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Invia copia del decreto di chiusura della Casa di Marsala. Notifica il risultati dell'inchiesta: il fatto del Di Francesco - contatto fra i giovani - responsabilità sul ch. Gasperino. Contattati gli avvocati.
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Lett. dell'Isp. della Sicilia in cui riassume i fatti accaduti nell'Istituto di Marsala e ritiene si debba cercare di ottenere la scarcerazione di Di Francesco S. tramite persone influenti ed evitare che si vada in causa.
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Informa che è in partenza per Marsala e che il giornale di Sicilia ha pubbl. la lett. di D. Sciacca G. Intanto la massoneria locale è decisa a continuare la guerra per ottenere la chiusura completa della Casa di Marsala.
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Lett. del Cav. Spanò che informa su quanto sta facendo per ottenere la revisione dell'inchiesta che ha determinato la chiusura dell'Istituto di Marsala e l'arresto dell'assistente Di Francesco Salvatore.
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Lett. dell'Isp. SDB della Sicilia che invia al Pref. G. gli atti relativi all'inchiesta e chiusura dell'Istituto di Marsala. Insieme al Cav. Spanò stanno tentando la scarcerazione dell'assistente Di Francesco Salvatore.
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Lett. dell'Ispettore SDB della Sicilia che chiede l'intervento di D.Rua M. per la questione della Casa di Marsala che si fa sempre più grave. I framassoni organizzano campagne per la chiusura di quella casa anche lì a Palermo
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Telegramma del Segr.Isp. che informa circa l'art. sull'Ora di Palermo in cui si dice che Di Francesco, accusato di violenza da un allievo, non aveva funzioni religiose nell'Istituto Sal. di Marsala ma era semplice assistente.
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Cronaca dell'Ispettore della Sicula sui fatti che hanno decretato la chiusura della Casa di Marsala da parte delPrefetto di Trapani in data 17-08-1909 [All. altra relazione sui fatti di Marsala].
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Il Segr. Ispett. della Sicula invia i giornali in cui si parla della chiusura della Casa di Marsala. Informa che ci sono state ripetute dimostrazioni che sono state represse dalle forze dell'ordine; non si hanno altre notizie
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Lett. del Segr. Ispett. della Sicula che invia al Pref. Gen. copia del decreto di chiusura della Casa di Marsala e del Giornale di Sicilia del giorno. L'Isp. D.Fascie B. si trova a Marsala ma non ha dato notizie particolari.
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Isp. della Sicula informa che sta andando a Marsala ad accertarsi sull'accaduto e a dare i provvedimenti necessari. Per ora si sa solo che la casa è stata chiusa ed i ragazzi mandati a casa per ordine del Prefetto di Trapani.
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Invia all'Ispettore della Sicula copia del verbale di chiusura della Casa di Marsala. Ritiene che l'inchiesta non sia stata condotta in modo corretto essendo massoni i tre componenti della commissione.
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Lett. dell'Ispettore SDB della Sicula che invia al Cons. Scol. due ritagli di giornali che parlano dell'inaspettata e improvvisa chiusura della Casa di Marsala per ordine del Prefetto di Trapani. E' in partenza per Palermo.
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Decreto del Prefetto di Trapani in cui ordina la chiusura dell'Istituto Salesiano di Marsala
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Verbale della Commissione costituita con decreto del Pref. di Trapani del 17/08 per procedere all'inchiesta sull'andamento morale, educativo ed igienico dell'Istituto Sal. di Marsala e procedere con l'ordine di chiusura .
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Copia di lett. del Prefetto di Trapani al direttore dell'Istituto Sal. di Marsala per avvisarlo che ha nominato una Commissione d'inchiesta per accertare l'andamento di quell'Istituto.
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Lett. della mamma di un allievo ginnasiale che chiede di lasciare a Marsala D. Laviano G., maestro di suo figlio, almeno fino a quando non avrà terminato le classi ginnasiali.
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Lett. del dir. che informa l'Ispett. sulla situazione della Casa di Marsala: caso D.Laviano- disordine nei Laboratori in particolare in quello dei Falegnami - pagamenti - cucina [D.Fascie gira la lett. a D.Bertello il 18/2]
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In risp. alla lett. dell'Isp. della Sicula comunica di sentirsi molto avvilito e addolorato per le accuse che gli sono state fatte e che smentisce. Chiede di essere esonerato dai voti e di poter rimanere nella Casa di Marsala
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Lett. del direttore della Casa Sal. di Palermo in cui avvisa che la causa dell'Istituto di Marsala è stata affidata all'Avv. Corradino Armò, persona di grande fiducia ed utilità.
