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Ha ricevuta la sua lett. gentilissima, con le notizie della Congregazione. Gli fa piacere sentire le cose con linguaggio schietto e chiaro. Gli augura buona salute ed esprime desiderio di invitare D. Albera P. in seguito.
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Gli parla del Ch. Campagnari F. occupato nell'assitenza dei laboratori. E` l'unico che può avere, tuttavia è pronto a mandarlo se sarà richiesto. Saluta Don Albera P. .
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Gli dice che manderà il quesito di morale. In merito a ciò gli precisa lasua disponibilità e lo prega di preavvertirlo.
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Espone il suo parere sulla questione circa il Ch. Bellosta S.: tocca ai Su-periori decidere il da farsi. Neppure circa il Ch. Trawinski F. si sente personalmente obbligato a rispondere.
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Lettera del Direttore SDB di Torino-Valsalice, che tratta del Nov. Culteri R. (sua domanda di emettere la professione rel. nella festa dell'Immacolata) e di errori nelle Deliberazioni capitolari e nel Regolamento delle Case.
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Scrivendo a randazzo al Ch. Cavina F. ricambia auguri e preghiere. Gli con-fida con dispiacere che in parecchi studenti manca lo spirito religioso. Loinforma sullo stato di salute di alcuni SDB: D.Vota M.,D.Puppo G.,D.Nassò M
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Gli manda un caro saluto. Spera di rivederlo di lì a pochi giorni.
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Gli dà qualche rapida notizia della sua salute e di quella di Don Bretto C.migliorata. manda a salutare gli amici ed esprime il suo cordiale saluto.
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Gli racconta del suo viaggio da Piova a Torino con sosta a Cuorgnè. Lo in- forma sulla vita e salute di alcuni SDB ( D. Lemoyne G.B.,Don Barberis G., D. Cerruti...).
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Gli riferisce l'invito di Don Rua M. a suo riguardo e gli racconta dell'ar-resto cardiaco sofferto da D.Rcca L.mentre in C.so Regina Margherita uscivadalla casa di un'ammalata, che aveva confessato. Era in grave pericolo.
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Lo prega di leggere l'acclusa lettera e di dare precise disposizioni in me-rito, perchè mentre da sè non fa nulla, obbedisce volentieri a disposizioniche lo sollevino da responsabilità.
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Gli espone il caso del Ch. Giudici (Marinoni) G., impressionato da diversi consigli e messo in difficoltà, anche dal fratello SDB Don Giudici L.,nellascelta vocazionale, e gli spiega in quale senso lui lo abbia consigliato.
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Si scusa di non poter inervenire alla festa in suo onore. Chiede se convie-ne lasciare andare i chierici a teatro per giovedì. In merito attende unasua risposta.
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Suggerisce di comunicare (qualora fosse necessario) al Ch. Benatti E. la nuova obbedienza. Gli parla del Ch. Tanzi M., ottimo per condotta, ma in-certo e in difficoltà circa la sua professione religiosa.
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Gli notifica 4 punti: un Ch. con attacchi epilettici, la sostituzione di unCh., la salute del Ch. Miglio L. e le forti difficoltà negli studi da partedell'ascritto Peluso Valerio.
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Gli parla di due chierici,Lussiana C. e Valle P.,per i quali trova motividi mutare giudizio. Rimette a lui ogni decisione in merito. Gli parla pure di S. Benigno e di una sua preoccupazione
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Espone le sue osservazioni e riflessioni sul cotenuto dell'art.3,Cap.XI Deacceptione confrontato con il decreto del 1848, circa l'ammissione ai voti
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Espone un suo parere interpretativo circa il contenuto e il senso dellaCostituzione Apostolicae Sedis: si incorre nelle pene comminate nel De-creto solo dopo sentenza giudiziale.
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Elenca i nomi dei professi perpetui e temporanei del 17.04.1898. Dà notiziedi cronaca sulle feste, sulla salute generale migliorata, su spostamenti dipersone e su vari avvenimenti. [cartolina postale con All. fotocopia]
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Sono finiti gli esami di licenza ginnasiale. Sono stati promossi 17 su 19. Si finì con un pranzo presieduto da D. Cerruti F. la sera. Egli ringraziòla Commissione i cui membri furono molto soddisfatti.
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Informa su vari fatti: partenze da Valsalice di chierici per Barcellona, Milano, Verona, operazione subìta da D. Nassò M.. Parla pure in riferimentoalle disposizioni date da D. Rua M..
