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Invia, in allegato alla lettera, un riepilogo delle attività svolte da Mons. Federico Emanuel nella Diocesi di Castellammare di Stabia negli anni 1937-1952.
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Spiega i motivi della sua rinuncia al governo della diocesi di Castellammare di Stabia. Avvisa che andrà a Cassinelle in una casa di un familiare. Ha richiesto all'Ispettore di poter fare parte della comunità di Sampierdarena
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È emozionato per le dimostrazioni di rammarico ricevute dal popolo di Castellammare di Stabia alla notizia della sua rinuncia al governo della diocesi. Andrà a Genova per un periodo di riposo [All.: avviso sacro].
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Copia della lett. del Card. della S. Congr. Concistoriale in cui comunica a Mons. Emanuel la decisione del S. Padre del suo trasferimento nella Chiesa tit. vescovile di Ezani [Con trascrizione della notifica, del 16-04-1952].
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Comunica la decisione di rinunciare al governo della Diocesi di Castellammare di S. e spiega le ragioni che lo hanno portato a prenderla [All. altra lett. in cui chiede per il suo segr. D. Calova un'occupazione a Bagnolo].
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Invia, in allegato alla presente, copia della lettera ricevuta da Mons. Montini G.B., della Segr. di Stato di S.S., in risposta alla sua rinuncia al governo della diocesi di Castellammare di Stabia.
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Il Vescovo di Castellammare di S. informa di aver trasmesso alla S. Congr. Concistoriale alcune delle principali benemerenze (all. cp) verso la diocesi contro le accuse avanzate dal Vic. Mons. Calvanico nei suoi confronti.
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Lettera di ringraziamento del Vescovo di Castellammare di Stabia per l'ospitalità ricevuta all'Oratorio di Torino.
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Lettera del Vescovo di Castellammare di Stabia in cui chiede una somma di denaro per spese di cure termali che deve fare ad Acqui.
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Lettera del Vesc. di Castellammare di S. in cui smentisce l'accusa che gli viene fatta di essere troppo condiscendente con i comunisti. Ha già scritto al Card. Piazza una relazione sulla situazione della diocesi.
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Lettera del Vescovo di Castellammare di Stabia in cui dà notizie circa le pratiche di alcune opere: restauri della Cattedrale, Villaggio del fanciullo, cessione ai Conventuali del Santuario sul monte Faita.
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Il Vesc. di Castellammare di Stabia informa che si sta riprendendo da una trombosi avuta mesi prima. Lavora per il Seminario, per l'Oratorio S. G. Bosco e vorrebbe fare ancora un Orfanotrofio con Scuole Prof. [All: circolare]
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È ancora Amministratore Apostolico di Sorrento in attesa del successore. Ha esposto a D. Berruti la proposta di accettare gli orfani ricevendo il suo consenso; ma i Collegi preferiscono ricevere alunni con rette molto elevate
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Articolo pubbl. dal Settimanale ''La Croce'' sull'ingresso di Mons. Agostino D'Arco nella diocesi di Castellammare di Stabia come Vescovo coadiutore di Mons. Federico Emanuel.
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Articolo di giornale sull'arrivo di Mons. Agostino d'Arco, Vescovo Coadiutore di Mons. Emanuel Federico, nella diocesi di Castellammare di Stabia il 06-05-1951.
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Il Vesc. di Castellammare di S. dà notizie sul suo Coadiutore [Mons. D'Arco A.] e sul segr. D. Calova G. il quale continua gli studi perché aspira all'episcopato. Ha chiesto D. Alessi per un Congressino Missionario.
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Sistemata la questione delle accuse diffamatorie che gli erano state fatte dal Prelato di Pompei, la S.C. Concistoriale gli ha proposto un Coad., per la sua avanzata età e il molto lavoro nella diocesi e lui ha accettato.
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Condoglianze per la morte di D. Fanara. Attende l'arrivo del Vesc. Coad. promessogli dalla S.C. Concistoriale, per l'età avanzata e il molto lavoro, dopo aver dimostrato di non avere accondiscendenza col comunismo.
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Il Vesc. di Castellammare chiede al Rett. Magg. di richiamare il segr. D. Calova non essendo più necessario. Accusa il Vicario Gen. di averlo calunniato sperando di prendere il suo posto nella diocesi, invece è morto.
