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Il Card. Maffi di Pisa scrive su D. Palandini chiedendo chiarimenti. (All. minuta di risposta.)
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Il Card. Maffi di Pisa ricambia gli auguri natalizi e gli chiede di ringraziare due sacerdoti.
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Il Card. di Pisa invita Mons. Marenco ad un raduno per trattare dei loro seminari.
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Chiede se è vero che il Vescovo di Carrara ha approvato una litania in onore del Papa. (Testo in latino; all. minuta di risposta; l'autore è un parroco.)
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Ringrazia dell'invito ed informa che sarà a Roma per la sua ordinazione episcopale insieme con il Commendatore Lombardo Ernesto.
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Il Parroco di Ovada invita Mons. Marenco a celebrare il 18 ottobre la festa di S. Paolo della Croce. (All. minuta di risposta di Mons. Marenco.)
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Commenta la sua nomina a Internunzio in un luogo lontano (Centro America), dove non potrà più vederlo. Chiede preghiere per se e per il figlio militare. (Luogo presunto; la data si presume tra gennaio e febbraio.)
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Ormai costretta all'immobilità a causa della salute, ricorda tristemente il Natale dell'anno prima.
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Comunica di aver lasciato l'ospedale militare di Codroipo dove prestava volontariato per la Croce Rossa perchè stanca ed inferma. Il figlio è guarito dalle ferite; ora è Maggiore, ma continua a stare in luoghi pericolosi.
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Comunica che nell'ospedale di Codroipo c'è molto lavoro e un buon ambiente. Il figlio è stato ferito al fronte, ma non è grave.
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Comunica che è stata destinata dalla Croce Rossa al servizio nell'ospedale di Codroipo, proprio vicino al fronte e al figlio militare.
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Ripete cose già dette nella lett. di aprile [v. B7240322]: il figlio capitano chiamato al fronte, vive con la figlia e i nipoti, aspetta d'essere chiamata ad aiutare nell'organizzazione della Croce Rossa.
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Racconta la propria malattia, la morte di Mons. Chiavarino, la prima comunione della nipote, la chiamata del figlio militare al fronte. (Luogo e data presunti)
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Racconta per sfogarsi i suoi problemi: il figlio militare che deve partire per il fronte, il nipote ammalato, il desiderio di aiutare l'organizzazione della Croce Rossa.
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Comunica che vorrebbe acquistare una tenuta, proprietà di Monsignore. (All. minuta di risposta.)
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Il Card. Gennari trasmette a Mons. Marenco il parere del Consulente Legale della Sacra Congr. del Concilio, relativo alle società anonime come mezzo per garantire i beni eccl., chiedendo il suo parere. (All. minuta di risp.)
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Il Card. Gennari chiede come conviene istituire società anonime per tutelare il possesso dei beni eccl. (Il Card. Gennari è il Prefetto della S. Congr. del Concilio; Mons. Marenco ne è il Consultore; all. min. di risposta.)
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D. Gatti comunica a Mons. Marenco di aver ricevuto l'obbedienza di stare al suo fianco. La Sig.ra De Bombal gli ha mandato una preziosa mitra. Ha fatto l'elenco di coloro che si congratulano per la sua elezione episcopale.
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Il Vescovo di Jesi chiede a Mons. Marenco d'intercedere perché le FMA accettino un'opera nella sua diocesi per l'educazione delle fanciulle e l'assistenza ai malati. (All. minuta di risposta di Mons. Marenco.)
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Si rallegra per la nomina a Vescovo diMons. Marenco e commenta che lo aveva pronosticato. (D. Ferrari L.G. è salesiano.)
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L'Arcivescovo di Bologna elogia Mons. Marenco: ''Bacio in spirito anello nuovo vescovo cui auguro abbondanza superni carismi''. (L'autore diventerà Papa col nome di Benedetto XV.)
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Il Prefetto di Massa e Carrara annuncia che il Card. Della Chiesa è stato nominato Sommo Pontefice.
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Il Vescovo di Sarzana ringrazia per l'informazione su un sacerdote e invita Mons. Marenco a visitare la sua diocesi [v. B7240310].
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Il Vescovo di Sarzana chiede informazioni su D. Giovanni Glendi che fu salesiano e missionario in Patagonia.
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Mons. Carli, Vescovo di Sarzana, commenta con un amico l'elezione episcopale di Mons. Marenco a Vescovo di Massa. (Non si sa il nome del destinatario.)
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Porge congratulazioni per la sua elevazione episcopale. (D. Branda è il direttore della Comunità Salesiana di Diedenhofen.)
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Chiede una raccomandazione a favore del suo direttore. (All. minuta di risposta di Mons. Marenco.)
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Chiede informazioni su come i SDB possono impedire che i loro beni siano espropriati dai governi anticlericali. (Il canonico Borea è il Vic. Gen. della diocesi di Ventimiglia; all. minuta della risposta di Mons. Marenco.)
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I membri del Circolo di Cultura S.Giuseppe chiedono a Mons. Marenco che curi la classe operaia nella sua diocesi con particolare attenzione. (Il circolo nacque in ambiente salesiano; la lett. è firmata anche da D. Lazzero G.)
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L' exallievo Alloisio chiede una raccomandazione di Monsignore per ottenere un posto negli uffici della città di Carrara. (All. minuta della lett. di raccomandazione.)
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L'Avv. D'Alessandri invia a Monsignore gli articoli dell'interrogatorio cui dovrà rispondere nella causa promossa da Federico Sinibaldi.
