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Spedisce un buono bancario di L. 5000.
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Invia con piacere due buoni per un totale di L. 2050. Hanno perduto MichelaG. e il legatore Torris.
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D. Rua offre di soddisfare le loro passività. Saluti e auguri a tutta la famiglia. (Cartolina postale)
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Invia un buono di L. 2000 che ha potuto raccogliere durante le feste di Ma-ria A.
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Lettera con cui il Prefetto Gen.SDB tratta col Consigliere per gli Studi di un proprio colloquio con D. Rua M., di una convenzione e di questione riguardanti una libreria. [Acclusa risposta di D. Cerruti F.].
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Ha spedito a Roma la sua procura per la legalizzazione. Ha pregato per la sua operazione di amputazione della gamba. A Torino è in preparazione il Congresso Eucaristico. Consigli di vita spirituale.
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Ha dovuto rinviare all'oratorio il Ch. Amossi A. per lo scandalo causato dal suo comportamento con un altro giovane.
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Accusa ricevuta di L. 3917,72 che fece notare a conto di Mons. Lasagna: D. Rua ringrazia. La salute di D. Foglino e D. Zanchetta è stata scossa dal troppo lavoro. Morte di D. Sala. Costamagna è stato consacrato vescovo.
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Invia un buono per le spese. Ha dato ordine per la spedizione del vino ba- rolo. Riceve notizie del miglioramento di D. Augusto e del Ch. Beltrami; nedarà notizia a D. Rua che si troa nel Veneto. (All. copia dt.)
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I chierici si prepararono poco per gli esami, ma ebbero voti soddisfacenti.Spera che farà parte della commissione esaminatrice e passerà a visitare lafamosa Villa di Penango. Gli ricorda che promise di recitare il discorso.
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D. Cerruti F. ringrazia D. Bosco di aver pregato per lui; stà migliorando esembra scongiurato il pericolo d'una febbre tifoidea. Un canonico dell'Im- macolata domanda alcuni dei loro giovani per una grande funzione.
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Vorrebbero averlo da loro per gli esercizi spirituali; le meditazioni le detterebbe D. Bertinetti, ex segretario del Vescovo di Lucca. D. Bosco de- sidera che D. Cagliero G. presieda la conferenza dei CS.
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Si trova a Camogli con D. Berto G. per la conferenza di D. Bosco, che ha spiegato cosa vuol dire essere cooperatore, i principi dell'Oratorio ecc. -cfr. MB XV 523; Lemoyne Documenti XXIV 112-114.
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Nell'acquisto della casa Fiaccadori il Sig. Anselmi rimase debitore verso il Seminario Vesc. di Parma di L. 5 mila. Chiede a lui di fare una relazione a tale proposito, perché D. Baratta C., dir. della Casa di Parma, è malato
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Chiede spiegazioni riguardo alla nuova convenzione con Anselmi, poiché D.Baratta C. non ne ha date.
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Si spediranno il modulo di rendiconto, le costituzioni e le deliberazioni. Chiede offerta per il centenario della casa di Loreto. Raccomandazioni del Consigliere Scolastico e del Consigliere Professionale. (È fotozincotipia)
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Chiede di essere accettato nella sua casa, poiché l'aria di Sampierdarenanuoce alla sua salute. (D. Belmonte appoggia la richiesta; informa della partenza di D. Costamagna e di D. Cagliero.)
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D. Bosco si trova a Varazze, la sua salute va migliorando e vuole che il Ch. Rosmini vada ad assistere i legatori. Il Ch. Sangiorgio è gravemente malato di febbre tifoidea e desidera vedere suo zio (v. B5120210 e 11).
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Gli esami sono stati posticipati al 14/7; lo informa sui preparativi.
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Farà il possibile per ristabilire gli ammalati che gli manda, anche se temedi non riuscirci; in tal caso D. Bonetti gli consiglierà di mandarli altro-ve. (Cartolina postale)
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Il Ch. francese è partito per Marsiglia e il Rinaldi partirà per casa; en- trambi escono da una polmonite. Anche lui fu colpito da una bronchite 2 an-ni prima ed ha ancora la tosse. Chiede preghiere.
