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Informa che gli notificherà la risposta del Comune sul progetto di scambio tra terreno e strada. Gli esprime soddisfazione per lo splendido funeralecelebrato per Don Bosco a Nizza e l'amore dimostrato ai SDB. [segue P.S.]
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Raccomanda ai SDB un giovane affinché si curi come aspirante al sacerdozio.Porge auguri a lui e ai SDB, esprimendo il desiderio di avere in diocesi i Salesiani. [ All. trascrizione dattiloscritta del documento ]
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Dalla parrocchia della B.V. Incoronata lo ringrazia dei libri ricevuti e loelogia per il suo zelo. L'esorta a scrivere altre opere. Unisce L. 20 qualeaugurio al Venerabile Don Bosco, a cui manda saluti.
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Gli comunica l'augurio du buon carnevale da trasmettere ai giovani, e di buon riposo a tutti.
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Gli scrive per un bisogno del cuore. Gli esprime la sua ammirazione per iSDB che ha incontrato e l'incantevole forza che esercitano sui cuori. Si raccomanda alle preghiere dei suoi compagni e alle sue. [ All. FT ]
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Lo tranquillizza circa la sistemazione dei documenti riguardanti gli OrdiniSacri e il pronto recapito ai rispettivi destinatari; loincoraggia a stare tranquillo.
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Fotografia. 1870-71. Scuole professionali dell'Oratorio (San Francesco di Sales - Torino-Valdocco) - Tipografi con Don Celestino Durando.
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Diploma di aggregazione all'Accademia Georgia di Treia quale Socio Corri-spondente (7 aprile 1884), spedito a D. Durando C. dal Presidente a daiCensori. [ All.: Statuto dell'Accademia ]
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Diploma di Socio Corrispondente della Società Italiana di Storia e Archeo- logia rilasciato a D. Durando C. dal Presidente Dott.Ferrua V..[ All.: Dichiarazione di onorificenza e Statuto del 1871 della Soc. Ital. ]
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Le 15 norme approvate dagli Arcadi quale Decreto per la biblioteca e le sale da conversazione letteraria. [ All.: Leges Arcadum (10 leggi) ]
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Dichiarazione di appartenenza all'Arcadia con il nome di Mirbauro Asereo, consegnato a D. Durando C. dal Custode Generale Mons. Stefano Ciccolini [All. Statuto dell'Arcadia].
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Lettera del Cav. Comm. Jaccarino D. per avere protezione e sostegno alla Scuola Dantesca Napolitana, con invito ai Soci ad inviare la quaota stabi- lita. [All.: Regolamento della Scuola Dantesca Napolitana]
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Diploma di Socio Fondatore Promotore Benemerito della Popolare istruzione, rilasciato dalla Scuola Dantesca Napolitana a D. Durando C. dal Comm. Jac- carino Domenico.
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Diploma di nomina a Socio Titolare Benefico Salvatore dell'Associazione deiSalvatori conferito a D. Durando C. da parte del Comm. Jaccarino DomenicoFondatore e Promotore.
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Notificazione al Sac. Durando C. della sua appartenenza al Circolo Promoto-re Partenopeo, con richiesta di riscontro. [ All.: Statuto del Circolo Pro-motore Europeo].
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Diploma di nomina a Socio Fondatore con medaglia d'oro in attestazione dialta considerazione, rilasciato a D. Durando C. dal Fondatore Direttore delCircolo Promotore Partenopeo G. Vico Letterario Scientifico Artistico.
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Notificazione di nomina a Socio Fondatore, con medaglia d'oro, del Circolo Promotore Partenopeo, da parte del Comm. Jaccarino Domenico.
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Facoltà di confessare per un anno in tutta la diocesi uomini, donne, suore secondo le norme stabilite, concessa a D. Durando C. dal Vesc. De Riso Ber-nardo Antonio. In aggiunta sono indicati i casi riservati al Vescovo.
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Licenza di ascoltare le confessioni data ad tempus e di assolvere daipeccati non riservati, concessa alSac. Durando C. dal Vesc. Jacobus Català et Albosa.
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Facoltà di assolvere dai peccati riservati, dalle censure e scomuniche, se-condo le condizioni determinate, concessa per un biennio al Sac. confessore[ testo latino ].