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Gli espone il caso doloroso del Ch. Gherri Ettore che deciso a partire, poisi pentì. Ma il giorno dopo decise di recarsi a casa sua solo per godersiil carnevale, come disse lui, Si sospetta abbia uno squilibrio mentale.
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Lo informa sulle qualità personali, doti, iter trascorso e tipologia di un certo Pietro Benza, il quale dopo 20 mesi di noviziato presso i Gesuiti, consigliato di andar altrove, farà domanda di essere accettato.
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Gli parla della data dell'Esercizio di buona morte, degli studi dei chieri-ci, della visita militare di Piffari P. e della gita dei chierici.
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Gli notifica l'esito degli EE.SS. con i nomi dei professi perpetui e trien-nali. Parla della sua salute e dei chierici visitati dal medico; di altrioperati.
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Parla della condotta dei chierici, di persone venute a Valsalice e di là partite, della salute dei SDB e di se stesso, ritenendosi piuttosto incapa-ce di esercitare l'ufficio assegnatogli.
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Gli dà notizie sui confratelli, sugli ascritti, sui chierici, precisandone il comportamento. Gli parla dello stato di salute di vari ammalati e di se stesso sentendosi piuttosto sfiduciato.
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Lo informa sulla salute dei confratelli a Valsalice e sulla partenza diGhietti C. e Martini e sulla venuta di D. Albera P. mandato a Valsalice da D. Rua M.. Saluta D. Binelli F..[ cartolina postale ]
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Gli indica come e dove apporre l'imprimatur di una pubblicazione. Lo in- forma circa una lettera da pesentare al Can. Alasia T..[ All. fotocopia ]
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Gli riferisce sul comportamento del Ch. Dossi A., poi dimesso dalla Congregazione, e sugli interventi decisi nei suoi confronti per senso di responsabilità.
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Scrivendo all'Ispettore circa una convenzione esaminata dal Capitolo Sup., gli parla del personale su cui può far conto, secondo quanto suggerisceal Capitolo Sup.[ cfr. 2 FT - copia manoscritta allografa ]
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Riferisce il gande desiderio dei SDB di assecondare la richiesta di S.E. ilVescovo di Concordia. Per la grande penuria di personale non possibile nel 1910\11 mandare nessuno all'oratorio di Portogruaro. [ cfr. FT ]
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Il Capitolo Sup. trattò della fondazione nel Congo. Prima di assumere impe-gni si richiede la lista delle persone che l'Ispettore destinerebbe alla missione e il nome del capo. [ cfr. FT ]
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A nome del Capitolo Sup. ringrazia per l'attestato di fiducia verso i SDB. Risponde che per l'insufficiente personale non è possibile accettare nuove opere e l'invita a rivolgersi ad altri Istituti e alle FMA. [cfr. FT]
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Pur desiderandolo il Capitolo, ma non è possibile aprire una casa a Pirano[Istria], nè per ora mandarvi uno. Tale decisione prega di comunicare alComitato. [ cfr. 2 F ]
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In risposta a S.E. richiamandosi alle condizioni intercorse tra lui e D.Ruae a quanto convenuto tra questi e Mons. Ingheo R. nel 1906, chiede al Vesc.di Bosa ilparere e le intenzioni che ha in merito. [cfr. FT]
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Gli notifica l'approvazione del Capitolo circa la convenzione per Alvito e le osservazioni fatte da D. Cerruti di cui terrà conto. [Cfr. All. copia trascritta e firmata dalla stesso autore. Cfr. 3 FT e trascrizione postuma]
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D. Rua lo prega di concludere le trattative con il Vesc. di Aversa circa laCasa di S. Antimo, in base a quanto già scrisse e sollecitò e gli indica lecondizioni stabilite in merito. [ cfr. FT ]
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Rispondendo al Vesc. di Arezzo gli espone i motivi per cui non è possibile- ed è un grande dispiacere - soddisfare i suoi desideri per deficienza dipersonale. [ cfr. FT ]
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Dopo la visita fatta al sindaco da D. Bertello G. a D. Fascie B. a Messina,viste le condizioni favorevoli, tornerebbe caro a D. Rua M. aprirvi un'ope-ra. Ma permangono difficoltà per accettare le proposte fatte. [ cfr. FT ]
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In risposta alla sua del 18 c.m. comunica al Can. di Bisceglie che i SDB per la scarsità di personale non possono accettare altre opere. Ciò dispia-ce ai Superiori del Consiglio Sup.e soprattutto a Don Rua M.. [ cfr FT ]
