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D. Vittorio Alasonatti primo prefetto della pia società salesiana: cenni biografici.
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Ricordi di D. Vittorio Alasonatti. (Data incerta)
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Elogio funebre a D. Alasonatti V. contenuto in due quaderni di prediche di D. Bonetti G., recitato l'8-11-1865 nell'ufficio di trigesima.
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In occasione dei funerali di trigesima di D. Alasonatti V. gli chiede di non attribuire una mancanza ai chierici che in quel giorno non potranno an-dare a scuola. (La lett. è databile dell'1 al 6 novembre.)
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Racconta la notte in cui morì D. Alasonatti, del quale ha raccolto il testamento orale (v. B5050607 pag. 41); chiede aiuto per organizzare un solenne funerale. (All. ricordi funebri e una foto della maschera del volto.)
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Trascrive i suoi ricordi su D. Alasonatti Vittorio quando lavorava sulla vita del B. Cherubino Testa fino all'anno della sua morte. (Correzioni aut.di D. Bosco; data incerta; all. immagine di D. Alasonatti col B. Cherubino)
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Appunti didattici di grammatica e di aritmetica. (Luogo e data incerti)
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Poesia in onore del nuovo parroco di Buttigliera nel giorno del solenne possesso. (Scritta dietro un manifesto che commemora lo stesso avvenimento.)
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Poesia in onore del nuovo parroco di Avigliana nel giorno del suo solennepossesso. (All. altre poesie dedicategli per la stessa occasione dalle au- torità comunali e dal Sig. Carlo Bron; data e luogo incerti.)
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Raccomanda una donna di 34 anni, Elisabetta Ruffier, che per espiare i pec-cati commessi desidera far parte del rifugio della marchesa Barolo. (In al-to nota di D. Alasonatti)
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La bontà prestatagli (v. B5050324) lo incoraggia a chiedergli un altro fa- vore: ha bisogno di un nuovo soprabito che pagherà entro giugno. -
Chiede di fargli fare un paio di scarpe che pagherà quanto prima. -
Invia le bozze dell'errata corrige riguardante il Donato. -
Risponde alla sua lett. del 7 c.m. riconoscendo l'errore commesso nella ristampa del Donato. -
Invia tramite la ferrovia le rimanenti copie della ristampa del Donato.Gli chiede di riscuotere per lui del denaro da due signori. (In alto notadi D. Alasonatti) -
Spedisce le bozze dell'ultimo foglio del Donato prima di terminare l'edi-zione. -
Pretende un compenso per le aggiunte fatte alla ristampa del Donato. Gli dà ragguagli tecnici sulla stampa. -
L'aggiunta di un ristretto di sintassi figurata rischia di far diventare laristampa del Donato una nuova edizione: chiede come deve procedere. -
Spedizione delle bozze del Donato. -
Gli ha spedito 200 copie del compendio del nuovo metodo adottato nelle scuole e le bozze del Donato da rispedire corrette al più presto. (In al-to nota di D. Alasonatti.) -
Accordi tecnici per la stampa di alcuni libri. -
Gli chiede di rimandargli le bozze di stampa del Donato che ha dato a D. Alasonatti, per poter andare avanti con la ristampa. -
Non può proseguire con la composizione per un difetto del carattere corsi- vo; gli invierà i fogli che riuscirà man mano a stampare, per dargli mododi preparare l'indice. -
A nome del tipografo Lobetti per cui lavora, lo informa che il prezzo di ristampa del Donato è di centesimi 40 a copia con lo sconto del 35% se su- pera le 2000 copie. -
In seguito alle variazioni aggiunte alla ristampa del Donato, chiede divedere l'originale per fare un esatto preventivo della spesa, poiché non sitratta più di una semplice ristampa ma di una nuova edizione ampliata. -
Prima di mandargli le bozze del libro scolastico da stampare gli chiede di scegliere tra il carattere corsivo e il garamoncino. -
Sempre a proposito della stampa del Donato: concede lo sconto del 35% perla stampa di 2000 copie su carta migliore della precedente. (v. B5050307;in alto nota di D. Alasonatti.) -
Non ha ancora ricevuto il libro da stampare. Gli invia un campione della carta con impresso il carattere da usare e accetta tutte le condizioni po- ste, tranne lo sconto (v. B5050306). -
Attende una copia del testo scolastico Donato come campione per la stampache è disposto a fare a prezzo favorevole se supera le 1000 copie; chiedecosa intende per sconto solito del 35% che desidera. -
Non avendo trovato in magazzino i precetti di umanità De expolienda oratione..., è disposto a stampargliene 500 copie a prezzo ridotto. -
Fratello di D. Alasonatti gli invia sei libretti, un altro ancora glielo manderà tramite il loro fratello minore Giovanni. Gli annuncia una visita. (Sul verso: predica di D. Alasonatti; all. quaderno di Innocenzo.)
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Il padre di D. Alasonatti invia notizie sulla famiglia: la madre stà bene, D. Giacomelli gli darà notizie del colera. Non è riuscito a mandargli quan-to gli occorreva. Saluta D. Bosco. (Sul verso: appunti di D. Alasonatti.)
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Omaggio poetico. [L'ode non può essere anteriore all'anno 1863 perché vi è nominato il giovane Antonio Sala entrato all'Oratorio nel marzo di quell'anno, né posteriore all'ottobre 1865, morte di D. Alasonatti; data incerta.]