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Lett. di un sordomuto che chiede al R. M. della Congr. Sal. di voler accogliere nella Casa della Divina Provvidenza in Marsala, fondata dal sac. Alagna S., i sordomuti poveri e abbandonati della Sicilia [Con nota aut. Rua]
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Lett. del fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala che informa il Rett. Magg. su alcune obbligazioni di Messe che gravano sulla Chiesa di quella Casa [Con nota aut. di D. Rua M.].
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Lett. di un creditore della Casa della Divina Provvidenza di Marsala che sollecita il pagamento degli interessi maturati al 31-08-1901 [Con osservazioni aut. di D. Bovio G.B. e nota aut. di D. Rua].
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Arrivato a Marsala il giorno 19/05 in qualità di dir. della Casa della Divina Provvidenza informa il R.M. sulla difficile situazione economica che ha riscontrato e sul programma scolastico [Con note aut. di risp. di D. Rua M]
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Ha consegnato la somma di L. 1400 al P. Alagna S. nella Casa della Divina Provvidenza ed ha pagato anche il Notaio per la registrazione dell'atto di compra-vendita. Il P. Alagna sta trasferendo le sue cose nella casa di Falco
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Il Rettor Maggiore informa che sono stati conclusi gli atti di compra-vendita e le convenzioni tra la Congr. Sales. e il sac. Alagna Sebastiano per la Casa di Marsala [Vedi F4850201].
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Lett. della Sig.ra Titone dal Monastero di S. Girolamo che reclama il pagamento di una somma di denaro che aveva prestato a D. Chiesa G. tramite il sac. Alagna S. nel 1897 per la Casa di Marsala [Con nota aut. di D. Rua M.]
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Invia la lett. che il P. Alagna S. ha mandato ai benefattori per le Feste. Informa che il Cav. Spanò I. intende mantenere viva la memoria dei salesiani in Marsala affidando una conferenza al P. Zerilli e chiede elenco dei CS
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Due copie originali della convenzione tra D. Rua M. e il sac. Alagna Sebastiano con la quale il sac. Alagna cede ai Salesiani la proprietà di terreni e fabbricati dov'è stabilita la casa della Divina Provvidenza in Marsala.
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Circolare del fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala che fa appello ai suoi concittadini perché diano un obolo agli orfanelli di quella casa.
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Lett. del Vesc. Coad. che sollecita l'invio delle chiavi della casa di Marsala per collocarvi i pochi orfani raccolti dal P. Alagna S. onde evitare il pericolo che il Comune ritenendola abbandonata possa addirla ad Ospedale.
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Risponde a nome di D. Rua M. alla lett. del Vesc. spiegando la questione col sac. Alagna e la chiusura della Casa di Marsala e assicurandogli che gli farà mandare da D. Gangi le chiavi e copia dell'inventario [Ms allogr.]
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Comunica di aver versato la somma ricevuta al Sig. Mistretta Leonardo. Raccomanda di accettare la proposta del P. Alagna di vendere la casa della Divina Provv. ai Salesiani con la sola condizione di mantenere degli orfani.
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Raccomanda il pagamento della somma dovuta al Sig. Leonardo Mistretta di Marsala in quanto si trova in gravi necessità.
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Supplica il pagamento dell'intera somma dovutagli (per lavori eseguiti nella casa di Marsala) trovandosi in gravi necessità economiche ed impossibilitato a lavorare per una grave malattia [Con nota aut. di D. Gangi G.]
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Informa di aver ricevuto la procura da D. Chiesa G. e di aver pagato il debito a Mistretta. E' convinto che il P. Alagna per evitare l'esproprio cederà la casa della Div. Provv. ai Salesiani. Ritiene che D.Rua possa accettare
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Informa circa il debito con il maestro Nardo. Ha scritto al Vescovo riguardo al P. Alagna e la Casa di Marsala. Si trova bene come dir. della Casa di Caserta ma potrebbe fare meglio se avesse del personale più capace e serio.
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Notifica i debiti pagati per la Casa di Marsala e quelli che ancora restano. Sta spingendo P. Alagna ad accordarsi con D. Rua per il ritorno dei salesiani e per evitare che la casa sia espropriata per un Ospedale.
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Telegramma in cui avverte che il Sindaco è risoluto ad occupare la casa della Divina Provvidenza in Marsala per un Ospedale. Chiede con urgenza di mandare una persona.
