Items
-
Articolo sulla celebrazione funebre in suffragio di D. Albera P. svoltail 17 novembre nella Chiesa dei Minoriti a Catania.
-
Breve articolo sulla celebrazione dei funerali di D. Albera P. nella Chiesadei Minoriti a Catania.
-
Solenni funerali di D. Albera P. svolti nella Chiesa dei Minoriti a Cataniacon la partecipazione di numerose autorità civili e religiose.
-
Discorso letto dal Vescovo Ausiliare in occasione delle solenni onoranze funebri tributate a D. Albera P. il 17.11.1921 nella Chiesa dei Minoriti a Catania.
-
Articolo relativo al funerale in suffragio di D. Albera P. celebrato a Ca- stelnuovo d'Asti, dove nel 1920 era stato dichiarato cittadino onorario.
-
Onoranze funebri e suffragi resi dal popolo di Castel de' Britti a D. Albe-ra P. scomparso il 29.10.1921.
-
Elogio funebre letto nella Chiesa Sal. di Caserta per il funerale di trige-sima di D. Paolo Albera (Lo stesso, fu letto anche a Napoli il 1 dicembre).
-
Invito a partecipare al funerale di trigesima in suffragio di D. Albera P. che si svolgerà il 29.11.1921 nella Chiesa Salesiana di Caserta.
-
Annuncio del funerale in suffragio di D. Albera P. che si svolgerà nella Cripta espiatoria di Casale il 12.11.1921.
-
Annuncia che il 12.11 nella Crispa espiatoria avrà luogo la celebrazione funebre in suffragio di D. Albera P..
-
Annuncio della morte di D. Paolo Albera.
-
Annuncio della morte di D. Paolo Albera.
-
Art. sulla celebrazione funebre in suffragio di D. Albera P. svolta nellaParrocchia di Borgo San Martino.
-
Notizie circa lo svolgimento del funerale di D. Albera P. avvenuto il 01.12nella Cappella dell'Oratorio.
-
Invito del Presidente degli Exallievi ad unirsi al dolore di tutti i Sale- siani per la morte di D. Paolo Albera, avvenuta il 29.10.1921.
-
Un sovrano della bontà e della carità: Don Paolo Albera - Articolo in me-moria del defunto D. Albera P.: ritratto e breve biografia.
-
Articolo sull'anniversario di trigesima celebrato in suffragio di D. Paolo Albera nella Collegiata di Borgomanero.
-
Articolo sulla vita e opera svolta da D. Paolo Albera pubblicato in sua me-moria.
-
Annuncio della morte di D. Paolo Albera.
-
Breve articolo sulla celebrazione funebre in suffragio di D. Albera Paolosvolta nella Chiesa di S. Cassiano.
-
Annuncio della morte di D. Paolo Albera.
-
Articolo sulle impressioni dei SDB di Bagnolo su D. Albera P. e sulle ono- ranze funebri celebrate in suo suffragio nella Parrocchia Maggiore di S. Pietro in Vincoli e nella Cappella dell'Istituto S. Giuseppe (4 fogli).
-
Breve articolo sul solenne funerale in suffragio di D. Albera P. celebrato nella Chiesa parrocchiale di S. Pietro in Vincoli (V. rel. B0340603).
-
Annuncio dei funerali di trigesima di D. Albera P. celebratri nella Chiesa di S. Maria Nuova.
-
Elogio funebre tenuto dal Viceparroco di Rocca d'Arazzo d'Asti in S. Maria Nuova di Asti in occasione dei funerali di trigesima per D. Albera Paolo.
-
Art. sulla funzione di suffragio per D. Albera P. celebrata nella Parroc-chia di Arquata Scrivia.
-
Elogio funebre tenuto nella Chiesa della Sacra Famiglia (Ancona) per leesequie di trigesima di D. Paolo Albera (Vedi B0340341-42).
-
Elogio funebre letto nella Cattedrale di Alessandria per il funerale ditrigesima di D. Albera P. il 06/12/1921.
-
Due articoli sul solenne funerale di trigesima di D. Albera Paolo celebratonella Cattedrale di Alessandria.
-
Conferenza di D. Albera al Consiglio Generalizio delle FMA e alle Ispettri-ci d'Italia.
-
Da una conferenza fatta a Nizza il 3.5.1910 alle suore FMA da D. Alberasu Gesù Sacramentato.
-
Ricordi personali di uno dei confratelli sal. raccolti in ordine temati- co.
-
La C.ssa invia copia di un ciclo di grazie domandate a M.SS.A. ed affidate alle preghiere di D. Albera P.; ottenute nel 1920 e 1921 (Testo francese).
-
Missionario sal. in America racconta un miracolo di guarigione ottenuta da una giovane insegnante grazie alla preghiera di D. Albera durante la sua visita alle case sal.
-
Missionario sal. in Argentina scrive questa lett. subito dopo aver ricevutola notizia della morte di D. Albera, dando una ricca e profonda testimo- nianza sul defunto.
-
Sacerdote sal. ricorda e sottolinea tra le caratteristiche di D. Albera la sua pietà vissuta e sentita profondamente e la schiettezza ed espansivitàcon i confratelli, che faceva meraviglia.
