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La somma rimessa a D. Cerruti era destinata al'acquisto delle case di cuiaveva scritto; ora il superiore non intende inviare altro denaro. (Cartoli-na postale; testo scritto su quello di altra lett. destinata ad Avigliana.)
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Il parroco di D. Munerati D. chiede loro di spedirgli L. 60 per il fitto dicasa dei genitori. D. Rua lo autorizza a consegnare tale somma a D. Munera-ti, non sapendo dove indirizzarla.
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Chiede per quale ragione l'individuo di cui scrisse fu messo in Domo Pe-tri. (Cartolina postale)
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D. Rua, sapendo che ha bisogno di un tipografo, gli manda il coad. Morezzi C. rimasto libero da Nizza Marittima.
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Il superiore gli invia il vaglia di L. 30.000 per il mutuo acceso mediante il Cav. Donn (v. B5120331); non possono spedirgli di più. Augura buon capo-danno.
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Lo informa che D. Rua permette al coad. Cisani F. di far parte della casadi Parma: aiuterà il coad. Bologna L. in libreria e tipografia; suona bene il bombardino e può quindi aiutare la banda.
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Chiede perdono per il comportamento scandaloso tenuto durante l'anno all'O-ratorio. Desidera rimanere in congr. ma nella casa di Parma, dove non in-contrerebbe più i compagni che furono causa del suo sbaglio. (v. B5120353)
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Superiore accetta proposta soddisferà domani costì attendi (v. B5120359)
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Un mutuante accetta anche subito l'indennizzo di L. 250 dovendo allontanar-si da Parma. Giorno da determinare telegraficamente. (v. B5120360)
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Pref. Gen. SDB desidera che il debito di L 30.000 venga estinto prima possibile. Propone di consegnare al Sig. Anselmi L. 10.000 purché lasci l'Istituto di Parma rinunciando a tutti i suoi diritti.
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Chiede che saldi la fattura per il collocamento del suo calorifero; D. Rua gli manderà quello che manca se non sarà in grado di sborsare l'intera som-ma.
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Non può aderire alla domanda del sudd. Boschi G. finché non sarà sacerdote.Dica al Ch. Bonicatti G.B. che nel loro archivio non hanno documenti a lui spettanti. Sono in corso i preparativi per la partenza dei missionari.
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Invia L. 3500, grazie ad un'offerta appena ricevuta, a saldo del mutuo diun sacerdote. Gli consiglia di farsi fare una ricevuta della somma pagatasu carta da bollo.
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Un certo De Zadi, dopo aver lasciato la congr., vuole esservi nuovamente ammesso. Cinquantenne, ex sergente furiere e buon contabile, potrebbe esse-re molto utile; non ci fu mai nulla da dire sul suo conto. (Cartolina)
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Dal rendiconto di D. Veronesi M. ha saputo della sospetta moralità del coadCisani F. Dispone che venga mandato a casa.
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Chiede notizie del Ch. Bonicatti G.B., della cui vocazione si dubita. Teme che il giovane sia stato convinto dal padre, in rotta coi SDB per motivi diinteresse.
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Dica alla Sig.ra Alini, che vuole ritirare il suo capitale, che non possonofissare una quota mensile: le manderanno quel che possono. Non hanno potutosoddisfare per intero nemmeno il Sig. Zamboni (v. B5120315).
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I superiori non hanno acconsentito alla richiesta del coad. Capra E. (vedi B5120349); gli danno il permesso di lasciare la congr. se non può fare al- trimenti. (Cartolina postale)
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Il suo coad. Capra E. ha chiesto a D. Rua di poter lavorare da esterno, perpercepire uno stipendio che occorre alla sua famiglia: provveda di saperequali sono i reali bisogni. (Cartolina postale)
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Gli manda in aiuto il Coad. Bologna L., che si occuperà della libreria e tipografia, e il Montaldo che si occuperà della contabilità. (Data incerta)
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Ha incaricato D. Cerruti di rispondere alla sua lett. Consigli per la stam-pa dei libri. Riguardo a D. Bernini e alla convenzione col Card. Ferrari sisoddisfino i debiti dell'eredità con la vendita degli stabili.
