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Direttore Spirituale del Seminario Arcivescovile porge condoglianze per la morte di Mons. Marenco del quale apprezzava le doti e si era rallegrato di saperlo Arcivescovo di Genova.
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Porge condoglianze per la morte di Mons. Marenco, del quale ricorda la visita che gli fece insieme a D. Albera.
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Condoglianze del Preposito Generale dei Dottrinari e della comunità per la morte di Mons. Marenco. (Senza firma)
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Condoglianze per la morte di Mons. Marenco.
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Telegramma di condoglianze a nome dei CS della diocesi di Massa per la morte di Mons. Marenco. (L'autore è un monsignore e direttore diocesano dei CS.)
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Condoglianze a nome del governo del Nicaragua per la morte di Mons. Marenco. (L'autore è il Ministro Plenipotenziario del Nicaragua presso la Santa Sede.)
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Condoglianze per la morte di Mons. Marenco.
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Lettera di condoglianze per la morte di Mons. Marenco. (L'autore è il Presidente degli exallievi di Genova e il Redattore Capo de ''Il Cittadino''.)
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Invito ai funerali di Mons. Marenco che si terranno nella Basilica del Sacro Cuore il 24 novembre.
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Lettera mortuaria di Mons. Marenco scritta da D. Albera. (All. copia)
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Comunicazione ufficiale della morte di Mons. Marenco fatta dalla sorella, dal nipote e dal Rettor Maggiore.
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Parte del giornale ''Don Bosco'': nella pag. iniziale c'è il ritratto di Mons. Marenco e nella pag. 126 cenni biografici dello stesso. (Luogo presunto; Torres è il responsabile del giornale.)
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Brevissimo discorso di saluto delle Associazioni della Parrocchia di Santa Ana a Chinandega (Nicaragua) a Mons. Marenco.
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Lettera del Rettor Maggiore SDB, che esprime all' Internunzio Apostolico di Centro-America preoccupazione per la sua salute e gli suggerisce di chieder alla S.Sede un anno di riposo. [Testo scritto da D. Gusmano C.].
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Due relazioni molto simili su Mons. Marenco come Internunzio in Centro America. (Autore, luogo, data e destinatario presunti; D. Nalio è il Segretario diMons. Marenco.)
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D. Leoncini chiede notizie della salute di Mons. Marenco suo concittadino. [Nello stesso giorno Mons. Marenco morì.]
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Chiede notizie sulla salute di Mons. Marenco.
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Porge auguri per il suo onomastico. Dà notizie sul viaggio di Mons. Marenco in alcune nazioni del Centro America e sulla sua salute. (Il coad. Canali è il cameriere di Mons. Marenco.)
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Dà notizie sulla salute di Mons. Marenco e sul suo viaggio in alcune nazioni del Centro America. (Il coad. Canali è il Cameriere di Mons. Marenco.)
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Dà informazioni sul viaggio di Mons. Marenco a El Salvador e sull'elezione del Presidente di quella Repubblica. (Il coad. Canali è il cameriere di Mons. Marenco.)
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Dà informazioni sul viaggio di Mons. Marenco in Nicaragua, ricevuto dal governo e dal popolo con grande affetto. (Il coad. Canali è il cameriere di Mons. Marenco.)
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Porge auguri per il suo giubileo d'oro sacerdotale. Gli dà notizie di Mons. Marenco. (Il coad. Canali è il cameriere di Mons. Marenco.)
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Invita a pregare affinché Mons. Marenco vinca la sua malattia causata da una doppia nostalgia: la patria e l'ufficio. (D. Nalio è il Segretario dell'Internunziatura; D. Gusmano è Segretario del Capitolo Superiore.)
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Commenti sulla salute di Mons. Marenco e su alcune proposte di spostarlo altrove. (D. Nalio sac. salesiano è il Segretario dell'Internunziatura.)
