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Sacerdote sal. riporta una bella opinione su D. Albera, espressa da uno deisuoi compagni di guerra, segretario di Mons. Serafini, vescovo di Vercelli.
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Il Procuratore Gen. dei Salesiani e il Vescovo di Volterra ricordano i se- guenti valori di D. Albera: lo spirito di pietà, povertà, pazienza, morti- ficazione e carità verso i confratelli.
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Testimonianza del canonico torinese su D. Albera del quale era compagno di scuola all'Oratorio negli anni 1859-64: si notava una particolare fiduciadi D. Bosco verso di lui.
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Maestro dei novizi in Belgio ricorda il primo incontro con D. Albera nel 1892, quando venne a S. Benigno come Catechista Gen. e nel 1896 a Marsigliadove il suo ricordo fra la gente era molto vivo.
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Ispettore sal. della Subalbina avendo vissuto lontano da D. Albera ricorda solo la sua visita in Sicilia, quando dimostrò tranquillità d'animo e spi- rito di sacrificio.
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Missionario sal. ricorda D. Albera P. dal 1885, quand'era Ispettore in Francia: lo difese parecchie volte perché non venisse mandato via dal col- legio e dal noviziato.
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Missionario sal. ricorda i suoi incontri con D. Albera P., cominciando dal-la visita alle case sal. in Spagna nel 1913, e aggiunge alla sua testimo-nianza la trascrizione di 5 sue lettere.
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Coadiutore sal. ricorda i suoi particolari avvenimenti con D. Albera: la confessione del famiglio Rosano, il viaggio nel vagone di ultima classe in-sieme ai coadiutori.
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Sacerdote sal. ricorda i suoi incontri con D. Albera P., cominciando dal 1^durante gli Esercizi spirit. nel 1915 a Valsalice e poi ogni volta che ebbeuna licenza durante la I^ guerra mondiale.
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Sacerdote sal. ricorda la tenerezza e la bontà di D. Albera P., quando nel 1910 entrava in congr. e nel 1917, quand'era in breve licenza dal servizio militare.
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Chierico sal. ricorda il suo primo incontro con D. Albera P., quando comedodicenne oratoriano di Savona declamava una poesia in suo onore e un altroincontro durante il suo giubileo d'oro.
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Una Suora FMA descrive come da giovane è stata persuasa da D. Albera ad en-trare in congr. e come poi è stata da lui guarita da una grave malattia. (Testo francese)
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Cappellano dell'Ospedale e CS descrive la guarigione dalle gravi malattiedi Sr. Torrazza L. e di un'altra FMA, grazie alle preghiere di D. Albera P.e di M. Daghero C.
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Sacerdote sal. ricorda gli esercizi spirit. predicati da D. Albera P. primadel diaconato e presbiterato e poi altri incontri con lui nei momenti dif- ficili della sua vita sacerdotale e salesiana.
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Missionario sal. riporta il ricordo di Mons. Giordani su D. Albera P. quan-do, essendo in visita alle case in Brasile, viaggiava in barca e nonostanteil mare infuriato rimase tranquillo.
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Sacerdote sal. ricorda di D. Albera un esorcismo da lui eseguito su unadonna ossessionata dal demonio nel Santuario di Maria A. e le difficoltà che trovava nell'alimentarsi.
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Generale Medico ricorda D. Albera P. dalla corrispondenza con la quale sirivolgeva a lui chiedendogli qualche raccomandazione a favore dei salesianisoldati.
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Sacerdote sal. presenta i suoi ricordi su D. Albera P. cominciando dal pe- riodo quand'era ancora chierico, durante il servizio militare e la sua per-manenza in Terra Santa.
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Chierico sal. riporta le impressioni sulla povertà e semplicità di D. Albe-ra avute da oratoriano durante la visita alla casa sal. e una nella suastanza a Valdocco.
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D. Francesia G.B. ricorda D. Albera P. come suo scolaro nel ginnasio, come chierico e poi come primo direttore a Sampierdarena, quando lui stava a Va-razze.
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Sacerdote sal. elenca le doti naturali di D. Albera P.: cortesia, memoria, piacevolezza, semplicità, amore per lo studio, virtù teologali, sacerdozio,prediche, zelo, ecc.