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In risposta alla sua del 17 c. m. gli riferisce come gli dispiace comunica-re che i Salesiani per insufficienza di personale non sono in grado di ini-ziare opere nuove. [ cfr. FT ]
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Espone due osservazioni circa il servizio prestato da D. Valle P. presso ilconvitto per giovani, in cui opera il Can. D. Bosi A., allo scopo di chia- rire difficoltà sorte. [Il destinatario è Vesc. di Jesi.- Cfr.FT]
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Per lo scarso personale, insufficiente anche per le Case già aperte, D. RuaM. con pena non può soddisfare le richieste che il S. Ecc. Vesc. [di Calta-girone] gli ha fatto con lett. del 17 c. m.. [cfr. 3 FT]
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[Documento illeggibile. Destinatario presunto : un Reverendo della parr. diAragona; data presunta: a.1908. Autore presunto è D. Piscetta L., lo stessofirmatario delle lettere precedenti e seguenti il n. 14.Cfr. 2 FT ]
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Spiacente, comunica la decisione del Consiglio Sup. in risposta alla ri- chiesta circa la Casa di Jesi: per insufficienza di personale risulta im-possibile assecondare i suoi desideri. [cfr. FT]
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Rispondendo a Mons. di Levico riferisce che il Consiglio Sup. ha trattatodel contenuto della sua lett. e fa notare che non è possibile provvedere a nuove opere per la scarstà di personale. [cfr. FT]
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Rispondendo alla lett. di Mons. Tommasi G. Vesc. di S. Angelo dei Lombardi e Bisaccia, dice che non è possibile soddisfare i suoi desideri per a moti-vo della scarsezza di personale. [cfr. FT]
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In risposta alla lett. del 30.05. u. s. comunica che il Consiglio Gen. per la strettezza di personale, ha dovuto rifiutare di accettare la nuova ope- ra tanto desiderata da S.Eccellenza.
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In risposta alla lett. del 24 maggio u.s. comunica che il Consiglio Gen.,data l'enorme scarsità di personale, ha dovuto rinunciare all'onore di as- sumere la direzione del Seminario che S.E. gli ha offerto. [cfr. FT]
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In risposta alla sua del 23 c.m. ringrazia della stima verso i SDB e l'in- forma dell'impossibilità di soddisfare i desideri di S.Ecc. e della popola-zione, perché il personale disponibile non è sufficiente.[cfr. 2 FT]
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Su incarico di D. Rua M. risponde alla richiesta fatta ai SDB: gli rincre- sce non poter soddisfarlo per la scarsezza di persone, appena sufficientia sostenere le opere già esistenti.
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In risposta al Vic. Foraneo di Caccamo gli esprime il dispiacere di non po-ter accettare la generosa offerta del Comm. e auspica che possa trovareun'altra Associazione religiosa in grado di soddisfarlo. [cfr. 2 FT]
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Per incarico del Consiglio Gen. gli risponde spiacente che la Società Sale-siana non sa se e quando potrà aprire una casa in Trani. [cfr. FT]
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Per incarico di D. Rua M. comunica con dispiacere all'Arciv. di Sassari cheè impossibile soddisfare la richiesta sua, come pure quella di altri Prela-ti e benemeriti amici, per mancanza di personale. [cfr. FT]
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Dal Procuratore di Roma viene comunicata la richiesta di avere una casa sa-lesiana nella città. Nonostante il desiderio di soddisfare la richiesta, ilConsiglio Gen. ha dovuto rifiutarla per scarsezza di personale. [cfr. FT]
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Ringrazia della risposta. Riferisce che il Capitolo Sup. non poté soddisfa-re la domanda dell'Arciv. di Trani. Porge auguri per il nuovo anno a lui, aMons. Cagliero G. e a D. Nalio V.. [cfr. 1 FT]
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Scusando la ritardata risposta, comunica che il Consiglio generalizio deiSDB ha discusso la proposta, ma non l'ha approvata soprattutto per scarsez-za di personale disponibile per tale impegno. [cfr. 2 FT]
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Gli viene notificata la nomina di D. Piscetta L a membro del Comitato Man- damentale per l'emigrazione in Torino, in sostituzione di D. Durando C.
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Il Prefetto di Torino gli comunica che il Commissariato Generale per l'emi-grazione l'ha designato a far parte del Comitato Mandamentale per l'emigra-zione, in sostituzione di D. Durando C..