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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Traspadana al Rettor Maggiore riguardante la Casa di S. Giovanni Evangelista per l'anno scolastico 1908-1909.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Traspadana al Rettor Maggiore riguardante la Casa di S. Giovanni Evangelista in Torino per l'anno 1908.
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Rendiconto dell'Ispettore dell'Ispettoria Traspadana al Rettor Maggiore riguardante la Casa di S. Giovanni Evangelista per l'anno 1905.
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Promemoria sulle convenienze che avrebbe l'Oratorio con l'acquisto della Libreria di S. Giovanni Evangelista [A matita: ''N.B. La manda l'Ispettore sac. Giulio Barberis''. In calce: nota aut. di D. Rinaldi F. - Data incerta].
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Espone le ragioni che si oppongono al trasferimento degli studenti normalisti da Valsalice al Collegio di S. Giovanni Evangelista, di cui è il direttore.
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Relazione sul culto di Maria SS. Ausiliatrice nella Chiesa e Collegio di S. Giovanni Evangelista.
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Circolare del Rettore della Chiesa di S. Giovanni Evangelista ai benefattori con benedizioni ed auguri per le Feste Natalizie. Orario delle sacre funzioni dal 24 al 31 dicembre.
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Circolare del Comitato organizzatore per raccogliere offerte per i lavori di decorazione da eseguirsi alla Cappella dell'Addolorata nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista in Torino.
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Invito agli studenti iscritti alla Scuola di Religione dell'Istituto S. Giovanni Evangelista a partecipare ad un convegno il giorno 26/04 al quale sarà presente Stanislao Solari.
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Invito alla conferenza di D. Giuseppe Caroglio il 20/02/1906 nel Collegio di S. Giovanni Evangelista in Torino.
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Cartolina raffigurante il quadro di S. Giuseppe del cav. E. Reffo nella Chiesa di S.Gio.Evang. che D. Manassero invia a D. Trione facendo notare la figura di Pio IX di cui è in corso il processo di canonico [V. F6000311-18]
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Gli chiede se è vero che il Rettor Maggiore D. Albera P. ha concesso a D. Franco di fissare la sua dimora nella Casa di Torino-S. Giovanni Evangelista.
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Lett. del rettore della Chiesa di S. Giovanni E. che informa sulla preparazione di una funzione solenne per i caduti stabilita per la dom. 25/5. Invita il Rett.Magg. D.Paolo Albera a venire a celebrare la S. Messa.
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Domanda al Rettor Maggiore SDB di erigere canonicamentele Compagnie di S. Luigi e del SS. Sacramento già esistenti nel Collegio di S. Giovanni Evangelista.
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Approvazione dell'orazione per implorare la canonizzazione del Ven. d. Bosco G. e del Servo di Dio Savio D.[Incollata sotto al testo dell'orazione che a sua volta è stata incollata sul v. della lett. di D.Trione in F6000327].
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Comunica al Rettore della Chiesa di S. Giovanni E. che l'orazione per implorare la canonizzazione del Ven. Sac. Bosco G. e il Servo di Dio Dom. Savio (incollata su v. della lett.) è stata approvata dalla S.C. dei Riti il 20/2
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Rett. della Chiesa S.Gio.E gli invia un'orazione perché ottenga il permesso dell'autorità competente per metterla a disposizione dei fedeli con invito a recitarla osservando il nuovo quadro collocato all'ingresso della Chiesa
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Desidera sapere il nome di colui che farà la conferenza ai Cooperatori Salesiani nello stesso giorno della festa di S.F.S. il 02/02 nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista.
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Rettore della Chiesa di S.Giovanni ricambia auguri natalizi.Si addolora per la morte di D. Laureri T. dal quale aveva ric. una lett. il 30/10 in cui lo avvisava di esporre il quadro di M.A. perché autorizzato da Mons. Salotti
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Gli rimanda il cuoco non avendone più bisogno e lo ringrazia del favore.
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Il direttore dell'Istituto S. Giovanni Evangelista chiede all'Ispettore di mandargli con urgenza un cuoco [All. nota di D. Luchelli A. diretta a D. Gusmano C. perché mandi Ghignotti all'Istituto S. Giovanni Ev.].
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Il rett. della Chiesa di S.Giovanni spiega al dir. gli scopi della proposta che gli ha fatto di ristrutturare gli ambienti. Qualora non fosse possibile attuarla non accetta il suo progetto di semplice spostamento di ufficio.