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Trova strano che il Sorano non sia ancora giunto. Il Canepa si comporta in-vece sempre bene rispetto al suo compagno tipografo, del quale non ricorda più il motivo per cui se ne andò.
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A suo parere i 5 giovani di 3^ ginnasiale Actis-Caporale, Arato, Verquera, Anselmo e Bello, già adulti, sono pronti ad indossare l'abito senza aspet- tare la fine degli studi, come vorrebbe D. Laureri T. Dubbi su Scaparone.
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Spera che D. Bosco gli manderà un po' di franchi. Per Genova si sparse lafalsa notizia che D. Bosco era malato; anche D. Cerruti l'aveva allarmato ariguardo. Mons. Gottardo tenne conferenza all'Immacolata il 20 c.m.
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Dà notizia della morte del Ch. Andena A., assistito fino alla fine da D. Cerruti e dal Ch. Ducatto; era malato di tisi. (Sul 1^ foglio si trova laB5120217.)
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Hanno avuto tre decessi in casa: un suora, il Ch. Andena A. e un giovane;un altro giovane è molto grave. Chiede di fargli mandare da D. Carlini C.una parte del Peccavimus di Palestrina. (Sul 2^ foglio c'è la B5120218.)
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Il Ch. Petazzi lo informerà sugli eserciz. spirit.. Gli esami si sono svol-ti il 16/08. Non ha il programma per i Figli di Maria; è certo che graziealla sua ottima direzione i migliori tra di loro non torneranno.
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Un Rettore gli ha detto di avere posto fino al principio di agosto; nonseppe indicare altro posto che tra i missionari: gli chiede se vuole che sifaccia lì la domanda d'ammissione. Accetta il portiere. (Cartolina postale)
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Lo informa sulle partenze dei giovani per le vacanze. Non sa quando ci sa- ranno gli esami. Non è riuscito a fare tutto a Genova. (Cartolina postale)
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Sono tanti i bisogni e tanti quelli che comandano da rendere vana la volon-tà del superiore. C'è stato qualche disordine per disobbedienza ed un gio- vane è stato cacciato. Spagnuoli ha bisogno di cambiar aria per la salute.
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Lo informa che il suo compagno per gli eserc. spirit. sarà D. Bertello, chefarà le meditazioni (v. B5120211). Lo aspetta a braccia aperte. (In fondoal testo è notato il nome dello studente Ciocci Eutichiano.)
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Lo zio di Sangiorgio giunse troppo tardi: il nipote era spirato mezz'ora prima (v. B5120210). Il funerale lo faranno solo in chiesa. Gli chiede dipredicare gli eserc. spirit. nella Settimana Santa ai Figli di Maria.
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Pensa che lo zio del giovane Sangiorgio debba fargli visita prima che peg- giori improvvisamente. Non sa dirgli nulla delle faccende del Deleve.
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Il giovane ebreo convertito, al quale affidò la lett. per lui con le infor-mazioni sul giovane Borio, la portò con sé a Trieste. Ha dei dubbi sulla vocazione del Borio. Ringrazia D. Nai per le informazioni sul fabbro.
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Ancuni giovani costrinsero un compagno a compiere atti immorali. Il giovaneAnselmo Marcello, già cacciato da Torino, fù sorpreso con una donna. I gio-vani Ancerio e Carlando si comportano bene. Attende che gli mandi le regole
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Il Ch. Petazzi si è rimesso, dopo gli esami lo lascerà partire. Si accosta-rono tutti ai sacramenti tranne Nicoletti; han voluto fare la gita malgradoil maltempo. Gli aspir. dimostrano più spirito opportunista che religioso.
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Spera sia giunto il giovane Antogna che considera molto capace. Desidera parlare in privato dei Ch. Petazzi C. e Sanquirico O. (v. B5120205). Occor-re comunicare al Crasso il suo trasferimento. Saluta i chierici e D. Nai L.
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Lo ringrazia d'aver accettato il giovane Antogna. Ha 6 uomini senza lavoro,per via delle suore che ora si occupano della cucina e della biancheria. Hagià un capo sarto e quindi non sa come occupare il suo raccomandato.
