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L'informa che Don Bosco è venuto ad Alassio e gli ha fatto presentare la domanda per la dispensa dall'età; così spera d'essere ordinato a Natale. Manda sue notizie e chiede di salutargli D. Lazzero G., Garbellone G.
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Gli chiede se ha ricevuto la seconda volta un libretto. Gli augura buona festa di S. Francesco. Lo saluta e si augura di ricevere risposta.
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Spera di parlargli di persona a Torino, dovendo andare a casa a prendere il fratello da accompagnare ad Alassio. Gli dice che farà i voti perpetu, poi prenderà gli Ordini Minori a Ventimiglia.
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Lo rassicura sulla disponibilità ad accogliere le sue confidenze. Lo incarica di ringraziare D. Lazzero G. e di salutare Cantù G., D. Guidazio P. e altri compagni e amici. [biglietto manoscritto. All. fotocopia]
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Gli domanda se sta bene, se è contento o triste e come trascorre le giornate. Ricorda gli anni della giovinezza, cofidandogli le sue spensieratezzee incertezze giovanili come ad amico fidato.
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Intende accertarsi che abbia ricevuto un suo biglietto con una commissione e gli fa delle raccomandazioni.Gli nomina i tre nuovi Suddiaconi e gli dàalcune notizie locali. [All.: fotocopia e trascrizione]
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Gli parla dell'affare dei morti, che desidera tenere ancora segreto. Manda a Rossi una scatola di acciughe regalata da un amico di D. Lasagna L..Manda saluti a D. Lazzero G. .
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Trascorso lietamente il Natale, si premura di raccomandargli di salutare D. Guidazio P. presentandogli auguri di buon anno. Gli chiede di mandargli notizie... utili.
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Gli racconta che D. Bosco gli disse di prepararsi agli Ordini Minori, lasciando a lui ogni responsabilità, nonostante gli avesse manifestato di non essere pronto. Chiede notizie e l'incarica di salutare alcuni amici.
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Ha presogli Ordini Minori a Ventimiglia. Gli augura di celebrare una buona festa di Maria Ausiliatrice. Gli raccomanda di pregare per lui e di salutare alcuni SDB.
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Lo informa d'aver scritto a D. Lazzero G. che gli mandi qualcuno incontroquando ritornerà da Milano, e che gli prepari un posto da dormire. Manda saluti a Davico M. e Cagliero C..
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Gli comunca il desiderio di D. Cerruti F. di aiutare la casa di S. Benigno mandandovi D. Varvello F., e d'altra parte il bisogno che sente la casa di Alassio di personale : il Ch. Mossetto G. è ammalato.
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Ringrazia delle dimissioni di D. Pontremoli S. e si dice ben contento di accogliere il Ch. Beltrami A.. Si raccomanda alle sue preghiere per ottenere da Maria e Don Bosco l'aiuto necessario all'apostolato.
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Gli parla di Allavena, che mostra buona volontà e di altri di cui nutre buone speranze. Raccomanda di far pregare per la loro comunità.
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Gli espone notizie e giudizi su alcuni aspiranti e chierici (Martini, Allavena, Mannucci C.) nutrendo buone speranze e chiedendo preghiere per un buon inizio d'anno.
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Lo ringrazia delle notizie ricevute da D. Rua M.. Assicura d'aver pregatoS. Giuseppe per il buon esito del viaggio intrapreso. Manda i saluti di D. Urbano G. e di altri SDB di Alassio.
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Gli comunica notizie circa i chierici presenti ad Alassio e gli esami di licenza. Raccomanda se stesso e qualcuno di loro alle sue preghiere.
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Esprime la sua gioia nel trovarsi tra i chierici. Gli dispiace che non abbiano ottenuto nei loro esami l'esito che meritavano. Gli dice di tenergli un posto a Foglizzo per l'aspirante Ioppolo [Gaetano].
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Gli comunica la data degli esami per i chierici precisando che gli iscritti sono sette. Restano non iscritti il Ch. Accatino A. e Ch. Ubaldi P.. Domenica sarà a Sampierdarena e vi starà tutta la settimana.
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Gli dà notizie di alcuni chierici, del loro impegno e lavoro soddisfacente. [ Sulla stessa lett. scrive il Ch. Ercolini D. notificando d'aver superato gli esami di licenza ].