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Facoltà di benedire le corone in onore dell'Immacolata Concezione, concessadal Procuratore Fr. J. M. A Saleme dell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini di S. Francesco, al Sac. Durando Celestino. [testo latino]
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Diploma di insegnamento per le due classi superiori del Ginnasio, N. 1385rilasciato al Prof. D. Durando C. dal Cav. Prof. Bruno L. Rettore della Re-gia Università di Torino, con l'Allegato Certificato N.1698.
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Supplica di D. Durando C. al Papa Pio IX per ottenere la facoltà di leggeree ritenere quei libri proibiti che crede utili al proprio ufficio.
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Supplica di D. Durando C., Prof. Reggente di Retorica, per la licenza di leggere e ritenere libri proibiti ritenuti utili al proprio ufficio.[Testo allografo seguito dall'autorizzazione firmata dall'autorità competente].
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Permesso a D. Durando C. di celebrare la Prima Messa e altre 7 seguenti conosservanza delle norme stabilite e rispettando le raccomandazioni inerenti al ministero ecclesiastico, da parte di Mons. J. T. Ghilardi.[testo latino
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Decreto con cui il Vesc. Fr. Joannes Thomas Ghilardi conferisce il Sacro Ordine del Presbiterato a Durando Celestino. [ testo latino ]
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Decreto con cui il Vesc. Fr. Joannes Thomas Ghilardi conferisce a DurandoCelestino il Sacro Diaconato. [ testo latino ]
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Decreto con cui il Vesc. Fr. Joannes Thomas Ghilardi conferisce a DurandoCelestino il Suddiaconato. [ testo latino ]
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Decreto di Mons. Balma J. che ammette ai quattro Ordini Minori e li confe- risce a Durando Celestino: Ostiariato, Lettorato, Esorcistato e Accolitato.[ testo latino ]
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Decreto, firmato dal Vesc. Balma J., di iscrizione di Durando Celestino al-lo stato clericale nella cappella della Casa della Missione di Torino. [ testo latino ]
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Concessione (3-10-1857) del vesc. Ghilardi Fr. J. Th. al giovane Durando C.di vestire l'abito clericale entro 30 giorni. In calce una nota autobiogra-fica di Don Bosco attesta l'avvenuta vestizione il 30.10.1998.[testo latino
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Convenzione fra il Sac. Rua M., Can. D. Cinquemani G., Rossi G. sull'impie-go della sesta parte di una somma, destinata a pensioni per giovani d'Isti-tuti Salesiani.
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Decreto attestante che al Diacono Conelli Arturo è stato conferito il SacroOrdine del Presbiterato il 26 marzo 1887. Il documento porta il timbro del Card. Gaetano Alimonda Vescovo di Torino.
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Decreto originale attestante che al Suddiacono Conelli Arturo è stato con- ferito il Sacro Ordine del Diaconato il 10 ottobre 1886. Il documento portail timbro del Card. Alimonda Gaetano.
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Decreto originale del conferimento dell'Ordine del Suddiaconato a ConelliArturo il 18 sett. 1886. Il documento porta il timbro del Card. Alimonda Gaetano Vescovo di Torino.
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Decreto originale attestante che il Ch. Conelli Arturo ha ricevuto la Ton- sura e i Quattro Ordini Minori il 12 sett. 1886. Il documento porta il tim-bro del Card. Gaetano Alimonda, Vescovo di Torino.
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Domanda al S. Padre di dispensa di mesi 17 e giorni 27 sull'età prescritta affinchè il Diac. Conelli A. possa essere ordinato sacerdote. Il documento porta il timbro e la firma del Card. Ignazio Masotti Prefetto S.C. VV. RR.
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Scrivendo al compagno Ch. a Firenze spiega perchè ha dato il dramma S.Giu-lio: per obbedienza e perchè fosse cristiano. Non può ora correggerlo némandarglielo. Saluta D. Febraro S., Zappa G., Recalcati M., Pasini C..
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Comunica che ha ricevuto la sua da Madre Marietta. Precisa che le liste so-no troppo numerose. Sarebbe stato lieto di tornare a Torino con D. Rinaldi F. Avrà il piacere di rivedere D. Albera P.[P.S.presunto a lett.03.12.1918]
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Gli manda un saluto, notificandogli le benemerenze di un sacerdote della diocesi, Don Spirito. Gli raccomanda di crescere valente e buono.
