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Lettera del Consigliere Generale all'Ispettore del Piemonte per raccomandargli che San Benigno torni ad essere il vivaio delle vocazioni dei confratelli coadiutori.
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Appunti personali, indirizzi, dati, nomi.
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Lettera agli allievi dei Collegi Salesiani delle Ispettorie Sud-Americane visitate o ancora da visitare da D. Giuseppe Vespignani. Ricordi per le vacanze [Testo in spagnolo].
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Lettera ai direttori e confratelli di Argentina nella visita straordinaria compiuta nel 1924-1925 sull'importanza delle regole e la loro perfetta osservanza, con un appendice della lettera di D. Bosco ai suoi figli (10-8-'85)
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Avvertenze di D. Vespignani Giuseppe per coloro che scrivono sui nostri giornali [Testo in spagnolo].
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Tessera di D. Vespignani G. di appartenenza all'Associazione di San Francesco di Sales e delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
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Biglietto da visita in cui ringrazia il Sig. Olesia per il bel lavoro eseguito.
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Biglietto da visita in cui esprime condoglianze per la perdita del Rettore Maggiore Don Filippo Rinaldi (morto il 5.12.1931) e di suo cognato D. Giuseppe Vespignani, del quale chiede di poter avere un ricordino funebre.
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I coniugi Vespignani, titolari di un negozio di articoli fotografici, si rivolgono al direttore della Casa Madre di Torino chiedendo di D. Vespignani G. dal quale non hanno notizie da diverso tempo [morì 5 giorni prima].
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Riconoscimento di un prestito di 10.000 pesos a favore di Pasquale Barraso col fine di seguire un giudizio [Ms. di D. Vespignani G.]
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Lista delle somme di denaro inviate a D. Filippo Rinaldi [Dal 1922 D. Giuseppe Vespignani è già nel Consiglio Superiore].
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Settimanale ''Il Piccolo'' dell Associazione Cardinal Ferrari di Milano. Articolo sull'emigrazione italiana, le audacie dei padri salesiani con commenti aggiunti di Vespignani Giuseppe.
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Professione di fede cattolica firmata da D. Vespignani G., Isp. e da D. Cassini V., delegato [Testo in latino]
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Licenza delle confessioni concessa dal Card. Richelmy A. Arcivescovo di Torino a D. Vespignani Giuseppe [Testo in latino].
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Ricordino di Mons. Taroni: ''Massime spirituali di Mons. Paolo Taroni''. Con nota aut. di D. Vespignani: Nel compiere i miei 50 anni di vita di Seminario, di cui sei trascorsi a Faenza sotto la guida dei Mons. Taroni Paolo.
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Autorizzazione o Celebret per D. Giuseppe Vespignani concesso da D. Antonio Prando, segr. SDB, per conto del Rettor Maggiore D. Filippo Rinaldi [Testo in latino].
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Appunti e note archivistiche riguardanti diari e registri di D. Savio A., scritte su busta di ricupero. [Timbro a data].
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Breve cronaca del funerale di D. Piscetta L. pubblicata dal giornale Il Momento, con il titolo : Il commosso saluto del clero alla salma di Don Piscetta.[ Testo ritagliato dal giornale. 2 copie ]
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Annuncio della morte di D. Piscetta L. e profilo della sua figura in un ar-ticolo del giornale Il Momemto del 09.10.1925, intitolato:Un grave luttodei Salesiani. La morte di Don Piscetta. [ 2 copie ]
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Articolo del quotidiano Corriere di Torino del 05.11.1925 dal titolo: Figu-re che scompaiono. Il Sac. Prof. D. Luigi Piscetta. Profilo biografico.
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Breve annuncio pubblicato dal Corriere di Torino il 09.10.1925: la mortedel Prof. Luigi Piscetta. [Ritaglio di giornale quotidiano]
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Breve annuncio pubblicato sul Corriere di Torino il 29.09.1925, dal tito-lo: La malattia del Prof. Piscetta. [ Ritaglio dal Corriere di Torino ]
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Breve articolo di giornale che annuncia la malattia del Prof. Piscetta L.. [Ritaglio dal quotidiano Corriere di Torino].
