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Ringrazia della correzione delle bozze. Avverte della morte di Mons. Copel-li Riccardo. Si rammarica di non aver ricevuto notizie dell'ultima posta giunta. Notifica la morte di una FMA e la malattia di alunne e suore.
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Il cardinale è stato ricevuto dal S. Padre. Gli riferisce che D. Collogros-so C. mandato da D. Minguzzi G. a D. Angeleri G. invano ha cercato di otte-nere l'esonero di Principe L.
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Riferisce come pensa di assicurare un direttore all'opera di Cagliari, datele difficoltà di personale disponibile. Avverte di due morti in casa per malattia e augura buona salute ai Superiori.
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D. Vismara E. ebbe ordine di partire per la Palestina. Ha avuto notizia cheundici SDB sono giunti sania Cospoli e ciò ha comunicato a D. Sutera L.
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Richiede l'invio di tre volumi tramite D. Laureri T.. L'avverte di un gravepericolo: la requisizione di Castellamare di Stabia per farne convalescen- ziario per marinai. L'Ispettore cerca di impedire tale requisizione.
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A Roma da dieci giorni si occupa di problemi affidatigli e pensa di termi- nare in settimana. Parla poi di ritardi dei quali non si sente colpevole e di altre difficoltà in cui si sente coinvolto.
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Dice che mantiene la promessa del giorno prima. Ha mostrato il suo bigliet-to dicendo che per l'avvenire si dovrà usare distretto come sinonimo di di-stratto.
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La temperatura è a 15 gradi con un sole radioso e tiepido.
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Per terminare un affare importante prolunga la permanenza a Roma. Gli mandadue documenti di D. Boselli G. e D. Moratti F. Pensa di chiedere in seguitoaltri esoneri da servizio militare.
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Lo aggiorna sulla chiamata alle armi del 06 dicembre e spera in future con-cessioni di esonero da arruolamento, da parte del Governo, per altri SDB.Riconferma il suo viaggio a Torino.
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Notifica l'arrivo di D. Mc Conville P. Prevede di giungere a Torino da Romapassando per Pisa martedì o mercoledì. Parla della rigida applicazione del-la circolare 771 del 1916 circa le reclute e gli manda la circolare 745.
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Notifica con soddisfazione l'esito positivo della vicenda riguardante iprovvedimenti di esenzione dal servizio militare per un gruppo di SDB.
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Riferisce sulla situazione determinata nelle case (penuria di confratelli) dall'arruolamento e le sue conseguenze. Precisa quali sono le urgenze a cuiprovvedere.
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Parla delle vicende di Nizza, di Don D.Terrone L. parroco. Lo informa chela salute di D. Laureri T. e del card. Cagliero G. è migliorata. È disponi-bile a sollevare dalla fatica del lavoro il Sig. Don Albera P.
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Avverte della sua partenza a Roma lunedì mattina e dell'arrivo a Torinomartedì mattina assieme a D. Tomaselli F., per i quali prega di poter fargli tropvare una camera.
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Sarà a Torino la settimana prossima.Gli elnca alcune notizie brevi e ricon-ferma l'opportunità di precisare la categoria di appartenenza per i vari riformati.
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Manda offerte di Messe da consegnare a Don Laureri alla prima missione.Forse per curare la salute dovra` prendere dei bagni raccomandati dal me-dico.
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L'informa del continuo mutare delle disposizioni legislative sui soldati arruolati. Prega di dire a D. Albera P. che legga quanto viene scritto a D.Calvi prima di consegnargli la lettera.
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Gli precisa la necessità di avere dagli Ispettori precise informazioni sui riformati ( quando, quante volte, perché ). La salute è migliore.
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Informa di avere una enterocolite. Gli espone il suo imbarazzo circa lapartenza diriformati fatti soldati: bisognerebbe interessare il Governoprima che vengano arruolati.
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Circa l'eredità di Milano gli comunica le conclusioni del notaio ed esecu- tore e la posizione della Congregazione in merito. Su ciò chiede suggeri-menti o benestare, mentre ne stende relazione.[Dati presunti:Milano,luglio]
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Dice d'aver cordialemente conversato con il Sig. Tommaso su vari argomenti e sull'Ausiliare. Era presente anche D. Costa L. Informa del suo viaggio a Colle Salvetti, a Spezia, con arrivo a Torino lunedì sera [ 12 aprile ].
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Lo informa su alcuni affari che procurerà di far procedere. A tale scopo richiede copie di alcuni documenti. Gli accenna quanto intende fare circaaltre questioni che gli raccomanda.
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L'informa sullo stato delle questioni che ha da sbrigare. Gli dispiace lanotizia diffusa di un appoggio dato dagli SDB alle teorie di Miglioli e di una presunta lett.-invito di Lei ad alloggiare presso di noi.
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Gli parla degli affari concertati con il Sig. Pate durante la sua fermataa Livorno. Il Card. Cagliero G. gode buona salute. Porge saluti anche da parte di D. Tomasetti F. .
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Comunica il buon avvio della pratica circa l'esenzione tasse, il suo rien- tro a Torino, lo stato di salute di D. Barberis G. e il suo.
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Parla dell'intenso lavoro e dei viaggi per risolvere il problema della tas-sa patrimoniale, imposta indiscriminatamente dal Ministero agli Istituti Salesiani. Ne ha informato la Segreteria di Stato. Cfr. Promem. B5280116.