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Chiede che gli si provveda un'opera promettendone il pagamento. Si rammari-ca di non aver potuto incontrare il ch. Conelli Arturo, al quale però ha risposto per lettera.
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Acclude L.150 a favore di Conelli Arturo e ne chiede ricevuta. Scarseggian-do le sue finanze, promette di collaborare per il bene della Congregazione.P.S. Saluta e lascia un avviso per Conelli Arturo.
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Avendo promesso di pagare L.500 + L.300 per l'accettazione del giovane Co- nelli arturo, gli rimangono ancora da pagare L.150. Chiede quando il giova-ne emetterà i voti e altre notizie di lui.
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Presenta a Don Bosco il giovane Conelli Arturo come aspirante alla vita Sa-lesiana, con qualche difficoltà da parte dei parenti. Domanda quali spesesono da coprire per aiutare questo giovane. [in calce cenno di risposta]
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Gli parla della riammissione di un chierico in Congregazione, prospettando-gli due possibilità. Gli chiede di poter visitare la Terra Santa a proprio vantaggio spirituale.
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Chiede notizie di D. Bianchi E. e D. Sala A. .Gli scrive per suggerirgli laopportunità di ammettere alle ordinazioni il ch. Tettamanzi P.. Saluta e umilmente ringrazia.
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Per rianimarsi desidera passare per Torino. Gli dà notizieconsolanti sul-la bontà dei giovani da riferire a D. Rua M. . Gli chiede sue notizie e unabuona parola.
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Gli accenna del suo volume di filosofia che non vuole si ristampi. Si trovacontento dell'ambiente per certi aspetti. Si augura che tutto sia disposto per il meglio.
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Parla dell'importanza della casa legata alla rinomanza attuale, con scarso sviluppo per il futuro. Lo informa sui confratelli, sul suo ripensare alla vita trascorsa con i chierici e si raccomanda alla sua preghiera.
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Ricorda con nostalgia la vicinanza ela familiarità con lui per il grande sostegno che gli offrivano. Desidera avere suoi scritti. Chiede rinforzo dipersonale. Augura buone feste anche a D. Bianchi E. .
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Nell'istituto Leonino di Orvieto trova un ambiente accogliente, ma si senteun po' solo e spaesato. Lo informa circa l'uso che intende fare dei suoi quaderni di pedagogia e filosofia. Saluta D. Rua M. .
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Gli confida che è soddisfatto di andar via da Foglizzo. L'esperienza fatta gli dà fiducia per i futuri incarichi. Gli raccomanda alcuni chierici per- ché possano emettere i voti. Attende ordini.
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Gli parla del suo stato d'animo talora difficoltoso da equilibrare e delle sue attività. Gli racconta fatti ameni, con umorismo circa suoi ricordi e sue esperienze.
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Lo prega di esprimere a D. Rua M. e agli altri superiori la sua gioia di appartenere alla Congregazione. Si sente onorato d'aver scritto l'opera di filosofia affidatagli da Don Bosco e recensita da Civiltà Cattolica.
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Gli comunica i nominativi richiesti e da lui scelti secondo due criteri chegli precisa. Saluta D. Bianchi E. e assicura il suo ricordo nella preghie- ra.
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Riferisce le precise parole di stima dette da D. Guidazio P. circa la per- sona di D. Barberis G. e quelle di ammirazione dette da D. Laureri T. e sentite a Firenze. Saluta lui e D. Bianchi E.
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Gli dispiace che sia stato osteggiato il noviziato e il Maestro; gli espri-me tutta la sua stima e il sincero affetto. Assicura preghiera, inalterato appoggio e fedeltà a lui come alle direttive di D. Rua M.
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Ringrazia e fa tesoro dell'invito a rassodarsi nell'umiltà. Lo prega, perl'amicizia che nutre verso D. Bianchi E., di dire a questi che ancora abbiala pazienza di compatirlo.
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Gli notifica la malattia di sua zia. Lo prega di chiedere alla Sig.ra Mad- dalena se è disponibile a prestare assistenza alla zia ed eventualmente in-formarsi presso D. Sala A. su altre possibilità di aiuto.
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Lo prega di fare l'Introduzione agli Esercizi Spirituali. Ha trascorso novegiorni con il desiderio di essergli vicino. Venendo e alloggiando nella ca-mera di D. Piscetta L. spera di mettersi in pace.