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Riferisce quanto consigliano all'Ufficio Passaporti del Ministero degli Esteri per accedere in territorio ex-jugoslavo. [Data e destinatario presunti]
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Comunica la decisione del Rettor Maggiore D. Ricaldone di non partire per l'America, data la delicata situazione politica in Europa; dello stesso parere anche il Card. La Puma Prefetto della S. Congr. dei Religiosi.
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É giunto a Montalenghe con D. Ricaldone che si è preso un periodo di riposo prima del CG delle Suore FMA. D. Gusmano C. è tornato all'Oratorio dopo 56 giorni di clinica. Augura felice esito alla sua visita in Ungheria.
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Lo prega di ringraziare i firmatari degli auguri pasquali posti sul verso della lett. stessa. (D. Cabrini G., D. Reyneri G., D. Raspanti M., D. Garnero P., D. Brett G., D. Bertola G., D. Pascual Amilcar.)
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Dubita abbia ricevuto la sua del 16/3 [v. B6290407]. Il 3/5 sarà letto il decreto sulle virtù eroiche di M. Mazzarello e il 17 sarà inaugurato il tempio di Maria A. Il 30/5 s'inaugurerà a Milano il fabbricato degli artigiani.
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Comunica a lui, come ha già fatto con tutti i Superiori del Capitolo, che anche il Card. La Puma sconsiglia il viaggio in America del Rettor Maggiore D. Ricaldone, data la difficile condizione dell'Italia e dell'Europa.
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Comunica d'aver dato a D. Festini la lista con le dovute raccomandazioni. [Cartolina postale]
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Racconta come il Conte Rebaudengo è morto in sua presenza; il 12 maggio fu celebrato il funerale di trigesima. In qualità di esecutore testamentario lo attende un lungo lavoro per ciò che il conte ha lasciato ai salesiani.
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É appena tornato da Guarene dal capezzale del Conte Rebaudengo morente. Si prega per la pace. Ha accompagnato D. Ceria a Lanzo per riposo. Raccomanda di consegnare al corriere le lettere aperte com'é stato ordinato.
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Chiede una sua buona parola presso il Capitolo Superiore circa i debiti della casa della Crocetta.
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Lo incarica di risolvere alcuni casi: D. Rubino Rocco ha il padre malato; D. Forni si trova ancora in famiglia; il coad. Ricci Umberto attende di essere riammesso. D. Cesolini accettato tra i Trappisti.
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Lo prega di sollecitare presso D. Angelini la pratica per ottenergli il prolungamento del passaporto per andare in Lituania.
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Lett. dell'Isp. della Centrale all'Economo Gen. sulla necessità sottolineata da D. Stella P. dir. della casa di Castelnuovo di aggiustarne la fognatura. Occorre anche costruire un teatrino a Gaeta. [Autore presunto]
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Precisazioni sull'eredità De Vita a Napoli: erede è l'Istituto Salesiano per le Missioni che ha rilasciato procura all'Avv. Jevoli; la questione della mancata consegna della chiave da parte del Comm. Panzuti è risolta.
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Chiede di ottenergli tramite D. Tomasetti il permesso per entrare in Francia per andare a trovare il Sig. Barrois loro benefattore. [In fondo: nota ms. aut. di D. Giraudi che dice a D. Tomasetti d'interessarsi del caso.]
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Desidera parlargli al più presto della sua crisi spirituale. [Sul verso D. Giraudi scrive a D. Ricaldone girandogli la lettera.]
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Prega comunicare all'Avv. Masera il suo indirizzo a Bari.
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Comunica che il S. Padre dona per il Tempio dell'Ausiliatrice un quadro con reliquia di D. Bosco. [Una nota ms. aut. di D. Giraudi dice che il quadro è finito all'Ist. Pio XI e che le condizioni di D. Ubaldi sono stazionarie]
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Comunica la morte del Conte Rebaudengo. Dopo circa un'ora sono giunti i nipoti Fornaris, Sertorio e Re che chiedono che nell'annuncio funebre sia scritto che egli fu un munifico benefattore delle opere di D. Bosco.
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Comunica che il Conte Rebaudengo ha passato la notte in agonia e si teme che non arrivi a domani.
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Ancora notizie dal capezzale del Conte Rebaudengo. Come annunciato affida la lett. al giovane Portonero elettromeccanico che ritorna all'Oratorio.