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Gli rimanda il coad. Rossi T. perchè possa trovare occupazione conveniente a lui. Gli dà notizia dei licenziandi e degli esiti da essi ottenuti negli esami.
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Dà notizie del Ch. Mantelli L. partito per La Spezia. Raccomanda alle sue preghiere il Coad. Corsi V. in stato assai grave. Manda saluti a D. Bianchi E. e a D. Urbano G.B..
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Gli dà notizie del Ch.Mantelli L. che sta bene. Don Nespoli P. ha un po` di tosse. Riferisce notizie anche su altri e manda saluti.
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Gli suggerisce di lasciar andare Bertolucci A. e soddisfare il padre. Ha ricevuto la carta della Palestina. Gli accenna del Ch. Morando G., di D.Nespoli G.B.. Manda saluti.
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E' giunto il Ch. Morando G. del quale riferisce qualche impressione. Gliparla anche di Bertolucci, di suo padre, di Balzari e di Gentile. D.Nespoli G.B. passerà per Genova a ritirare le firme dei professori.
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L'informa di una lettera circolare del Min. Coppino circa gli studenti universitari che hanno presentato domanda di rinvio del servizio militare e di quanto si fa per questa domanda.
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D. Cerruti F. desidera avere notizie sulla condotta morale e disciplinare di un ex-novizio che ha chiesto di essere accettato nel Liceo di Alassio.
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Chiede a nome di D. Cerruti F. di mandare i licenziandi entro il 31, muniti di certificato di licenza ginnasiale e della tassa di Lire 75.
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Chiede di mandargli due giovani al posto di Facchini A. e Ghiggini E. In calce D. Cerruti F. informa: D. Confortola F. chiede informazioni su AllegriL.,Dominici D.G.,Filippa G.e Munari A. destinati alla casa di Firenze.
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Ha parlato con D. Cerruti F. degli aspiranti maestri, ma non si può decideche nulla perchè si è in attesa di nuovi regolamenti. Gli raccomanda il fratello, sperando che migliori negli studi.
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Ha scritto a D. Persi G. di trovarsi costà per gli EE.SS..Per l'ascritto Quartino Stefano M. l'informa a nome di D. Cerruti F. di non dare l'esamea Genova non essendoci nulla da sperare.
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Gli parla della necessità d'intervenire a far studiare suo fratello e lo rassicura che il padre pagherà, anche se tardi, il dovuto conto-spese. Gli riferisce che Don Bosco si fermò quattro giorni ad Alassio.
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Per incarico di D. Cerruti F. risponde alla sua del 14 c.m.: non convieneche i chierici licenziandi vengano all'esame ad Albenga; sarà bene ridurre il numero dei candidati all'esame di maestri a Genova e dirigerli altrove.
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Lo informa del movimento di confratelli partiti o assenti, dandogli notiziedi loro.
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Su richiesta di D. Cerruti P. e su attestazione di esame del Vic. Foraneo, il Vesc. di Albenga approva i neo sacerdotiD. Rocca L.e D. Marenco G. ad ascoltare le confessioni per tutto l'anno 1876.
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Il Vesc. di Albenga concede la dispensa da difetto di 18 mesi e 21 giorni di età canonica a Rocca L., affinchè sia ordinato Presbitero, ottenuto ilbeneplacito della Congregazione dei VV.RR. il 26.11.1875.
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Attestato di conferimento del diaconato al Suddiacono Roccail 18.09.1875 dal Vescovo Pietro Maria Ferrè.
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Attestato di ordinazione al Suddiaconato, conferito il 22.05.1875 a Fossano, nella cappella dell'Episcopato all'accolito Rocca L., dal Vesc. ManacordaEmilio.
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Attestato del conferimento della Tonsura e dei quattro Ordini Minori a Rocca Luigi, firmato dal Vescovo L. Biale.
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Il Preside e il Fondatore dell' Accademia di S. Tommaso d'Aquino conferiscono il Diploma di socio dell'Accademia Filosofica medica S. Tommaso d'Aquino al Prof. Rocca L. .
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Su sicure informazioni ricevute attesta che il Rev. Rocca L. insegnante di Fisica e Storia Naturale nel Liceo di Alassio adempie il suo ufficio con molto zelo e notevole profitto degli alunni.
