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Parere del Cons. Gen. SDB sulla lett. di Mons. Quattrocchi S. del 18.10.1898 che tratta del P. Alagna S. e le difficoltà per la cessione della Casa di Marsala ai Salesiani.
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Il Vesc. Coad. di Mazzara assicura ai salesiani che il P. Alagna farà la cessione incondizionata della casa di Marsala ed uscirà da essa, raccomanda soltanto di concedergli l'usufrutto dell'appartamento Falco per viverci.
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Raccomandano di accontentare il P. Alagna S, fondatore della Casa di Marsala, permettendogli di abitare in una parte del fabbricato così sarebbe disponibile a cedere tutta la proprietà ai SDB. All. nota somme pagate 1896-98.
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Telegramma dell'Ammin. Apost. di Mazzara in cui prega di sospendere la deliberazione di chiudere la Casa di Marsala assicurando che contatterà il sac. Alagna S.
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Lett. del sac. Alagna fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala in cui accetta di cedere la casa ai Sales. ma a condizione che non debba andarsene né assumere debiti e tengano gli artigianelli con disinteresse.
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L'Ammin. Apost. di Mazzara riconferma la decisione del P. Alagna di accettare la proposta di cedere la casa di Marsala ai Salesiani senza alcuna condizione. Raccomanda di fare il possibile per il bene di quella casa.
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Minuta di risp. alla lett. dell'Ammin. Apost. di Mazzara sullaquestione del sac. Alagna S. al quale è stato richiesto di lasciare la Casa di Marsala in quanto la sua convivenza con i salesiani è diventata impossibile.
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L'Ammin. Apost. comunica al Cons. G. che il P. Alagna si è rassegnato a cedere la casa di Marsala ai SDB a condizione che paghino tutti i debiti anche quelli contratti da lui e che si conservi lo scopo iniziale dell'Istituto.
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Lett. sottoscritta da 7 persone le quali venute a conoscenza che il sac. Alagna fondatore della Casa di Marsala si ritira cedendola ai SDB si raccomandano al R.M. affinché continui ad essere Istituto per poveri artigianelli.
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Pref. della Casa di Marsala chiede al Cons.G. cosa fare con D. Alagna S. visto che non è disposto a fare la cessione della casa né ad allontanarsi da essa. Propone di diramare subito una circolare sulla chiusura del Convitto.
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Invia al dir. della Casa di Marsala la lettera che ha scritto a Mons. Quattrocchi G. Amministr. Apost. di Mazzara sulla questione del sac. Alagna S.affinché ne prenda conoscenza e poi gliela trasmetta.
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Risponde alla lett. dell'Amm. Apost. di Mazzara sulla questione tra il P. Alagna e i sales. di Marsala notificando che il P. Alagna deve decidersi a lasciare la casa senza condizioni altrimenti saranno i sales. ad andarsene.
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Cons. Gen. SDB notifica all'Ispettore dell'Isp. Sicula che è in procinto di scrivere al Vesc. di Mazzara la decisione presa dai Superiori sulla questione col P. Alagna: o si ritira dalla Casa di Marsala o si ritireranno loro
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Lett. dell'Ammin. Apost. che riguardo alla questione tra il sac. Alagna S. e i sales. della casa di Marsala chiede al R.M. di lasciare che il sac. Alagna continui a stare nella casa, se si ritirerà di concedergli un sussidio
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Lett. dell'Isp. in cui riassume la questione della Casa di Marsala e P. Alagna e comunica la proposta di Mons. Quattrocchi G. che la Congr. Sal. provveda alla vita del P. Alagna e D. Rua faccia una lett. assumendosi l'impegno
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Lett. del Pref. Gen. al dir. della Casa Sal. di Marsala sulla questione del P. Alagna S., propone: o lui lascia la casa senza alcuna pretesa oppure saranno loro ad andarsene. Se non accetta si rivolgeranno a Roma al Card.Prot
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Lett. del Pref. Gen. SDB al dir. della Casa Sal. di Marsala in cui gli comunica la proposta che il Capitolo Sup. ha deciso di fare al P. Alagna S. relativamente a quella casa. Elenca le somme inviate lì da Torino dal 1892.
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Lett. del sac. Alagna all'Ispett. dell'Isp. Sal. Sicula in cui comunica le condizioni stabilite insieme ai sac. De Maria e Piazza per la cessione della proprietà della Casa della Divina Provvidenza in Marsala ai Salesiani.