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Invia la minuta della procura che Mons. Cagliero dovrà mandargli al piùpresto. Dica a Mons. Cagliero che ha soddisfatto a tutto ciò che indicavanel suo biglietto. Lo incoraggia a sopportare i sacrifici.
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Lo informa con piacere che sua madre dimora al Convitto delle FMA di Mathi e lo invita a mandarle un piccolo sussidio, anche se le suore non le fanno mancare nulla.
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D. Badariotti e D. Mazzucchelli hanno chiesto ed ottenuto dal Capitolo loscioglimento dei voti. Il Mazzucchelli chiede un rimborso di L. 3000. Pre- ferisce che nelle case manchi il personale piuttosto che la vocazione.
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Si trova in relazione con il Marchese di Saluzzo che ha due figli, uno dei quali vorrebbe accasarsi fuori d'Italia, anche con un'americana purché sia di buona famiglia. Narra la bella storia della famiglia.
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Le L. 2000 ricevute da S. Rosa si annoteranno a conto di quella casa, non aquella di Lorena. D. Albanello inviò un'offerta senza indicare se è per il Sacro Cuore. Le spese dei viaggi in Brasile saranno a carico del capitolo.
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Per evitare inconvenienti lo prega di farsi consegnare i testamenti deiconfr. proprietari di loro stabili nel Brasile e di consegnargliene l'elen-co con le copie degli atti di acquisto. D. Malan è partito.
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Dà notizia degli infermi che dovettero partire per lasciare il posto ad al-tri. La sua tosse non è ancora scomparsa ma stà meglio, come spera per lui.D. Rua non può prestare assistenza al Ch. Avedano per mancanza d'infermieri
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Sa che la sua salute ha alti e bassi e lo incoraggia ad andare avanti; D.Bosco diceva che i fanciulli e gli ammalati sono una benedizione. Sono ri- masti pochi in casa dopo la partenza dei missionari.
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La moglie del Dott. Battistini informa che il marito è malato e non può re-carsi a visitarlo. È necessario quindi che si ricoveri in ospedale per al- meno 15 giorni.
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Ha saputo di una guarigione ottenuta per mezzo dell'applicazione dell'elet-tricità: gli consiglia di provare anche questa.
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Il testamento sarà materia da trattare nel CG. Ha incaricato Crosazzo e Ba-rale di fargli passare procura per gli acquisti fatti. Si teme una guerrafra il Cile e l'Argentina. Il Vescovo trattò del sisma in Galizia Polacca.
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Ha ricevuto una lett. di D. Rabagliati che parla dell'impianto di un lazza-retto a Contratacion, di una costruzione a Fontibon e altri progetti. È fe-lice che la sua salute persista. D. Fusarini è tornato a Rio Bamba.
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Gli rimanda le lett. di D. Piccono tramite D. Puppo. Si richiedono artigia-ni in Mozambico, ma è un problema trovare personale. Il Gen. Alfaro, Pres. dell'Ecuador sarà destituito. D. Ronchail è morto. Augura buona Pasqua.
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Il Dott. Graziadei è stato pagato. Spera che si senta meglio. Pensano di organizzare un allegro carnevale.
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I problemi della casa di Concezione sono ben noti; anche i giornali giunti dal Perù parlano della sua chiusura, a causa delle speculazioni di Mons. Fagnano, che ha contratto debiti per più di mezzo milione.
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Si rallegra per il suo miglioramento; spera finalmente in una soluzione. Non sa cosa abbia detto il Dott. Nota. Nella notte è caduta una forte piog-gia.
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Lo informa che D. Barra non potè fargli visita perché il parroco di Salassaè gravissimo. Teme che D. Barra non vada più d'accordo con D. Actis P. D.Trione consiglia un medico specializzato nella cura Kneipp.
