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Le cose a Valsalice procedono regolarmente. Se avesse bisogno potrà fermar-si ancora qualche giorno poichè cercherà di sostituirlo il ch. Castagna. Invia saluti ai suoi familiari ed al Parroco.
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Scrive sull'ultimo foglio della lett. di D. Barberis G. (V. B5070101) augu-randogli un felice viaggio e raccomandandosi alle preghiere. Avvisa checonsegnò la sua lettera al fratello il quale fu molto contento.
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Accusa ricevuta della sua lettera. Informa che il suo lavoro è aumentato inseguito alla partenza di D. Albera P.. Spera che possa vedere il Papa perportare loro l'apostolica benedizione.
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Terminati gli Esercizi Spirituali agli Ascritti ed alle Suore di Sarriá, espone le impressioni avute sulla Casa e notifica ciò che fece. Partirà il giorno dopo per Gerona.
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È la sua ultima lett. che scrive dalla Spagna poichè con D. Rua M. sono in partenza per Torino. Descrive le accoglienze ricevute dai giovani e confra-telli della Casa di Utrera. Sottolinea le caratteristiche degli Andalusi.
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Descrive il viaggio da Barcellona ad Utrera con D. Rua M.: sostarono a Ma- drid e poi a Siviglia e visitarono varie persone autorevoli, famiglie bene-fattrici e le Cattedrali di queste due città.
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È in partenza per Utrera insieme a D. Rua M.. Dà incoraggiamenti ai chieri-ci Ginocchio D. e Brioschi M.. D. Rua consiglia a 5 chierici di migliorare la condotta (Scrive le stesse cose a D. Simplicio, nel foglio seguente).
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Notizie del viaggio da Marsiglia a Barcellona con D. Rua M.. Furono ospita-ti dalla benefattrice sal. D. Chopitea. Calorosa accoglienza ricevettero alla Casa di Sarriá. Il Vescovo si recherà a benedire la Casa di Barcellona
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Appunti sul viaggio di D. Barberis G. in Palestina giugno/luglio 1891: Iti-nerario e notizie varie (13 f.) - Riepilogo delle notizie inviate a D. Rua M. (1 f.) - Valore della lira egiziana (1 f.).
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Relazione del viaggio che fece in battello da Giaffa a Caifa. Raggiunse Na-zareth a cavallo e celebrò Messa al Carmelo. Visitò i luoghi più importantidella città e il possedimento dei salesiani per la fondazione di una Casa.
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È in attesa di imbarcarsi per andare a Nazareth. Alloggia presso un Ospiziofrancescano essendo essi diffusi in Terra Santa e disponibili ad offrire o-spitalità ai pellegrini. Fa caldo, c'è vento e il territorio è molto arido.
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Racconta il viaggio da Gerusalemme a Betlemme fatto con un asino preso inaffitto. Descrive il paesaggio percorso. Dà notizie delle Case di Cremisan e Beitgemal visitate insieme a D. Useo, D. Coradini e il Can. Belloni.
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Scrive le proprie impressioni sul paesaggio percorso da Giaffa a Gerusalem-me e fa una relazione delle visite fatte a Betlemme ed a Gerusalemme.
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Racconta del viaggio da Giaffa a Betlemme descrivendo anche le città, ipaesaggi e gli abitanti.
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Iniziò a scrivere la lett. durante il viaggio in battello da Alessandria d'Egitto, Port Said e Giaffa, dove giunse il 15/6. Descrive queste città, icostumi e le abitudini degli abitanti. Presenta auguri di buon Onomastico.
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Scrive dal battello Sindh relazione del viaggio intrapreso tre giorni perAlessandria d'Egitto.
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Si trova alla Provvidenza. Descrive la solenne festa del S. Cuore celebratain questa Casa. È molto addolorato per la morte di D. Bonetti G.. Si prepa-ra a partire il giorno dopo per Betlemme.
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Si trova a bordo del battello Sindh in viaggio per Alessandria d'Egitto, insieme a D. Coradini R., D. Useo ed al Can. Belloni. Racconta come tra- scorsero i primi 3 giorni in mare. Presenta auguri per il suo Compleanno.
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Informa che le feste andarono bene. A Londra gran parte del popolo è prote-stante, chiamano il papa l'Anticristo; tuttavia frequentano le Chiese incu-riositi dalle musiche e dalle prediche. Descrive il Palazzo di Cristallo.