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Gli chiede di celebrare il Pontificale per la festa di S. Francesco [di Sales].
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Lett. del Vicario Gen. delle FMA all'Ispettore della Romana con cui invia schema delle materie che si tratteranno nel prossimo CG delle Suore Figlie di Maria A. e lo invita a fare proposte in merito. [All. il suddetto schema]
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Comunica che le FMA vanno ad Étagnac per una nuova opera: sono Sr. Songeur MArceline, Sr. Balleydier Joséphine e Sr. Solaro Caterina. (D. Marenco è il Vicario delle FMA; D. Ronchail è l'Ispettore di Francia-Parigi.)
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Comunica che invia la fotografia di un foglio senza firma che sembra essere di D. Bosco, forse relativo al sogno sulla presa di Roma. (D. Lemoyne è il segretario del Capitolo Superiore.)
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Si rallegra per la nomina di D. Conelli a Cons. Scolastico e per le circolari di D. Albera. Informa che arriveranno le FMA e che in Honduras si prepara una persecuzione. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica che in relazione alla sua missione le cose vanno bene; in alcune Repubbliche un po' meno. Comunica che a breve introdurrà le FMA in Costa Rica e che i SDB di Cartago vanno bene. (D. Gusmano è Segr. del Cap. Sup.)
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Comunica che all'habana non ha potuto vedere i salesiani perché sono a Camagüey e neanche Mons. Guerra. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica che si rimette alle disposizioni dei superiori. Gli chiede d'informare D. Albera che lui lo attenderà a Sampierdarena il 26, 27 e 28 febbrario. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica la morte di sua sorella Caterina. Informa sugli ultimi giorni in Italia: Torino, Nizza, Massa e Roma; poi a Barcellona. (Manca il luogo: si presume che sia il paese di D. Marenco; D. Gusmano è il Segr. del Cap. Sup.)
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Commenta il nuovo incarico dell'Internunzio e le ultime attività che dovrà svolgere in diocesi per lasciare tutto in ordine. Ringrazia D. Albera per tanti aiuti. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica che essendo stato Postulatore nella causa di D. Bosco non può deporre come teste e che, per questo, sospenderà il suo viaggio a Torino (annunziato il giorno prima: v. B7240271; D. Gusmano è il Segr. del Cap. Sup.).
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Comunica che viaggerà a Torino il 13 corrente con il treno delle 15,20. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Gli chiede d'informare il Card. Cagliero che la Conferenza a Pisa si chiuderà il 26 corrente. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Chiede istruzioni su come deporre davanti al Tribunale Ecclesiastico sulla vita e virtù di D. Bosco. Comunica che non potrà andare a Roma ad accompagnare il Card. Cagliero. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Chiede informazionisul salesiano D. Valloggia che dice essere stato dimesso. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica che si troverà a Torino dal 21 al 25 maggio per la festa della Madonna. Il Card. Cagliero non è d'accordo su certe usanze romane. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica che il Card. Cagliero si fermerà a Massa dal 13 al 15 maggio. Chiede in che date si festeggerà il Cardinale a Torino. (D. Calogero è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica la sua presenza a Roma per il Concistoro, ma chiede in quale data D. Albera sarà ricevuto dal Santo Padre. Chiede anche se il Card. Cagliero si fermerà a Massa. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Notizie varie: sul prossimo viaggio di Mons. Cagliero, sui salesiani chiamati sotto le armi, sulle sue visite agli ospedali da campo. (D. Calogero è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Chiede in confidenza se il coad. Oddone è adatto a fare il cuoco nell'episcopio di Massa. Comunica la possibilità di un ritiro da Massa di D. Simona. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Gli chiede di parlare a D. Albera della proposta di un oratorio festivo a Carrara dov'è tanto neessario e ci sono buone prospettive. (D. Calogero è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Commenta l'incarico dato a D. Albera di presiedere il Capitolo Generale delle FMA e la convalida dell'ultima elezione. (All. lett. di D. Gusmano che è il Segretario del Capitolo Superiore a D. Albera.)
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Informa sul Congresso diocesano. Fà commenti sulla sua età e sulla sua salute. Don Simona è in Seminario. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Commenta la visita di D. Rinaldi a Massa ed afferma che l'avvenire della congregazione salesiana dipenderà dall'organizzazione delle ispettorie. Augura buon viaggio a D. Albera che visiterà la Liguria.
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Commenti su: la visita di D. Villa e D. Laureri a Massa,Mons. Cagliero che non andrà in Italia per il suo 50° di Messa, la salute di D. Barberis e D. Minguzzi. (D. Gusmano è il prosegretario del Capitolo Superiore.)
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Commenti sulla perdita di D. Cardano e D. Traversa, sul suo nome nel catalogo e sugli atteggiamenti di D. Simona e del coad. Negro Lorenzo. (D. Gusmanoè il Prosegretario del Capitolo Superiore.)
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Comunica che non può ancora recarsi a Barcellona: per il momento non può lasciare la diocesi. Commenta la situazione di D. Brazioli. (D. Calogero è il prosegretario del Capitolo Superiore.)
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Commenti sui salesiani che lavorano nel Seminario di Pontebosio; chiede che quella comunità sia inserita nell'elenco. (D. Gusmano è il prosegretario del Capitolo Generale.)
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Comunica l'arrivo di D. Negro e la partenza di Benedetto; inoltre comunica che nel seminario di Pontebosio manca ancora un maestro. (D. Calogero è il prosegretario del Capitolo Superiore.)