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Gli consiglia di ricoverarsi per fare una lavanda gastrica. I medici non hanno riscontrato alcuna traccia di tumore; non riescono a capire cosa sia.
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Prega affinché i medici trovino la causa del suo male; cerca d'incoraggiar-lo. Cominciano le conferenze a Valsalice.
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Annuncia l'arrivo dei Dott. Graziadei e Nata; chiede che qualche confr. si rechi a riceverli alla stazione. D. Enria P. ha avuto una paralisi. D. Rua si stanca troppo. D. Albera sta poco bene e lui sta diventando cieco.
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Il Dott. Graziadei si trova fuori di Torino. Non ha ancora contattato il Dott. Negro. Ritiene opportuno ascoltare il parere di diversi dottori. (v. B5120243 - luogo e data incerti.)
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Augura un coraggio da leone per la sua guarigione. Gli darà la sua proprie-tà a buon prezzo. Non si fida del Dott. Mancini; preferisce il Dott. Gra-ziadei. (Luogo incerto)
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Ringrazia delle consolanti notizie sul suo viaggio. I confratelli americanidesiderano la visita di un superiore del capitolo. Se non si fosse ammalatoavrebbe già fatto stampare il Regolamento dei Prefetti.
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Ha riscosso la pensione dell' Avv. Picco; rimangono da riscuotere le L.20prestate all'Avv. da una signora ospite presso di loro (v. B5120239). Il fratello dell'Avv. promise di restituirle.
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La pensione dell'Avv. Picco non venne ancora rimborsata e non furono resti-tuite le 20 lire a lui prestate. Chiede di sollecitare il pagamento e con- siglia di non prendersi più di questi incarichi.
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Raccomanda quattro damigelle alla direttrice delle FMA di Roma. Sono perso-ne di provata e ben conosciuta bontà.
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Supplica la direttrice delle FMA di Roma di ospitare la Sig.ra Vittoria Fi-roppa. Auguri di buon Natale.
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D. Albera è stato a letto per 14 gg. D. Rua è molto stanco. È felice del buon esito degli esami dei giovani. Anche le suore di fecero onore all'esa-me di patente superiore. (Manca l'inizio della lett. - data incerta.)
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Gli consiglia di scrivere al parroco o al sindaco del suo paese affinché obblighino il fratello e la sorella a prendersi cura della madre come fa lui.
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Giungono lett. dall'America in ringraziamento alla sua visita. Ha inviato aD. Rua il manuale del Prefetto. Il personale è scarso: molti sono malati o al servizio di leva. Spedirà copie della biografia di D. Albera su Lasagna.
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Appello ai devoti di Maria SS. Ausiliatrice ed agli amici ed ammiratori del compianto D. Dom. Belmonte: Circolare del Prevosto di Genola (Fossano), volta ad ottenere sovvenzioni per una cappella in memoria di D. Dom.Belmonte.
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Citazione giudiziaria di D. Rua M. presso il Tribunale Civile di Torino.
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Ricevuta di pagamento del prestito di L. 240 più gli interessi di L. 10, datrasmettere a D. Belmonte. (D. Bovio accusa ricevuta il 25.1.1902.)
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Fattura relativa a merce provvista al giovane Busto, saldata da D. Rinaldi F.
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Comparsa conclusionale nella causa Belmonte e compagni contro il Demanio dello Stato.
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Respinge le accuse indirizzategli. Ammette di aver commesso uno sbaglio, che ha poi confessato alla moglie, ma le cose sono state dette in altro mo-do.
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Dichiara di aver ricevuto dal Guidon M. L. 16 per l'affitto di una cameraammobiliata.
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Estratto conto al 1^ giugno 1896 di L. 422 a debito del Guidon.
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Chiede di provvedere il giovane Guidon Maurizio di alcuni capi d'abbiglia- mento, rimettendo relativa fattura. (v. B5120141 - data incerta; piccolo conteggio sul retro.)