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La bellezza della Madonna. Conferenza per l'Esercizio della Buona Morte tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani a Confratelli. [Luogo presunto].
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Grandezza della Santità di S. Francesco di Sales. Ora voglio che innalziamo una bella Chiesa in onore di S. Francesco di Sales (Don Bosco a Mamma Margherita nel marzo del 1851). Conferenza per l'Esercizio della Buona Morte tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani ai Confratelli di Torino - Valdocco.
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Povertà e beneficenza. Conferenza tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani a Confratelli. [Luogo non indicato].
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Il quadro di San Giuseppe nel Santuario di Maria Ausiliatrice. Conferenza dell'Economo Generale dei Salesiani per l'Esercizio della Buona Morte nell'Oratorio S. Francesco di Sales di Torino-Valdocco.
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5 aprile 1846. La domenica del pianto nel prato Filippi. Conferenza per l'esercizio della Buona Morte tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani nell'Oratorio S. Francesco di Sales di Torino-Valdocco. [Nota archivistica: la data segnata dall'Autore 3 aprile 96 è da ritenersi 3 aprile 1946].
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La salute di Don Bosco. Gennaio 1846 - Gennaio 1946.Conferenza per l'Esercizio della Buona Morte tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani ai Confratelli di Torino -Valdocco.
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Aprile, mese salesiano. Per l'inizio dell'anno centenario dell'Oratorio di Torino. Conferenza per l'esercizio della Buona Morte tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani ai Confratelli di Torino -Valdocco.
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Don Bosco e la politica. Conferenza tenuta dall'Economo Generale dei Salesiani ai Confratelli dell'Oratorio Salesiano di Torino-Valdocco nel 98° anniversario dell'arrivo di Don Bosco con Mamma Margherita alla Casa Pinardi.
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Conferenza tenuta nella chiesa di S. Francesco di Sales della Casa Madre di Torino in preparazione all'Esercizio della Buona Morte. [All. copia]
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Agendina con annotazioni varie.
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Agendina con annotazioni varie.
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Agendina con annotazioni varie.
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Agendina con annotazioni varie.
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Agendina con annotazioni varie.
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Agendina con annotazioni varie.
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Agendina con annotazioni varie.
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Dopo due lunghe sedute della giuria per scegliere il progetto vincitore per la costruzione della Chiesa di Don Bosco, si è deciso che sei progettisti presenteranno nuovi progetti per una nuova gara. [Destinatario presunto]
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I salesiani di Roma preparano i festeggiamenti per la messa d'oro del loro cardinale protettore Aloisi Masella. Stabilito il giorno per l'atto di donazione del terreno del Marchese Gerini; in luglio inizieranno i lavori.
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Svolta la prima riunione della commissione presieduta da Mons. Costantini che deve giudicare i 101 progetti della Chiesa di D. Bosco a Cinecittà. Avrà un colloquio col Marchese Gerini circa la donazione di un terreno.
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Notizie sull'organizzazione delle suore FMA per la solenne cerimonia di canonizzazione di Madre Mazzarello [24.6.1951]. Assicura che D. Ricaldone sta bene nonostante il gran caldo.
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Invia una breve relazione scritta da D. Gallo sulla nottata appena trascorsa da D. Fanara gravemente malato [morto il 6/2/1951 - All. busta].
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Autorizzazione a consultare altri due avvocati conosciuti dai salesiani, per risolvere l'imbroglio in cui si è cacciato con un certo Spinedi [v. B6281204, B6290903 e 04 - Luogo presunto].
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Comunica che si trova a Roma nella casa sal. di San Tarcisio. Spera abbia risolto i problemi di salute.
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Comunica la risposta negativa di Mons. Montini riguardo alla festa dell'Ausiliatrice. D. Ricaldone si è ritirato a Caselette per qualche giorno di riposo.
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Insieme a D. Candela ha visitato il rione milanese di Sesto S. Giovanni per la futura fondazione sal.; ha poi incontrato il Card. Masella che ha chiesto chi era il nuovo Prefetto Gen. dei SDB [dopo la morte di D. Berruti].
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Prega di consegnare al latore della lett. i 4 biglietti per l'ingresso in S. Pietro il giorno di Pasqua per il Pontificale del S. Padre.
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Raccomanda a lui e a D. Tomasetti l'accoglienza del dottor Crosetti Lorenzo, medico di D. Berruti, che si reca a Roma con la moglie per partecipare il giorno di Pasqua al solenne pontificale del Papa.
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Annuncia il suo arrivo a Roma per giovedì 9 febbraio.
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Annuncia il suo arrivo a Roma per il giorno 21 gennaio.
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Si congratula per le doti da paciere dimostrate. Comunica lo stato di salute di D. Berruti che è migliorato un po' ma che non potrà mai ristabilirsi pienamente.
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Comunica l'intenzione del Rettor Maggiore di riservare l'indulto solo alla Casa Capitolare, dopo aver constatato in troppe case la pessima tenuta del libro delle messe.
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Lo ritiene responsabile, dopo il Procuratore D. Tomasetti, del mancato indulto.