-
Ispettore sal. ricorda la visita di D. Albera a Valencia, la calorosa acco-glienza, le opinioni dei vescovi e degli ecclesiastici, dei confratelli edei cooperatori sal. (Testo spagnolo)
-
Sacerdote sal., risponde alla richiesta di notizie su D. Albera, scusandosidi non avere niente di particolare da dire, poiché, essendo dal 1900 al Sa-cro Cuore di Roma, aveva pochi rapporti con lui.
-
Sacerdote sal. racconta una sua storia personale: quanto aveva sofferto perun confratello, com'era stato punito ingiustamente dai Superiori e come D. Albera gli aveva chiesto perdono.
-
D. Torretta intervistato da D. Anzini dichiara d'aver conosciuto D. Albera per oltre 40 anni e sottolinea la sua purezza trasparente, pietà e devozio-ne serafica e una prudenza meravigliosa.
-
Procuratore Gen. dei Salesiani ricorda di D. Albera: la pietà fervente e costante, la semplicità e schiettezza, la rettitudine d'intenzione, la cul-tura varia e profonda, l'attaccamento a D. Bosco.
-
Sacerdote sal. slovacco racconta 3 incontri avuti con D. Albera: nel 1914chiese e non ottenne il permesso di andare in missione; nel 1915 quando fu costretto a tornare in patria e poi ad andare in esilio in Sardegna.
-
Sacerdote sal. presenta le caratteristiche di D. Albera attraverso le suevicende personali e quelle di D. Sentier del periodo 1894-1920; l'autore sidichiara scherzosamente avvocato del diavolvo nella causa di D. Albera.
-
Ispettore sal. ha conosciuto D. Albera dopo D. Bosco e D. Berto G. Fu perlui padre indimenticabile per 40 anni; ne sottolinea la grande affabilità.
-
Sacerdote diocesano, canonico di Saluzzo, descrive gli inizi della presenzasal. a Marassi (Genova); indica alcuni nomi delle persone che potrebbero dare notizie su D. Albera, di cui lui sa ben poco. (All. 2 foto)
-
Risponde alla lett. e ringrazia dell'acclusa reliquia. Dà le informazionirichieste riguardo la direzione della Conferenza di S. Vincenzo a Genova nei tempi di D. Albera.
-
Sacerdote sal. direttore del collegio ricorda le sue impressioni personali e degli altri su D. Albera, cominciando dal suo periodo d'Ispettore in Francia e poi di Rettor Maggiore.
-
Exallievo sal. ricorda gli anni 1858-1866 trascorsi insieme al giovane Al- bera nell'oratorio di Valdocco: ammirava i suoi valori intellettuali e mo- rali; un dolce richiamo a Savio Domenico.
-
Sacerdote sal., adesso direttore dell'Istituto S. Luigi, riporta il suo u- nico ricordo di D. Albera del 1903, quando insieme agli alunni dell'Orato- rio lo salutava dopo la visita alle case sal. in America.
-
Ispettore sal. del Centro America ricorda D. Albera dal tempo della visita al Collegio di La Paz, dov'era direttore: ne sottolinea l'osservanza reli- giosa, la mortificazione e i patimenti fisici.
-
Sacerdote sal. sloveno ricorda con pietà gli incontri con D. Albera, prima come Catechista Gen. (nel collegio del Martinetto, la vestizione chier. nel1913) e poi come Rettor Maggiore a Valdocco e Foglizzo.
-
Una vedova di Genova incaricata da D. Luigi, sempre indisposto nel dare le richieste notizie della prima casa sal. a Marassi (Sampierdarena), scrivetutt'altro che in merito.
-
Quest'avvocato ha incontrato D. Albera a Castelnuovo quand'egli è stato ac-clamato cittadino onorario e a Valdocco, dove ebbe l'onore di recitare una sua poesia per il suo onomastico.
-
Sacerdote sal. sloveno ricorda D. Albera dal primo incontro, quand'era an- cora studente e sottolinea di lui la forte unione con Dio, l'energia nella osservanza religiosa dei soci.
-
Vescovo sal. Amministratore Ap. ricorda i suoi incontri con D. Albera: nel 1900 a Montevideo e a Las Piedras (esercizi ai sal.), al II Congresso CCSS di Buenos Aires e a Torino nel 1911. (All. 3 fogli dattiloscritti.)
-
Coadiutore sal. missionario, degli incontri con D. Albera ricorda: di es-sersi confessato da lui da novizio nel 1896 e nel 1898, la visita alle casesal. in America (1900 e 1903) e a Valdocco nel 1917.
-
Chierico sal. ricorda i suoi incontri con D. Albera P.: nel 1912 da ragaz- zo, poi studente quando gli serviva messa e quando nel 1915 ebbe la fortunadi ricevere la veste dalle sue mani.
-
Cooperatrice sal. molto legata a D. Albera ricorda gli incontri con lui ed esprime le più belle impressioni sulle sue virtù, che cerca di coltivare,dichiarando D. Albera un vero santo come D. Bosco.
-
Ringrazia a nome della famiglia per la notizia della morte di D. Albera, esprimendo il dolore, la stima e la devozione verso la persona del defunto;chiede altre notizie.
-
Sacerdote sal. polacco, finiti gli studi a Foglizzo e incaricato all'uffi- cio corrispondenza, incontrava spesso D. Albera e di tutte le sue virtùsottolinea la grande bontà.