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Cronaca del viaggio da Torino a Londra fatto insieme a D. Cagliero G.: sifermarono a Parigi dove celebrò Messa nell'Oratorio S. Pierre e poi a Mon- martre nella Chiesa del S. Cuore (Ms. allografo).
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Visitò la Casa di Nizza dove tutto procede bene. Ora è alla Provvidenza perfare gli Esercizi S. ai chierici e notò che tutti collaborano nei servizi. A S. León trovò bravi musici e nuovi strumenti musicali.
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Per ordine di D. Rua andrà a Lione per ricevere a nome di D. Bosco una me- daglia; avvisa che un predicatore lo sostituirà e chiede di fare per lui gli onori ai 2 nuovi preti. Segue relazione sulla partenza dei Missionari.
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Si trova nella Casa della Provvidenza. Stanno tutti bene, anche i Missiona-ri. Chiede parere del Capitolo per l'introduzione della meditazione antici-pata; a S. Benigno non la introdusse per non allungare le orazioni serali.
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Informa che le condizioni di salute di D. Bosco sono peggiorate, fu visita-to da Dott. D'Espiney e gli trovò il fegato molto ingrossato e per non af- faticarlo gli fanno ricevere poche visite. Chiede di far pregare per lui.
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D. Bosco è circondato continuamente da molte persone. Insieme fecero varie visite tra le quali al Sig. Brochier ricco avvocato ritiratosi a vita pri- vata ed al Monastero della Visitazione dove fa diventare buona una Suora.
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D. Bosco arrivato alla Casa della Provvidenza la trovò così come l'aveva vista in sogno anni prima. Molta gente di Marsiglia desidera vederlo, ma leofferte sono basse a causa della crisi finanziaria. Manda la benedizione.
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Si trova alla Casa della Provvidenza fondata dietro donazione dell'immobileda una Signora di Parigi in riconoscenza della guarigione della figlia ot- tenuta da M.A. e D. Bosco. Cronaca della visita di D.B. all'Oratorio S.León
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Da Nizza con D. Bosco e D. Ronchail G. fecero visita al Vescovo di Frejus. D. Bosco insiste per far anticipare l'età della Comunione prevista a 14 an-ni. A Toulon visitarono il Conte Col benefattore della Navarra.
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Molte le persone che fanno visita a D. Bosco. Racconta un curioso episodio di guarigione di un bambino di fronte alla mamma incredula - L'11/3 D. Bo- sco tenne conferenza ai CS. Descrive la Sacristia e il giardino della Casa.
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Manda loro da parte di D. Bosco un fioretto che raccomanda di praticare. D.Bosco malgrado la sua debole salute visita le famiglie benefattrici di Niz-za cercando di ottenere denaro per la costruzione di Oratori in Italia.
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Il tempo è incostante a Nizza. Nella Casa sono in 200 ma pochi adulti emolti giovani che devono ancora fare la Comunione. D. Bosco arrivò da Men- ton ed è molto indebolito, riceve solo alcune delle tante persone accorse.
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Cronaca del viaggio con D. Bosco e D. Ronchail G. da Alassio a Nizza. De-scrive la città e la Casa di Nizza. D. Bosco si fermò a Menton, sta meglio e arrivando alla Casa di Nizza ricevette gioiosa accoglienza.
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Cronaca del viaggio: S. Benigno-Torino-Alassio. Comunica che D. Bosco cele-brò Messa e diede udienze stancandosi molto. Dà notizie del Collegio. At-tendono l'arrivo di D. Ronchail G. per andare alla Casa di Nizza.
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Spiega le diverse usanze nelle Chiese francesi. Molti gli imprenditori che fanno del bene costruendo a loro spese Chiese e scuole cattoliche per i fi-gli dei loro operai. Descrive Parigi e le 2 Chiese: N. Dame e S. Cappella.
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Continua la cronaca sul viaggio in Francia (V. B5060503-04) descrivendo le città visitate: Lione, Paray-le-Monial, Digione e Parigi dove l'abbé Russelpropose ai salesiani la direzione del suo Istituto.
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Continua la cronaca del viaggio da Modane a Lione (V. B5060503): descriveil paesaggio della Savoia, gli abitanti di Moriena, la città di Chambery,la Messa celebrata sulla tomba di S.F.S. ad Annecy e l'arrivo a Lione.