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Il Vesc. di Castellammare informa il Card. Piazza sulla sistemazione trovata per il Vesc. Coad. che gli manderà. Spiega di nuovo di non essere mai stato condiscendente con il comunismo ma di averlo combattuto.
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Lett. del Vescovo di Castellammare di S. in cui comunica al Rett. Magg. che ha già pensato alla sistemazione del Vescovo coad. che verrà ad aiutarlo. Ritiene di non avere più bisogno del segretario D. Calova G.
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Fa sapere che ha scritto al Card. Piazza dimostrando che non è mai stato condiscendente con i comunisti pertanto non intende rinunciare al governo della diocesi di Castellammare di Stabia a causa di tale calunnia.
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Spiega al Vesc. di Castellammare che il Card. Piazza lo ha invitato a ritirarsi dal governo della diocesi non per motivi di salute o di inadempienze ma per motivi politici; i Superiori chiedono che rassegni le dimissioni.
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Il Vesc. di Castellammare di S. informa che il Card. Piazza lo ha invitato a dimettersi ma lui non lo farà perché, malgrado l'età, riesce ancora a compiere tutti i suoi doveri nella diocesi e può dimostrarlo.
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Il Vescovo di Castellammare di S. invia al Rettor Maggiore SDB l'assegno di L. 10.000 che gli ha lasciato un sacerdote per le Missioni.
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Il Vescovo di Castellammare di Stabia informa il Rettor Maggiore SDB che essendo deceduto il Vicario Generale ha fatto richiesta, alla S. Congregazione Concistoriale, per avere un Vescovo Ausiliare.
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Il Vesc. di Castellammare di S. porge auguri Onomastici al Rettor Maggiore SDB. Informa che a fine luglio inaugurerà un Tempio a S. Michele sui monti che sovrastano la città di Castellammare di Stabia.
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Lettera del Vesc. di Castellammare di Stabia in cui informa il Rettor Maggiore SDB che di D. Rinaldi F. possiede soltanto il foglio in cui gli comunicava la sua elevazione all'episcopato.
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Il Vesc. di Castellammare di S. si congratula col R. M. per l'impostazione delle Compagnie e della Gioventù Sal. di A.C. e per la rivista per i confr. coadiutori. Chiede la sua benedizione per il Congr. Eucaristico di sett.
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Il Vescovo di Castellammare di Stabia comunica l'invio di una postulatoria.
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Il Vesc. di Castellammare di S. si compiace per la circolare del Rett. Magg.: ''La nostra divozione a Maria Ausiliatrice''. Ringrazia per l'invito, di andare a Torino, a maggio e spera che la salute gli permetta di viaggiare.
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Il Vescovo di Castellammare di Stabia si congratula per il primo numero della rivista ''Il Salesiano Coadiutore''.
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Il Vescovo di Castellammare di S. informa il Rettor Maggiore SDB che non ritiene conveniente cambiare il suo segretario (D. Calova G.) anche se non gli è di molto aiuto.
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Il Vescovo ringrazia per l'accoglienza ricevuta durante la sua permanenza a Torino. Commenta la proposta della S.C. dei Seminari di affidare ad una libreria la fornitura dei testi scol. agli Istituti Religiosi d'Italia.
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Il Vescovo di Castellammare di S. accusa ricevuta dei doni destinati ai vincitori della Gara Catechistica, nel Congresso Catechistico Diocesano, e ringrazia. Avvisa che verrrà a Torino ai primi di luglio.
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Il Vescovo di Castellammare di Stabia domanda oggetti religiosi per un Congresso Catechistico che ha rinviato a giugno [Con postilla di risposta].
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Notizie varie: ha trovato il Papa addolorato per la divisione dei cattolici e il loro distacco dalla D.C. Lavori di restauro del vecchio Seminario per un Orfanotrofio e Scuole Profess. D. Calova nominato Del. Vesc. per l'A.C.
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Lett. del Vesc. di Castellammare di S. in cui plaude l'iniziativa di estendere a tutta la Chiesa la Messa e l'Ufficio di M. Aus. Propone di compilare uno Statuto per Circoli e A.C. ed un regolamento breve per gli Oratori.
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Il Vescovo di Castellammare di Stabia comunica con dispiacere che, per motivi di salute e per i molti impegni nella diocesi, non può accettare l'invito di venire a Torino.
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Il Vesc. di Castellammare di S. informa il Rett. Magg. che sta meglio di salute e che i lavori di ampliamento nel Seminario dioc. sono terminati. Nella festa di S. G. Bosco sarà inaugurato l'Oratorio affidato a D. Patron.