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Lett. del Prefetto Gen.SDB, che tratta con un Canonico di Susa di libretti a lui spediti, elogia la Soc. di S. Vincenzo de' Paoli e lo informa su predicazione di Eserc.Spir. fatta da Don Bosco, del quale scrive pure la firma.
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Gli invia un preventivo di spesa della tipografia sal. per la stampa della vita del B. Cherubino (v. B5050241). Riceverà volentieri le messe che vorràassegnargli. -
Finalmente la vita del B. Cherubino è pronta per essere stampata: gli chie-de come desidera che sia fatta. Gli augura benedizioni dal cielo. Manda isuoi rispetti alla famiglia Alasonatti. -
Lo prega di accogliere il bravo Rollini e di rimborsargli le spese di viag-gio. Fà una nota spese dei plichi inviati per la causa del B. Cherubino equelle per far stampare delle foto del beato.
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Rimanda la visita annunciata a causa della benedizione della prima pietradella chiesa di Maria A. Se non riesce a sapere l'anno di soppressione del convento cerchi di sapere fin quando la chiesa fu officiata (V. B5050238).
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Gli chiede di raccogliere notizie per la causa del B. Cherubino: quando la chiesa di S. Agostino divenne ospedale e se fu officiata sino al trasporto dell'urna. (Anno incerto)
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Dica al Prevosto Oliva di scrivere a Mons. Minetti Promotore della fede perché prenda in considerazione il processo del B. Cherubino. È morto D. Usse-glio.
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Augura buone feste natalizie a lui, D. Valfré, il Vicario Peretti e D. Bal-biano e da tutti chiede preghiere per la causa del B. Cherubino Testa.
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Non trova il documento del 1750 dove si parla della venerazione del B. Che-rubino, mentre il processo è pronto per la stampa. Saluta il padre, il Pre-vosto Peretti, il sindaco e raccomanda la causa alle loro preghiere.
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Lo ringrazia per avergli ottenuto l'aiuto del P. Lauteri per la causa del BCherubino; a nome del Prevosto di Avigliana Oliva lo invita a scrivergli seavesse bisogno di chiarimenti. (Destinatario incerto)
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Ha chiesto a D. Berruto una facilitazione per la pratica della causa del B.Cherubino Testa. Gli fà gli auguri per il catechismo e gli eserc. spirit.Gli chiede di salutargli il padre.
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Desidera avere notizie della morte di D. Romano. Gli invierà le LC di gennaio e febbraio. Non possono accogliere il giovane Dalmazzo perché non è or- fano. Saluta il padre.
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L'Avv. Archidiocesano Berardi ha dato voto favorevole alla relazione invia-tagli sul B. Cherubino Testa (v. B5050230).
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Invia la relazione che gli ha chiesto sul convento e le reliquie del B. Cherubino Testa. (V. B5050229; all. la suddetta relazione in latino.)
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La documentazione raccolta sul B. Cherubino Testa è stata autenticata dalloAvv. Archidiocesano Berardi, il quale chiede una relazione che provi che e-sisteva il convento del Beato e che le reliquie sono state spostate.
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Gli invia il calendario Palmaverde per stabilire la festa del B. Cherubi-no Testa; chiede di contattare il padre agostiniano Primavera, Postulatore della relativa causa. Saluta suo padre.
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Il Teol. Caviassi consiglia di inviare domanda al Vicario Gen. per avere nella loro parrocchia cappella e altare eretti al B. Cherubino Testa e una festa a lui dedicata in data da stabilire.
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Prosegue la pratica del B. Cherubino Testa. Consiglia l'acquisto di alcuni libri. Ha bisogno di parlare col Teol. Caviassi. Chiederà un posto per gli eserc. spirit. di Oddennino Vittorio a S. Ambrogio.
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D. Bosco è persuaso che è bene mandare a Roma la documentazione raccolta sul B. Cherubino Testa. Gli chiede di cercare un Martirologio domandandolo all'altro parroco di Avigliana D. Peretti.
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Trasmette documentazione riguardante il B. Cherubino Testa; Il Conte che gli ha dato queste carte è fratello della Signora Candida Bosco, un donnamolto devota.
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Gli chiede di rintracciare l'atto della Consacrazione della Chiesa del Con-vento del 1494, dove si trova memoria del coretto in cui riposava la salma del B. Cherubino Testa in una cappella. Saluta il padre.
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Ancora sulla pratica relativa al B. Cherubino Testa: ha trovato un documen-to che parla di un lascito di messe nel 1521. Il mese di Maria va avanti con zelo.
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A nome di D. Alasonatti scrive che le carte inviategli sono insufficenti;osserva poi che la notizia dei soldati che sparsero le reliquie del B. Che-rubino potrebbere causare dubbi sull'autenticità di quelle rimaste.
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Sollecita la risposta alla lett. del 21 marzo. (v. B5050219)
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Desidera sapere quando fu raccolta la cospicua somma da un padre agostinia-no per la causa del B. Cherubino, il quale padre sembra sia diventato un dignitario; gli consiglia di chiedere ad alcune persone fra cui suo padre.
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Comunica che a Genova non ha potuto rintracciare i volumi della biblioteca degli Agostiniani che gli servivano per la causa del B. Cherubino Testa.
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Insieme al libro delle messe gli spedisce le copie della nuova attestazionesul B. Cherubino Testa, già vista dal Teol. Caviassi.