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L'Avv. Guarini sollecita il pagamento delle competenze dovute da Mons. Lucato all'Ing. Testa per il progetto di riparazione del Seminario Vescovile d'Isernia. [Segue nota ms. di risposta di Mons. Lucato - v. B7200467 e 68].
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L'arciprete Cenci dichiara di consegnare a Mons. Lucato, suo successore alla presidenza della P.C.A. d'Isernia, L. 833.000 che avanzarono sulla gestione 47-48 della P.C.A.
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Conto della rendita della Mensa Vescovile d'Isernia per l'anno 1950.
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Conti delle spese del Seminario d'Isernia relativi alla mensa, all'acqua, alle tasse della mensa, alla Fondiaria dell'Orfanotrofio e alla Fondiaria di Mons. Merola.
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Verbale della controversia sorta tra Mons. Manlio Iesulauro, Amministratore dei beni del Seminario e della Mensa Vescovile d'Isernia e il Sig. Santagapito Domenico. [Firma illeggibile]
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Parroco di Sessano (diocesi d'Isernia) invia al suo Vescovo le notizie chieste sulla rendita della mensa vescovile, pagata da alcuni sotto forma di canone biennale in grano al Can. Prisco.
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Rendiconto della rendita del Seminario d'Isernia e della Mensa Vescovile di Carpinone per l'anno 1949.
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Elenco della ''quarta funebre'' delle parrocchie della diocesi d'Isernia e Venafro stilato dal Cancelliere della Curia Vescovile.
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Rendiconto delle spese sostenute nelle parrocchie d'Isernia e Venafro per: candele, cattedratico e quarta funebre dal giugno 1948 al giugno 1949. [Autore presunto]
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Vesc. d'Isernia chiede alla Sezione del Tribunale specializzata nelle controversie relative ai contratti dei fondi rustici, che stabilisca il nuovo canone di fitto che il Sig. Patriarca deve per un terreno sito a Castelromano
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Elenco di Canonici che nel 1948 hanno pagato i ''frutti delle prebende'' al Capitolo Cattedrale di Venafro: Palumbo, Scarabeo, Giorgio, Durante, Ottaviano, De Marco, Passarelli, Manselli, Galasso, Verrecchia, Mencaroni, Ricci
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Elenco delle elemosine ricevute per: Pasqua, Le Ceneri, Lunedì in Albis, Quarantore al Viatico, e delle spese per: suono, canto e per il Sagrestano dell'Annunziata.
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Vescovo di Boiano-Campobasso consiglia di riordinare l'amministrazione della diocesi d'Isernia e Venafro al nuovo Vescovo Mons. Lucato.
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Amministratore del Seminario d'Isernia chiede al nuovo Vescovo, Mons. Lucato, di assegnargli un rimborso spese per viaggi, come faceva il suo predecessore Mons. Carinci.
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Conti generali della Mensa Vescovile d'Isernia e conto della tassa non pagata nel 1948, in occasione del passaggio di consegne tra Mons. Carinci e Mons. Lucato. [Autore presunto]
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Resoconto dell'introito e delle spese in occasione del commiato di Mons. Carinci e dell'ingresso di Mons. Lucato.
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Ricavato dalla vendita dei materiali del Palazzo Vescovile e spese sostenute per lo stesso. [Autore e data presunti]
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Conti della mensa vescovile d'Isernia e Venafro per l'anno 1948 con una dichiarazione che Mons. Lucato riceve da Mons. Palumbo 2 titoli al portatore, e conti della casa di S. Lucia per l'anno 1948.
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Elenco dei beni e delle rendite della mensa vescovile d'Isernia stilato dall'Amministratore della mensa.
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Vescovo di Boiano-Campobasso precisa che seguirà le norme generali della S. C. Concistoriale per quanto riguarda il promiscuo godimento della stessa mensa vescovile con Mons. Lucato [v. B7200443].
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Artt. 5, 6, 7, 19 e 28 delle ''Norme della S. C. Concistoriale'' del 30.6.1934 riguardanti la ripartizione dei redditi promiscui tra il Vescovo entrante e quello uscente di una stessa diocesi. [v. B7200444 - Data presunta]
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Avviso di pagamento della somma di L. 676 dovuta dal Vescovo d'Isernia per la tassa sull'iscrizione a favore delle Finanze dello Stato per recupero quota dei lavori eseguiti dal Genio Civile di Campobasso. [All. ricevuta]
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Vesc. d'Isernia comunica al Prefetto di Campobasso d'aver parlato con l'Ing. Giorgi del Genio Civile per sistemare l'episcopio; chiede di sollecitare lo stanziamento per la perizia presso il Provveditore delle OO.PP. a Napoli
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Prefetto di Campobasso comunica al Vescovo d'Isernia d'aver parlato con l'Ing. Giorgi del Genio Civile, invitandolo ad accelerare la sistemazione dell'episcopio.