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Confondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala avverte che detta casa rischia di essere espropriata e trasformata in Ospedale pertanto consiglia di far valere i diritti acquisiti dai salesiani su di essa.
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Invia lett. del P. De Maria I. del 31/01confondatore col P. Piazza e P.Alagna della Casa della Divina Provv. in Marsala) circa un possibile accordo col P. Alagna per l'acquisto di quella casa. Invia anche lett. Ing. Nicotra S
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Lett. del pref. della Casa di Caserta che notifica alcune richieste di pagamenti di debiti per la Casa di Marsala.
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Chiede se i Salesiani sono disposti a ritornare a Marsala avendo saputo che il P. Alagna intende fare la vendita della Casa della Provvidenza altrimenti sarà espropriata per essere convertita in Ospedale.
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Lett. dell'Ing. Nicotra che informa di essere stato calunniato insieme a D. Chiesa G., exdir. della Casa di Marsala, dal Sig. Caselli ed ora trovandosi privo di incarichi chiede se può rivolgersi a D. Rua M. perché lo aiuti.
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Cartolina postale della Sig.ra Titone del Monastero di S. Girolamo che sollecita una risposta alle sue prec. e si raccomanda al Rett. Magg. SDB per il rimborso della somma che prestò ai responsabili della Casa di Marsala.
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Lett. dell'ex-direttore della casa di Marsala circa il prestito che la Sig.ra Titone Angelina del Monastero di S. Girolamo fece al P. Alagna S. ed altri debiti contratti con altre persone per quella casa.
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Copia di circolare del fondatore della Casa della Divina Provvidenza in Marsala ai suoi concittadini in cui augura buone Feste Natalizie e fa appello alla loro generosità.
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Richiede il pagamento della somma di L. 2382 concessa come mutuo fruttifero a D. Chiesa G. tramite il P. Alagna S., di cui non le fu mai rilasciato alcun documento.
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Comunica di aver effettuato i pagamenti che gli aveva commissionato e chiede a chi deve mandare le relative ricevute. Mette a sua disposizione un'offerta in ringraziamento per la Messa celebrata da D.Rua per la moglie.
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Accusa ricevuta del vaglia cambiario col quale provvederà a fare i pagamenti dei debiti relativi alla casa di Marsala. Chiede preghiere a D. Rua M. per la moglie ammalata.
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Supplica al Vescovo affinché sistemi le cose tra i P. Alagna S. e i Salesiani e faccia ritornare gli orfanelli nella Casa di Marsala.
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Dir. della Casa di Caserta informa che la perizia di Catania si trova presso l'Avv. Nicotra e ne farà subito richiesta.Domanda di poter avere D. Gangi G. come pref. così potrà aiutarlo con i debiti di Marsala. Altre notizie
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Relazione sull'evolversi delle cose a Marsala dall'arrivo del suo telegramma del 17-11-1898 in cui ordinava il ritiro dei sales. lasciando la direzione della Casa al P. Alagna S. All. estratto dei debiti da pagare al 25-11-98
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Gli comunica di presentarsi dal Sig. Pietro Linaris, verso il quale ha un credito di L. 100,per incassare a suo nome lire settanta avvisandolo di versare il resto al Cav. Isidoro Spanò.
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Lett. di un uomo anonimo di Marsala contro D. Chiesa G. e i salesiani.
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Lett. del Cons. Gen. per le scuole che invita il fondatore della casa della Divina Provvidenza in Marsala a ritirare le sue condizioni per la cessione della casa ai Salesiani oppure a riprendersi la direzione della casa.
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Lett. del Vesc. Coad. di Mazzara all'ex Ispettore dell'Isp. Sicula in cui comunica che sono in grado di giungere ad un progetto pratico per la stipula dell'atto per la Casa di Marsala.
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Telegramma in cui il Segr. Gen. SDB comunica che è stato accordato quanto richiesto nella lettera di D. Fascie B.
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Minuta di risp. alla lett. collettiva del 27-08-1898 [Vedi F4850151]. Assicura che i salesiani continueranno ad occuparsi dei poveri orfanelli di Marsala. Confida nell'appoggio morale di P. Alagna S. e dei cittadini.
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Consiglia di rimandare la venuta di D. Bertello G. per definire la questione della cessione della casa di Marsala da parte del P. Alagna S. ai Salesiani. Chiede di non abbandonare almeno le scuole elementari e di tornare.