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Quaderno n.5 di 64 pp. non numerate, con Istruzioni sul Battesimo, fatte dal 17.11.1895 al 12.01.1896.
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Quaderno n.4 di 64 pp. non numerate, con Istruzioni sui Sacramenti, fattedal 17.11.1895 al 12.01.1896.
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Quaderno n.3 di 64 pp. non numerate, che rccoglie Istruzioni sulla Graziadei Sacramenti, fatte dal 12 maggio al 14 luglio 1895.
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Quaderno n.2 di 60 pp. non numerate, che raccoglie istruzioni sulla Grazia,fatte dal 10 marzo al 28 aprile 1895.
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Quaderno n. 1 di 96 pp. non numerate, che raccoglie una serie di istruzioni (prediche) sulla Grazia, fatte dal novembre 1894 al marzo 1895.
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De Christo Religiosae Societatis Auctore: Disputa sostenuta da D. Piscetta L. per poter essere cooptato nel Collegio dei Teologi di Torino [Testo in latino].
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In un promemoria al direttore e prefetto della casa elenca gli arredi ne-cessari per la chiesa, le supellettili e attrezzature perla sacrestia e ilavori urgenti da fare.
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Voti riportati dal Ch. Souverte A. in due trattati nell'esame di Teologia, e annotati dal Sac. Piscetta L..
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In occasione delle feste natalizie, con filiale riconoscenza per i beneficiricevuti e la benevolenza, gli alunni di III Filosofia augurano e imploranoda Gesù Bambino ogni benedizione. Ch. Puppo, Riccardi P., altri firmatari.
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Lo informa sulla condotta dei chierici e sugli avvenimenti principali dellaCasa e dei confratelli, in merito ai quali chiede come comportarsi.[ anno presunto: 1896 ]
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Si scusa del ritardo nel rispondere. Si rammarica che non si faccia la let-tura in studio e in camera. Gli pone alcune domande in merito a quanto è scritto in una circolare.
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Chiede precisazioni sulla Strenna di D. Rua M.. Invia notizie del 31 dic. edel 01 genn.. Gli confida la sua inadeguatezza al ruolo che riveste e se neritiene incapace di portarlo. Augura buon anno.
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Lo prega confidenzialmente di portargli un libro di spagnolo e di salutar- gli vari SDB delle Case che visita. In un secondo brano di lettera gli dànotizie di cronaca della Casa.
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Risponde alla circolare di D. Rua M. del 29.01.1894. Gli assicura che pra- ticherà disposizioni e consigli dei Superiori (Prefetto,Direttore spirit., Vicario), e in particolare del Consigliere Professionale.
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Gli espone qualche personale parere e progetto sulla distribuzione del per-sonale, sugli incarichi d'insegnamento (aiuto-Prefetto, D. Varvello F.) an-che scolastico e sullidoneità di qualche aspirante salesiano.
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Gli parla della sua salute, gli espone notizie sui confratelli e il suo pa-rere su nuovi incarichi da affidare loro secondo le circostanze e capacità.Gli parla poi del conveniente riposo per lui come per altri.
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Gli narra come è trascorso il Natale, quali SDB soffrono disturbi di saluteo malattie. Lo informa sulla comunità. Gli confida il suo desiderio di ap- poggiarsi a lui e si premura di raccomandargli che si riposi.
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Riferisce cronaca della Casa: confratelli ammalati o partiti per altre de- stinazioni. Gli esprime il suo interesse perché tutto proceda bene nella Casa, dichiarandosi umilmente pronto a lasciare altri a dirigerla.
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Gli dà notizie di Valsalice sulla salute di SDB, sulla cronaca della festa dell'Immacolata, sui missionari rimasti. D. Rua M.e D. Albera P. hanno fat-to conferenze ai chierici. La novena fu fatta con fervore.
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Arriveranno D. Albera P. e D. Rua M. per l'esercizio di buona morte. Rife- risce sulla salute di alcuni chierici. È iniziata la novena dell'ImmacolataI missionari partiranno il giorno 6, ma non tutti.
