Afferma che i tubi di ghisa, che sono nel territorio dell'Oratorio di S. Francesco di Sales, appartengono alla Società Anonima per la condotta dell'acqua potabile in Torino [di cui lui è direttore gerente].
Afferma che il contenuto della lettera scritta dal Sen. Maximiliano Erràzuriz al Rettor Maggiore non è del tutto veritiero. [Mons. Jara è il Vicario Ap. di Magellano. D. Aliberti è l'Isp. Testo in spagnolo].
Afferma che il Vescovo di Cracovia desidera vedere i salesiani al governo dell'Istituto fondato dal principe Lubomirski. Sarebbe lieta se potesse mandare almeno il direttore.
Afferma che l'elezione di D. Ricaldone a Rettor Maggiore gli venne predettada D. Bosco. (D. Licciardo dubita di questa testimonianza poiché D. Lardiera un tipo poco equilibrato, quindi poco attendibile; all. dati su di lui)
Afferma che la lett. di D. Belmonte ha efficacia di scrittura pubblica. (All. copia della lett. di D. Belmonte che si presenta come Procuratore dei salesiani - l'Avv. Delfino è marito della figlia del Sig. Filippi).
Afferma che Mons. Sak fa spreco di denaro nella Pref. Ap. del Luapula, acquistando beni di lusso come radio e automobili, costruendo e abbattendo case e chiese. [Testo in francese]
Afferma che nella Camera e fuori di essa farà quanto potrà per aiutare la Missione Salesiana. (L'autore è un onorevole del Congresso cileno; il suo nome non è chiaro; testo in spagnolo).
Afferma che questa reclame non si addice a una religiosa figlia di Don Bo- sco. Scrive di cominciare alla chetichella e poi verranno le altre opere.[Annotazione firmata e scritta su busta indirizzata all'Ispettrice FMA]
Afferma di aver detto buone parole e quelle riferite a D. Conelli A. assi- cura che non sono affatto sue. [La Nota è in calce alla lett. del 18 aprile1914 di D. Rogora C. a D. Ottonello M. - All. lett. di D.Ottonello M.]
Afferma di aver ottenuto da D. Rua molte grazie. Persone importanti ed au- torevoli di ecclesiastici sono dell'opinione che D. Rua era un santo. Il Parroco di Poirino conserva un breviario usato da D. Rua.
Afferma di essere stato incaricato per presentare una terna episcopabile per Bobbio. Dà notizie su Padre Lorenzo (testo francese - Con firma auto-grafa) (MF 2647E10/11)
Affermazione del 1^ salesiano ungherese, D. Zaffery C., di volersi chiamareMiklós Antal, l'avvocato della lett. non trovata, e di abitare a Ujpest, inUngheria.(MF 3889C9/11)
Affetto verso Don Bosco per il dono dei Missionari. Raccomanda un sacerdoteche visiterà l'Oratorio. Il Sig. Gazzolo porterà la notizia a viva voce(MF 1477B5)
Affettuosa lettera di un exallievo sal. di Valdocco con bei ricordi dell'O-ratorio e con una insistente preghiera a D. Bosco che egli guarisca sua mo-glie - cfr. MB IV 235(MF 3716A3/6)
Affetuoso invito ad impegnarsi nello studio. Saluti da parte dei familiari [Copia di D. Berto autentic. dalla curia arciv. di Torino] - MB VIII, 397-398
Affida a D. Cagliero C. una lett. indirizzata al S. Padre per suggerire la nomina di Mons. Davide Riccardi Di Netro nuovo Arcivescovo di Torino [al posto del defunto Card. Alimonda].
Affida a SDB Sacerdote di Córdoba-Villada l'incarico di Assistente Religioso delle VDB di Argentina, suggerendogli di mettersi in comunicazione coll'Assistente Centrale D. Maggio S., e aggiungendo alcune indicazoni.
Affida al Procuratore SDB una supplica di D. Rinaldi F. al S. Padre, volta ad ottenere l'Indulto di dispensa dalla recita obbligatoria del Divino Uf -ficio [All.: Supplica. Minute di D. Rinaldi F. e del Card. Laurenti C.].
Affida all'amico la lettera da aprirsi dopo la morte. In essa afferma: Don Bosco mi disse che vivró ancora otto anni dopo la sua morte, come realmenteavvenne. Cfr MB XIV, 673 (MF 555E5)
Affida all'Ispettore SDB del Cile la richiesta pervenutagli dalle Signore Barahona B. e Núñez M. [v. B1661266], che chiedono la permanenza in Cile di D. Fracassi E., ed esprime apprezzamento su materiale informativo ricevuto.
Affida alla direzione di D. Bosco il suo raccomandato parrocchiano Besucco Francesco - Dati personali, in latino, di Besucco Francesco (timbro dellaParrocchia) (MF 105A3/4)
Affida commissioni varie per i benefattori. Programma della consacrazione della chiesa di M.A. per la quale gradirebbe la presenza di Mons. Vitelleschi. Notizie di Valdocco [Sul f. 2v. lett. di D. Francesia al cav.]-MB IX,121
Affida la lettera a Don Lasagna che potrà dare maggiori delucidazioni. Rin-grazia, elogia i Salesiani (testo spagnolo) - MB XVIII, 732Allegato: appunti per la risposta(MF 1528C12/D3)
Affida la lettera a Don Rabagliati. Si ricorda dei consigli ricevuti da DonBosco. Prega per la salute di lui. Spera di rivederlo passati i dieci anni in America(MF 1481B3/5)
Affida numerose commissioni per la missione di Puerto Sastre nel Chaco: comperare cose e inviarne. [D. Farina è un missionario. D. Bisi è un salesiano di Valdocco.]
Affidamento da parte dell'Arcivescovo di Barcelona della Parrocchia del S. Cuore di Gesù del Tibidabo all'Ispettoria Salesiana come da convenzione formulata ed accettata dall'Ispettore D. Olivan F. (cfr. F3960146).
Afflitta per la morte di D. Bosco si raccolse nelle preghiere ed ottenne per Sua intercessione grandi consolazioni interiori che non riesce a spie- gare. Chiede l'invio di 3 medaglie benedette (T. francese). (MF 2009D4/6)
Afflitto da molti problemi confida nella soluzione di alcuni per interces- sione di Maria Ausiliatrice, altrimenti fa sapere a Don Bosco che muterá idea sull'efficacia delle preghiere a Maria Ausiliatrice(MF 696A11/12)
Afflitto da varie disgrazie non è potuto essere presente a Roma alla cele- brazione della Beatificazione di D. Bosco, tuttavia lo ricorda con affetto e si raccomanda alle preghiere.(MF 2098C1/3)
Afflitto per la malattia di Don Bosco. Don Durando ha detto che gli Ebreivogliono vendere la sinagoga a Don Bosco (Segue lettera del Buzzetti dell'8gennaio) - Cfr. MB X, 280 (MF 433E4/7)