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Il Direttore dell'Istituto S. Giov. Ev. non approva la proposta verbale del Rettore della Chiesa di S. Giovanni Ev. di modificare gli ambienti ma gli consiglia semplicemente di spostare il suo ufficio e la sua camera da letto
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Al direttore dell'Istituto S. Giovanni Evangelista di Torino porge ringraziamenti e invia piccola offerta.
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Ha ricevuto dal Card. Alimonda l'approvazione per esporre il quadro di M.Aus. nella Chiesa di S. Giovanni E. e per scrivere l'esortazione ai fedeli a pregare per le cause di canonizzazione di D.Bosco e Savio Domenico.
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Comunica che la S.C. dei Riti ha espresso parere favorevole per l'affissione del quadro di M.A. dipinto da Morgari L. sulla porta laterale della Chiesa di S.Giovanni E. In calce: adesione del C.co Sorasio M. in data 8/10/1918
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Ricevuta di L. 1500 a saldo del dipinto ad olio rappresentante la B.V. Ausiliatrice con S. Giovanni Evangelista ed il Ven. D. Bosco.
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Circa la questione dell'approvazione del quadro di M.A. informa che la S.C. dei Riti è contraria anche a far ritrarre i Servi di Dio D.Bosco e Dom. Savio in ginocchio anziché in piedi. È necessario farvi ritrarre un santo.
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Comunica la risposta negativa data dalla S.C. dei Riti alla domanda di nulla osta per esporre al culto nella Chiesa di Torino-S. Giovanni E. il quadro di Maria Aus. in cui sono ritratti i Servi di Dio D.Bosco e Dom. Savio.
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Per non avere difficoltà nell'approvazione del quadro di M.A. si consiglia di far fare delle modifiche dal pittore cioè ritrarre i due servi di dio D.Bosco e Savio D. non in piedi ma in ginocchio davanti alla Vergine SS.
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Circa il rilascio del nulla osta per esporre il quadro di M.A. nella Chiesa di Torino-S.Giovanni E. comunica che Mons. Mariani, promotore della Fede, sostiene che i decreti non lo consentono tuttavia ne parlerà al Papa.
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Ringrazia del suo interessamento per ottenere l'approvazionedel quadro da parte della S. Sede per esporlo nella Chiesa di S.G.E. Non pensava che ritrarre in esso D.Bosco e Savio Dom. avrebbe causato difficoltà.
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Informa che la S.C. dei Riti fa difficoltà per l'approvazione del quadro di M.A. perché vengono ritratti i servi di Dio D.Bosco e Dom. Savio dei quali è in corso la causa ed ha incaricato Mons. Mariani a definire la cosa.
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Difficoltà presentate dalla S.C. dei Riti alla domanda per il nulla osta per esporre al culto il quadro di M.Aus., secondo la riproduzione fotografica, nella Chiesa di Torino-S.Giovanni Evangelista.
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Risp. alla lett. del 26/3 informandolo che ai primi di aprile presenterà alla S.C. dei Riti la domanda per il nulla osta per esporre al culto il quadro di M.A., secondo la fotogr. ric., nella Chiesa di Torino-S. Giovanni Ev.
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Il Rettore della Chiesa di S. G.Ev. informa a proposito di un quadro che delle persone intendono regalare a detta Chiesa in occasione del Giubileo di M.A. Invia foto del bozzetto e chiede autorizzazione per esporre il quadro.
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Proposta dell'Ispettore dell'Ispettoria Transpadana al Capitolo Superiore di erigere Torino-S. Giovanni Evangelista a Parrocchia.
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A seguito della lett. del dir. di S.Gio.Ev. del 17/6 e perché sia ben informato delle cose gli farà avere il prospetto delle entrate che percepiscono distintamente per tasse scolastiche le due case di Valsalice e S. Gio. Ev.
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Dir. dell'Istituto S. Giovanni Evangelista espone le ragioni per cui chiede ai Superiori di poter aumentare la pensione dei convittori [Sottoscritta dall'Isp. D. Baratta C. - Nota di approvazione di D. Cerruti F.]
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Pref. dell'Istituto S. Giov. Evangelista comunica alla madre del giovane Antonio [Petitti] la decisione di mandare a casa suo figlio invitandola a spedire i soldi per il viaggio [Su v. la destinataria scrive ad una damigella]
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Risp. alla sua del 25/01/1896. Circa il giovane Petitti avvisa che è costretto a rimandarlo al Martinetto oppure a casa propria trovandosi l'Istituto S. Giovanni Evangelista in una difficile situazione finanziaria.