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Gli conferma che non andrà a Roma pur sentendosi in dovere di esporgli leragioni che ne fondano la necessità morale. Esprime quanto può fare a Mila-no e assicura il ritorno a Torino entro pochi giorni.
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Gli spiega i motivi che tolgono ogni allarme circa la missione a Macao.Assicurazioni in tal senso vengono dal Card. Prefetto. Spera che abbia esi-to positivo la pratica riguardante due confratelli.
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Gli manda per mezzo del Sig. Schiaparelli i documenti pervenuti al Ministe-ro degli Esteri, che opportunamente farà conoscere a D. Ricaldone P. e a D.Sutera L.
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Gli parla della proposta Guidi, esponendo le sue impressioni e valutazioni in merito, accennando pure all'impressione e alle aspettative della gente.
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Lo informa sulle pratiche richieste da D. McConville P. e lo prega sul dafarsi. Gli chiede la nomina di D. Pagani G. e lo informa sulle sue occupa- zioni.
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L'informa soprattutto dei cambi nell'ispettoria Romana e a Napoli-Vomero,ove pare conveniente cambiare il Direttore. L'ispettore D. Tomasetti F. fa del suo meglio. Porge ossequi filiali.
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Lo informa sugli argomenti trattati nell'udienza concessa da Papa BenedettoXV al Card. Cagliero G: lavoro del Concilio vat. I,Beatificazione di Don Bosco, Cinquantenario consacr. Basilica M. Ausil,compleanno del Cardinale.
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Esprime le difficoltà che incontra nel suo lavoro. Parla della lettera spe-dita a Orlando e del colloquio con Boselli.
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Lo informa del cordiale colloquio avuto con l'ex Presidente [ P. Boselli ] sulla triste situazione militare. Questi ringrazia riconoscente per il ser-vizio reso alla patria.
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Lettere direttive didattiche di D. Cerruti F.: Raccolta di 27 lettere disposta da D. Vespignani G., Ispettore SDB di Argentina e destinatario delle suddette lettere. [In appendice, 12 lettere di D. Rua M.].
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Testimonianza di Exallieva delle FMA: Chiese la guarigione del papà rivolgendosi a D. Cerruti F. e fu esaudita.
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Commentarius de Francisco Cerruti, Sacerdote. [Testo in latino].
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In memoria d'un educatore: Don Francesco Cerruti, dieci anni dopo la sua morte. [Autore presunto, il Consigliere Scolastico Generale SDB. Luogo presunto].
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In memoria del Sac. Dott. Don Francesco Cerruti nel 1° decennio della sua morte. [Articolo del Periodico Voci Fraterne, degli Exallievi di Don Bosco].
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Ricorrenza del decimo anniversario della morte di D. Cerruti F. [Articolo pubblicato nel periodico salesiano L' Eco di Villa Sora].
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Appunti con alcuni dati biografici di D. Francesco Cerruti [Data presunta].
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Plaude l'idea di istituire un'Accademia Filosofica-Letteraria in memoria di D. Francesco Cerruti nell'Istituto Salesiano di Bernal [Data presunta].
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Fotocopia delle pagg. 21-23 tratte dal numero unico ''Alassio al Beato Don Bosco'' in cui si parla di D. Francesco Cerruti.
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Elenco delle suore FMA candidate ai voti perpetui nel 1921.
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Si rivolge a lui per il recupero di crediti che aveva con il fratello Nicolao ora deceduto.
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Biglietto di auguri onomastici, inviato da una Suora FMA a D. Clemente Bretto.
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L'Avvocato chiede una distinta più precisa dei creditori e debitori dell'eredità Bretto Nicolao [fratello di D. Clemente]. Per le vendite dei beni consiglia di affidarne la cura al Sig. Peretti G.B. o all'Avv. Abbati.
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L'Avvocato informa il sac. Barone C. di Montanaro sulla vertenza Bretto Nicolao [fratello di D. Clemente].
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Lettera di auguri di una FMA di Gattinara.
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Lo informa circa la questione fallimentare di suo fratello Bretto Nicolao e lo incoraggia.
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L'Architetto Arpesani risponde alla lett. di D. Bretto del 24/01 sulla proposta di decorare la cupola di S. Agostino, che la città di Torino sembra non l'abbia accolta a causa della spesa molto elevata [Foglio strappato].
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Chiede di occuparsi delle vertenze pendenti contro il fratello Nicolao, deceduto recentemente [Data e destinatario incerti].
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Chiede di eseguire per suo conto le pratiche per il recupero del denaro corrisposto ai creditori del fratello Nicolao deceduto recentemente.
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Scrive al nipote circa una questione economica famigliare che lo addolora molto.
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Invito del Rettor Maggiore al funerale di Trigesima in suffragio di D. Clemente Bretto il 10 maggio nel Santuario di Maria Ausiliatrice a Torino.
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Lettera mortuaria di D. Clemente Bretto, Economo Generale della Società Salesiana, morto il 25-02-1919 a Torino [All.: minuta ms. autografa di D. Albera Paolo].
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''La morte di D. Bretto, economo generale dei Salesiani'': Art. sulla morte di D. Clemente Bretto, economo generale della Congregazione Salesiana, avvenuta il 25-02-1919 a Torino.
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Testimonianza su D. Giovanni Bonetti, di una suora FMA di Trino Vercellese [Vedi altra testimonianza della stessa suora in B5150516].