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Gli espone le novità della Casa: persone partite e arrivate. In totale sono120 in casa. Gli raccomanda che prima di ritornare guarisca e si rimetta bene in salute.
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Lo consiglia a fermarsi a Valsalice un po' di tempo per riposarsi. Gli dànotizie su chi è arrivato o partito, come pure su disturbi di salute di va-ri SDB. Manda ossequi a mons. Richelmy e saluti ai Salesiani.
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È contento del beneficio del mare. Desidera ritornare per gli EE.SS.per sa-cerdoti. Riferisce notizie di alcuni ascritti ( Corte A., Dal sasso G....) Saluta. [ anno presunto 1892 ]
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Lo informa delle sue vacanze. Gli parla di un conveniente riposo per D. Ga-rino G. e D. Varvello F.. A questi e ad altri SDB manda i saluti, anche da parte di D. Nassò M., D. Noguier N....[ anno presunto 1891 ]
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Espone brevi notizie: il ch. Fabrici uscito di Congregazione; gli EE.SS de-lla IVa ginnasiale; gli esiti degli esami, il comportamento dei chierici studenti; due nuovi futuri ascritti. [Su retro appunti a matita]
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Lo informa delle ultime novitàValsalice: fa caldo orribile, mai avuto da anni. Il ch. Cavasin A. è tutto preso dalla cura degli esami. D. Conelli A.ha trovato in Casa gran disordine. Porge saluti.
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Riferisce della visita a Valsalice del Card. Rotelli L., della sua grandesoddisfazione e della malattia di due chierici visitati dal medico. Sospirail suo ritorno e saluta il can. Belloni A..
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Riferisce la situazione di Valsalice dal 25 al 27 giugno: esami degli stu- denti e loro stato di salute, la sua difficoltà a dirigere la Casa, l'atte-sa del ritorno del direttore.
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Cronaca della festa di S. Luigi (21 giugno) celebrata a Valsalice, presenteD. Francesia G. B., con notizie del giorno 22 sulla persona di D. Barberis G. e D. Piscetta L.
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Riferisce la situazione della Casa circa i fatti dei giorni 16, 17, 18, 19 giugno. Data la diffusa stanchezza fisica si è pensato di posticipare di mezz'ora la levata.
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Lo informa sullo stato di grave malattia in cui si trova D. Lazzareschi B.,tanto da lasciarlo assai preoccupato. Riferisce anche altri particolari su Buniva P..
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Riferisce i fatti rilevanti del 10-12 giugno: la morte di Cibien G., la sa-lute di alcuni confratelli, sue difficoltà personali come vicedirettore.[ Luogo presunto : Torino-Valsalice ]
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Lettera con relazione su fatti della Casa (7 -10 giugno), lo stato di salu-te dei confratelli,le sue occupazioni, la morte di D. Bonetti G. ed i suf- fragi per lui e per il Card. Alimonda.
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Traccia la cronaca di alcune giornate (festa di S. Franceco, carnevale,ini-zio Quaresima) con i particolari più significativi di persone e avvenimentidella Casa.
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Lo informa della pubblicazione di un Decreto della Sacra Congregazione dei Riti in data 5 luglio circa la recita dell'Ufficio divino e gli notifica unsuo parere al riguardo.
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Dà notizie sullo stato di salute di alcuni confratelli SDB, D.Mossetto G., D. Bonora F. e chierici. Invia saluti per Don Rua M. e D. Oberti E..[ luogo presunto ]
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Dà notizie di sè: soggiorno, stato d'animo, progetti e incontri. Chiede il permesso per un viaggio in FRancia con D.Bonora F. Saluta i SDB di Valsali-ce, D. Ottonello M., D. Nassò M. e altri. [ data dell'anno presunta ]
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Ha ricevuto la sua cartolina. Potrà incontrarlo a Valsalice quando sa chevi verrà. Si raccomanda alle sue preghiere.
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Annuncia con telegramma la morte della mamma : 26 marzo 1886.
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Dà notizie di sè, del lavoro, della compagnia che ha, della salute che ingenere è abbastanza buona. Lavoro e studio sono piuttosto blandi. Si racco-manda alle sue preghiere.