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Promemoria sui lavori per le Cappelle di Maria Ausiliatrice e dell'Addolorata nella Chiesa di S. Giovanni Evangelista in Torino (1917-1918). [All. 6 ff. con appunti sullo stesso argomento]
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Relazione dell'Ing. Bairati sulla trasformazione del Collegio ''S. Giovanni Evangelista'' in Torino a casa da pigione.
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Ufficio Tecnico Direzione Generale dei Lavori nell'Oratorio S. Francesco di Sales di Valdocco: Fabbricato Nuove Scuole: specchietto illustrativo delle spese incontrate.
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Considerazioni circa nuovi aggravii alla proprietà in Torino, inviate dal Presidente dell'Associazione Generale Proprietari di Fabbricati e Terreni in Torino initamente ai membri del proprio Consiglio.
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Promemoria del Sig. Procuratore di D. Rua M. e D. Lago A. su concessione in affitto alla Sig.ra Nigra Lucia ved. Cappa di casa e orto in via Ciriè 15 (regione Valdocco-Torino), come oggi si trova a corpo e non a misura.
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Dichiarazione di ricevuta somma di -. 300 da parte del Sig. Procuratore di D. Rua M. e D. Lago A. a saldo indennità per la ortaglia esistente a tutt'oggi nell'orto affittato.
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Modificazione a contratto d'affitto 10.11.1908 riguardante orto e caseggiato siti in via Ciriè 15 (regione Valdocco-Torino) fra D. Rua Michele e D. Lago Angelo da una parte e Sig.ra Nigra Lucia ved. Cappa [Cfr. F5960630].
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Puntualizzazioni di Sig. Procuratore dei Salesiani circa questione di diritto d'acqua di cui discorso dell'Avv. De Vecchi in sua lettera del 25.03.1909 [cfr. F5960631].
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Lettera con cui Avvocato espone diritto ad avere per proprio appezzamento l'acqua del Canale di Torino, che ora più non decorre per essersi chiuso il foro già lasciato nel muro di cinta dell'Istituto Salesiano di Valdocco.
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Contratto d'affitto: D. Rua Michele e D. Lago Angelo cedono in affitto alla Sig.ra Nigra Lucia ved. Cappa orto e caseggiato siti in via Ciriè 15 (regione Valdocco-Torino) [2 copie].
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Disegno planimetrico di proprietà di stabili di D. Rua M. e D. Lago A. siti in via Ciriè 15 (regione Valdocco-Torino), con calcoli aritmetici a lato.
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Contratto di affittamento: D. Rua M. e D. Lago A. cedono in affitto alla Sig.ra Nigra Lucia ved. Cappa orto e caseggiato rustico posti in via Ciriè 15 (regione Valdocco-Torino) [NB.: ogni pagina è depennata].
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I Coniugi Valfrè dichiarano di licenziarsi dall'affitto di casa e orto di via Ciriè 15 (regione Valdocco-Torino) di proprietà di D. Rua M., lasciandoli liberi il prossimo 11.11.1908.
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Dichiarazione dei Coniugi Valfrè di avere ricevuto da D. Rua M. e dal Sig. Villa B. la somma di -. 130 quale indennità per fitto di terreno stralciato e verdura sciupata (stabili di via Ciriè 15 in regione Valdocco-Torino).
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I Coniugi Valfrè (giardinieri dell'orto di via Ciriè 15 in regione Valdocco-Torino) chiedono un incontro per trattare di affitto degli stabili e del danno delle ortalie [Note MS su retro].
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Promemoria di Sig. Procuratore dei Salesiani: La Sig.ra Nigra Lucia ved. Cappa (abitante in via Ciriè 13 - Torino) desidera affittare orto o sola casa di via Ciriè 15 in regione Valdocco, già affittata dai Coniugi Valfrè.
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Contratto di affittamento: D. Rua Michele e D. Lago Angelo cedono in affitto ai Coniugi Valfrè Giovanni e Gilardi Domenica orto e caseggiato rustico in via Ciriè 15 (regione Valdocco- Torino).
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Nota per trascrizione di atto di permuta datata 08.06.1907, rogato Cav. Faà Carlo Notaio in Torino, di terreno in regione Valdocco-Torino, ceduto da D. Rua Michele e D. Lago Angelo all'Avv. De Vecchi Giuseppe.
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Atto di permuta: L'Avvocato De Vecchi Giuseppe cede a titolo di permuta a D. Rua Michele e D. Lago Angelo appezzamento di terreno che possiede in regione Valdocco-Torino [Atto ratificato dal Notaio Faà Carlo. V. Allegato].