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Il Vesc. di Castellammare di S. dà notizie sulla salute: si sta riprendendo dopo una trombosi, e del lavoro che è sempre molto; benché gli sia stato vietato dai dottori continua a seguire le due diocesi.
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Il Segretario di Mons. Emanuel F., Vescovo di Castellammare di Stabia, comunica al Rett. Magg. SDB che Monsignore si sta riprendendo da un forte esurimento e spera che riesca a celebrare la Messa del suo Giubileo Sacerdotale.
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Lettera del Segretario di Mons. Emanuel F., Vescovo di Castellammare di Stabia, in cui dà notizie sulla salute di Monsignore: si sta riprendendo da un forte esaurimento [Firma anche Mons. Emanuel F.]
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Ringrazia per essersi interessato della sua difesa. Ha rifiutato di rinunciare all'episcopato per accuse calunniose. Ha accettato l'aiuto di un coadiutore perché non ha un Vicario Generale.
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Comunica la risposta del Card. Masella L. riguardante la sua richiesta di avere un Vescovo Ausiliare.
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Invia la lettera per Mons. Emanuel Federico affinché gliela invii con le comunicazioni che crederà opportune [Vedi B6980261].
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Lettera del Card. Masella della S.C. dei Sacramenti in cui avvisa che il Card. Piazza ha espresso parere favorevole alla sua proposta [relativa alla concessione di un vescovo ausiliare per Mons. Emanuel F.].
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Presenta uno schema sulle sue principali attività, in occasione del 20° di Episcopato [Sul verso della lett. aggiunta ms. aut. di Mons. Emanuel sulle opere di restauro alla Cattedrale ed all'Episcopio].
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Si compiace per la sua attività pastorale. Dà indicazioni riguardanti il progetto di D. Schizzo. Chiede di fornirgli alcune informazioni. Intende iniziare a scrivere un articolo sull'Oratorio.
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Ringrazia per aver mandato D. Del Gaudio A. ad occuparsi dell'Oratorio Sal. di Castellammare di S.: frequentato da 400 ragazzi e sostenuto dai contributi del Papa e dei benefattori. Progetta 2 Ospizi per Orfani a C. ed a Bari
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Chiede il favore di mandare D. Del Gaudio A. ad occuparsi dell'Oratorio Salesiano di Castellammare di Stabia in sostituzione di D. Piccolo, morto il 20/9. Spiega i motivi per cui non può venire a Torino.
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Esposizione del Vescovo di Castellammare di Stabia sui compiti che svolge D. Giovanni Calova come suo segretario [Con postilla aut. di D. Berruti P.].
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Avvisa che non farà il viaggio a Gaeta con lui perché è molto stanco e non si sente di fare nessun altro viaggio oltre a quello di ritorno a Torino.
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Lettera del Vescovo di Castellammare di Stabia in cui informa che ha avuto problemi cardiaci ma ora sta meglio. È grato a D. Calova perché lo ha aiutato e sostituito.
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Si trova a Sorrento per cose di Curia e per riposare un po'. A causa delle non buone condizioni di salute prevede che avrà bisogno di un segretario.
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Il Vescovo di Castellammare di Stabia comunica al Prefetto Gen. SDB che intende riaprire l'Oratorio a Napoli. Ha problemi di salute; i medici gli raccomandano il riposo.
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Comunica che il S. Padre ha nominato Mons. Agostino D'Arco Coadiutore con diritto di successione di Mons. Federico Emanuel,Vescovo di Castellammare di Stabia.
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Rinnova con affetto paterno le proprie felicitazioni per la sua nomina a Vescovo Coadiutore di Mons. Massa P. Invia un opuscolo con consigli pratici per essere un santo vescovo ed evidenzia alcuni punti.
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Esprime sentimenti di gratitudine per la nomina ricevuta dal S. Padre di Vescovo Coadiutore di Mons. Massa P. Prelato del Rio Negro. Rimane altri due mesi ad Anindena per portare a termine i lavori di costruzione della Casa.
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Immaginette-ricordo della consacrazione episcopale di D. Domitrovitsch J., Vescovo tit. di Podalia e coadiutore di Mons. Massa P. Prelato di Rio Negro, avvenuta nel Santuario del S. Cuore di Gesù in S. Paulo il 19-03-1950.