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Sacerdote sal., segretario di D. Albera per molti anni, dichiara di non a- ver tanto da dire del suo Superiore e rimanda agli altri per notizie più ampie.
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Missionario sal. riporta le impressioni del suo incontro con D. Albera P.: la semplicità del suo modo di parlare e l'amore verso i suoi figli, espres-so nelle lett. scritte di suo pugno.
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Dei suoi pochi incontri con D. Albera ricorda solo due atti d'umiltà: quan-do da giovane prete gli venne chiesto di spiegare una frase latina e poi fare osservazioni al Manuale per i Direttori.
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Medico-chirurgo ricorda la fisionomia (di D. Albera) che aveva qualche co-sa di serafico, della bontà, della dolcezza ... una persona modello d'ogni virtù ....
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Un parroco-arciprete riporta i suoi bellissimi ricordi su D. Albera P.: la sua modestia, umiltà e raccoglimento, ma soprattutto la carità e ne aggiun-ge alcuni esempi. Lo considera un santo.
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Coadiutore sal. ricorda con nostalgia gli incontri con D. Albera P., comin-ciando dal primo nel 1892 a Navarre, poi a Marsiglia sottolineando la suaamabilità e paternità come D. Bosco.
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Dei suoi pochi incontri con D. Albera P. ne ricorda due: quando gli chiese di accogliere alla scuola dell'Oratorio suo fratello e all'Istituto delleFMA due orfanelle.
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Lett. d'accompagnamento alla foto della casa a Marassi, dove D. Albera fon-dava l'Ospizio, poi trasferito a Sampierdarena. (All. la foto suddetta e lalett. con la quale D. Canepa D. la trasmette a D. Anzini.)
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Come coadiutore sal. incaricato presso l'Ospizio Sacro Cuore a Roma avevaparecchie occasioni d'incontrarsi con D. Albera P.: la prima volta fu subi-to dopo l'elezione a Rettor Maggiore.
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Ricordi personali intorno al Venerabile D. Paolo Albera: l'elezione a Dir. Spirituale, negli esercizi spirit. prima del sacerdozio, al giubileo della casa sal. a Modena, la divozione a Gesù Adolescente.
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Ricordi personali su D. Albera P.: il 29.10.1914 riceveva dallo scrivente ivoti triennali (parola all'orecchio); il 29.9.1914 a Ivrea: i tre distinti-vi del vero salesiano (spirito di allegria, di famiglia, di pietà).
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Una delle FMA racconta i suoi incontri con D. Albera P. in diversi anni: nel 1913 quando le FMA furono costrette ad uscire dall'Albania, nel 1916 dopo il rimpatrio e nel 1917 quando le mandò un biglietto.
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Ricorda un solo incontro con D. Albera P. in visita all'Istituto sal. di Gualdo Tadino, dove tenne un incontro con i CS e gli alunni dell'istituto.
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Confratello sal. risponde alla circolare sulla vita di D. Albera P. con cuinon aveva diretto contatto, ma riporta le opinioni degli altri e invia due lett. autografe da lui ricevute. (v. B0471407 e B0471408)
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Ricorda la delicatezza di D. Albera P. nel domandare notizie di sua madre, nel dare notizie del benefattore M.se Villeneuve e del confratello missio- nario. Durante il noviziato sostituiva D. Bianchi.
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Coadiutore sal. missionario ricorda l'incontro con D. Albera P. durante il suo noviziato (1912). Nel 1921 era già in partenza da Sevilla per Torino e per le missioni quando morì D. Albera.
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Chierico sal. ricorda il suo incontro con D. Albera P. a Roma in Via Marsa-la, quando, tornando a piedi dal Vaticano sotto un sole cocente, non volle prendere la carrozza.
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Missionario sal. in Colombia ricorda i suoi incontri con D. Albera P.: an- dando al Noviziato a Foglizzo (1895), prima di partire per le missioni (1898), durante la visita alle case sal. in America (1902).