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Sindaco d'Isernia scrive all'Ing. Renzi Giuseppe che Mons. Lucato ha bisogno di 2 sole prese d'acqua per l'episcopio, (e invia una copia per conoscenza a Mons. Lucato e al Sig. Lombardozzi Antonio - v. B7200431).
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Vescovo sal. d'Isernia scrive al Sindaco della città per precisare che due prese d'acqua sono sufficienti per l'episcopio, mentre il Sig. Lombardozzi Antonio vorrebbe metterne di più.
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Vesc. d'Isernia ringrazia il Min. dell'Interno del generoso sussidio straordinario di L. 75.000 per l'arredamento dell'episcopio, ricostruito dopo la guerra. [Lett. scritta su quella del Min. del 7/7/1949].
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Commissario Regionale per l'Energia Elettrica dell'Italia Centro Meridionale comunica che sono stati assegnati 4 Kw per uso industriale nel Palazzo Vescovile d'Isernia.
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Conferma quanto detto dall'Ing. Bove della Soc. Elettrica, cioè che un incaricato gli farà visita per esaminare la richiesta di energia elettrica per l'episcopio [v. B7200422].
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Vescovo sal. d'Isernia ringrazia il Prefetto di Campobasso per essersi interessato del sussidio occorrente per arredare il ricostruito episcopio. [v. B7200423 fino a 26]
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Vesc. sal. d'Isernia e Venafro invia al Prefetto di Campobasso il preventivo di spesa pel mobilio dell'episcopio ricostruito dopo la guerra, che ha richiesto il Min. dell'Interno prima di accordare un sussidio a tale scopo.
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Prefetto di Campobasso comunica al Vesc. sal. d'Isernia che il Ministero dell'Interno desidera conoscere il preventivo di spesa per il mobilio dell'episcopio, prima di concedere il sussidio. [v. B7200424 e 26]
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Prefetto di Campobasso comunica al Vesc. sal. d'Isernia d'aver rivolto al Ministero dell'Interno la sua richiesta di sussidio per il mobilio del suo episcopio. [v. B7200423 - All. copia del Prefetto al Ministro.]
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Vescovo sal. d'Isernia chiede al Prefetto di Campobasso di ottenergli un sussidio dal Fondo Culti, per arredare l'episcopio, che stà per essere terminato.
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Ingegnere Dirigente del Genio Civile comunica alla Soc. Elettrica della Campania, e per conoscenza a Mons. Lucato, che può procedere con l'impianto per la fornitura di energia elettrica al costruendo Episcopio d'Isernia.
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''Col Papa in tutto e sempre'': Lettera Pastorale per la Quaresima del 1952 del Vescovo sal. d'Isernia e Venafro pubblicata sul Bollettino Diocesano.
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Vescovo sal. d'Isernia e Venafro chiede aiuti economici a nome degli ''Amici di Gesù Pia Opera Fides et Charitas''.
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Lettera Pastorale per la Quaresima del 1949 del Vescovo sal. d'Isernia e Venafro: ''Salviamo l'uomo''.
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Circolare del Vescovo sal. d'Isernia e Venafro: ''Luce di grazia, Ardore Divino, Fiamma fraterna''.
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Segretario di Stato di Sua Santità ringrazia il Vesc. sal. d'Isernia e Venafro per l'offerta di L. 493.800 raccolta dagli ''Amici del Papa'' in ogni parte d'Italia. [All. copia]
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Lettera del Vescovo sal. di Tigia e Vicario Apostolico di Derna (Libia) al Cappellano militare Padre Stenta per i soldati italiani a Tobruch.
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''La Fede'': Lettera Pastorale per la Quaresima del 1945 del Vescovo sal. di Tigia e Vicario Ap. di Derna (Libia).