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Spera abbia ricevuto le ultime notizie del Conte Rebaudengo dall'Ing. Guola; continua ad essere assente con brevi momenti di lucidità. Comunica l'invio di una lett. tramite il giovanetto Portonero [v. B6281006].
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Si trova ancora al capezzale del Conte Rebaudengo, dove in mattinata il medico ha constatato che l'edema cerebrale è in continuo aumento. Intanto è giunta la benedizione papale.
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Si trova al capezzale del Conte Rebaudengo, che ha ricevuto la visita dei nipoti Comm. G. Fornaris e la vedova Re-Remmer da Asti. Il Conte chiede le preghiere di D. Ricaldone e spera di vederlo quando starà meglio.
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Comunica il peggioramento dello stato di salute del Conte Rebaudengo, che il medico ha giudicato irreversibile.
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Comunica il peggioramento dello stato di salute del Conte Rebaudengo, che non vuole compagnia, quindi non è più necessario mandare lì D. Nigra. Ha scritto al Comm. Fornaris G. nipote del Conte.
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Ancora da stabilire la data per esaminare i quadri e i mobili del Castello di Caselette ad opera del Sig. Lanteri. Ha scritto al Barone Cavalchini secondo quanto indicatogli.
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Comunica l'urgenza di comunicare alla Prefettura che il Castello di Caselette è dei Salesiani e non più della C.ssa Celesia, alla quale la Prefettura ha imposto di occuparlo o sarà adibito ad uso sanatorio.
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Mons. Montini ha dato comunicazioni relative alla pratica di Loreto per ospitare 200 giovani nel collegio illirico. Farà una visita alla casa di S. Callisto per la questione del canone d'affitto.
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Ha avuto un secondo colloquio col Nunzio Mons. Borgoncini e il suo Vicario Mons. Malchiodi sulla pratica in corso per accogliere 200 giovani nel collegio di Loreto.
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Invia notizie tramite D. Favini. Sopralluogo ad un terreno con 2 case a Codigoro. Visita ai lavori di restauro in corso a Porto Recanati. Visita al Nunzio Mons. Borgoncini per parlare dell'opera voluta dal S. Padre a Loreto.
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Ha fatto visita al Sig. Levi Isaia afflitto da fissazioni mentali. Ha visitato l'Ist. Pio XI, la casa di S. Tarcisio, i campi dello stadio Mussolini, i terreni ad Ostia dove si costruisce per i contadini.
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Ha parlato col Min. delle Finanze che gli ha dato notizie della grave malattia del Duca d'Aosta in Africa; hanno trattato della legge relativa alle donazioni che si fanno ad enti di beneficenza e di culto.
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Il Card. La Puma attende la ristampa del libro di cui hanno già parlato; riguardo alla copia della statua di Pio IX che i salesiani vogliono fare, gli ha consigliato di parlare con l'Ing. Galeazzi del Vaticano.
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Disavventura accorsa al Conte Rebaudengo mentre si recava a Bologna. Andrà con D. Tomasetti dal Card. La Puma.
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Mons. Jorio gli ha chiesto un promemoria circa i titoli azionari dei salesiani in riferimento alle nuove normative di legge. Da Castelgandolfo chiedono che vada a vedere il toro offerto dall'Avv. Bonomelli [v. B6280715].
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Problemi economici nella casa sal. della Procura: manca la legna da ardere e hanno licenziato la cuoca. L'Avv. Bonomelli dice che i SDB gli chiesero un toro di razza. Mons. Jorio vuol parlargli della legge sui titoli azionari
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Raccomanda di mandare un confr. dal Sig. Barrois a Villafranca Mare nel caso avesse bisogno di assistenza religiosa. [Destinatario e data presunti]
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Spera di ottenere dalla S. Congr. dei Religiosi i 28 documenti delle case sal. di cui chiedono il riconoscimento. Tramite l'Ambasciata è giunta una lett. di D. Seelbach dalla Germania.
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Comunica l'arrivo a Torino di D. Valle latore di una sua lettera.
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Urge precisare quale sarà l'oratore salesiano per la conferenza al C.I.S.A. Il Card. La Puma li riceverà per la questione della statua di Pio XI dono del Senatore Agnelli. Gli scriverà di quanto sta preparando D. Trione.