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Comunica che Mons. Marenco è affetto dalle malattie tipiche della vecchiaia; il medico consiglia un soggiorno al mare, così monsignore ha deciso di dimettersi. (D. Nalio sac. salesiano è Segr. dell'Internunzio.)
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Lo ringrazia della sua biografia su Don Guanella, che ha conosciuto e spera che un giorno sarà santificato. (All. trascrizione della lettera.)
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Annuncia d'aver scritto ai Card. Gasparri e De Lai per sospendere le disposizioni in suo favore. Commenta la buona riuscita del suo viaggio in Salvador, Honduras e Nicaragua. (D. Gusmano è il Segr. del Capitolo Superiore.)
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Si congratula per la riuscita dei Congressi e delle Feste, ed anche per il lavoro di Don Albera data la sua età. Dà notizie sulla sua salute. (Don Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Notizie sulla reintegrazione dei Capitoli Superiori SDB e FMA, sulle cure che la Santa Sede riserva alla Terra Santa. Dà informazioni del suo lavoro intento a creare un seminario in Nicaragua e uno nel Salvador.
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Fà commenti sulla guerra, sul processo apostolico a Don Bosco, sul prossimo Capitolo Generale al quale pensa di non partecipare, sul pronunciamento dei confr. arabi e sulle nuove missioni di Cina e Giappone.
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Chiede di comunicare alcune cose a D. Albera. Tante case salesiane sono state requisite a causa della guerra. Comunica che ha un nipote al comando di 53 uomini. (D. Gusmano è il Segretario del Capitolo Superiore.)
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Sottolinea l'importanza della carica di Del. Apostolico. É d'accordo sul fatto che la lett. di D. Nalio sulla ''precedenza'' pubblicata sul ''Don Bosco'' nel Salvador fu inopportuna. (D. Gusmano è il Segr. del Cap. Sup.)
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Commenta il trasferimento ad Ayagualo di D. Dini e lo informa che in aprile farà il suo viaggio in Nicaragua, El Salvador e Honduras.
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Comunica che dopo aver parlato coi Sig.ri Uclés e Vasquez è stata spostata ad aprile la visita a Tegucigalpa e che prima visiterà il Nicaragua e il Salvador. (D. Dini è il Direttore di Comayagüela.)
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Comunica che si vanno delineando alcuni particolari per il viaggio in Honduras, tra cui la disponibilità del Ministro Uclés. (All. altra lett. del 31 dicembre; D. Dini è il direttore della casa sal. di Comayagüela.)
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Comunica che la sua visita a Tegucigalpa sarà in febbraio e chiede di essere ospitato nella casa salesiana di lì. Dà altre notizie. (D. Dini è il direttore di Comayagüela.)
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Dovendo recarsi a Tegucigalpa domanda se può andarci in gennaio e se lui può fargli da segretario. (D. Dini è il direttore di Comayagüela, che è vicina a Tegucigalpa.)
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Commenta che non può viaggiare fino in Honduras se non ci sono le condizioni. Comprende il suo bisogno di personale, ma purtroppo da Torino non possono mandarne. (D. Dini è il Dir. di Comayagüela in Honduras.)
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Gli confida che non vede l'ora di riuscire a regolare gli affari ecclesiastici in Honduras; pensa che forse ci riuscirà presto, ora che l'Architetto del Guatemala è caduto. (D. Dini è il dir. della casa di Comayagüela.)
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Per potere stabilire se c'è stato un miglioramento in Honduras pensa che occorra prima vedere cosa farà il nuovo Presidente; gli chiede di continuare ad osservare e ad informarlo. (D. Dini è il dir. di Comayagüela.)
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Pensa di visitare l'Honduras e per il miglioramento delle cose della Chiesa in quella Nazione crede che siano loro a dover interessare le autorità. Ricorda i tempi antichi. (D. Dini è il dir. della casa sal. di Comayagüela.)