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Direttore SDB dà spiegazioni circa il nuovo contratto da stipularsi tra il P. Alagna e i salesiani per la gestione della Casa della Divina Provvidenza in Marsala. Chiede di mandargli un aiuto economico.
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Lett. del dir. della Casa Sal. di Marsala che invia all'Ispett. appunti e dati della Casa della Divina Provvidenza perché insieme a D. Belmonte Dom. possano formulare il contratto. Raccomanda di fare in fretta.
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Lett. del Pref. SDB della Casa Sal. di Marsala all'Ispett. in cui chiede indicazioni circa il trasferimento di D. Boscia a Macerata. Invia nota dei debiti della Casa. Si sente solo mancando il dir. e col sac. Alagna taciturno
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Dir. della Casa di Marsala informa che ha spedito a Roma i biglietti ferroviari per Bourges L. al quale dovrà raccomandare di occuparsi dei ragazzi per farli imparare a costo di rallentare il lavoro. Bonamino G.B. fa bene.
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Direttore SDB della Casa di Marsala torna a chiedere con urgenza di mandargli un caposarto e un aiutante calzolaio.
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Lett. del dir. della Casa di Marsala che approva la richiesta del coad. Bourges L. di ritornare in quella casa ma invia una lett. con ammonimenti da fargli. Si raccomanda affinché gli mandi un buon caposarto.
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Lett. del dir. della Casa di Marsala che invia auguri onomastici. Rinnova la richiesta di un caposarto ed un aiutante calzolaio. Propone aprire le scuole serali per la gioventù di Marsala ma non ha personale.
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Lett. del dir. della Casa di Marsala che chiede la sua venuta per trattare circa l'eredità di Bourges L. Informa che il coad. Bonamino G.B. ha deciso di accostarsi ai Sacramenti, ha avuto l'influenza ma ora va migliorando.
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Lett. del dir. della Casa di Marsala che chiede se Bourges L. e Valese G. debbono o no venire a S.Benigno per gli E.S. Sollecita l'invio di un caposarto in sostituzione di Garbocci G. e di Dellacasa se si è rimesso in salute.
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Lett. del dir. della Casa di Marsala che ringrazia degli auguri, delle preghiere e dell'immagine. Gli invia una lett. di Garbocci G. da Lucca ritenendo di poterlo riaccettare in Congregazione.
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Lett. del direttore della Casa Salesiana di Marsala in cuiinforma che Garbocci G. tornò a Marsala e dopo aver fatto alcuni lavori ed essere stato umiliato se ne tornò a Lucca grazie alla questua che fecero alcuni preti.
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Lett. del dir. della Casa Sal. di Marsala che chiede con urgenza un capo-sarto ed un aiutante calzolaio.
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Dir. della Casa Sal. di Marsala invia una lett. ric. dal coad. Garbocci G perché la trattenga nel caso egli avanzasse richieste per i servizi prestati nella Congr. Fa richiesta di personale salesiano [Con nota aut. di risp.].
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Dir. della Casa di Marsala scrive in calce alla lett. del coad. Garbocci G. ringraziando il Cons. Profess. per le sue lett. che sono di grande aiuto per il coad. Garbocci ed anche per Valese G. Migliorano le cose nella casa.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Lombardo-Veneta al Rettor Maggiore sulla Casa di Maroggia per l'anno scolastico 1913-1914.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Lombarda al Rettor Maggiore sulla Casa di Maroggia per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Lombarda al Rettor Maggiore sulla Casa di Maroggia per l'anno scolastico 1907-1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Lombarda al Rettor Maggiore sulla Casa di Maroggia per l'anno scolastico 1906-1907.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Salesiana Lombarda al Rettor Maggiore sulla Casa di Maroggia per l'anno scolastico 1905-1906.
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Invito e programma per l'Adunanza Generale degli Exallievi nel Collegio D. Bosco in Maroggia il 25 settembre 1910.
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Il nuovo direttore di Maroggia scrive (destinatario presunto) per interessare i superiori alla necessità di un professore di disegno per le classi tecniche commerciali, che l'Ispettore non ha [Con postilla di risposta]
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Comunica di essersi trasferito da Lugano a Maroggia, accettandone la direzione date le circostanze. Chiede di provvedere per l'Istituto di Lugano. Augura buon inizio d'anno.