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Comunica d'aver trovato l'uomo giusto per il Card. Canali: [D. Pomati Pietro] appena giunto dalla Cina. D. Berruti sembra migliorare in salute.
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Comunica d'aver inviato a tutti gl'ispettori sal. d'Italia una circ. per comunicare la sospensione dell'indulto. Grandi spese pesano sull'economato. D. Berruti ha ricevuto il S. Viatico e i medici lo giudicano gravissimo.
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Provvederà al caso segnalatogli di un confr. un po' difficile che non obbedisce. Don Ricaldone sta meglio dopo 17 giorni passati a letto. Don Berruti è sempre debolissimo.
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Riguardo alla successione Matozzi [o Mazzotti: v. D5560546] comunica di non poter concedere più di tanto agli eredi, poiché c'è già l'esenzione dalla tassa di successione per gli enti di culto.
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Precisa che il ''Liceo Don Bosco'' di Catania è in possesso del Governo, che lo usa come ospedale per tubercolosi; pertanto, anche volendo, i salesiani non potrebbero vendere quei locali.
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Annuncia il suo arrivo a Roma in automobile per la sera del 25/10, anniversario della morte del Card. Salotti.
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Riferisce il desiderio espresso da persone influenti che l'Ing. Alfredo Masi sia raccomandato al Min. Fanfani per succedere al Provveditore alle Opere Pubbliche Ing. Bottonica, che va in pensione.
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Annuncia il suo viaggio a Roma per la metà di ottobre, quando D. Candela e D. Ziggiotti saranno tornati dalla Francia. Don Ricaldone e Don Berruti non si sono ancora rimessi in salute.
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Consiglia di tentare d'ottenere la raccomandazione del Ministro Tupini per una pratica in corso.
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Assicurazione di preghiere per la salute di D. Tomasetti. Unisce la domanda per avere un'autorizzazione di vendita.
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Chiede se ha ricevuto la documentazione inviata da D. Berruti e notizie sulla salute di D. Tomasetti F.
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Teme di non poter più arrivare a Roma lunedì 29/11, ma il giorno dopo.
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Comunica il suo arrivo a Roma per lunedì 29/11; D. Ceria non ce la fa ad accompagnarlo.
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Comunica l'invio tramite D. Serié di una pratica delle FMA che rivendicano il diritto al possesso di Sevigne.
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Assicura d'aver parlato con la Sup. delle FMA del caso Genazzano, la quale lo ha invitato a fare un sopralluogo al locale che è inadatto. D. Bianchini riceverà da D. Gallo istruzioni per l'acquisto della macchina chiesta.
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Raccomandazione di segnare sempre sul foglio di un rescritto l'importo per esso pagato, per chiederne il rimborso. Chiede il perché non sono notati nel rendiconto gl'interessi dei legati di Propaganda Fide.
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Lo invita a Torino per il 29 ottobre. Comunica l'invio della domanda di autorizzazione per l'Ente delle Missioni.
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Assicura d'aver già ringraziato il Can. Charles Beaulieu a nome del Rettor Maggiore [v. B6290932].
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Ringrazierà il Can. Charles Beaulieu dell'Arcivescovado di Quebec per i $ 500 inviati per conto del defunto Jacques Laberge. Precisa ad un dipendente del Min. Aff. Esteri in Jugoslavia che non hanno fondi in quel paese.
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É in attesa di notizie da D. Couche su una certa vertenza. Don Berruti P. ritiene che D. Pedussia sia troppo anziano per fare il direttore della nuova opera sal. di Volterra. Chiede notizie dei moduli del rendiconto.
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Si è discusso in Capitolo del fatto che non deve assumersi l'impegno di vigilare sulla casa di Bari, compito che spetta all'Isp. D. Antonio Toigo.
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Propone di chiedere alla S. Congr. dei Religiosi di presentare un rendiconto unico per 2 quinquenni considerando le difficoltà di comunicazione che ebbero durante la guerra. [All. parte di lett. con nota ms. di D. Tomasetti.]
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Prende nota del milione di lire ricevuto come fitto per le Catacombe di S. Callisto a Roma. Ha bisogno dei nuovi moduli della S. Congr. dei Religiosi per il rendiconto quinquennale.
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Lo informa su una certa lett. consegnata al Dott. Sympla, recatosi a Torino per il processo di D. Filippo Rinaldi. La città di Torino è in sciopero, ma non si temono nuovi disordini o nuove violenze.
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Manderà a D. Manione la pratica riguardante il giovane di Pedara. D. Puddu è sempre a letto con la febbre. Raccomanda di cercare intenzioni di messe.
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Annuncia il suo arrivo a Roma per il 1° di giugno in compagnia di Mons. Piani e di D. Serié. D. Puddu è malato da circa un mese con febbre alta che resiste ad ogni cura.
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Accetta le messe per la somma di un milione di lire e chiede quante sono le intenzioni per detta elemosina; ne servono 12 mila mensili per godere dell'indulto. Mons. Piani ha celebrato la sua Messa d'Oro.
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Auguri per il suo 80° compleanno.