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Lett. d'accompagnamento del Segretario ispett. alla testimonianza scrittadalle sorelle Striscioli, con la cui famiglia D. Albera rimase in strettilegami a Sampierdarena. (1 allegato)
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Riporta gli incontri con D. Albera P., cominciando dal noviziato (1898/99),poi a Roma (1904), a Torino (ottobre 1921), ascoltando con i chierici unasua conferenza e partecipando ai suoi funerali.
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Due fratelli novizi sal. ricordano come un unico incontro loro con D. Albe-ra P. durante i festeggiamenti del suo 50^ (1918) ha inciso sulla loro vo- cazione salesiana.
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Riporta alcune opinioni espresse da qualche personaggio di spicco, come il Card. Gastaldi, Alimonda e altri.
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Ricorda l'inizio della sua vocazione e l'influsso di D. Albera su di essa.
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Qualche piccolo ricordo sulla s.m. di D. Albera: umili inizi di Marassi, spirito di famiglia, delicatezza di coscienza, lavoro indefesso, fatiche coronate, gravi cure dei malati, illuminatore e consolatore.
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Un'ampia relazione dei numerosi rapporti avuti con D. Albera P. negli anni 1878-1920: a Sampierdarena (1878), a Mogliano Veneto, a Parma e a Chioggia (ospizio). Molte notizie personali.
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Scelto da D. Rua tra gli allievi dell'Oratorio di Valdocco per accompagnareD. Albera ad iniziare l'opera sal. a Genova, descrive dettagliatamente ogniparticolare di questa vicenda.
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Racconta la grazia ottenuta per intercessione di D. Albera P. dei danni deltemporale evitati al raccolto. Parla anche di altre grazie ricevute.
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Ricordi personali riportati durante la visita di D. Albera in America: Eraun Santo, la sua calma, la soavità, il sorriso perenne, il discorso dolce,la pietà edificante, lo spirito di mortificazione.
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Appunti personali da una conferenza di D. Albera P. dell'1.6.1908 ai novizisull'importanza del noviziato per la vita religiosa, sul valore del maestroe alcune annotazioni.
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Lett. d'accompagnamento ad alcune notizie intorno al venerando D. Albera P.di f.m.; sono poche, ma ciascuna asseconda la più rigorosa verità (cfr.B0330114).
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Ricordi degli incontri con D. Albera P.:1878 a Varazze da alunno; 1880 a Sampierdarena; 1883 a Marsiglia; 1902 durante la visita alle case sal. inAmerica; 1903 a Torino all'inaugurazione del tempio di Maria A.
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Ricordi su D. Albera P. raccolti durante la sua visita alle case sal. in Colombia (1902): la carità verso il buon nome altrui; la Santa Messa a 4000m.; amore per i poveri lebbrosi.
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Ricordi personali dell'incontro con D. Albera P.: durante gli eserc. spir. a Valsalice (1884), a Londra (1893), all'Oratorio di Valdocco (1896, 1898 e1909) e ancora a Valsalice agli esercizi del 1909.
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Un ricordo del compaesano di D. Albera P. del suo soggiorno al Collegio di Valdocco: il contegno così nobile e dignitoso e insieme così amabile egrazioso come pure la sua pietà.
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Consegna una lett. di D. Albera del 1915 e chiede di riaverla. Ricorda leosservazioni fatte da D. Albera riguardo al suo modo di scrivere le lett. eil modo di salutare le donne.
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Una sconosciuta suora descrive la guarigione di un bambino ottenuta da D.Albera durante un'ultima sua visita alla cappella delle suore, prima di la-sciare la Francia. (Testo francese)
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Invito a raccogliere notizie intorno al defunto Rettor Maggiore D. Alberacon elenco delle principali notizie che si desiderano su di lui: è un desi-derio dei Superiori del Capitolo.
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Raccolta di offerte da parte dell'Oratorio S. Luigi di Torino per le Feste cinquantenarie della Consacrazione della Basilica di Maria Ausiliatrice e della Messa d'Oro di D. Paolo Albera, Rettore Maggiore dei Salesiani.
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Raccolta di offerte del Circolo Michele Rua in omaggio a D. Albera Paolo Rettor Maggiore dei Salesiani per la sua Messa d'Oro.