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Spiega il motivo per cui non gli ha scritto prima. Ora sente il bisogno di farlo precisamente con lui, sentendosi turbato e afflitto. Desidera parlar-gli e si raccomanda alle sue orazioni.
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Gli riferisce che l'arciprete di Agliè chiede notizie precise su un certoPioletto G. excarcerato. Questi ha parlato con Don Bosco che l'avrebbe ac- cettato a San Benigno. [ testo in dialetto piemontese ]
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Lo informa sulla sua salute e della sua andata a Torino. Ringrazia del suo biglietto. Lo prega di salutargli Don Bosco, Don Rua M., Don Cagliero G. e altri. Augura efficacia alle sue prediche.
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Lo informa della data del suo ritoreno: potrà rientreare solol lunedì 8gennaio, per ragioni che potranno essere chiarite in seguito. Gli manda gliauguri di buon anno anche a nome del Sig. Sindaco di Lu.
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Lo prega divenire a far visita ai suoi confratelli. Gli precisa e proponeprofessori di filisofia e di altre discipline scolastiche,indicandone no-minativi, corso e sezioni e lo informa sul comportamento di alcuni.
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L'informa che non lascierà solo D.Bianchi E. e scriverà a D. Pesce L. chenon andrà. Lo prega di venire a trovare gli ascritti, bisognosi dei suoi consigli.
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Gli dà confidenzialmente notizie di San Benigno: D. Rinaldi F. verrà a faregli EE.SS.. Gli parla di D. Nai L., del futuro direttore, gli chiede inol- tre di salutargli Don Bosco, D, Rua M. e altri.
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Riferisce fatti della comunità circa i chierici, nominandone alcuni. Manda i suoi saluti e chiede di salutare i Superiori del Capitolo Superiore.
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Gli parla dell'aumentato numero di chierici, dell'insufficienza degli am-bienti che li ricevano e dei loro professori. Gli chiede che il Capitolo superiore prenda in considerazione questa realtà.
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L'informa sull'orario di una passeggiata da fare a Crea per averne consensoe l'invita a parteciparvi. Gli parla di qualche disagio in comunità. [ L terza pagina è appendice della lettera ]
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Lo informa sulla vita della casa: Ravizza G.B. fu portato a casa dal padre.Gli comunica i voti dati ai chierici e le osservazioni fatte, con alcune notizie di cronaca e cenni sulla salute di confratelli.
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In ossequio alle sue dichiarazioni gli invia i chierici Delny G., Finco D.,Peronaglio G. ammalati. Lo informa sulle mute di EE.SS.,ripetizioni e sullasalute dei chierici e degli altri confratelli.
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Cme direttore espone e spiega con schiettezza al Ch. Balzario A. quello chegli è stato riferito sul suo conto perché stia sereno e per riconfermargli la sua stima.
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In risposta alla sua del 10 c.m. comunica, pur con molto dispiacere, l'im- possibilità di soddisfare la richiesta di invio di qualcuno. [ cfr. 2 FT ]
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Disposizione testamentaria con la quale [mentre è direttore a Valsalice] dispone che quanto gli spetta e potrà spettargli fuori del paese nativo sialasciato in eredità al teologo Barberis Giulio, suo venerato maestro.
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Il Priore Generale dei carmelitani concede a D. Piscetta L. la facoltà dibenedire lo scapolare dell'Ordine Carmelitano e imporlo a tutti i cristiani con tutte le indulgenze e grazie connesse.
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Facoltà di udire le confessioni e assolvere dai peccati riservati. Tale fa-coltà gli sono state ricopnfermate di anno in anno fino al 1925.
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Tesi-disputa sostenuta pubblicamente da D. Piscetta L. per essere aggrega- to nel collegio dei teologi della Pontificia Accademia Torinese. Titolo :De Christo religiosae societatis auctore disputatio.
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Testamento economico di D. Piscetta L., che dichiara erede di quel che pos-siede sua madre, alla quale chiede perdono dei dispiaceri che avesse dato.
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Testamento ai confratelli salesiani del Sac. D. Piscetta Luigi.