e che non può essere protratta senza esporsi a danni gravi.
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Dir. della Casa di Faenza invia all'Isp. una rel. sull'affare Ghirlandi [eredità Emiliani], scritta dal not. Neri. In calce: D.Marenco invia a D.Rinaldi il parere di un avv. su detto affare che chiede di presentare a D. Rua.
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Direttore della Casa di Faenza espone all'Ispettore SDB la questione dell'eredità Emiliani contestata da Ghirlandi e chiede la venuta del Rett. Magg. D. Rua M. con il notaio Neri Giacomo a Faenza per studiare bene la cosa.
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Lett. riservata del Can. Berardi in cui chiede di mandare un Ispettore Salesiano a Faenza per valutare lo stato delle cose.
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Dà informazioni e consigli circa l'eredità Emiliani della Casa Salesiana di Faenza, di cui è stato direttore.
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Lett. deI notaio che informa l'ex-dir. della Casa di Faenza circa la vendita del fondo Lesina all'Avv. Gottarelli Fr. e chiede di rifare la procura intestata al suo successore [D. Daghero G.] come da minuta che gli invia.
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Relazione della funzione compiuta nella mezzanotte tra l'ultimo e il primo giorno dei secoli 1900-1901 nella Casa Salesiana di Faenza.
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Prefetto della Casa di Faenza chiede di prendere in considerazione le osservazioni che ha presentato relativamente ai conti che trimestralmente gli vengono inviati.
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Direttore della Casa di Faenza invia (in allegato) nota dei debiti e delle cambiali con le relative scadenze. Chiede di accendere un mutuo per poter pagare le cambiali in scadenza.
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Lett. del direttore della Casa di Faenza che informa circa un'eredità e chiede il suo consiglio sulla finta vendita di un terreno che intende fare.