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Il Card. La Puma assicura che chiederà al S. Padre a chi dovrà essere spedita la statua di Pio XI; inoltre gli ha consegnato la risposta della S. Congr. dei Religiosi sui cappellani militari e loro avvicendamento.
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Comunica che il Card. Salotti ha accettato di commemorare Don Bosco il 31 gennaio a Frascati durante l'inaugurazione dei locali destinati al liceo. Invia lett. di D. Arioli Marino con notizie di Brindisi.
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Comunica d'aver trovato un accordo con l'Arciv. di Manfredonia per rimanere un altro anno nella parrocchia; Don Festini si è occupato della questione, senza polemizzare sul licenziamento dei professori salesiani.
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Tornando da Brindisi è passato dalla Sig.ra La Tagliata, che ha ottenuto la vista per intercessione di S. G. Bosco. Alla Tipografia Vaticana ha visto D. Marchisio C. che sarà trasferito per la convalescenza.
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Comunica che i soldati hanno occupato i locali destinati alla nuova casa sal. a Lecce. Il 5/10 il Provveditore agli Studi consegnerà nell'Ist. Salesiano di Brindisi le medaglie alla presenza delle autorità cittadine.
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Ha risolto con D. Marcoaldi problemi relativi al personale. Parlerà a Torino con D. Taliga. D. Tomasetti ha bisogno di riposo. Tutto pronto nella casa di S. Callisto per ricevere i chierici.
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Comunica la morte della sorella del Conte Rebaudengo. Accompagnerà con la sua auto il Conte a Guarene per la convalescenza. Migliora la salute del coad. Caccia Giuseppe.
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Continua la cura del Conte Rebaudengo. Il 16 luglio 8 suore e 4 figlie di casa prenderanno possesso della loro nuova casa al Colle Don Bosco.
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Continua la veglia al capezzale del Conte Rebaudengo che sembra migliorare; il Dott. Buttino lo ha dichiarato fuori pericolo dopo i seri problemi polmonari.
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Lunga lett. sullo stato di salute del Conte Rabaudengo in gravi condizioni.
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Passerà ancora qualche giorno a Roma e ne approfitterà per illustrare al Card. La Puma la prossima missione salesiana in Sicilia. Difficoltà per la partenza di D. Tata per Istanbul. D. Gasperini non si comporta bene.
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Ha consultato la pratica Riesi nell'archivio del Governatorato Vaticano e con D. Tomasetti ha completato le informazioni presso la S. Congr. del Concilio. Ha provveduto D. Tata del necessario per partire per l'Oriente.
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Non ha ancora rintracciato la pratica Pio XI - Castelli - Chiappetta per Riesi. Provvederà il necessario arredamento per il nuovo noviziato di S. Callisto. Parlerà con l'Ing. Morelli per la pratica di un terreno.
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Comunica d'aver discusso con D. Festini di alcune penose situazioni che si stanno sistemando. Il coad. Massi Giuseppe si è rassegnato a lavorare nella casa sal. del quartiere Tarsia.
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É giunto a Palermo dove tutti attendono l'arrivo dei salesiani e delle suore FMA. Un allarme antiaereo lo ha costretto a rifugiarsi con D. Ceria e D. Persiani nelle tombe monumentali degl'imperatori tedeschi.
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Comunica d'aver visitato a Riesi il luogo dove dovrebbe nascere la nuova opera sal., le parrocchie, i locali adiacenti e l'asilo delle Suore Riparatrici del S. Cuore; ha convinto il vicario del vescovo a non mettere fretta.
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Comunica d'aver ricevuto l'incartamento sulla futura casa di Riesi e di averne parlato con l'economo ispettoriale di Catania D. Cariola G., dal quale ha saputo delle difficoltà che ci sono per vivere, abitare e lavorare.
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Cordoglio per la morte del Prof. Ceradini. Attende copia dei commenti alla pratica della futura opera sal. di Riesi . D. Ceria sta bene. Ha parlato a lungo col Card. La Puma sulle critiche mosse al S. Padre dal Card. Massimi.
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Ha parlato con D. Gatti Carlo del suo progetto di scrivere un vocabolario italiano-arabo, dopo l'episodio della telefonata anonima [v. B6280616].