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Cronaca del viaggio da S. Benigno a Modane. Spiega quanto ascoltato in tre-no da un discorso di alcune persone circa dei lavori che avranno luogo sul-la rete ferroviaria di Torino e città limitrofi.
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Migliorata la salute. Ad Annecy celebrò Messa sulla tomba di S. Francescodi Sales ed a Paray-le-Monial su quella della Beata Maria A.. Chiede dipregare per lui e saluta vari confratelli. Ha già imparato il francese.
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Scrive dal convoglio ferroviario informandolo che il viaggio per la Franciasegue bene. Ha un bel ricordo degli Esercizi S. fatti a S. Benigno. Racco- manda a tutti gli ascritti pace, allegria e applicazione al dovere.
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Ricevuta l'ultima benedizione del S. Padre si preparano a partire per Tori-no. Celebrò Messa nel Carcere Mamertino. Visitò altre Chiese di Roma e l'I-situto dei Chiechi all'Aventino. Andò con D. Bosco ad Albano.
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Impressionato dalla bellezza delle Chiese romane descrive quelle visitate eanche la città esprimendo giudizio negativo sui romani. D. Bosco ricevette richiesta di 6 salesiani per le Missioni d'America. Dà loro consigli.
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Visitò varie Chiese di Roma insieme a D. Lazzero G. ed ora le descrive. Ce-lebrò Messa nella Cappella di S. Cecilia e visitò il Carcere Mamertino.Chiede che D. Guidazio P. gli mandi due bravi chierici per servire Messa.
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Cronaca del viaggio fino a Roma: visita a Lucca e poi a Firenze, con de- scrizione dei monumenti - Continua la lett. il giorno dopo, informandoli che ricevette la benedizione del S. Padre e circa le visite a varie Chiese.
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Si sente più tranquillo sapendolo a Lanzo per attendere agli Ascritti. A Roma soffrono il caldo. Cominciarono gli Esercizi Spirituali ai Concettini.Visitò la Chiesa di S. Pietro e quella di S. Pietro in Vincoli.
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Dà varie disposizioni e presenta saluti e ringraziamenti per varie persone (Data e luogo incerti).
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Raccomanda di conservare le sue lettere. Chiede di eseguire alcune commis- sioni e di informare D. Rua M., D. Durando C. e D. Branda G. circa la sualettera per gli ascritti, dei quali desidera ricevere notizie.
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Notizie del suo viaggio da Torino per Roma insieme a D. Lazzero G.: i pre- parativi - il viaggio - la visita a Pisa - la partenza per Lucca (Cominciò la lett. a Lucca, la continuò a Firenze in due volte e la finì a Livorno).
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Racconta come trascorse il mese di vacanza estiva ed avvisa che il 21 set- tembre sarà di ritorno all'Oratorio di Torino. Programma gli studi promet- tendo di impegnarsi.
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Fin'ora non ho fatto - d'or avanti farò - Quadernetto con propositi per- sonali a conclusione di un corso di Esercizi Spirituali (Data presunta dal testo).
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Quaderno scolastico con appunti di Storia Ecclesiastica studiata sotto ilProf. Barone nell'anno 1867-1868 (Alcuni fogli sono sciolti).
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Passaporto di D. Barberis G. rilasciatogli per il viaggio in Gerusalemme (Testo arabo - All. traduzione in italiano di D. Fedeli F.).
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Immaginetta-ricordo funebre della madre di D. Giulio Barberis.
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Testamento olografo del Sac. G. Barberis: lascia ai suoi Superiori la cura del suo seppellimento e dei suffragi ed a D. Michele Rua tutte le sue cose.
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Elenco delle Case Salesiane esistenti in Italia e in Argentina (Data pro-babile).
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Risultati dell'elezione del Maestro degli Ascritti: tra i candidati (Don Barberis G., D. Bertello G., D. Albera P., D. Costamagna G. e D. Francesia G.B.) restò eletto D. Barberis G. con 48 voti.
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Diploma di laurea in Teologia rilasciatogli dal Rettore dell'Università di Torino.
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L'Arcivescovo gli concede la facoltà di esercitare il ministero delle Con- fessioni per un anno (Testo latino).
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Il Vicario Generale della Diocesi di Torino gli concede la facoltà di eser-citare il ministero delle Confessioni per tre mesi (Testo latino).
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Attestato di frequenza al primo anno di Teologia (Anno scolastico 1866-1867) - Testo latino -
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Ricordi autobiofrafici dal 1864 al 1913 (scritti su ritagli di carta).