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Fà commenti in chiave su alcuni successi. Giudica utile che i salesiani abbiano un vero collegio di seconda insegnanza in Centro America. (D. Dini è il Direttore della casa di Comayagüela.)
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Gli chiede di consegnare una lett. a Mons. Volio, spiegandogli che lo usa come tramite per precauzione. (D. Dini è il direttore della casa di Comayagüela in Honduras; Santa Tecla è nel Salvador; cancellata parte del testo.)
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Comunica che il Governo dell'Honduras è disposto a riconoscere la nuova organizzazione ecclesiastica e che D. Casulleras dovrà entrare come Vicario Apostolico con il personale necessario. (Testo in spagnolo)
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Commenta la sistemazione ecclesiastica in Costa Rica dove i SDB potrebbero prendere un Vicariato.
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Commenta i tempi passati e la bellezza della vocazione salesiana. Ringrazia per i libri inviati e dà informazioni del suo lavoro pastorale. (D. Beauvoir è missionario della Patagonia.)
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Dopo una novena ha deciso di chiedere al Santo Padre un anno di licenza per curare la sua salute, preferibilmente in Italia.
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Auguri per il Natale. Notizie dei confratelli dell'Internunziatura. Commenti sul lavoro in mezzo alle tante difficoltà.
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Fa una relazione sulle case e sui confratelli del Nicaragua e di El Salvador, anche delle FMA, accennando al alcuni problemi e alla morte di D. Margiaria.
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Porge auguri per la sua Messa d'Oro insieme a quelli di D. Nalio e del coad. Canali.
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Commenta una lettera della Visitatrice delle FMA che tratta del Decreto della Santa Sede che nomina D. Albera Delegato Apostolico presso le suore.
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Auguri di pace per un Natale in tempo di guerra. Nella casa si vive ''alla salesiana''. In quanto all'ufficio le cose vanno bene. Si compiace della disposizione della S. Sede relativa alle Suore [v. B7240214].
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Direttore della casa sal. di Granada (Nicaragua) elogia Mons. Marenco, dicendo che è una perla per la corona di D. Bosco e ne presenta alcuni fatti della vita.
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Trascrizione d'una parte della lett. dell'Ispettrice del Centroamerica alla Madre Gen. per comunicare la cattiva salute di Mons. Marenco e chiedere d'informarne D. Albera e D. Cagliero affinché lo facciano tornare in Italia.
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É contento di essere addetto a Mons. Gomez de Oliveira H. Notizie del testamento di Mons. Malan, del quale Mons. Sampaio non vuole rendere i regali dei SDB. Giudica imparziale il trattamento riservato ai SDB del Seminario.
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Gli spiace non aver ricevuto la sua visita a Petrolina. Narra i sospetti sorti su Mons. Malan quando fece costruire la Cattedrale di Petrolina forse con le limosine. Invia documenti riguardanti la miss. del Mato Grosso.
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D. Rota Isp. del Brasile comunica disposizioni sul personale. É d'accordo sul ritorno di D. Fuchs G. Teme che l'assenza di Mons. Malan alle feste del Mato Grosso rispolveri lo screzio con l'Arciv. di Cuyabà [v. B7230418].
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Comunica che non è più necessario allontanare da Torino un salesiano [v. B7230416]. (Testo in francese; segue risp. 28-VII-1930 in cui si dice che il salesiano promette di cessare i rapporti con la persona in questione.)
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Lett. del Vesc. di Tarbes e Lourdes su un salesiano di Torino da trasferire in un'altra città, meglio se in Francia. (Testo in francese - sul verso del 2° foglio c'è la risposta datata 6.VI.1930 - v. B7230417.]
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Comunica l'acredine di Mons. Malan A. nei confronti di D. Massa P. suo successore alla guida dell'Isp. del Mato Grosso, del quale non condivide i metodi e lo accusa di avergli tolto l'ispettoria con ''maneggi illegiti''.