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Si lamenta per la mancata assistenza chiesta per gli esami, non può riceve-re i novizi perché non ha biancheria per le camere e deve occuparsi anchedella casa di Penango. Pensa che i suoi sacrifici non siano considerati.
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Gli chiede di prendere con sé il Ch. Chiarottino G. che non può dare aiuto a nessuno per la sua debole salute. Sapendo che D. Nai L. era indisposto,ha chiesto a D. Bosco 15 gg. di tempo per governare la casa di Penango.
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Ha passato bene la festa di S. Carlo; c'era anche D. Bosco. Poiché ci sono 3 fratelli Scotti in congr. D. Bosco concede al chierico una pensione ri-dotta. Le inondazioni del Po devastarono la casa e il raccolto.
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Il notaio Guidon ringrazia per quanto ha fatto per suo figlio Maurizio e chiede di continuargli questo paterno affetto e allo stesso tempo essere rigido con lui. (Testo francese)
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Non può recarsi da lui perché deve assistere un suo cugino moribondo. Il professore d'italiano ha prestato dei libri al giovane Guidon Maurizio, chefinora non li ha restituiti; chiede di sollecitarlo.
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Lo ringrazia per tutto quello che ha fatto per il giovane Guidon (v. B5120120 e 23), che ha finalmente ottenuto la licenza liceale. Chiede se le 300lire chieste dal giovane servano veramente per l'iscrizione all'università.
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Riceve L. 128 per le 35 ore di lezioni di matematica impartite nei mesi di settembre ed ottobre allo studente Guidon M., candidato alla licenza licea-le.
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Riceve L. 264 a saldo di un residuo della pensione di luglio e quella di ottobre.
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Quietanza per le lezioni di matematica impartitegli da settembre ad otto-bre, per il bucato, la bicchierata dei licenziati e altro.
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Il notaio Guidon invia L. 25 per le lezioni di matematica del figlio Mauri-zio. Andrà a Torino a fargli visita. Lo ringrazia per tutto quello che hafatto per il figlio e chiede notizie della sua condotta. (Testo francese)
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Dichiara d'aver ricevuto L. 50 per le lezioni di latino impartite al giova-ne Guidon Maurizio. (Sul retro altra ricevuta del 7.8.1895 del Prof. Rossi da D. Belmonte di un acconto del debito dello stesso giovane.)
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Il Teol. e Prof. Rossi A. fà un resoconto sulla condotta del giovane GuidonMaurizio: ha contratto debiti per L. 461 e deve ripetere quattro materie.
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L'albergatore di Carmagnola invia nota della pensione del giovane Guidon Maurizio: dal 28 maggio a tutto luglio 1895 ammonta a L. 250.
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Il giovane Guidon Maurizio è partito; alcuni giorni prima aveva ricevuto lavisita dell'Abate Thomasset (v. B5120123), che pagò le sue lezioni di mate-matica. Annota le spese del giovane.
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Quietanza di L. 160 di pensione pagata per conto del giovane Guidon Mauri- zio.
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Accusa ricevuta di L. 50 per le 18 lezioni di greco impartitegli.
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Ricevuta fatta dal Galleani per le lezioni di lettere impartire al giovane Guidon Maurizio.
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Contabilità riguardante la pensione del giovane Guidon M.
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Ha saputo che il figlio del notaio Guidon si trova a Carmagnola (v. B51201-22). Il giovane ha bisogno di una vita ritirata per i suoi studi e non devesapere che è stato suo padre a chiedergli di aiutarlo.
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Parroco di Villeneuve informa che il notaio Guidon invierà la metà della somma chiestagli (v. B5120124). Chiede notizie del figlio del notaio. Lo informa che non potrà prendere parte al congresso salesiano.
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Grazie favorire pagare fra mese papà sarà costì (v. B5120120)
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Il notaio Guidon ringrazia per quanto fanno per suo figlio Maurizio, che habisogno di una vita ritirata onde agevolare i suoi studi. Chiede le condi- zioni per entrare ad Alassio.