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Attestazione del sindaco di stima, abilità e competenza nell'insegnamento delle Scienze Fisiche e Naturali al prof. Rocca e dichiarazione della buona direzione dell'osservatorio metereologico.
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Attestazione di Idoneità e valida attitudine all'insegnamento delle ScienzeFisiche e Naturali, possedute dal prof. Rocca L., con dichiarato elogio da parte dell'autorità scolastica. [In calce autenticazione della firma]
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Certificato d'iscrizione al quarto anno di corso per la laurea in ScienzeNaturali presso l'Università di Torino, nell'anno scol. 1879/80, rilasciatoa Rocca L. su sua richiesta. [All. copia autenticata]
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Dichiarazione di frequenza universitaria nel 1872/74, superamento degli esami e conseguimento del grado di Bacelliere nelle Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, rilasciata dal Rettore. [In calce l'autenticazione].
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Il Rettore dell'Università di Torino dichiara che D. Rocca L. è iscritto al Corso di Fisico/Matematica dell'Università e che negli anni 1873/75 hasostenuto e superato gli esami di Algebra, Geometria, Chimica e Fisica.
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Certificato di Licenza Liceale rilasciato dal Preside della commissione esaminatrice a Rocca Luigi, con i voti delle prove d'esame sostenute nel Liceo Cavour di Torino.
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Il Rettore della Università di Torino lo incarica di esaminare in Fisica i concorrenti agli esami di concorso ai posti gratuiti vacanti nel R.Collegiodelle province. Gli esami inizieranno il 16.07.1883 a Torino.
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Il Rettore lo incarica di esaminare in Matematica i concorrenti provenienti dagli Istituti tecnici di Genova. Gli esami inizieranno il 17.07.1882 alle ore 7.00. Per tale mandato si troverà a Genova il giorno precedente.
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In considerazione dei titoli di cui è fornito e delle buone informazioni avute, si rilascia a D. Rocca L. l'abilitazione per due anni ad insegnareScienze fisiche e naturali nei Licei. Cfr. All. decreto attestante.
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In risposta all'istanza di D. Rocca L. il Consiglio Superiore di PubblicaIstruzione non concede l'abilitazione all'insegnamento delle Scienze Fis.e Naturali nei Licei, perchè i suoi titoli non sono adeguati e idonei.
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Autorizzazione a frequentare i musei di zoologia e anatomia comparata, concessa allo studente del quarto anno di Scienze Maturali Rocca L. dal Rettore dell'Università Lessona M.
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Libretto d'iscrizione alla Regia Università di Torino nella Facoltà di Matematica, al IV anno di Scienze Naturali, firmato dal Rettore, rilasciato allo studente Sac. Rocca L., matricola n. 551.
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Don Durando C. rilascia il diploma di menzione onorevole per la lodevole condotta e diligenza negli studi all'allievo di quinta ginnasiale Rocca L. nell'anno scol. 1868/69.
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Pagella con i voti riportati dal giovane Rocca Luigi nell'esame finale diquinta ginnasiale, nell'anno solastico 1868/69.
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A nome dei compagni chierici chiede di favorire un ottimo esito nel prossi-mo esame, conforme al comando di Don Bosco, e assicura il massimo impegnodegli studenti. [Data: 29 febb.(sic!) originale nel Seminario di Torino]
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Il Dc. Ruffino D. presenta domanda a S.S. Pio IX di essere dispensato dallaetà di 15 mesi e 18 giorni, per essere ordinato sacerdote il 30.05.1863, e di ricevere le necessarie lettere dimissorie. [testo Ms non firmato]
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Scusandosi del ritardo a scrivergli, gliene manifesta le cause (mancanza ditempo e malattia). Nel seminariodi Bra è contento e allegro. Attende di po-terlo rivedere il 18 giugno.
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De legibus: dispense dei corsi di morale tenuti da Don Piscetta nella Facoltà Teologica di Torino presso il Seminario Metropolitano nell'anno scolastico 1895-1896.
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De simonia - De observantia festorum et de ieiunio: dispense dei corsi di morale tenuti da Don Piscetta nella Facoltà Teologica di Torino presso il Seminario Metropolitano nell'anno scolastico 1894-1895.