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Gli invia notizie su D. Piscetta L. che ricorda essere stato chiamato labiblioteca del Sig. Arcivescovo. Espone episodi e risposte argute che so- leva dare anche a chi non gli usava il dovuto rispetto.
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Espone la sua testimonianza su D. Piscetta L., citando un episodio persona-le ed elogiandone le grandi doti di valente professore e di uomo sapiente.
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Nella lett. presenta cenni biografici su D. Piscetta L. evidenziandone al- cuni tratti. All.n.1: Per la biografia di D. Piscetta L.: pietà, povertà,umiltà, prudenza, esimia carità. [ Varvello F. autore presunto ]
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L'Ispettore SDB dell'Inghilterra porge condoglianze e preghiere per la mor-te di D. Piscetta L., ricorda con affetto la sua amabilità ed esprime un riconoscente apprezzamento per le doti della sua mente.
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Il nipote di D. Piscetta, riferisce notizie biografiche dello zio, in par- ticolare circa il periodo dal'infanzia alla giovinezza, narrando episodi e tratti significativi.
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Inmemoria di D. Piscetta L. suo prof. per 5 anni, riferisce due episodi cheprovano la sua stima per il suo maestro Mons. Bertagna e il suo modo singo-lare di condire l'insegnamento con un sano umorismo educativo.
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Il Rettore della Università Cattolica del S. Cuore porge vive condoglianze per la morte di D. Piscetta L., assicurando suffragi.
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Il Card. Gamba G. partecipa le sue condoglianze alla Congregazione Salesia-na, consapevole della perdita per la Diocesi e regione di Torino di un pro-fessore di gran valore e per la Facoltà Teologica del membro più illustre.
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Ricorda con stima e riconoscenza D. Piscetta L. maestro e padre spirituale,professore che faceva amare lo studio di S. Tommaso e sapeva accogliere econfortare chi accorreva a lui. [ cartolina postale ]
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Il Direttore SDB compiange con ammirazione e commozione la morte di D. Pi- scetta L., maestro e santo. Assicura preghiere per lui. Prega di esprimere a D. Rinaldi F. il suo dolore. Invia D. Marescalchi A. a rappresentante.
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Il Vesc. di Ivrea presenta le sue condoglianze alla Congregazione Salesianaper la morte di D. Piscetta L., uno dei membri migliori per pietà, scienza ed esperienza, suo collega d'insegnamento, amico fidato, consigliere.
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Riferisce sulla pazienza e sull'umiltà eccezionale di D. Piscetta L., ri-portata da due episodi significativi. In calce l'autore si dichiara dispo- sto a confermare quanto ha scritto.
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Annotazioni accompagnate da lett. sul Prof. D. Piscetta L.:prof. esemplare,esigente, molto ligio al dovere, massimamente rispettoso di alunni e colle-ghi, totalmente dedito alla sua missione. [ All.: lett. dell'autore ]
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Impressioni fedeli di un discep[olo di D. Piscetta L.: aveva profonda e va-sta cultura filosofica e teologica, felice memoria, esattezza nel parlarelatino, chiarezza nell'insegnamento; fu autentico dottore di teologia.
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Testimonianza su D. Piscetta L. come professore del Can. Colombatto P. pre-sente alla sua laurea pubblica. Era dotto profondo, mente lucida, precisonel parlare latino, approfondito nella teologia di S. Tommaso, e modesto.
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Ricordi raccolti dal Sac. Cantono A. sull'insegnamento di D. Piscetta L..La trattazione morale era chiara, la lezione ascoltata in religioso silen- zio; professore imparziale, amato, sac. pio. [All. cartolina 09.11.1925].
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Rileva con ammirata riconoscenza in D. Piscetta L.:metodo scolastico dotto,sapienza selettiva, concisione, schiettezza, stima per Don Bosco, ingegnoduttile e versatile, predicatore efficace. Tantillus homo,tantus professor.
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Con profonda stima e riconoscenza, come preside della Facoltà Teologica di Torino, esprime per D. Piscetta L. ammirazione per le sue doti di studioso e docente. Porge un deferente saluto.