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Elenco missionari che dal 20 al 29 ottobre 1950 tennero la missione ad Isernia: Padre Vittorio Leonardi, D. Spidalieri Giorgio SDB, Sig.na Elsa Bertuetti, Studende Franco Tripodi, Maestri Gerlando Sghembri e Giulio Redaelli.
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Nuovo Dir. della casa sal. di Trieste raccomanda di risolvere la situazione del ch. Bedosti Silvano, che conobbe quando era ad Albaré [come Cappellano militare: v. B0580572] come già gli ha spiegato D. Fabris G. Dir. a Udine.
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Assicura preghiere per il grande lavoro che lo attende col Congresso Eucaristico-Catechistico Diocesano. D. Cazzola G. non se l'é sentita di tornare alla vita di scuola, così lo ha mandato nell'Isp. Romana.
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Dir. dell'Istituto San Luigi di Schio elenca i luoghi e le date degli eserc. spirit. Gli chiede di mandare qualcuno a prendere il progetto di una chiesa del Prof. Boccato, che è troppo grande per spedirlo per posta.
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Lettera-denuncia dei Sacerdoti della diocesi d'Isernia e Venafro al loro Vescovo per lamentarsi delle difficoltà in cui vivono, piena di disagi, senza denaro e con poco vitto, pronti a firmare un esposto da mandare a Roma.
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Canonico del Capitolo Cattedrale d'Isernia si difende dalle accuse mossegli dal Can. Battista di violare i segreti d'ufficio, e chiama in sua difesa D. Broggiato A. segretario del Vesc. d'Isernia Mons. Lucato.
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Il Sig. Rossi chiede al Vicario Ap. di Derna (Libia) di testimoniare che ha lavorato con l'Impresa Costruzioni Stradali Bellaera Nunzio, per ottenere l'indennizzo dal Governo. [Sul verso: dichiarazione ms. aut. di Lucato.]
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Direttore del Collegio Salesiano di Treviglio conferma a Mons. Lucato l'invito per la festa di Maria Ausiliatrice, comunicandogli che ci saranno anche alcune cresime e l'ordinazione di un suddiacono [v. orig. in B7200190].
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I Parroci delle diocesi d'Isernia e Venafro spiegano al loro Vescovo le diverse abitudini della popolazione del luogo rispetto a quelle del Settentrione, per convincerlo che non può pretendere le stesse cose. [Data presunta]
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Sac. della Parrocchia di San Biase (Campobasso) chiede al Vesc. sal. d'Isernia la dispensa dalla legge dell'astinenza dalle carni per i fedeli di San Biase e di Monteroduni per la festa di S. Michele. [Vedi orig. in B7200168]
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Catechista sal. dell'Istituto Don Bosco di Alessandria d'Egitto invia al Vicario Ap. di Derna (Libia) l'elenco degli allievi che ogni giorno reciteranno un ''Ave'' secondo le sue intenzioni. [All. l'elenco suddetto]
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Parroco di Pesche accetta l'invito di far parte del Comitato esecutivo del Congresso Eucaristico-Catechistico d'Isernia dall'11/11 al 18/11. Raccomanda l'orfano Lalli Domenico di 12 anni perché sia accolto in istituto sal.
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Richiesta di un sacerdote per officiare messa nella parrocchia di Castelpizzuto durante le feste pasquali. [Manca la fine del testo. Vedi originale dietro a B7200173].
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Essendogli ritornata la quota di L. 5000 versata per la ''Caritas Christi'', la invia a Mons. Lucato per la sua diocesi d'Isernia e Venafro. [Vedi originale dietro a B7200189].
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Vice Presidente del Comitato Comunale Pro Provincia d'Isernia comunica al Vesc. sal. d'Isernia che nella seduta del 21.9.1949 si è deliberato all'unanimità di conferirgli la Presidenza Onoraria del comitato stesso.
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Il Dott. De Vincenzi si offre di sostenere l'istruzione dei bambini poveri raccolti da Mons. Lucato con un milione di lire all'anno. Gli raccomanda di seguire il nipote negli studi. [Sul verso: minuta ms. di risposta].
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Capo Ufficio Provinciale dell'Amministrazione per gli Aiuti Internazionali accusa ricevuta della somma di L. 5000 riguardanti il contributo ''Pro-Infanzia''.
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Chiede la sua testimonianza sul ferimento occorsigli nella notte del 2 febbraio 1941 durante un bombardamento, per poter fare domanda della pensione di guerra. [Di seguito: risposta ms. di Mons. Lucato].