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Il prefetto di Maroggia, oltre a ribadire il suo motivato rifiuto a essere direttore, presenta nuovamente le drammatiche carenze di personale, complici anche gli ostacoli burocratici frapposti da svizzeri e italiani.
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Riferisce al Rett. Maggiore la drammatica situazione del personale della Casa di Maroggia e le accuse di atti immorali da parte di un genitore di un allievo nei confronti del prefetto d. Rossetti E. (vedi F4840534).
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Il prefetto della Casa di Maroggia spiega di non poter accettare la nomina di direttore della Casa perché non possiede le doti necessarie ed inoltre girano voci sulla sua moralità.
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Il dir. di Maroggia dà notizie di: allievi numerosi e buoni; qualche problema sanitario; confratelli molto occupati; uno da richiamare in Italia. La multa per le provvigioni dei giovanetti ha attirato loro molte simpatie.
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La Banca Popolare di Lugano invia al Rett. Maggiore un assegno di L. 800 per conto del Collegio di Maroggia.
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L'Ispettore invita i superiori (manca il destinatario) a prendere provvedimenti sul direttore di Maroggia D. Antoniazzo B., prima che faccia altri danni.
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Qualcuno invia da Maroggia 3 ritagli di giornali sul processo contro la direzione del Collegio Salesiano di Maroggia accusata di aver aver chiesto tessere del pane in più del necessario.'Popolo e Libertà' ne prende le difese.
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Cartolina postale dal direttore di Maroggia che informa su: difficoltà a spostarsi a causa della chiusura della frontiera; ripresa dell'anno scolastico con molti allievi e buoni [Con timbro: ''Verificato per censura''].
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Il dir. della Casa di Maroggia dà notizie varie: devota processione di M.Ausiliatrice; fruttuosi esercizi spirituali; un confratello renitente all'obbedienza; contatti con prigionieri di guerra italiani, anche salesiani.
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Appunto del direttore di Maroggia sul pronto adeguamento alle disposizioni dei superiori sul vitto. Voci di invasione da parte della Germania.
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Il dir. di Maroggia informa su: contatti col Vescovo per il 'Landriani' di Lugano; passaggio dalla precedente amministrazione ai salesiani; spese sostenute da Maroggia a tale scopo; desiderio di d. Redaelli di esserne dirett.
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Articolo di giornale (ignoto il giornale, incerto l'anno) sulla solenne celebrazione della festa dell'Immacolata nel Collegio D. Bosco di Maroggia.
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Il direttore della Casa di Maroggia invita d. Trione S.a tenere alcuni discorsi nell'Oratorio di Lugano e nel Collegio di Maroggia.
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Il direttore della Casa di Maroggia al Rett. Maggiore: il collegio prospera; rapporti con soldati in guerra e loro famiglie; visita del Nunzio Apostolico a Vienna; come sostituire d. Redaelli A. all'Oratorio di Lugano.
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Lettera del direttore della Casa di Maroggia al Rett. Maggiore: tiene i contatti con confratelli e famiglie nelle zone di guerra; molti allievi; un confratello ammalato; notizie dai salesiani di Palestina.
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Il direttore della Casa di Maroggia racconta come, con un involontario statagemma, sia riuscito a farsi ricevere dal Vescovo, che ha recriminato contro di lui e contro i Salesiani (senza accuse specifiche).
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Il direttore della Casa di Maroggia racconta del frustrato tentativo di essere ricevuto dal Vescovo e del permesso di confessare predicare che gli è stato negato.
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Aspra lamentela del Vesc. di Lugano per il fatto che d. Motta, ritornato come direttore di Maroggia da più di un mese, non gli ha ancora fatto visita. Dice di pensare anche alla sostituzione di d. Redaelli all'Orat. di Lugano
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A nome di D. Rua risponde alla lettera ''letta con doloroso senso di sorpresa''. Spera che il direttore della Casa di Maroggia D. Motta G. non abbia pronunciato la frase incriminata. [Cfr. F4840517]
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Recriminazioni del nipote del defunto parroco di Maroggia, alla cui morte il direttore sdb D. Motta avrebbe detto: ''Un nemico in meno, egli era di ostacolo'' [All.: busta]