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Riconoscente a D. Piscetta L., esprime la sua stima per la formazione sale-siana ricevuta per 22 anni; ricorda con commozione: sua eguaglianza di ca- rattere, carità longanime, pazienza, pietà serena, forte, la paternità.
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In risposta alla lett. circolare esprime per D. Piscetta L., suo insegnantenel seminario, stima, ammirazione per la competenza, precisione, chiarezza,sapienza di consiglio e per la vita esemplare.
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Lettera circolare di D. Rinaldi F. per raccogliere testimonianze biografi- che utili a preparare una conveniente biografia che evidenzi l'efficacia educativo-didattica e l'opera formativa compiuta da D. Piscetta L..
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Lo scrivente gli chiede spiegazione di una frase che lascia incertazza; gliparla di alcune persone; gli raccomanda una giovane che intende farsi FMA, ma incontra difficoltà. [Presunto autore: un parente di D. Piscetta L.]
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Lo scrivente Luigi lo supplica, dopo vane ricerche, di dargli notizie di unsottotenente che gli è caro, prigioniero in un lager, di cui fornisce l'in-dirizzo. [si presume che l'autore sia un parente di D. Piscetta L.]
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Lo prega di leggere un'acclusa lett. e consolare una famiglia in estremo bisogno. [Su retro uno scritto s.d. di D. Piscetta L. a D. Gusmano C.].
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Gli espone le precarie condizioni di salute, per cui si sente in dovere di chiedere l'esonero dall'ufficio di Consigliere del Cap. Superiore. Il bene della Soc. Salesiana l'ha indotto a ciò. [Cfr. anche B5570563]
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Gli dice che ha presentato a D.Rinaldi F. la rinuncia all'ufficio di Consi-gliere Capitolare, esponendone i motivi. Lo prega di convincere D. Rinaldi F. ad accettare tale rinuncia di cui espone anche i vantaggi. [All. FT ]
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Riferisce sul suo stato di salute: ha celebrato con fatica la S. Messa del-la comunità. Mercoledì prossimo andrà all'oratorio. I medici lo dichiarano fuori pericolo. [Firma dell'autore,testo allografo. All: copia manoscritta]
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E' giunto da lui Giol L. che non sa come aiutare; per questo bisognerebbeavere una deroga ai regolamenti in vigore. Glielo manda pregando di aiutar-lo. Ritiene urgente la nomina dei Direttori dell'Ispettoria.
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Ha scritto delle note in margine alle Costitutzionie gliele farà avere. Lo incarica di apporre alcune correzioni che pensa d'aver ommesso.
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Lo ringrazia della copia del decreto, a riguardo del quale esprime una sua valutazione ei suoi desideri con una certa soddisfazione generale.
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Manda un saluto per ricordare gli amicidi torino, proprio nel 40^ anniver- sario della sua prima S. Messa. Chiede se si festeggerà il 50^ di D. Barbe-ris G.. Manda saluti a tutti.
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Gli esprime la voce sentita: di chiedere come segretario D. Calvi G.B..Gli precisa che se questo è desiderio di D. Albera P., è anche suo, altri- menti non lo è. Provi a farne cenno con prudenza.
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Suggerisce alcuni ritocchi alle bozze rispedite.Lo informa che il 4 o il 5 scenderà, ma nei giorni 12-19 intenderebbe ripartire per Penango. Il tempo è bello e s'è fatto fresco.
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Parla delle correzioni, aggiunte, varianti da apporre a un testo, del qua- le indica D. Fascie B. come revisore della forma letteraria.
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Lo informa della venuta di D. Ramelli F. di cui riferisce qualche timore e difficoltà come pure esortazioni e consigli che gli ha dato.
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Parla del ritorno di D. Albera. Lo informa sul suo soddisfacente soggiorno degli ospiti, su quanto fa Don Zortea C. e sulla sua attività.
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Gli dispiace che D. Albera P. parta, ma non è possibile trattenerlo. Circa il vitto, non è secondo le sue raccomandazioni. Dio provvederà per altro modo.